parlo di politica ed attualità, credo in modo anticonformista. Posso piacere o no, spero mi si riconosca la passione e la coerenza
Sunday, May 06, 2012
Oggi giornata importante per diverse elezioni
primo la FRANCIA col ballottaggio tra Hollande e Sarkozy
tifo per il primo anche se non mi entusiasma perchè potrebbe mettere in pericolo la Comunità Europea e l'euro, ma meglio di Sarkozy che ha fatto il servo della Germania approvando l'arroganza e la pretesa della Merkel di imporre austerità a tutti i paesi e portandoli allo sfinimento economico.
Gli stessi hanno un grosso passivo commerciale con la Germania la quale invece ha un forte attivo che è la somma del passivo degli altri paesi europei.
Insomma bisogna imporre un cambio alla Germania che deve essere più tollerante e rispettare gli altri 26 paesi della UE e non pensare che conti solo lei.
Se vuole contare di più che se ne esca dalla UE e poi vediamo cosa succede col suo export.
In questo senso spero che il nuovo presidente Hollande metta la Merkel con le spalle al muro e la costringa a capire le esigenze degli altri paesi, ad allentare il rigorismo alla Monti (pare imposto dalla Germania) che sta strozzando il nostro paese.
L'altro appuntamento elettorale è in Grecia con tanti partiti che si contendono la guida del paese, ma che probabilmente non porterà a grossi cambi. Infatti il centrodestra di Karamanlis è quello che ha combinato il disastro, nascondendo la verità dei numeri disastrosi con l'aiuto della Goldman Sachs (sempre lei!)e permettere alla Grecia di entrare in Europa.
Il centro sinistra con Papandreu non è riuscito poi a fare granchè. In effetti ci ha provato proponendo un referendum, ma la Merkel (sempre lei) ha minacciato di non dare un euro alla Grecia in grave difficoltà se il referendum fosse andato avanti, così Papandreu si è dimesso e poi è arrivato l'uomo nuovo di Goldman Sachs, come il nostro Monti, come il nuovo primo ministro spagnolo.
Conteranno l'estrema destra e sinistra che hanno altre idee, vorrebbero tornare alla dracma, uscire dalla UE, non pagare il debito pubblico. Vedremo.
Terzo il nostro appuntamento elettorale con 9 milioni di elettori chiamati a votare per provincie e comuni, soprattutto in evidenza i comuni di Palermo, Genova e Verona.
Ci sarà grande astensione, ma spero che gli italiani vadano alle urne e votino per IDV e M5S, gli unici partiti anti-casta che devono dare un forte segnale a questa classe politica corrotta e incapace ed anche al governo Monti che deve cambiare linea o andarsene al più presto prima di ridurre il paese allo sfascio.
Wednesday, May 02, 2012
qui non si tratta di distruggere un paese, ma di ricostruirlo
leggo molta gente
esasperata che vorrebbe fare a pezzi i partiti, i politici, far fallire il paese, ecc...
non credo che questo livore e questa violenza porti lontano, se non in bocca a disastri maggiori di quello che già viviamo
non tutto è perduto
chi viaggia molto all'estero e contatta stranieri di varie provenienze come capita a me, sa bene che l'Italia è tuttora un paese ammirato per i suoi prodotti, per la sua cucina, per le sue macchine, per la sua moda, per il suo sport oltre che per la sua storia, arte e cultura
si tratta di valorizzare queste ricchezze con la creatività e fantasia degli italiani, scegliendo una classe dirigente migliore di questa che abbiamo e correggendo i nostri errori, facendo piazza pulita dei ladri e corrotti
a distruggere sono tutti bravi, a conservare e costruire pochi
ma di questi abbiamo bisogno, non dei primi perchè dalle macerie non si ricava niente e si finisce per rimpiangere il passato anche se questo non era perfetto e pieno di difetti
penso che le nuove regole dovrebbero essere:
-avanti i più meritevoli e niente più raccomandazioni
-nessuno deve lavorare senza un minimo garantito, basta con gli sfruttamenti che portano nomi inglesi come stage o altre palle simili
- nessun imprenditore può dichiarare sotto un minimo e meno dei suoi dipendenti
-gli scontrini fiscali e le fatture devono essere richiesti e rilasciati da tutti altrimenti multe forti per chi non le esige e chi non li rilascia
-il Parlamento deve essere freqentato dagli eletti, altrimenti dopo qualche assenza ingiustificata decadono dalla carica
-nuove regole per il finanziamento dei partiti, possibilmente va eliminato del tutto come da referendum già votato dagli italiani
-nessuno può svolgere più di una carica e se ne hanno varie devono sceglierne una e rinunciare alle altre
-va combattuto il lavoro a nero con multe e anche licenze e permessi annullati in caso di infrazione
-lo stato italiano non concede sussidi o rimborsi fiscali a prodotti italiani che non vengono creati all'interno del territorio nazionale
-esenzioni fiscali significativi a chi assume a tempo indeterminato e a chi investe in Italia e crea posti di lavoro
- deve essere possibile aprire un'attività con burocrazia snella il cui iter duri al massimo un mese
- le banche che non concedono prestiti alle aziende o ai privati e chiedono interessi superiori al 5% rispetto al tasso ufficiale di sconto, perdono il diritto ad esercitare
- le banche non possono speculare e comprare titoli a rischio, inclusi i titoli di stato, coi soldi dei risparmiatori
cosa succederebbe se tornasse la lira
penso che la lira si svaluterebbe subito di un 30%, esporteremmo di più ma non tanto perchè le merci cinesi sono troppo competitive e non basta una svalutazione del 30% per batterle
altra cosa è nell'esportazione di prodotti di qualità che i cinesi non sono ancora in grado di produrre; per quelli va bene anche adesso, ma dopo meglio
credo invece che le aziende straniere acquisirebbero le nostre perchè la lira svalutata renderebbe conveniente il loro acquisto
inoltre tutto quello che importiamo ci costerebbe molto di più quindi petrolio, gas e tutto il resto, inclusi i viaggi e le vacanze all'estero
i prezzi non torneranno affatto ad ante euro
perchè sono passati 10 anni e da allora sono lievitati anche per l'inflazione intercorsa
inoltre la lira del 2001 non è la lira del 2013
dietro una moneta ci sta un paese e la fiducia che gode all'estero, la bilancia commerciale e dei pagamenti
e tutto questo grazie a Berlusconi &C. è peggiorato tantissimo
pertanto scordatevi il costo della vita ed il benessere che avevamo ai tempi della lira
ci siamo mangiati buona fetta dell'attivo e del prestigio
le banche oggi non prestano alle aziende e se lo fanno chiedono interessi da strozzino, oltre il 10%
con la lira chiederebbero il 20-25%
le aziende sarebbero strozzate e se ottenessero i prestiti, il costo alto degli interessi si scaricherebbe sul prezzo finale delle merci che non sarebbero più competitive
senza contare che aumenterebbe il costo già alto dell'energia importata e quindi molto più cara di adesso che la paghiamo con una moneta forte
inoltre se torniamo alla lira ne seguirà inflazione galoppante
i pensionati ed i lavoratori a stipendio fisso che sono quelli che comprano e sostengono molti giovani finiranno col diventare sempre più poveri e dovranno ridurre i loro consumi, aggravando la crisi attuale
il calo degli stipendi produce una cosa ovvia: la gente non compra più niente se non i beni di prima necessità
di conseguenza vanno in crisi tutti gli altri settori che sono la maggioranza e dopo saltano milioni di posti di lavoro e tutto peggiora ulteriormente
cosa penso in generale
credo che l'Italia si debba liberare da questa classe politica infame che distrugge il paese e punto su Antonio Di Pietro e Beppe Grillo, sperando che ce la facciano
sono incavolato con gli USA che cercano a mio avviso di distruggere la Comunità Europea perchè essendo indebitati molto più di noi e avendo stampato montagne di dollari, temono che l'euro possa rubare al loro dollaro su cui vivono, il ruolo di moneta internazionale di pagamento e di riserva
io
per questo usano le loro agenzie di rating che sono cieche nei confronti del debito americano e inglese, pubblico e privato, mentre sono molto attente con quello europeo che c'è, ma molto inferiore al loro
sono inoltre incavolato con la Germania e la loro leader Angela Merkek che sta distruggendo la UE con la politica di rigore che sta strangolando le economie degli altri paesi mentre la sola Germania beneficia della politica europea e dell'euro forte
adesso spero che il nuovo presidente francese Francoise Hollande metta la Germania con le spalle al muro e si metta alla testa degli altri paesi che devono pretendere un cambio di politica, altrimenti l'espulsione della Germania dalla UE che sarebbe la soluzione migliore
naturalmente sono stato un grande oppositore di Berlusconi che al limite come persona mi è perfino simpatico, come una simpatica canaglia, ma pessimo come politico, avendo fatto perdere la metà del potere di acquisto agli italiani quando nel 20002 arrivò l'euro di cui sono sostenitore (a differenza di Grillo) e lui non fece nulla per controllare i prezzi che venivano raddoppiati
inoltre Berlusconi ci riempì di ridicolo nel mondo con le sue storie private e le sue sceneggiate nei consessi internazionali ma anche perchè durante gli anni che rimase al governo il paese rimase immobile ed il debito pubblico già alto, raddoppiò nuovamente
ma sono contrario anche a questo governo MONTI che fu scelto da Napolitano per accontentare l'Europa e le banche mondiali per massacrare gli italiani più di quanto già lo fossero
certo abbiamo un debito pubblico grosso e bisogna porvi rimedio, ma la cosa da fare è puntare sulla crescita e non a strangolare l'economia già agonizzante
se il paese crescesse, arriverebbero anche le risorse per diminuire il debito pubblico che si può far calare tagliando gli sprechi, le spese assurde come la TAV, l'acquisto di costosissimi aerei, i nostri interventi militari all'estero che non servono a niente e costano tantissimo
naturalmente bisogna tagliare anche le spese della casta politica e le sovvenzioni ai giornali ed ai partiti
io però sono favorevole al sovvenzionamento pubblico ai partiti perchè altrimenti solo i ricchi come Berlusconi potrebbero fare politica e vincere, però si devono dare gli importi che servono per le campagne politiche e non per le spese private dei politici e quindi le cifre dovrebbero essere un quarto di quanto ricevono adesso
Monti inoltre pare che si presti a far da sponda alla Merkel come prima Sarkozy e questo è un altro motivo per cui sono contro di lui
io penso che questo signore faccia parte dell'establishment bancario internazionale, quello comandato dalla Goldman Sachs e di cui fa parte anche Barak Obama che ha dato cifre incredibili alle banche americane come il nostro Mario Draghi che ha dato recentemente quasi mille miliardi di euro alle banche europee, soprattutto a quelle italiane e spagnole per comprare titoli di stato
le banche che hanno ricevuto tutti questi soldi all'1%, lo impiegano coi titoli di stato al 5% e non danno un euro alle aziende che sono al collasso
allora a che ci servono queste banche e perchè dobbiamo dar loro tutti questi soldi?
la BCE dovrebbe bypassare le banche europee e dare i soldi direttamente alle aziende creando altri organismi o nuove banche che facciano veramente le banche e non si limitino solo a speculare coi soldi dei cittadini
perchè non mi piace MONTI
con lui per qualche anno ancora
salvo miracoli dell'ultima ora (vediamo cosa partorisce adesso per la crescita)
saremmo in miseria profonda
con stipendi da fame per i pochi che lavorerebbero
vecchi esausti che si trascinano a lavorare fino a 67 anni
giovani a spasso ed i migliori trasferiti all'estero
una piccola casta di ricconi (banche, Vaticano, dirigenti pubblici e privati, imprenditori furbetti e grandi evasori) e tutti gli altri in miseria
lo stato senza più alcun bene demaniale (perchè tra un po' vende gli ultimi rimasti)
pertanto se non cambia totalmente
è meglio che se ne vada prima possibile
ed ho la netta sensazione che sia stato mandato da Goldman Sachs per la quale ha lavorato vari anni
perchè il governo italiano metta in vendita gli ultimi preziosi asset rimasti pari a circa 1.800 miliari di euro
cioè quasi quanti il nostro debito pubblico
le banche americane hanno i loro caveau pieni di dollari, dati loro dalla Federal Reserve
per non farle fallire
e questo denaro è lì in attesa di essere ben impiegato
cioè per comprare asset appetibili a prezzi stracciati
Monti, il nuovo premier greco e spagnolo hanno sul loro tavolo la lista dei beni da vendere
a queste fameliche banche
beni concreti contro carta che la Federal Reserve ha stampato giorno e notte
che se fosse andata in giro avrebbe portato il valore del dollaro a pochi centesimi
e convinto i grandi investitori ed i detentori di ricchezza a scappare da quella moneta
e gli USA sarebbero colassati perchè spendono e consumano molto più di quanto guadagnano e producono
e lo possono fare solo perchè i mercati hanno ancora fiducia nella loro moneta con la quale pagano tutto
e usano le loro agenzie di rating per declassare i debiti pubblici, le banche e le aziende europee
per riuscire a smantellare la Comunità Europea e l'euro che è l'unica moneta che può sostituire il dollaro
e loro lo sanno e cercano di distruggerlo prima che il passaggio avvenga e che sarebbe fatale per loro
il problema non è l'euro ma la globalizzazione
tutti a prendersela con l'euro
io invece spero che rimanga e resista perchè è l'unica certezza che abbiamo per non vedere i nostri stipendi e pensioni volatilizzarsi in un mare d'inflazione
l'euro ha semplicemente spazzato via le aziende che producevano prodotti di bassa e media qualità
quelle che invece producono roba buona, resistono come tutte le aziende tedesche e le migliori italiane
in un mercato globalizzato le merci a scarso valore aggiunto sono di competenza dei paesi poco sviluppati dove il costo del lavoro è basso
e con quello non si può competere, nè con l'euro, nè con la lira
i paesi più sviluppati devono produrre solo merci di qualità
se non fanno questo, sono destinati al declino
e nessuna moneta li potrà salvare, neanche il ritorno di quelle sparite 10 anni fa
pertanto Hollande e Grillo sbagliano in pieno a volere il ritorno delle monete nazionali che porterebbe solo ad altri grossi problemi come il ritorno dell'inflazione, gli alti tassi di interesse e la rovina totale anche di quelli che oggi sopravvivono a stento
senza contare che l'Italia non potrebbe reggere ad un rialzo dei tassi dato il suo enorme debito pubblico a meno che non pensi di stampare lire a manetta e di raddoppiare ancora il suo enorme debito pubblico, ma chi sarebbe disposto a comprarselo a quei livelli e per quanto reggerebbe
c'è solo un modo per uscire dalla crisi: premiare le aziende!
come fa l'Irlanda che le tassa al 12,50%
non certo noi che le martorizziamo con la burocrazia e con una tassazione che arriva intorno al 50% se non più
le aziende scappano o chiudono
ed il paese va a remengo, come posti di lavoro, come reddito disponibile per i consumi, come motore per l'economia
tutto il resto conta molto meno, inclusa la corruzione dei politici e le auto blu
perchè se la società è ricca, si può permettere di mantenere anche una piccola classe di parassiti
questo paese vive sulla piccola e media impresa
tutto il resto è finanziato da loro
lo stato con tutti i suoi dipendenti pubblici, le grandi imprese che sono sovvenzionate spesso dallo stato, i lavoratori, i pensionati
tutto è loro dovuto
ebbene l'impresa italiana viene massacrata dai politici con la loro burocrazia assurda, con le loro tasse esagerate, coi ritardi dello stato che pretende il pagamento pronto cassa con Equitalia come segugio violento, mentre fa passare anni per restituire quanto loro dovuto
negli ultimi mesi sono sparite circa 150.000 imprese e poche sono nate
e quelle che nascono muoiono entro 5 anni
e nessuno dall'estero viene ad investire perchè conoscono il nostro sistema e molte delle nostre se non vogliono morire si trasferiscono all'estero
pertanto se questo paese vuole sopravvivere deve stoppare immediatamente tutto quanto fa morire le nostre aziende perchè finite quelle ci resterà solo la miseria e nessuno potrà più attingere dalla grande mucca che mantiene tutti
non è la CGIL a distruggere l'impresa italiana
ma il fatto che:
- un lavoratore deve essere pagato tre volte: una volta con poco denaro al lavoratore e due volte allo stato
- una burocrazia pazzesca che taglieggia e fa perdere la testa a tutti
- lo stato che pretende i soldi dall'imprenditore prima che abbia venduto e incassato mentre pretende che aspetti anni per riavere quello che gli spetta mentre Equitalia è capace di bloccare tutto per quattro soldi dovuti
Napolitano, Draghi, Monti, Hollande, la Merkel....
tutti parlano di crescita ma non fanno niente per metterla in atto
invece han fatto di tutto per distruggere l'economia a forza di tasse e restrizioni
che sono l'antitesi della crescita
un'economia gira solo quando i cittadini hanno potere di acquisto perchè poi comprano e consumano, le aziende producono, vendono e assumono
pertanto bisogna favorire le aziende, seguire le loro esigenze, far loro pagare poche tasse, defiscalizzare i loro investimenti, invogliando le straniere a venire in Italia e non a far scappare le nostre all'estero come succede da anni
bisogna inoltre snellire la burocrazia italiana che le soffoca e snellire a velocizzare la giustizia italiana sulla quale le aziende non possono contare
e questo è il principale ostacolo oltre alle tasse esagerata ed alla burocrazia per il mancato arrivo di investimenti stranieri
più aziende significa più posti di lavoro e più potere di acquisto per gli italiani
se invece si toglie il potere di acquisto, la gente compra solo lo stretto necessario per mangiare e tiene il resto per pagare le tasse e le bollette
ed è quello che sta avvenendo in Italia, prima con Berlusconi ed oggi ancora di più con Monti
bisogna fare come al tempo di Reagan e della Tatcher, ma senza fare le guerre e senza esagerare
in pratica il contrario di quello che sta facendo Monti
se ognuno si comportasse bene,questo paese non sarebbe ridotto così male
chi se la prende con i politici che poi sono eletti da noi e quindi abbiamo quelli che ci meritiamo
chi se la prende con le mafie e poi magari collabora con le stesse
chi col proprio datore di lavoro che cerca di mandare avanti la baracca
chi coi sindacati che cercano di difendere i poveracci
nessuno che se la prende con se stesso
molti i furbetti che evadono, che non chiedono gli scontrini nè la fatture per risparmiare sull'iva
tutti quelli che cercano sempre le raccomandazioni
invece di puntare sulla propria preparazione
insomma guardiamoci allo specchio e facciamoci un serio esame di coscienza
possibile che questo paese sia ridotto male solo perchè siamo vittime?
non sarà che noi stessi partecipiamo allo scempio?
meditate e provvedete se volete salvare l'Italia e salvare voi stessi!
Monti prende il posto di Sarkozy e aiuta la Germania a fregarci
tutta la politica della Comunità Europea è stata funzionale sola alla Germania
che ha usato Sarkozy per fare i suoi comodi
adesso che il nano è partente
la furba Merkel, sapendo che Hollande non si presterà
ha trovato nel nostro Monti un'altra sponda per continuare a fare i propri comodi a spese del resto della Comunità
che dovrebbe svegliarsi
come noi che dovremmo far capire a questo scemotto che abbiamo messo a comandarci
che non deve aiutare la teutonica
ma mettersi alla testa di tutti gli altri paesi europei
e ribellarsi alle prepotenze della Germania
che manda tutti gli altri paesi allo sfascio perchè impone l'austerità che strozza le economie
o la Germania accetta o deve venir espulsa dalla UE
UK, USA e Giappone sono molto più indebitati della UE
ma le loro banche centrali stampano banconote e comprano titoli di stato dei loro paesi
la BCE compricchia qualcosa e non stampa niente
inoltre non emette Eurobond perchè la Germania non vuole
ergo o la BCE fa le stesse cose delle altre banche centrali che stanno salvando i rispettivi paesi o la Germania la smette e permette che si faccia
altrimenti che la Germania se ne vada
e permetta agli altri di salvarsi
ed in questo momento con l'arrivo di Hollande è possibile
a meno che Monti non faccia sponda alla Merkel come prima lo faceva Sarkozy
la Francia ha fatto la serva della Germania
e ne è uscita con le ossa rotte
ora deve decidersi se vuole continuare così
o prendere la leadership con gli altri paesi malconci
e fare un diktat alla Germania
siamo stufi di morire per colpa dei teutonici
che se ne vadano a quel paese e che si riprendano il marco tedesco
poi vedremo a chi vendereanno le loro Mercedez Benz,Audi e Volkswagen
ma che intanto permettano agli altri di salvarsi
il rigore va bene se si tratta di tagliare gli sprechi e le ruberie
non quando uccide l'economia già col fiato corto
ed in questa condizione sono quasi tutti i paesi della UE
eccetto Germania, Austria e forse Finlandia
dunque si tratta di dare ascolto alle esigenze di 24 paesi e non di seguire gli interessi dei rimanenti 3
non per niente JUNCKERS si è dimesso, stanco di vedere che solo Germania e Francia decidono per tutti e 27 gli stati della UE
a che ci servono queste banche?
la loro funzione storica era di prendere i soldi dai risparmiatori che non sapevano che farne e darli alle imprese per gli investimenti
così è andato avanti per tanto tempo
insomma svolgevano un'importante funzione
poi l'hanno abbandonata
si sono messe a speculare per loro conto, usando i soldi dei risparmiatori e perdendo tantissimo
quindi per non fallire si son fatte dare vagonate di soldi dagli stati che li hanno presi dalle tasche dei cittadini, aumentando il debito pubblico
come se ciò non bastasse, ultimamente hanno ricevuto cifre iperboliche dalla banca centrale europea, cioè sempre dalle tasche dei cittadini
ma non li hanno dati alle imprese per aiutare l'economia in ginocchio
si sono limitate a comprare titoli di stato, contando sul differenziale tra il costo basso di approviggionamento, intorno all'1% e quello degli interessi percepiti, intorno al 5%
per le aziende ed i cittadini solo le briciole a tassi da strozzino, intorno al 13%!!
insomma si fanno i fatti loro e basta, ma perchè gli stati e la banca centrale devono continuare a foraggiarle buttando cifre da capogiro nelle loro fameliche fauci senza che ci sia alcun ritorno per il paese?
il ricatto SE FALLIAMO SALTA TUTTO non ha più senso
gli stati garantiscono in ogni caso i risparmiatori fino ad una grossa cifra
le banche non sostengono più l'economia ma la sfruttano e si prendono tutte le risorse per farsi gli affari propri
è ora di finirla!
gli stati non devono dar loro più un centesimo e quelli dati devono essere restituiti agli stessi tassi di interesse che loro praticano ai clienti
e la BCE farebbe bene a dare i mille miliardi direttamente alle imprese, bypassando le banche
basta con questi parassiti inutili che si mangiano tutte le risorse senza dar niente se non ai propri strapagati manager!
perchè preferisco Antonio di Pietro a Beppe Grillo
Di Pietro:un uomo di cui mi fido
perchè ha già dato prova con Mani Pulite di essere contro la corruzione e soprattutto di combatterla coi fatti non solo con le parole come fanno altri
perchè è stato l'unico serio oppositore al disastroso governo di Berlusconi
perchè sta sollecitando da anni e INUTILMENTE il PD a cambiare e darsi da fare
perchè pur stimando Beppe Grillo e la sua pluriennale lotta che appoggio
non mi fido della sua capacità di gestire il paese non avendo alcuna esperienza al riguardo
invece Di Pietro conosce bene l'apparato dello stato essendo stato poliziotto, magistrato, ministro e pertanto ha acquisito esperienze utili che saprebbe usare per il bene del paese
inoltre sono contrario all' idea di Beppe Grillo di uscire dall'euro che è l'unica certezza che abbiamo come italiani, cioè una moneta che ci protegge dall'inflazione e dagli alti tassi di interesse che avremmo con la lira senza riavere la possibilità di esportare come prima perchè nel frattempo è arrivata la Cina e tutti gli altri che ci hanno rubato milioni di posti di lavoro, non l'euro come gli ingenui pensano
infatti come mai la Germania non ha perso, ma guadagnato posti di lavoro e ricchezza con l'euro? semplicemente perchè sono ben organizzati e producono merci di qualità di cui i mercati si fidano - dunque questa è la differenza non la moneta
chi sono, cosa faccio
sono già stressato dopo solo un mese dal ritorno da un bel viaggio nel sud est asiatico di cui ho scritto ampiamente sul mio blog di viaggi www.vinkor.blogspot.com con tante foto e dettagli che per chi fosse interessato
c'è uno anche in inglese su www.travelpod.com/members/vinkor
qui invece vorrei scrivere di politica ed economia, qualche volta di cinema e cose private
in passato ho scritto tanto, poi ho cancellato quasi tutto, ho interrotto per lungo tempo, ora vorrei riprendere
sono ragioniere, ma ho fatto anche una decina di esami all'università senza laurearmi
ho letto tantissimo e di tutto da economia, storia, psicologia, sociologia, ecc..
sono un gran curioso ed ho tanti altri interessi
seguo la politica da quasi 50 anni e quando sono andato a votare la prima volta a 18 anni, nel 1968!
sono andato a sentire di persona i maggiori leader politici dell'epoca e ricordo che partecipai ai comizi di Aldo Moro e La Malfa padre che mi impressionò al punto che il primo voto fu per il PRI
poi divenni fan dei radicali di Marco Pannella
negli anni successivi votai una volta anche per il PSI di Bettino Craxi che mi sembrava decisionista e autonomo dagli USA almeno per i fatti di Sigonella
naturalmente mi sbagliavo
nel 1992 con Mani Pulite cominciai a seguire la Lega e venni coinvolto in questo da un cliente della banca dove lavoravo
quando mi trasferii in Lombardia nel 1993 andai perfino a sentire i comizi di Bossi a Pontida che non distava molto dal luogo dove risiedevo in provincia di Como
fui molto colpito anche perchè Bossi è molto diverso da quello che i media vogliono far apparire
per esempio è una persona colta anche se la sua voce ed il suo modo di parlare fanno pensare al contrario
quando i fatti della Jugoslavia, con la guerra civile, provocarono tanti morti e la disgregazione del paese, mi allontanai dalla Lega per timore che con la secessione si ripetesse quelle tragedia anche in Italia e poi l'abbandonai del tutto quando si alleò a Berlusconi
mi avvicinai ad Antonio di Pietro ed al suo partito IDV che voto fin dall'inizio
mi piacciono inoltre Beppe Grillo di cui leggo il blog da almeno 5 anni, tutti i giorni, e poi Marco Travaglio e Santoro
leggo Repubblica, Il Fatto Quotidiano, ma anche tante altre fonti che ritengo più attendibili e che trovo in internet
in internet frequento il forum di finanzaonline,Arena Politica col nick name di VINKOR, inoltre sono parecchio attivo su FACEBOOK e recentemente ho iniziato anche su TWITTER col nick name ISTRIANO
sono molto indaffarato coi miei blog di viaggi perchè oltre ai due sopra citati, scrivo anche su SCOOP VIAGGI sempre col nick name VINKO, su WORDPRESS (VIAGGI INTORNO AL MONDO) e su TRIPADVISOR con le diapositive nella sezione WOW
qualcuno inoltre ha usato il mio materiale fotografico e ci sono foto dei miei viaggi su YOU TUBE
ci sono tante foto anche su FLICKR sempre come VINKOR
Friday, February 03, 2012
Chissa'se c'e'ancora qualcuno che legge questo blog
ne ho un altro dove scrivo e posto foto quasi tutti i giorni
GIRO DEL MONDO IN 40 ANNI, su WWW.VINKOR.BLOGSPOT.COM
adesso sono in Borneo MALESIA dopo oltre 80 giorni di viaggio attraverso la Tailandia, Malesia e le Filippine che ho lasciato pochi giorni fa.
Ho deciso di passare l'inverno al caldo, lasciando la fredda e incasinata Italia alle prese con la sua crisi economica e politica.
Qui in Asia non si sente la crisi anche perche'ci sono abituati da sempre.
Ho visto tanta miseria nelle Filippine, tanta gente che vive sui marciapiedi, inclusi bambini piccoli, ma in generale non mi sembrano disperati come si potrebbe pensare.
Ho perfino incontrato un coetaneo in perfetta forma, ma con un solo dente, gli altri persi per il diabete che mi ha detto di essere felice anche se vive nel parco e si arrabbatta a guadagnare qualche denaro facendo la guida ai turisti come e'stato con me.
In compenso in questi paesi soprattutto i giovani sono afflitti da una grave dipendenza coi cellulari che usano tutto il giorno non per telefonare ma per scrivere e leggere messaggi sms dato che sono molto economici.
Mi sembrano impazziti, si curano poco delle persone e dei contatti umani ed hanno in mano continuamento quell'antipatico oggetto metallico che trastullano senza mai fermarsi.
Dove si finira'di questo passo?
L'altro giorno ho fatto un viaggio in pullman di 4 ore e accanto c'era una giovane ragazza che aveva ben 3 cellulari coi quali ha scritto per tutta la durata del viaggio, cambiando spesso le batterie e le sim card.
Accanto a lei c'era un vecchietto che controllava continuamente il suo cellulare.
Non sono riuscito a scambiare con loro che poche parole anche se la ragazza parlava bene l'inglese.
Le ho consigliato di farsi ricoverare in clinica per liberarsi da questa pericolosa dipendenza che le condiziona la vita e che la rende schiava dei suoi cellulari.
Mi guardava stupita come se fossi un pazzo.
L'ho invitata a passare qualche giorno senza usare i maledetti aggeggi e mi ha detto che per lei sarebbe impossibile.+
Eppure, ho replicato io, ho passato quasi 40 anni della mia vita senza di loro e sono sopravissuto benissimo e i due che possiedo sono chiusi nella mia valigia da oltre un mese e non ne sento la mancanza, anzi vivo piu' libero e sereno.
Che sia pazzo veramente oppure lo e' lei e tutti gli altri?
A voi l'ardua sentenza.
Le ho detto che preferisco comunicare con gli orangutan ed i macachi della Malesia che sono rimasti piu' umani e liberi, ma magari ha ragione lei ed io semplicemente non appartengo piu' alla nuova razza umana.
Felice di essere isolato e di pensarla e viverla diversamente!
Sunday, November 21, 2010
PRIMAVERA 2011-RINASCITA DEL PAESE

Primavera è risveglio, rinascita
spero che la prossima primavera, in occasione delle probabili elezioni anticipate, questo paese sappia ritrovare la sua Primavera, liberandosi di questo signore che ha illuso per 20 anni buona parte degli italiani (per un paio d'anni anche il sottoscritto), senza mai mantenere niente e riducendo il paese allo stremo, con un potere d'acquisto ridotto al 50% per colpa dei suoi mancati controlli in occasione del cambio della moneta (gennaio 2002), col paese diviso fra nord e sud nel momento delle celebrazioni del 150° anniversario dell'indipendenza, col paese spaccato tra una destra divisa e livorosa ed una sinistra flebile ed incapace di approfittare della debolezza dell'antagonista ed un centro che sta cercando di far rinascera la balena democristiana che ha contribuito nel dopoguerra alla rinascita del paese ma anche al suo declino successivo.
In mezzo la gran parte dei giovani senza futuro, coi migliori che cercano di scappare e gli altri che si arrabbattano tra un co.co.pro. un part-time, un lavoro interinale, un lavoro a tempo determinato di qualche mese ma anche qualche settimana o addirittura qualche giorno mentre intorno le solite vecchie volpi stanno spolpando le ultima ossa dopo essersi rubato tutto il rubabile e indebitato le prossime generazioni che dovranno ripagare tutto e rinunciare a quello che negli altri paesi più normali è concesso ai loro coetanei.
Questo signore entrato trionfante dagli schermi delle sue televisioni, ridente dalle pagine delle sue riviste con canzoni orecchiabili e nani e ballerine tutto intorno, rischia di cadere dalle stelle alle stalle e già gli andrà bene se non farà la fine del suo predecessore che aveva illuso parimenti gli italiani e finì a testa all'ingiù con la sua amante a piazza Loreto.
Probabilmente gli toccherà il destino di Craxi, suo amico e protettore che fuggì coperto dalle grida e dalle monetine ad Hamamet appena gli italiani scoprirono tutte le ruberie e gli imbrogli.
Qui ci sarà di peggio, i furti e gli imbrogli che già in parte son venuti fuori, ma solo la punta dell'iceberg saranno niente rispetto ad altri sospetti ben più gravi, la collusione con la mafia ed il dubbio di un contratto micidiale che provocò attentati e stragi nei primi anni '90.
Vorrei tanto che questo non fosse vero, che sia tutta invenzione di qualche pentito strampalato e vendicativo perchè sicuramente Berlusconi ha avuto tanti problemi con le mafie, ma probabilmente anche collegamenti a lui utili.
Prima di tutto l'impiego del denaro nelle sue prime avventure edilizie e forse anche dopo per l'acquisizione dell'impero mediatico. Probabilmente avrà promesso anche a loro cose che poi non mantenne, da ciò le vendette, gli attentati alle sue aziende e le minacce alla sua famiglia.
Poi tramite Dell'Utri come da sentenza appena pubblicata, un accordo o compromesso con garanzie forse pagate e impersonate dalla presenza di un mafioso violento e assassino che alloggiò nella sua principale residenza per anni, il famoso stalliere o fattore Mangano, che invece era uno dei principali esponenti della mafia al nord.
Purtroppo questa caduta probabile di Berlusconi sortirà effetti deleteri al nostro paese: la probabile spaccatura fra Nord e Sud che già si intravede.
Come nella Jugoslavia di Tito la fine del comunismo e la scomparsa del leader provocarono nel momento di una grase economica una deflagrazione e l'inizio di una terribile guerra civile da cui il paese uscì spaccato in tante repubbliche, è probabile che l'Italia si spacchi parimenti dopo la fine del berlusconismo anche se ci si augura e spera che ciò avvenga più pacificamente come nella repubblica cecoslovacca o come sta per avvenire in Belgio.
Questo è un paese diviso totalmente da ricchezza, sviluppo, mentalità, cultura, tradizioni dunque non si capisce perchè dovrebbe continuare a rimanere unito quando di comune ha solo una lingua ed una religione che oltretutto spesso è superata dai dialetti locali mentre la religione è più che altro una superstizione, una paura indotta e poi trascurata per la vita fino alla morte dove un funerale cattolico è ancora preferito ad altri commiati laici.
Presumo che assieme a Berlusconi sparirà anche il suo amico alleato Bossi proprio nel momento in cui il Nord otterrà l'indipendenza non certo per suo merito, dato che anche le sue promesse ventennali non hanno portato a niente.
Saranno gli italiani a pretendere ed ottenere quello che loro spetta senza intermediazioni di leader che oramai hanno perso ogni credibilità.
Sarà una Primavera anche per il Sud che ha bisogno di recuperare dignità ed orgoglio dopo 150 anni di umiliazioni, di assistenzialismo e di confronti in cui ha sempre perso.
E che Primavera sia, per tutti!
Thursday, August 19, 2010
siamo tutti schiavi, manipolizzati e spesso inconsapevoli

Lasciando perdere la situazione penosa di questo paese che si trascinerà per qualche mese finchè tutto imploderà e forse anche noi dopo aver toccato il fondo riusciremo pian piano a risalire, ma ci vorrà comunque tanto tempo e per strada rimarranno molte vittime, più di quante già ci sono e non poche oggi, nonostante i proclami del nostro amato leader che continua la sua battaglia privata e personale contro ogni persona o movimento che la pensi anche solo per poco diversamente da lui.
Nel mondo ci sono pochi privilegiati benestanti e tantissimi che stentano a sopravvivere. C'è una casta e non solo quella politica, ma soprattutto economica, finanziaria che vive alla grande e tantissimi poveracci che non hanno neanche gli occhi per piangere.
Prendiamo questa crisi economica e finanziaria in cui viviamo da circa tre anni e da cui purtroppo non riusciamo ad uscire.
E' stata determinata proprio dalla casta, in particolare da quella più bastarda dei banchieri.
Per avere stipendi e bonus sempre più grandi, hanno creato strumenti pazzeschi nei quali sono riusciti a coinvolgere gran parte di chi detiene risparmi e risorse, facendo collassare tutto il sistema.
Gran parte di loro si son salvati perchè anche senza lavoro hanno messo da parte cifre colossali in pochi anni che la maggior parte degli altri non riesce ad accumulare in una vita.
Questi ultimi invece hanno perso il lavoro, la casa ed anche la speranza nel futuro, ma non avevano da parte niente o ben poco, giusto per tirare avanti per qualche mese.
Allarghiamo il discorso? Ci sono due guerre che vanno avanti da parecchi anni in Iraq e Afganistan in cui molti paesi hanno speso migliaia di miliardi, hanno perso molti militari ma soprattutto hanno ridotto quei paesi ad uno strazio, peggio di prima che già non nuotavano nell'oro e non avevano classi dirigenti per cui entusiasmarsi. Ma adesso è peggio e nel frattempo centinaia di migliaia di civili hanno perso la vita nei continui attentati che sono aumentati nonostante le tante truppe straniere posizionate in loco.
Adesso gli USA dicono che se ne vanno dall'Iraq, ma non hanno risolto niente a parte i tanti morti ed un paese completamente lacerato e con tanti nuovi kamikaze disposti a farsi saltare in aria mentre prima quasi non c'erano, almeno in Iraq.
In Afganistan invece restano, anzi aumentano.
Se in Iraq erano andati per il petrolio, in Afganistan per l'oppio dato che il paese è praticamente il monopolista mondiale di questa importante produzione che fa guadagnare bei soldini a chi gestisce il traffico.
Naturalmente ci hanno raccontanto che sono andati per sconfiggere i terroristi, catturare Osama Bin Laden e farla finita con quella genia.
Ma in quei paesi non c'erano attentatori o erano molto pochi mentre adesso sono tanti ed inoltre in Afganistan i talebani controllano gran parte del paese, più di qualche anno fa.
Insomma ci raccontano un sacco di balle a noi creduloni.ù
Sempre la solita casta, questa volta non i banchieri, ma l'industria della guerra e della droga che fa i bilanci migliori, più di quella del petrolio che è sempre coinvolta.
Quante balle!
Una piccola casta che guadagna alla grande e fa vivere il mondo nella violenza, distruzione e nella crisi perpetua mentre loro continuano ad ingrassare alle spalle di tutti.
Ma questi tutti, quando la capiranno e si ribelleranno?
Wednesday, August 11, 2010
DUE PESI E DUE MISURE
Fini dovrebbe dimettersi perchè blablablabla......scrive Feltri su mandato di Berlusconi
dico io: forse c'è un furto ai danni di un partito italiano (AN) da parte del Presidente della Camera probabilmente raggirato dal cognato
ma Berlusconi, Matteoli, Bertolaso hanno fatto ben di peggio e non ai danni di un partito, ma del popolo italiano intero
e stanno tutti al loro posto e pretendono da altri le dimissioni
insomma come vedere la pagliuzza negli occhi degli altri e non vedere la trave nei propri
o dalla serie: DA CHE PULPITO?
poi si fa una leggina ad aziendam (la Mondadori) e paga con 8 milioni di euro una multa da 173 milioni
alla faccia!
infine il Fatto Quotidiano ci racconta oggi che Berlusconi avrebbe finanziato per anni la Mafia e Provenzano
insomma! come fanno gli italiani a tollerare ancora tutto ciò?
dico io: forse c'è un furto ai danni di un partito italiano (AN) da parte del Presidente della Camera probabilmente raggirato dal cognato
ma Berlusconi, Matteoli, Bertolaso hanno fatto ben di peggio e non ai danni di un partito, ma del popolo italiano intero
e stanno tutti al loro posto e pretendono da altri le dimissioni
insomma come vedere la pagliuzza negli occhi degli altri e non vedere la trave nei propri
o dalla serie: DA CHE PULPITO?
poi si fa una leggina ad aziendam (la Mondadori) e paga con 8 milioni di euro una multa da 173 milioni
alla faccia!
infine il Fatto Quotidiano ci racconta oggi che Berlusconi avrebbe finanziato per anni la Mafia e Provenzano
insomma! come fanno gli italiani a tollerare ancora tutto ciò?
Monday, August 09, 2010
Ci sono vie d'uscita?
I poteri forti cercheranno di far saltare il premier diventato troppo pericoloso per l'equilibrio politico, economico e sociale del paese.
Verrà fuori un nuovo faldone giudiziario molto compromettente con prove evidenti ed inequivocabili circa certe sue prestazioni del passato.
Confindustria, Vaticano, famiglia Agnelli, la Francia che detiene un quarto del nostro debito pubblico pari a circa 400 miliardi di euro, non potranno tollerare il crollo dei titoli che detengono in portafoglio che sarebbe inevitabile in caso di elezioni anticipate e del collasso del paese con conseguenti forti perdite finanziarie ed economiche per i maggiori detentori della ricchezza del Bel Paese.
Verrà istituito un governo tecnico-istituzionale che procederà alla riforma elettorale, ad una nuova e pesante finanziaria per ridare fiducia ai mercati ed alcune misure per rilanciare l'economia agonizzante del paese.
Dopo ciò i rischi di un attacco pesante della speculazione si ridurranno anche in vista della fine del berlusconismo.
Ritengo che il premier si ritirerà a vita privata e piano piano il suo partito subirà uno sfaldamento ed i suoi elettori convoglieranno verso il nuovo partito di centro, la coalizione di Fini, Casini e Rutelli.
Questo partito andrà al potere per i prossimi anni mentre il centro sinistra continuerà a sprecare tante occasioni, causa le divisioni ed i particolarismi dei suoi esponenti più in vista, fino all'arrivo lontano di un nuovo leader carismatico cui toccherà il rilancio che avverrà solo nell'arco dei prossimi dieci anni.
Verrà fuori un nuovo faldone giudiziario molto compromettente con prove evidenti ed inequivocabili circa certe sue prestazioni del passato.
Confindustria, Vaticano, famiglia Agnelli, la Francia che detiene un quarto del nostro debito pubblico pari a circa 400 miliardi di euro, non potranno tollerare il crollo dei titoli che detengono in portafoglio che sarebbe inevitabile in caso di elezioni anticipate e del collasso del paese con conseguenti forti perdite finanziarie ed economiche per i maggiori detentori della ricchezza del Bel Paese.
Verrà istituito un governo tecnico-istituzionale che procederà alla riforma elettorale, ad una nuova e pesante finanziaria per ridare fiducia ai mercati ed alcune misure per rilanciare l'economia agonizzante del paese.
Dopo ciò i rischi di un attacco pesante della speculazione si ridurranno anche in vista della fine del berlusconismo.
Ritengo che il premier si ritirerà a vita privata e piano piano il suo partito subirà uno sfaldamento ed i suoi elettori convoglieranno verso il nuovo partito di centro, la coalizione di Fini, Casini e Rutelli.
Questo partito andrà al potere per i prossimi anni mentre il centro sinistra continuerà a sprecare tante occasioni, causa le divisioni ed i particolarismi dei suoi esponenti più in vista, fino all'arrivo lontano di un nuovo leader carismatico cui toccherà il rilancio che avverrà solo nell'arco dei prossimi dieci anni.
LA SVOLTA
dopo tanti mesi torno a questo blog
l'assenza è dovuta al fatto che la politica italiana mi aveva nauseato
in queste ore sembra che ci sia un punto di svolta
l'espulsione da parte di Berlusconi di Fini e del suo gruppo apre nuove prospettive politiche
Berlusconi può ora contare su pochi voti e la sua maggioranza è a rischio ad ogni passaggio parlamentare come fu quella di Prodi qualche anno fa
pertanto si può arrivare presto a nuove elezioni politiche come Berlusconi stesso ha fatto capire
sembra che il leader del centro-sinistra e quindi suo sfidante possa essere Niki Vendola, ma anche Fini-Casini che forse si compatteranno in un nuovo partito di centro che sfiderà il centro-destra di Berlusconi ed il centro-sinistra di Vendola
staremo a vedere
insomma c'è un filo di speranza per gli italiani che non si sentono rappresentati da questo governo che è attraversato da continui scandali dei suoi esponenti coinvolti in ruberie e corruzione a tutti i livelli e che non si occupa dei veri problemi degli italiani che sono il lavoro, la crisi economica, la sicurezza, l'invasione degli extra-comunitari, ecc..
il debito pubblico italiano sta aumentando a livello di guardia, la pressione fiscale è al massimo, nonostante le promesse elettorali di Berlusconi di far scendere le tasse
il Nord del paese è stanco di pagare per tutti e di constatare che al sud l'evasione fiscale sia a livelli allarmanti e le mafie che controllano quella parte del paese, stiano sempre più espandendosi anche al nord, nonostante il pregevole comportamento del ministro degli interni Maroni che sta conducendo una lotta sostenuta e procedendo ad arresti importanti di decine di malavitosi
l'industria italiana ha bisogno di rilancio che non può più avvenire manovrando il tasso di cambio della moneta o i tassi di interesse che non sono più sotto la disponibilità del governo nazionale ma di competenza europea
pertanto c'è bisogno di ricambio della produzione, abbandonando i prodotti di bassa o media qualità che oramai sono in mano ai cinesi e ad altri paesi emergenti che possono contare su un costo del lavoro risibile rispetto al nostro
dobbiamo puntare sui prodotti di qualità come la Germania
prodotti che si possono vendere a qualsiasi prezzo e con qualsiasi costo del lavoro perchè da tutti voluti e desiderati
abbiamo già prodotti del genere, basti pensare alla moda, ai gioielli, ai prodotti alimentari ed ai vini, ai mobili, alle ceramiche, alle scarpe, alla Ferrari, ecc...
bisogna allargare ad altri settori questa nostra presenza nel mondo
questo governo è stato finora incapace di puntare a questa importante svolta e noi rischiamo di fare la fine della Grecia e di vedere i nostri giovani migliori, i nostri cervelli, i nostri ricercatori cercare altrove, fuori dal nostro paese, nuove possibilità di lavoro e di futuro dato che questo paese oramai non dà più alcuna certezza e prospettiva
pertanto questa svolta politica arriva nel momento giusto e si spera che i suoi esiti possano portare anche alla svolta economica e sociale di cui il paese ha assoluto bisogno, pena la nostra decadenza inarrestabile
Friday, May 01, 2009
Grillo bacchetta gli italiani, a ragione!

Freedom House l'organizzazione fondata da Eleanor Roosevelt, ha classificato l'Italia semi libera per l'informazione. Unica nazione europea occidentale. Dietro di noi ci sono Corea del nord, Turkmenistan, Birmania, Libia, Eritrea. Ma non disperiamo, siamo in grado di raggiungerle grazie a giornalisti come Belpietro, Riotta, Mimun e a politici della statura di Boccone del Prete Franceschini e di (Musso)Fini.
Freedom House attribuisce la nostra posizione al controllo delle televisioni da parte dello psiconano. Non sono d'accordo. La libertà di espressione, di scrivere e di voler ascoltare la verità non dipende da un ometto senza principi. La responsabilità è degli italiani. Un popolo che, nella sua maggioranza, pagherebbe per vendersi. Un popolo simpatico, gioviale, senza pensieri. Con un udito sensibile. Il suono della verità gli fa male ai timpani. Con la memoria di un'ameba. Che dedica piazze e vie al latitante Bottino Craxi e tollera un corruttore professionista alla guida del Paese.
Testa d'Asfalto fa il suo mestiere. Vende la merce che gli italiani vogliono comprare. La dimenticanza è un tratto nazionale. Nessuno ricorda più nulla. Qui e ora, solo qui e ora è importante. L'informazione si nutre del passato, ma il passato in Italia non esiste. L'Italia vive in un eterno presente. La sua memoria è una spiaggia lavata senza sosta dalle onde del mare. Un Paese cinico, spesso servo, per un periodo luce del mondo. Un posto in cui si vive bene solo se si è già morti dentro. Un Paese senza coscienza di sè che forse non esiste. Un tunnel di morti ammazzati e dimenticati. In nessun Paese democratico nel dopoguerra c'è stata una strage di magistrati, di giornalisti, di poliziotti, di Carabinieri, di persone comuni, semplicemente oneste, come in Italia. E' stata una strage immane, un Vietnam d'Italia, lo documenta il Calendario dei Santi Laici. L'italiano non parla, non sente, non vede e odia l'informazione. Per informarsi e trarne le conseguenze dovrebbe mettere in discussione tutto, a partire da sè stesso e dal suo contributo alla vita sociale. Non vuole sapere, perchè sapere è pericoloso. L'italiano è barricato in suo fortino personale di convizioni, di miti, di balle, di televisioni. E' una questione di sopravvivenza. E' un malato terminale di democrazia che si illude di essere libero. L'italiano vive un incubo, ma riesce a trasformarlo in un sogno. Per lui tutto è possibile, l'importante è crederci. Disinformare per Credere. Freedom House ha anche fatto l'elenco dei "10 peggiori Paesi per essere un blogger". Sono: Myanmar, Iran, Siria, Cuba, Arabia Saudita, Vietnam, Tunisia, Cina, Turkmenistan e Egitto. L'Italia non c'è ancora, ma è solo questione di tempo.
Saturday, April 18, 2009
i terremotati salvati dai testimoni di Geova

dal blog di Beppe Grillo
La religione può salvare la vita di una persona o farla entrare (in anticipo) nel regno dei cieli. In Abruzzo i Testimoni di Geova si sono salvati, i cattolici hanno raggiunto il Paradiso. I geoviani, prima del terremoto, hanno avvertito i membri della loro comunità del pericolo. Raccomandato di dormire in macchina e di tenere con sé delle valigie con il necessario. Sono tutti sopravvissuti.
Vescovi, arcipreti e parroci non erano al corrente di nulla? Non hanno sentito la necessità di denunciare il pericolo? Forse si, forse no. Le campane delle chiese sono rimaste mute. La voce della Chiesa non ha prodotto la più piccola eco prima del sisma. Se Bertolaso fosse stato un Testimone di Geova gli abruzzesi non avrebbero pianto centinaia di morti. Per Radio Maria il terremoto è stato voluto dal Signore perché anche gli abruzzesi partecipassero alla sofferenza della sua Passione...
"Gentile Signor Beppe Grillo,
chi le scrive lo fa da una parte dell'Abruzzo che, grazie a Dio non ha subito danni, (paura a parte) visto che vive sulla costa.
Non posso darle torto quando sottolinea il fatto che, visto che da mesi l'Aquila era soggetta a forti scosse, si poteva fare di più.
E le segnalo un fatto che lo conferma.
Ho molti parenti e conoscenti che sono appartenenti ai testimoni di Geova. Questa comunità è molto unita pronta a soccorrersi a vicenda e, in occasione del terremoto, le comunità vicine si sono subito mobilitate per soccorrere i confratelli che ne avevano bisogno.
Su richiesta di mio figlio, membro attivo di questa religione, e anche perché desiderosa di rendermi utile, ho reso disponibile la mia casa e mi sono preparata per ospitare una famiglia, (una coppia con due ragazzi) e mi sono preoccupata di quello che poteva servire con urgenza loro, immaginando non avessero più nulla.
Immagini la mia meraviglia nel vederli arrivare con i bagagli al seguito!
Così mi hanno spiegato che già settimane prima, in tutte le comunità de l'Aquila interessate da fenomeni sismici, alle loro riunioni settimanali, era stato suggerito loro come prepararsi ed essere pronti ad un eventuale cataclisma. Era stato trattato con cura l’argomento ed erano state date delle vere e proprio direttive pratiche: preparare valigie con l'occorrente per le prime necessità, non solo abiti ma anche coperte, scorte di viveri e bottiglie d'acqua. Tenere sempre le macchine pronte e cariche ma evitare di parcheggiarle nei garage ma parcheggiare al sicuro, in spazi aperti. Tenere sempre i telefonini a portata di mano.
Tutto questo tratto da un articolo del giornalino "Svegliatevi" che era stato stampato l'anno scorso e che trattava proprio di questo.
Infatti, dei più di 200 testimoni di Geova cittadini dell'Aquila nessuno è rimasto vittima del sisma. E so di sicuro che molti altri, parenti e vicini di casa devono almeno la vita a queste informazioni.
Tutto questo mi ha lasciato a bocca aperta!
Incredibilmente, seguendo pochi ed utili accorgimenti una piccola comunità religiosa ha salvato molte vite! Ma allora mi chiedo: cosa sarebbe successo se l'intera città avesse avuto le stesse pratiche informazioni?
Ora lascio a lei trarre le opportune conclusioni.
Un grosso GRAZIE dal profondo del cuore per le sue battaglie!" M. B.
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