Ciao
da mesi oramai gli USA hanno iniziato la loro campagna per demonizzare l'Iran e iniziare una nuova aggressione e guerra dopo quelle dell'Afganistan e Iraq
Non che questo paese sia del tutto innocente e santo, anzi sta facendo di tutto per attirarsi le ire del mondo intero, con le imprese degli hezbollah che hanno provocato Israele e la dura reazione sul Libano.
Se è vero che è l'Iran ad aver attizzato gli hezbollah......
Quello che mi preme di discutere invece sono le false interpretazioni della stampa mondiale alle dichiarazioni del presidente iraniano circa l'olocausto e la pretesa di cancellare lo stato d' Israele.
Nel sito http://www.zmag.org/Italy/fikentscher_neumann-mediairan.htm
si dimostra che sono tutte montature, traduzioni errate volutamente per demonizzare l'Iran.
Niente di strano, somiglia tanto alle armi di distruzione di massa di Saddam Hussein (che non voglio certo difendere: è stato un dittatore sanguinario e irresponsabile) prese a pretesto della guerra e invasione dell'Iraq che nessuno è riuscito mai a trovare.
Ora è la volta dell'Iran.
Non voglio certo difendere nè il presidente iraniano (potrebbe cmq risparmiarsi certe dichiarazioni anche se bene interpretate) nè il regime degli ayatollah, ma neanche suffragare la campagna diffamatoria americana al fine di avere un alibi per una prossima guerra.
L' Iran dovrebbe a mio parere rinunciare al momento alla pretesa di procedere all'arricchimento dell'uranio per fini civili (centrali per la produzione di energia) .
Con tutto il petrolio e gas che si ritrovano nel suolo dovrebbero accontentarsi di quello che il destino li ha forniti e non cercare disgrazie con il nucleare che può far pensare male e dare alibi ai loro nemici.
Certo che un paese che non dispone di altre risorse, con tanti giovani può pensare di risparmiare il petrolio e gas da destinare all'esportazione e di ricorrere al nucleare per in consumi interni, ma in questo momento è estremamente pericoloso e disdicevole, a meno che non si voglia arrivare alla guerra a tutti i costi.
Insomma se la stan cercando.
Sarà anche per motivi interni? Il regime ha bisogno di compattarsi, dato che i giovani mal sopportano la dittatura che li vessa da troppi anni.
Cosa c'è di meglio nel creare un nemico esterno cui rivolgere tutta la propria rabbia?
Stanno cmq rischiando con il fuoco.
Si spera che l'Europa sia più scettica nell'accettare le tesi del governo e dei medi americani e proceda cautamente per non arrivare ad una nuova guerra che porterebbe ad una crisi totale della zona mediorientale con risvolti imprevedibili, altamente pericolosi per la pace e l'economia mondiale.
parlo di politica ed attualità, credo in modo anticonformista. Posso piacere o no, spero mi si riconosca la passione e la coerenza
Tuesday, July 18, 2006
Monday, July 17, 2006
MEDIO ORIENTE PERICOLO INCOMBENTE
Ciao
non possiamo goderci il mondiale, nè l'ulteriore vittoria su Francia e Germania
in Formula 1 della Ferrari sulla Renault e nella moto GP di V.Rossi che vince in Germania passando dall'undicesimo posto al primo e indossando alla fine la maglietta di Materazzi in faccia ai stralunati tedeschi dopoche lo sfortunato Trulli fa vedere casco e maglietta azzurre ai francesi.
Purtroppo bisogna occuparsi di cose più serie.
Il Medioriente è in fiamme.
Da lì proviene il petrolio per tutti, il prezzo è in continua ascesa, puà schiantare l'economia mondiale, i rubinetti si possono fermare.
Israele ha dovuto intervenire dopochè gli hezbollah hanno ucciso e rapito soldati israeliani al confine libanese/israeliano.
Bisogna chiedersi chi ha aizzato gli hezbollah e la risposta è: Siria e Iran.
L'Iran a mio parere voleva mettere in evidenza che può destabilizzare pesantemente il Medio Oriente anche senza la storia delle armi nucleari.
Se riesce a farlo così semplicemente e far salire pericolosamente il prezzo del petrolio, immaginatevi cosa potete aspettarvi da un'aggressione al paese causa le armi nucleari.
Questo è il messaggio iraniano alle potenze occidentali e non riunite a S.Pietroburgo.
Anche il momento è stato scelto con tempestiva opportunità.
Pertanto guardatevi bene dall'intromettervi nei nostri programmi nucleari è la conclusione iraniana.
Potreste ritrovarvi tutti in piena guerra, senza petrolio e con il poco in circolazione a prezzi strepitosi.
Prodi ci è cascato in pieno, tant'è che ha chiesto la mediazione e l'intervento dell'Iran.
E' quello che l'Iran si aspettava.
Essere riconosciuto come paese determinante per tutto quello che avviene in Medioriente.
Si deve portare l'Iran al tavolo di trattative serie, costringendolo a rinunciare a provocazioni da parte degli hezbollah , alle minacce continue del suo Presidente contro Israele, alla pretesa di aver campo libero nella costruzione del suo arsenale nucleare .
Se necessario si deve minacciare questo paese di embargo, rinunciando dall'inizio al suo petrolio che sarà l'arma che gli iraniani vorranno usare per spaventare il mondo intero.
Non c'è niente da fare: con i fanatici estremisti si può aver ragione soltanto facendo loro capire che non possono permettersi di minacciare il mondo perchè ne va della loro stessa esistenza.
L'Iran in embargo non riuscirebbe a sopravvivere.
La comunità internazionale si, anche se l'economia avrebbe grossi problemi col prezzo del petrolio alle stelle.
L'Italia sarebbe il paese più esposto perchè è quello che più dipende dal petrolio e gas, errore che pagheremo caro, molto più di oggi.
Germania, Inghilterra e Giappone si affidano al carbone, a fonti alternative ed al nucleare.
La Francia quasi esclusivamente al nucleare con il quale produce tanta energia a prezzi bassi che ci rivende guadagnandoci sopra, impedendo all'Enel di comprarsi la Suez dopo essersi comprata l'Edison e parecchie centrali ex Enel in Italia.
Vediamo cosa viene fuori da S.Pietroburgo, se i lider del G8 riusciranno a sistemare questa pericolosa deriva della pace mondiale invece di autocelebrarsi e farsi fotografare beati nella loro incoscienza.
non possiamo goderci il mondiale, nè l'ulteriore vittoria su Francia e Germania
in Formula 1 della Ferrari sulla Renault e nella moto GP di V.Rossi che vince in Germania passando dall'undicesimo posto al primo e indossando alla fine la maglietta di Materazzi in faccia ai stralunati tedeschi dopoche lo sfortunato Trulli fa vedere casco e maglietta azzurre ai francesi.
Purtroppo bisogna occuparsi di cose più serie.
Il Medioriente è in fiamme.
Da lì proviene il petrolio per tutti, il prezzo è in continua ascesa, puà schiantare l'economia mondiale, i rubinetti si possono fermare.
Israele ha dovuto intervenire dopochè gli hezbollah hanno ucciso e rapito soldati israeliani al confine libanese/israeliano.
Bisogna chiedersi chi ha aizzato gli hezbollah e la risposta è: Siria e Iran.
L'Iran a mio parere voleva mettere in evidenza che può destabilizzare pesantemente il Medio Oriente anche senza la storia delle armi nucleari.
Se riesce a farlo così semplicemente e far salire pericolosamente il prezzo del petrolio, immaginatevi cosa potete aspettarvi da un'aggressione al paese causa le armi nucleari.
Questo è il messaggio iraniano alle potenze occidentali e non riunite a S.Pietroburgo.
Anche il momento è stato scelto con tempestiva opportunità.
Pertanto guardatevi bene dall'intromettervi nei nostri programmi nucleari è la conclusione iraniana.
Potreste ritrovarvi tutti in piena guerra, senza petrolio e con il poco in circolazione a prezzi strepitosi.
Prodi ci è cascato in pieno, tant'è che ha chiesto la mediazione e l'intervento dell'Iran.
E' quello che l'Iran si aspettava.
Essere riconosciuto come paese determinante per tutto quello che avviene in Medioriente.
Si deve portare l'Iran al tavolo di trattative serie, costringendolo a rinunciare a provocazioni da parte degli hezbollah , alle minacce continue del suo Presidente contro Israele, alla pretesa di aver campo libero nella costruzione del suo arsenale nucleare .
Se necessario si deve minacciare questo paese di embargo, rinunciando dall'inizio al suo petrolio che sarà l'arma che gli iraniani vorranno usare per spaventare il mondo intero.
Non c'è niente da fare: con i fanatici estremisti si può aver ragione soltanto facendo loro capire che non possono permettersi di minacciare il mondo perchè ne va della loro stessa esistenza.
L'Iran in embargo non riuscirebbe a sopravvivere.
La comunità internazionale si, anche se l'economia avrebbe grossi problemi col prezzo del petrolio alle stelle.
L'Italia sarebbe il paese più esposto perchè è quello che più dipende dal petrolio e gas, errore che pagheremo caro, molto più di oggi.
Germania, Inghilterra e Giappone si affidano al carbone, a fonti alternative ed al nucleare.
La Francia quasi esclusivamente al nucleare con il quale produce tanta energia a prezzi bassi che ci rivende guadagnandoci sopra, impedendo all'Enel di comprarsi la Suez dopo essersi comprata l'Edison e parecchie centrali ex Enel in Italia.
Vediamo cosa viene fuori da S.Pietroburgo, se i lider del G8 riusciranno a sistemare questa pericolosa deriva della pace mondiale invece di autocelebrarsi e farsi fotografare beati nella loro incoscienza.
Wednesday, July 12, 2006
ITALIA SQUALIFICATA AL MONDIALE?
CIAO
l'incredibile sta per succedere!
Stanno cercando di portarci via il mondiale appena vinto!
Ecco i fatti:
a seguito della testata di Zidane a Matterazzi la Fifa sta aprendo un'inchiesta;
se verrà dimostrato che Matterazzi ha recato offesa di razzismo la squadra italiana potrebbe venir squalificata e le verrebbe tolta la Coppa del Mondo in base all'articolo 55 paragrafo 4 del regolamento Fifa che punisce in tal modo ogni discriminazione di razza, colore della pelle, lingua, religione od origine.
Come faranno a dimostrare ciò?
Innanzitutto Zidane riferirà il genere di offesa che avrebbe ricevuto.
Matterazzi dovrà dare la sua versione.
La parola di uno contro la parola dell'altro.
Non si capisce quale prova potrebbe confermare la tesi dell'uno o dell'altro se non il labiale, che dubito possa essere usato come prova sicura e attendibile.
Alcuni ci hanno già provato e ci sono già due tesi:
- la prima è che riguardo la maglietta che Matterazzi avrebbe ripetutamente tirato a Zidane
quest'ultimo avrebbe offerto la medesima al collega a fine partita.
Matterazzi avrebbe risposto che preferiva la maglietta della di lui moglie.
- la seconda offesa si riferisce alla sorella o alla madre di Zidane considerate terroriste
Ci sono telecamere ufficiali e non amatoriali che possono fornire tali prove?
Vedremo il seguito che sicuramente riempirà i giornali nei prossimi giorni.
Sono entrato nel sito del giornale tedesco Der Spiegel on Line che ha lanciato la provocazione seguente oltre a spiegare quanto sopra.
Se verrà dimostrata la colpa di Matterazzi, è giusto che all'Italia venga tolta la coppa?
Ebbene al momento il 72% dei tedeschi ha votato per la revoca della coppa all'Italia.
Nel forum dello stesso giornale cui sto partecipando allo stesso tema, leggendo i numerosi interventi, sembra invece che la maggior parte dei tedeschi sia contraria, molti rispondono molto ironicamente proponendo l'abolizione dell'intero mondiale e la sua totale ripetizione in modo da arrivare alla vittoria tedesca o francese.
Personalmente ho postato il seguente messaggio:
"Sono un italiano e voglio dire la mia opinione al riguardo:
è assolutamente ridicolo che si possa pensare di togliere la vittoria dell'Italia per un paio di frasi scambiate fra due giocatori durante la partita.
Se è vero come sembra che il giornale Der Spiegel, non nuovo ad attacchi alla squadra italiana ed al nostro paese, sia la fonte ispiratrice della nuova provocazione, ebbene si sta qualificando per quello che dice.
Perchè lo fa?
Per vendere più giornali?
Per dare una piccola soddisfazione ai tedeschi che hanno perso contro di noi?
Se la Francia o la Germania pretendono di vincere, avrebbero dovuto giocare meglio di noi sul campo, magari segnando gol regolari e normali (non solo su rigore come ha fatto la Francia in tutta la fase finale) piuttosto che con questi mezzucci che non fanno altro che qualificarli come piccoli uomini che meritano solo vergogna.
cordiali saluti"
Infine ricordo che Zidane è stato eletto miglior giocatore del mondiale nonostante la sua vergognosa reazione (ha l'appoggio della grande maggioranza dei francesi) mentre De Rossi si era beccato ben 4 giornate di squalifica per il suo vergognoso gesto e la squadra italiana aveva accettato senza proteste, con Lippi che disse: merita di restare nel suo brodo.
Ci sono due pesi e due misure, ma tedeschi e francesi si stanno arrampicando sugli specchi per ottenere quello che non sono riusciti ad ottenere regolarmente sul campo.
Sono loro a doversi vergognare per le accuse che lo Spiegel ci aveva rivolto "italiani viscidi, parassiti, soliti a sfruttare le donne, millantatori,ecc..." uscite dalla penna del giornalista sportivo tedesco Achim Achilles che tiene un famoso sito su Spiegel on Line.
Il giornale cmq, dopo aver ricevuto molte proteste da parte di lettori tedeschi e italiani, ha chiesto scusa per non aver controllato tale articolo offensivo e lo ha tolto definitivamente dal sito, dicendo che il giornalista era andato oltre la satira ed offeso ingiustamente gli italiani.
Pochi giorni dopo tornano alla carica con questa nuova provocazione: la volpe perde il pelo ma non il vizio!
A questo punto sarebbe consigliabile qualche intervento autorevole da parte italiana oltre a quello degli sportivi e non solo italiani, come il mio suddetto.
l'incredibile sta per succedere!
Stanno cercando di portarci via il mondiale appena vinto!
Ecco i fatti:
a seguito della testata di Zidane a Matterazzi la Fifa sta aprendo un'inchiesta;
se verrà dimostrato che Matterazzi ha recato offesa di razzismo la squadra italiana potrebbe venir squalificata e le verrebbe tolta la Coppa del Mondo in base all'articolo 55 paragrafo 4 del regolamento Fifa che punisce in tal modo ogni discriminazione di razza, colore della pelle, lingua, religione od origine.
Come faranno a dimostrare ciò?
Innanzitutto Zidane riferirà il genere di offesa che avrebbe ricevuto.
Matterazzi dovrà dare la sua versione.
La parola di uno contro la parola dell'altro.
Non si capisce quale prova potrebbe confermare la tesi dell'uno o dell'altro se non il labiale, che dubito possa essere usato come prova sicura e attendibile.
Alcuni ci hanno già provato e ci sono già due tesi:
- la prima è che riguardo la maglietta che Matterazzi avrebbe ripetutamente tirato a Zidane
quest'ultimo avrebbe offerto la medesima al collega a fine partita.
Matterazzi avrebbe risposto che preferiva la maglietta della di lui moglie.
- la seconda offesa si riferisce alla sorella o alla madre di Zidane considerate terroriste
Ci sono telecamere ufficiali e non amatoriali che possono fornire tali prove?
Vedremo il seguito che sicuramente riempirà i giornali nei prossimi giorni.
Sono entrato nel sito del giornale tedesco Der Spiegel on Line che ha lanciato la provocazione seguente oltre a spiegare quanto sopra.
Se verrà dimostrata la colpa di Matterazzi, è giusto che all'Italia venga tolta la coppa?
Ebbene al momento il 72% dei tedeschi ha votato per la revoca della coppa all'Italia.
Nel forum dello stesso giornale cui sto partecipando allo stesso tema, leggendo i numerosi interventi, sembra invece che la maggior parte dei tedeschi sia contraria, molti rispondono molto ironicamente proponendo l'abolizione dell'intero mondiale e la sua totale ripetizione in modo da arrivare alla vittoria tedesca o francese.
Personalmente ho postato il seguente messaggio:
"Sono un italiano e voglio dire la mia opinione al riguardo:
è assolutamente ridicolo che si possa pensare di togliere la vittoria dell'Italia per un paio di frasi scambiate fra due giocatori durante la partita.
Se è vero come sembra che il giornale Der Spiegel, non nuovo ad attacchi alla squadra italiana ed al nostro paese, sia la fonte ispiratrice della nuova provocazione, ebbene si sta qualificando per quello che dice.
Perchè lo fa?
Per vendere più giornali?
Per dare una piccola soddisfazione ai tedeschi che hanno perso contro di noi?
Se la Francia o la Germania pretendono di vincere, avrebbero dovuto giocare meglio di noi sul campo, magari segnando gol regolari e normali (non solo su rigore come ha fatto la Francia in tutta la fase finale) piuttosto che con questi mezzucci che non fanno altro che qualificarli come piccoli uomini che meritano solo vergogna.
cordiali saluti"
Infine ricordo che Zidane è stato eletto miglior giocatore del mondiale nonostante la sua vergognosa reazione (ha l'appoggio della grande maggioranza dei francesi) mentre De Rossi si era beccato ben 4 giornate di squalifica per il suo vergognoso gesto e la squadra italiana aveva accettato senza proteste, con Lippi che disse: merita di restare nel suo brodo.
Ci sono due pesi e due misure, ma tedeschi e francesi si stanno arrampicando sugli specchi per ottenere quello che non sono riusciti ad ottenere regolarmente sul campo.
Sono loro a doversi vergognare per le accuse che lo Spiegel ci aveva rivolto "italiani viscidi, parassiti, soliti a sfruttare le donne, millantatori,ecc..." uscite dalla penna del giornalista sportivo tedesco Achim Achilles che tiene un famoso sito su Spiegel on Line.
Il giornale cmq, dopo aver ricevuto molte proteste da parte di lettori tedeschi e italiani, ha chiesto scusa per non aver controllato tale articolo offensivo e lo ha tolto definitivamente dal sito, dicendo che il giornalista era andato oltre la satira ed offeso ingiustamente gli italiani.
Pochi giorni dopo tornano alla carica con questa nuova provocazione: la volpe perde il pelo ma non il vizio!
A questo punto sarebbe consigliabile qualche intervento autorevole da parte italiana oltre a quello degli sportivi e non solo italiani, come il mio suddetto.
Tuesday, July 11, 2006
MONDIALE: CONSIDERAZIONI
CIAO
tutti presi dalla febbre della vittoria e delle celebrazioni forse dimentichiamo alcuni significati di questo evento.
Provo a considerarli:
-l'Italia non era la squadra migliore a livello di singoli giocatori, il Brasile e la Francia e forse anche la Germania in parte, erano migliori di noi, ma la nostra era più squadra e più motivata
-Lippi è stato un grande motivatore e li ha convinti a dimostrare che lo scandalo del calcio esploso in Italia non riguardava i giocatori, ma la dirigenza di alcune squadre
-inoltre ha inciso la stampa tedesca che ci ha demonizzati e la voglia di vendicarsi e prendersi la rivincita sulla Francia che ci aveva già fregato due volte
-il Brasile era composto da grandi star, straricche, poco motivate e con poca frequentazione reciproca dato che giocano all'estero in diverse squadre
-la Francia era composta da grandi giocatori ma già sazi delle recenti vittorie.
Pare inoltre che gran parte dei francesi sia contenta di questa sconfitta dato che la loro squadra è composta per lo più da africani neri o arabi che hanno imposto una specie di mafia per la nazionale francese che esclude i francesi bianchi con poche eccezioni.
Mi chiedo se noi italiani ci saremmo sentiti rappresentati da una squadra di giocatori neri o di origine araba, non per fare alcun discorso di razzismo, ma pensate un po' se sarebbe stato possibile da noi, già ci sono state polemiche sull'oriundo Camoranesi che certo non era fra i migliori.
Anche le altre super star (escluso il Brasile e la Francia)non hanno fatto grandi figure da Shevshenko a Beckham, a Figo nè le grandi promesse quali l'argentino Messi e l'inglese Rooney.
Anche una squadra di brocchi per assurdo potrebbe vincere il mondiale se fosse motivato e avesse un buon allenatore.
I nostri cmq erano e sono giocatori di buon livello e solo alcuni di grande valore (Buffon, Cannavaro, Pirlo, Gattuso, Zambrotta).
Alcuni riusciranno ad arrivare agli europei, alcuni approderanno a qualche club straniero che li strapagherà senza ricevere molto in cambio (saranno oramai demotivati) e altri dovranno smettere presto per raggiunta età di servizio.
Ci è andata bene, ma presto sarà tutto da rifare.
E' giusto e bene che sia così perchè quelli rimasti avrebbero poche motivazioni per far ancora grandi figure una volta raggiunto il massimo.
Forza con i giovani dunque e cerchiamo un altro buon allenatore.
tutti presi dalla febbre della vittoria e delle celebrazioni forse dimentichiamo alcuni significati di questo evento.
Provo a considerarli:
-l'Italia non era la squadra migliore a livello di singoli giocatori, il Brasile e la Francia e forse anche la Germania in parte, erano migliori di noi, ma la nostra era più squadra e più motivata
-Lippi è stato un grande motivatore e li ha convinti a dimostrare che lo scandalo del calcio esploso in Italia non riguardava i giocatori, ma la dirigenza di alcune squadre
-inoltre ha inciso la stampa tedesca che ci ha demonizzati e la voglia di vendicarsi e prendersi la rivincita sulla Francia che ci aveva già fregato due volte
-il Brasile era composto da grandi star, straricche, poco motivate e con poca frequentazione reciproca dato che giocano all'estero in diverse squadre
-la Francia era composta da grandi giocatori ma già sazi delle recenti vittorie.
Pare inoltre che gran parte dei francesi sia contenta di questa sconfitta dato che la loro squadra è composta per lo più da africani neri o arabi che hanno imposto una specie di mafia per la nazionale francese che esclude i francesi bianchi con poche eccezioni.
Mi chiedo se noi italiani ci saremmo sentiti rappresentati da una squadra di giocatori neri o di origine araba, non per fare alcun discorso di razzismo, ma pensate un po' se sarebbe stato possibile da noi, già ci sono state polemiche sull'oriundo Camoranesi che certo non era fra i migliori.
Anche le altre super star (escluso il Brasile e la Francia)non hanno fatto grandi figure da Shevshenko a Beckham, a Figo nè le grandi promesse quali l'argentino Messi e l'inglese Rooney.
Anche una squadra di brocchi per assurdo potrebbe vincere il mondiale se fosse motivato e avesse un buon allenatore.
I nostri cmq erano e sono giocatori di buon livello e solo alcuni di grande valore (Buffon, Cannavaro, Pirlo, Gattuso, Zambrotta).
Alcuni riusciranno ad arrivare agli europei, alcuni approderanno a qualche club straniero che li strapagherà senza ricevere molto in cambio (saranno oramai demotivati) e altri dovranno smettere presto per raggiunta età di servizio.
Ci è andata bene, ma presto sarà tutto da rifare.
E' giusto e bene che sia così perchè quelli rimasti avrebbero poche motivazioni per far ancora grandi figure una volta raggiunto il massimo.
Forza con i giovani dunque e cerchiamo un altro buon allenatore.
Monday, July 10, 2006
I GALLETTI ALLO SPIEDO
CIAO
Campioni e vendetta ottenuta contro i francesi che ci hanno soffiato un mondiale ed un campionato europeo.
Zidane dalle stellE alle...stalle: se avesse segnato quel gol di testa probabilmente avrebbe regalato la vittoria alla Francia e sarebbe diventato un eroe nazionale....invece..ben gli stà!!!
Finalmente la dea bendata ci ha restituito in parte quello che ci aveva rubato con tante finali perse ai rigori, se ricordo bene:
-1990 sconfitti ai rigori in semifinale contro l'Argentina nel mondiale giocato in Italia
- 1994 mondiale perso ai rigori negli USA contro il Brasile
-1998 sconfitti ai rigori in semifinale contro la Francia
Trezeguet ci ha regalato quello che ci aveva tolto agli europei quando ci buttò fuori con il suo golden goal nel 2002.
Determinanti Buffon, Cannavaro (il migliore del mondiale), Matterazzi e Grosso.
Grosso:
- ci ha regalato il rigore determinante contro l'Australia realizzato da Totti (unica perla del suo mondiale per il resto avrebbe potuto restare a casa con la sua Hillary o preparare i vestitini per la sua linea di moda per bambini, peggiore fra tutti gli azzurri giocanti)
- ha segnato il gol decisivo contro la Germania
-ha segnato il rigore decisivo contro la Francia
Non vorrei dire, ma lo dico, Matterazzi e Grosso entrambi interisti!!!
Matterazzi: ha segnato il gol di testa contro la Francia ed ha fatto espellere Zidane oltre al gol precedente.
Cannavaro: non ho parole - idem per Buffon
Lippi grande ma avrebbe potuto far giocare di più Del Piero e far entrare il povero Inzaghi.
Cmq dobbiamo a lui gran parte della vittoria perchè ha creato un gruppo compatto, dando fiducia e creando un clima di ottimismo, nonostante lo scandalo in corso.
Secondo Gattuso è stato proprio lo scandalo a rendere gli azzurri determinati a vincere , direi oltre alla sete di vendetta nei confronti della offensiva campagna di stampa tedesca ed alla sete di vendetta contro i transalpini.
E' andata, campioni del mondo ed ora aspettiamo il responso per le 4 squadre incriminate.
Prevedo sconti di pena: tutte in B a rendere la serie cadetta più interessante della serie A che avrà solo Inter e Roma fra le grandi.
Staremo a vedere, per intanto godiamoci questa grande vittoria
Campioni e vendetta ottenuta contro i francesi che ci hanno soffiato un mondiale ed un campionato europeo.
Zidane dalle stellE alle...stalle: se avesse segnato quel gol di testa probabilmente avrebbe regalato la vittoria alla Francia e sarebbe diventato un eroe nazionale....invece..ben gli stà!!!
Finalmente la dea bendata ci ha restituito in parte quello che ci aveva rubato con tante finali perse ai rigori, se ricordo bene:
-1990 sconfitti ai rigori in semifinale contro l'Argentina nel mondiale giocato in Italia
- 1994 mondiale perso ai rigori negli USA contro il Brasile
-1998 sconfitti ai rigori in semifinale contro la Francia
Trezeguet ci ha regalato quello che ci aveva tolto agli europei quando ci buttò fuori con il suo golden goal nel 2002.
Determinanti Buffon, Cannavaro (il migliore del mondiale), Matterazzi e Grosso.
Grosso:
- ci ha regalato il rigore determinante contro l'Australia realizzato da Totti (unica perla del suo mondiale per il resto avrebbe potuto restare a casa con la sua Hillary o preparare i vestitini per la sua linea di moda per bambini, peggiore fra tutti gli azzurri giocanti)
- ha segnato il gol decisivo contro la Germania
-ha segnato il rigore decisivo contro la Francia
Non vorrei dire, ma lo dico, Matterazzi e Grosso entrambi interisti!!!
Matterazzi: ha segnato il gol di testa contro la Francia ed ha fatto espellere Zidane oltre al gol precedente.
Cannavaro: non ho parole - idem per Buffon
Lippi grande ma avrebbe potuto far giocare di più Del Piero e far entrare il povero Inzaghi.
Cmq dobbiamo a lui gran parte della vittoria perchè ha creato un gruppo compatto, dando fiducia e creando un clima di ottimismo, nonostante lo scandalo in corso.
Secondo Gattuso è stato proprio lo scandalo a rendere gli azzurri determinati a vincere , direi oltre alla sete di vendetta nei confronti della offensiva campagna di stampa tedesca ed alla sete di vendetta contro i transalpini.
E' andata, campioni del mondo ed ora aspettiamo il responso per le 4 squadre incriminate.
Prevedo sconti di pena: tutte in B a rendere la serie cadetta più interessante della serie A che avrà solo Inter e Roma fra le grandi.
Staremo a vedere, per intanto godiamoci questa grande vittoria
Tuesday, July 04, 2006
GRANDE ITALIA
Ciao
Grande Italia, in c...o alla Germania dopo tutti gli insulti, le provocazioni e gli sfottò.
Le abbiamo dato una bella lezione in casa loro.
E' bello vedere oggi le foto dei tedeschi che piangono.
Se la sono cercata.
Vittoria meritata, meritatissima.
I tedeschi hanno abbandonato il loro modo di giocare (le arrambate), si sono messi a giocare all'italiana, seguendo i consigli del nervosissimo Klinsmann che aveva giocato nell'Inter.
Devono ancora imparare, tra qualche anno ce la faranno, per intanto si accontentino del terzo posto se ce la faranno.
A Berlino adesso dobbiamo vendicarci della Francia che ci sconfisse nel 98 e subito dopo agli Europei olandesi.
Spero che i forti vecchietti francesi scoppino di stanchezza e cedano ai nostri eroi.
Sarebbe troppo bello, ci dobbiamo credere ora più che mai.
Bravi ragazzi.
E' la rivincita di un paese in difficoltà, dopo tutte le figuracce rimediate in campo internazionale dall'ex capo del governo.
E' il segno che il paese sta risorgendo.
Bisogna andare avanti così!
Forza Italia, quella vera!
Grande Italia, in c...o alla Germania dopo tutti gli insulti, le provocazioni e gli sfottò.
Le abbiamo dato una bella lezione in casa loro.
E' bello vedere oggi le foto dei tedeschi che piangono.
Se la sono cercata.
Vittoria meritata, meritatissima.
I tedeschi hanno abbandonato il loro modo di giocare (le arrambate), si sono messi a giocare all'italiana, seguendo i consigli del nervosissimo Klinsmann che aveva giocato nell'Inter.
Devono ancora imparare, tra qualche anno ce la faranno, per intanto si accontentino del terzo posto se ce la faranno.
A Berlino adesso dobbiamo vendicarci della Francia che ci sconfisse nel 98 e subito dopo agli Europei olandesi.
Spero che i forti vecchietti francesi scoppino di stanchezza e cedano ai nostri eroi.
Sarebbe troppo bello, ci dobbiamo credere ora più che mai.
Bravi ragazzi.
E' la rivincita di un paese in difficoltà, dopo tutte le figuracce rimediate in campo internazionale dall'ex capo del governo.
E' il segno che il paese sta risorgendo.
Bisogna andare avanti così!
Forza Italia, quella vera!
POTEVANO ASPETTARE QUALCHE GIORNO
CIAO
per le richieste legittime di retrocessione, penalizzazione di punti, ecc...
potevano aspettare qualche giorno e lasciar giocare tranquillamente la Nazionale di cui fanno parte parecchi giocatori delle squadre punite.
Con che spirito Del Piero & soci giocheranno stasera, sempre che giochino?
Peccato! Rischiamo di compromettere una situazione già difficile, con i tedeschi sempre più inviperiti nei nostri confronti.
Spero che si riesca a dar loro una lezione, ma sarà dura, grazie anche a questa uscita infelice
per le richieste legittime di retrocessione, penalizzazione di punti, ecc...
potevano aspettare qualche giorno e lasciar giocare tranquillamente la Nazionale di cui fanno parte parecchi giocatori delle squadre punite.
Con che spirito Del Piero & soci giocheranno stasera, sempre che giochino?
Peccato! Rischiamo di compromettere una situazione già difficile, con i tedeschi sempre più inviperiti nei nostri confronti.
Spero che si riesca a dar loro una lezione, ma sarà dura, grazie anche a questa uscita infelice
Monday, July 03, 2006
Italia-Francia in finale?
Ci spero, ma ci credo poco.
I nostri sono arrivati in semifinale con la dea bendata dalla propria parte.
Abbiamo incontrato squadre deboli e giocato maluccio, senza impegnarci più di tanto.
Ora è la volta dei padroni di casa.
Mi auguro che i nostri si sveglino e ripetano la vittoria di Firenze (4:1) ma non mi illudo.
I tedeschi giocheranno per vincere e andare in finale, i nostri si daranno da fare solo se provocati alla grande.
Già gli insulti dei giornali tedeschi dovrebbero sortire qualche effetto, se anche i nostri giornalisti fossero stati meno condiscendenti forse i ragazzi avrebbero reagito, così c'è poco da sperare.
Tutti a lodare una squadra che ha giocato più male che bene.
Torneremo a casa e allora diranno la verità anche riguardo agli incontri passati.
Se arriviamo in finale ci sarà la Francia che ci darà una lezione.
Insomma spero di essere smentito alla grande, ma ci credo poco.
Comunque forza ragazzi!!
Tirate fuori le palle!
I nostri sono arrivati in semifinale con la dea bendata dalla propria parte.
Abbiamo incontrato squadre deboli e giocato maluccio, senza impegnarci più di tanto.
Ora è la volta dei padroni di casa.
Mi auguro che i nostri si sveglino e ripetano la vittoria di Firenze (4:1) ma non mi illudo.
I tedeschi giocheranno per vincere e andare in finale, i nostri si daranno da fare solo se provocati alla grande.
Già gli insulti dei giornali tedeschi dovrebbero sortire qualche effetto, se anche i nostri giornalisti fossero stati meno condiscendenti forse i ragazzi avrebbero reagito, così c'è poco da sperare.
Tutti a lodare una squadra che ha giocato più male che bene.
Torneremo a casa e allora diranno la verità anche riguardo agli incontri passati.
Se arriviamo in finale ci sarà la Francia che ci darà una lezione.
Insomma spero di essere smentito alla grande, ma ci credo poco.
Comunque forza ragazzi!!
Tirate fuori le palle!
FINALMENTE QUALCOSA DI SINISTRA ANZI DI DESTRA
Ciao
finalmente qualcosa di sinistra o di destra non ha importanza, l'importante è che sia a favore dei consumatori e dell'economia asfittica di questo paese dove niente mai cambia se non in peggio.
Tassisti, farmacisti, banche, assicurazioni, notai, panettieri, negozianti in genere
ora si sentono tutti colpiti e va bene così: sono tutte categorie che vivono bene nelle loro rendite di posizione.
Molti di loro hanno raddoppiato i propri guadagni con l'euro a scapito del consumatore che ha quasi dimezzato il suo potere di acquisto.
E' l'ora del cambiamento.
Spero che presto tocchi anche a dentisti, avvocati, pulitori e controllori di caldaie, idraulici,ecc..
tutti quelli che ci salassano tutti i giorni e ci impediscono di comprare quei prodotti che fanno girare l'economia e non i loro conti in banca.
Tutta gente che bene o male ha votato per il centrodestra, ha evaso alla grande ed al massimo si è messa in regola pagando bazzecole con i vari condoni inventati da Tremonti.
Si cambiaaaaaaaaa!
Più concorrenza, più occasioni per i giovani, meno salassi per tutti.
Protestate pure, arrabbiatevi pure.
Per passare dal Portogallo alla Spagna in taxi percorrendo quasi 15 km in taxi, subito disponibile, ho pagato 10 euro! In Italia avrei aspettato parecchio e pagato il triplo!
In spiaggia a Torremolinos per ombrellone e due lettini abbiamo speso 8 euro per la giornata intera! In Italia si spende dai 20 euro in su!
La benzina in Spagna costa 1 euro al litro: il 35% in meno!
Perchè tanta differenza?
Forza Prodi e Bersani!
finalmente qualcosa di sinistra o di destra non ha importanza, l'importante è che sia a favore dei consumatori e dell'economia asfittica di questo paese dove niente mai cambia se non in peggio.
Tassisti, farmacisti, banche, assicurazioni, notai, panettieri, negozianti in genere
ora si sentono tutti colpiti e va bene così: sono tutte categorie che vivono bene nelle loro rendite di posizione.
Molti di loro hanno raddoppiato i propri guadagni con l'euro a scapito del consumatore che ha quasi dimezzato il suo potere di acquisto.
E' l'ora del cambiamento.
Spero che presto tocchi anche a dentisti, avvocati, pulitori e controllori di caldaie, idraulici,ecc..
tutti quelli che ci salassano tutti i giorni e ci impediscono di comprare quei prodotti che fanno girare l'economia e non i loro conti in banca.
Tutta gente che bene o male ha votato per il centrodestra, ha evaso alla grande ed al massimo si è messa in regola pagando bazzecole con i vari condoni inventati da Tremonti.
Si cambiaaaaaaaaa!
Più concorrenza, più occasioni per i giovani, meno salassi per tutti.
Protestate pure, arrabbiatevi pure.
Per passare dal Portogallo alla Spagna in taxi percorrendo quasi 15 km in taxi, subito disponibile, ho pagato 10 euro! In Italia avrei aspettato parecchio e pagato il triplo!
In spiaggia a Torremolinos per ombrellone e due lettini abbiamo speso 8 euro per la giornata intera! In Italia si spende dai 20 euro in su!
La benzina in Spagna costa 1 euro al litro: il 35% in meno!
Perchè tanta differenza?
Forza Prodi e Bersani!
Tuesday, June 27, 2006
ITALIA-GERMANIA 4 A 3
CIAO
i tedeschi ce l'hanno con noi.
Se la prendono spesso con il nostro paese ma tornano sempre a farci le vacanze pur criticandolo in ogni aspetto.
Con la moneta unica hanno la sensazione di portare il peso dei nostri debiti e della nostra inefficienza.
La stessa sensazione che al Nord Italia abbiamo del nostro Sud.
Ognuno ha il suo Sud.
Inoltre in questo momento non ci possono perdonare tutte le sconfitte subite nei vari campionati mondiali, incluso il mitico 4a3 e sognano di vendicarsi una volta per tutte.
Non capiscono che l'Italia reagisce molto bene proprio quando è tanto criticata.
Rischiano forte di nuovo se ci incontrano. Li possiamo sconfiggere in casa loro.
Non l'Italia penosa che si è vista nelle ultime partite, ma l'Italia che se punzecchiata sa tirar fuori le palle.
Non l'Italia arrendevole che si spaventa per un giocatore espulso e subisce il gioco dell'avversario non irresistibile e lo batte con un rigore inventato all'ultimo secondo.
La fortuna non è eterna, bisogna meritarla, anche quella di avere il percorso più facile di tutti.
Dopo l'Australia e l'Ucraina la musica cambia e si vedrà quanto valiamo veramente.
Su certe cose i tedeschi hanno ragione: mammoni che sfruttano le donne, tipi da spiaggia, millantatori, che non possono vivere senza un animale ospite dal quale succhiano più che possono, il cui obiettivo primario nella vita è l'ostentazione continua di affaticamento.
Ne hanno dette di peggio sulla rivista Der Spiegel, su quanto sopra concordo parecchio, anzi è l'immagine centrata del meridionale che ha votato no nell'ultimo referendum.
All'estero hanno l'immagine del nostro Sud, si dimenticano del lombardo o del veneto attivo che li fa concorrenza nei mercati mondiali e scordano che le due regione nostrane hanno poco da invidiare alla Baviera a parte le strade ed i mezzi di comunicazione.
Purtroppo noi abbiamo chi ci penalizza e loro pure (la Germania ex comunista che stanno rimettendo a posto senza troppo entusiasmo e con molte critiche e sacrifici).
La differenza è che da loro già si vedono i risultati anche se la prova è iniziata da soli 15 anni.
Da noi non si vede ancora niente dopo oltre un secolo e milioni di miliardi buttati via.
Purtroppo ce ne saranno ancora tanti che faranno restare indietro il Lombardo Veneto rispetto alla Baviera senza alcun beneficio per il nostro Sud.
A beneficiarne saranno sempre le solite mafie politiche che controllano intere regioni meridionali.
La devolution, il federalismo sarebbe stati un mezzo per evitare tutto ciò. Miseramente falliti.
Ora il centrosinistra fa capire che è disposto a trattare per cambiare qualcosa della Costituzione.
Andranno avanti anni a litigare e a concludere ben poco fra mille polemiche mentre la barca affonda. Mi ricorda il Titanic quando ballavano colando a picco.
Spero di sbagliarmi
i tedeschi ce l'hanno con noi.
Se la prendono spesso con il nostro paese ma tornano sempre a farci le vacanze pur criticandolo in ogni aspetto.
Con la moneta unica hanno la sensazione di portare il peso dei nostri debiti e della nostra inefficienza.
La stessa sensazione che al Nord Italia abbiamo del nostro Sud.
Ognuno ha il suo Sud.
Inoltre in questo momento non ci possono perdonare tutte le sconfitte subite nei vari campionati mondiali, incluso il mitico 4a3 e sognano di vendicarsi una volta per tutte.
Non capiscono che l'Italia reagisce molto bene proprio quando è tanto criticata.
Rischiano forte di nuovo se ci incontrano. Li possiamo sconfiggere in casa loro.
Non l'Italia penosa che si è vista nelle ultime partite, ma l'Italia che se punzecchiata sa tirar fuori le palle.
Non l'Italia arrendevole che si spaventa per un giocatore espulso e subisce il gioco dell'avversario non irresistibile e lo batte con un rigore inventato all'ultimo secondo.
La fortuna non è eterna, bisogna meritarla, anche quella di avere il percorso più facile di tutti.
Dopo l'Australia e l'Ucraina la musica cambia e si vedrà quanto valiamo veramente.
Su certe cose i tedeschi hanno ragione: mammoni che sfruttano le donne, tipi da spiaggia, millantatori, che non possono vivere senza un animale ospite dal quale succhiano più che possono, il cui obiettivo primario nella vita è l'ostentazione continua di affaticamento.
Ne hanno dette di peggio sulla rivista Der Spiegel, su quanto sopra concordo parecchio, anzi è l'immagine centrata del meridionale che ha votato no nell'ultimo referendum.
All'estero hanno l'immagine del nostro Sud, si dimenticano del lombardo o del veneto attivo che li fa concorrenza nei mercati mondiali e scordano che le due regione nostrane hanno poco da invidiare alla Baviera a parte le strade ed i mezzi di comunicazione.
Purtroppo noi abbiamo chi ci penalizza e loro pure (la Germania ex comunista che stanno rimettendo a posto senza troppo entusiasmo e con molte critiche e sacrifici).
La differenza è che da loro già si vedono i risultati anche se la prova è iniziata da soli 15 anni.
Da noi non si vede ancora niente dopo oltre un secolo e milioni di miliardi buttati via.
Purtroppo ce ne saranno ancora tanti che faranno restare indietro il Lombardo Veneto rispetto alla Baviera senza alcun beneficio per il nostro Sud.
A beneficiarne saranno sempre le solite mafie politiche che controllano intere regioni meridionali.
La devolution, il federalismo sarebbe stati un mezzo per evitare tutto ciò. Miseramente falliti.
Ora il centrosinistra fa capire che è disposto a trattare per cambiare qualcosa della Costituzione.
Andranno avanti anni a litigare e a concludere ben poco fra mille polemiche mentre la barca affonda. Mi ricorda il Titanic quando ballavano colando a picco.
Spero di sbagliarmi
VITTORIA DEL NO, VITTORIA DI PIRRO
Ciao
Molti saranno contenti della Vittoria del NO.
Io ho votato per il SI ed ho perso.
Ha perso l’Italia secondo me, ossia quell’Italia produttiva
Lombardia e Veneto dove ha vinto il SI
che perde l'occasione di inseguire la parte più evoluta dell'Europa perchè le sue risorse non vanno indirizzate al proprio sviluppo, ma a mantenere quel meridione che ha votato
con oltre il 70% per il vecchio sistema.
Ha perso anche il Sud che avrebbe potuto scegliere di diventare più autonomo, di puntare alle proprie forze per crescere e invece preferisce ancora farsi mantenere e non risolvere mai il suo eterno problema, scaricandolo comodamente a chi deve a sostenerlo non per sua scelta.
Quel sud in mano alle mafie e che vive di sovvenzioni e posti pubblici in eccesso.
Fino a quando? Fino a quando Lombardia e Veneto sopporteranno di perdere la corriera dello sviluppo per colpe non sue?
Lo dice parzialmente anche Beppe Grillo nel suo blog.
Ecco un piccolo estratto
"Anche in questo referendum, per farsi votare, si va al rilancio, a chi taglia più deputati. Ma ci prendete per fessi? Altro che qualche centinaio di deputati bisogna tagliare.
Abbiamo settecentomila impiegati dello Stato in eccesso e intere Regioni italiane che vivono di sussistenza grazie alle mafie che governano al posto dello Stato, con lo Stato, e impediscono ogni sviluppo. Stiamo parlando di decine di milioni di persone assistite."
Invece di gioire per la vittoria del no, provate a meditare su queste considerazioni
Molti saranno contenti della Vittoria del NO.
Io ho votato per il SI ed ho perso.
Ha perso l’Italia secondo me, ossia quell’Italia produttiva
Lombardia e Veneto dove ha vinto il SI
che perde l'occasione di inseguire la parte più evoluta dell'Europa perchè le sue risorse non vanno indirizzate al proprio sviluppo, ma a mantenere quel meridione che ha votato
con oltre il 70% per il vecchio sistema.
Ha perso anche il Sud che avrebbe potuto scegliere di diventare più autonomo, di puntare alle proprie forze per crescere e invece preferisce ancora farsi mantenere e non risolvere mai il suo eterno problema, scaricandolo comodamente a chi deve a sostenerlo non per sua scelta.
Quel sud in mano alle mafie e che vive di sovvenzioni e posti pubblici in eccesso.
Fino a quando? Fino a quando Lombardia e Veneto sopporteranno di perdere la corriera dello sviluppo per colpe non sue?
Lo dice parzialmente anche Beppe Grillo nel suo blog.
Ecco un piccolo estratto
"Anche in questo referendum, per farsi votare, si va al rilancio, a chi taglia più deputati. Ma ci prendete per fessi? Altro che qualche centinaio di deputati bisogna tagliare.
Abbiamo settecentomila impiegati dello Stato in eccesso e intere Regioni italiane che vivono di sussistenza grazie alle mafie che governano al posto dello Stato, con lo Stato, e impediscono ogni sviluppo. Stiamo parlando di decine di milioni di persone assistite."
Invece di gioire per la vittoria del no, provate a meditare su queste considerazioni
Monday, June 26, 2006
PRIGIONI
Ciao
ieri ho visto un interessante documentario sulle prigioni italiane, dalle quali purtroppo è uscito il caro Principe che è finito in un appartamento di 240mq messogli a disposizione da qualche ruffiano monarchico a Roma. Pare che il Principe non sia del tutto soddisfatto perchè non c'è un grande giardino da poterci passeggiare col suo cane.
Io l'avrei lasciato in una cella di 2 persone, occupata da 4 o 6 con wc a 1 metro dalle povere cucine in cui i carcerati si fanno da mangiare.
Ci sono 60.000 carcerati in Italia pertanto 1 su 1.000 rispetto alla popolazione.
Di questi la metà sono extracomunitari (è un indice che la dice lunga sul loro tasso di legalità, dato che dovrebbero costituire solo il 5% della popolazione residente)
1/4 sono tossici o spacciatori e solo 1 su 10 lavora all'interno delle carceri (un privilegio che vorrebbero avere quasi tutti per far passare il tempo, guadagnare qualcosa, imparare un mestiere, sentirsi utili,eccc...).
Chi impara un mestiere non rientra più (solo il 10%), mentre gli altri (85%) ritornano.
Poche carceri sono accoglienti, spaziose e nuove. La gran parte sono superaffollate e ridotte molto male, con umidità e calcinacci che cadono dai soffitti.
Non si è parlato dei costi, ma dovrebbero essere alti, dato che ci sono ben 60.000 dipendenti cioè 1 per ogni carcerato: incredibile!
So che negli USA ci sono in proporzione molti più carcerati e che per risparmiare le hanno addirittura privatizzate.
Certo è che da noi finiscono in carcere solo i poveracci: extracomunitari, tossici e ladruncoli.
Gli altri tipo Previti ed il Savoia restano dentro pochi giorni.
Chi si azzarda a farli star dentro la paga, come sta succedendo al PM Woodcock che è già stato smentito e redarguito dal suo capo, allineato ai soliti poteri forti.
ieri ho visto un interessante documentario sulle prigioni italiane, dalle quali purtroppo è uscito il caro Principe che è finito in un appartamento di 240mq messogli a disposizione da qualche ruffiano monarchico a Roma. Pare che il Principe non sia del tutto soddisfatto perchè non c'è un grande giardino da poterci passeggiare col suo cane.
Io l'avrei lasciato in una cella di 2 persone, occupata da 4 o 6 con wc a 1 metro dalle povere cucine in cui i carcerati si fanno da mangiare.
Ci sono 60.000 carcerati in Italia pertanto 1 su 1.000 rispetto alla popolazione.
Di questi la metà sono extracomunitari (è un indice che la dice lunga sul loro tasso di legalità, dato che dovrebbero costituire solo il 5% della popolazione residente)
1/4 sono tossici o spacciatori e solo 1 su 10 lavora all'interno delle carceri (un privilegio che vorrebbero avere quasi tutti per far passare il tempo, guadagnare qualcosa, imparare un mestiere, sentirsi utili,eccc...).
Chi impara un mestiere non rientra più (solo il 10%), mentre gli altri (85%) ritornano.
Poche carceri sono accoglienti, spaziose e nuove. La gran parte sono superaffollate e ridotte molto male, con umidità e calcinacci che cadono dai soffitti.
Non si è parlato dei costi, ma dovrebbero essere alti, dato che ci sono ben 60.000 dipendenti cioè 1 per ogni carcerato: incredibile!
So che negli USA ci sono in proporzione molti più carcerati e che per risparmiare le hanno addirittura privatizzate.
Certo è che da noi finiscono in carcere solo i poveracci: extracomunitari, tossici e ladruncoli.
Gli altri tipo Previti ed il Savoia restano dentro pochi giorni.
Chi si azzarda a farli star dentro la paga, come sta succedendo al PM Woodcock che è già stato smentito e redarguito dal suo capo, allineato ai soliti poteri forti.
Friday, June 23, 2006
REFERUNDUM
CIAO
Penso che voterò per il SI sorprendendo chi mi conosce, poi diranno che son strambo, invece è frutto di meditazione, sono indipendente e non mi allineo ad alcun carrozzone politico nè di destra, nè di sinistra mandando il mio cervello all'ammasso come fanno in tanti secondo i quali
bisogna sempre votare per i propri e dare sempre addosso all'avversario.
Sono da sempre favorevole al federalismo, alla devolution,ecc... perchè le autorità locali conoscono meglio le esigenze del proprio territorio rispetto alle autorità centrali.
Mi ricordo quando dovevo fare un giro pazzesco per raggiungere un paesino isolato dal crollo del ponte sul fiume. Di fronte alle mie lamentele i locali mi dicevano: prima che se ne accorgano a Trieste passerà qualche mese (era un paese della bassa friulana ed il capoluogo della regione è a Trieste), immaginatevi se il centro di decisione fosse stato a Roma!
E' un esempio forse banale ma rende l'idea.
Per la sanità, scuola e polizia è meglio che ci pensi la regione stessa, eppoi le dritte vengono impartite a tutte le regioni dalla stato centrale, cambia l'amministrazione.
Bisogna che le autorità locali vengano responsabilizzate nei confronti dei propri cittadini, non come oggi che scaricano tutto su Roma.
Pare che due regioni (Campania e Sicilia?) consumino più medicinali di tutta Europa messa insieme. Dove vanno a finire queste medicine che paghiamo tutti?
Nel contempo molti meridionali vengono a curarsi al Nord, nonostante queste spese pazzesche.
Potranno farlo anche dopo, come è giusto che sia, non sono il tipo che vuol impedirlo, ma prima o poi dovrebbero ribellarsi ai loro scarsi, corrotti e incapaci amministratori ed eleggerne migliori altrimenti non cambierà mai niente, sbaglio?
Se in una regione si vuol aprire o chiudere un ospedale o una scuola decide Roma.Assurdo.
Si fa un gran dire affermando che ci saranno regioni di serie A e serie B. Già ci sono.
Cambia che ognuno dovrà assumersi le sue responsabilità e che localmente si spera possano operare meglio conoscendo meglio la situazione ed i propri concittadini.
Per quanto riguarda i poteri tolti al Presidente della Repubblica e dati al Capo del Governo che potrà sciogliere il Parlamento, non vedo pericoli di dittatura come parrebbe guardando le cose di primo acchito.
In effetti quando il Primo Ministro scioglie il Parlamento, fa cadere anche se stesso e si va alle nuove elezioni nelle quali il popolo può eleggere chi vuole. Dunque dove stà il pericolo?
Semplicemente non ci saranno più possibilità che i piccoli partiti (Lega, Mastella, Bertinotti,ecc..) passino dall'altra parte e facciano i ribaltoni come è successo in passato, che non erano cose belle e giuste.
Certo che neanche questa riforma è perfetta, ci saranno cose da cambiare ancora entro i primi 5 anni, ma tutto sommato mi sembra che ci sono dei miglioramento rispetto alla Costituzione attuale, buona nel 1947, ma oggi sorpassata e non corrispondente alle esigenze di un Paese moderno, a distanza di 60 anni.
Pertanto meditate gente, con la vostra testa: io ho votato per Prodi, ma questo non significa che devo corrergli dietro tutte le volte, in questo caso non lo seguo.
Penso che voterò per il SI sorprendendo chi mi conosce, poi diranno che son strambo, invece è frutto di meditazione, sono indipendente e non mi allineo ad alcun carrozzone politico nè di destra, nè di sinistra mandando il mio cervello all'ammasso come fanno in tanti secondo i quali
bisogna sempre votare per i propri e dare sempre addosso all'avversario.
Sono da sempre favorevole al federalismo, alla devolution,ecc... perchè le autorità locali conoscono meglio le esigenze del proprio territorio rispetto alle autorità centrali.
Mi ricordo quando dovevo fare un giro pazzesco per raggiungere un paesino isolato dal crollo del ponte sul fiume. Di fronte alle mie lamentele i locali mi dicevano: prima che se ne accorgano a Trieste passerà qualche mese (era un paese della bassa friulana ed il capoluogo della regione è a Trieste), immaginatevi se il centro di decisione fosse stato a Roma!
E' un esempio forse banale ma rende l'idea.
Per la sanità, scuola e polizia è meglio che ci pensi la regione stessa, eppoi le dritte vengono impartite a tutte le regioni dalla stato centrale, cambia l'amministrazione.
Bisogna che le autorità locali vengano responsabilizzate nei confronti dei propri cittadini, non come oggi che scaricano tutto su Roma.
Pare che due regioni (Campania e Sicilia?) consumino più medicinali di tutta Europa messa insieme. Dove vanno a finire queste medicine che paghiamo tutti?
Nel contempo molti meridionali vengono a curarsi al Nord, nonostante queste spese pazzesche.
Potranno farlo anche dopo, come è giusto che sia, non sono il tipo che vuol impedirlo, ma prima o poi dovrebbero ribellarsi ai loro scarsi, corrotti e incapaci amministratori ed eleggerne migliori altrimenti non cambierà mai niente, sbaglio?
Se in una regione si vuol aprire o chiudere un ospedale o una scuola decide Roma.Assurdo.
Si fa un gran dire affermando che ci saranno regioni di serie A e serie B. Già ci sono.
Cambia che ognuno dovrà assumersi le sue responsabilità e che localmente si spera possano operare meglio conoscendo meglio la situazione ed i propri concittadini.
Per quanto riguarda i poteri tolti al Presidente della Repubblica e dati al Capo del Governo che potrà sciogliere il Parlamento, non vedo pericoli di dittatura come parrebbe guardando le cose di primo acchito.
In effetti quando il Primo Ministro scioglie il Parlamento, fa cadere anche se stesso e si va alle nuove elezioni nelle quali il popolo può eleggere chi vuole. Dunque dove stà il pericolo?
Semplicemente non ci saranno più possibilità che i piccoli partiti (Lega, Mastella, Bertinotti,ecc..) passino dall'altra parte e facciano i ribaltoni come è successo in passato, che non erano cose belle e giuste.
Certo che neanche questa riforma è perfetta, ci saranno cose da cambiare ancora entro i primi 5 anni, ma tutto sommato mi sembra che ci sono dei miglioramento rispetto alla Costituzione attuale, buona nel 1947, ma oggi sorpassata e non corrispondente alle esigenze di un Paese moderno, a distanza di 60 anni.
Pertanto meditate gente, con la vostra testa: io ho votato per Prodi, ma questo non significa che devo corrergli dietro tutte le volte, in questo caso non lo seguo.
Monday, June 19, 2006
ITALIOPOLI
CIAO
dopo Tangentopoli, i furbetti del quartierino, Calciopoli ancora in ballo, ora Raiopoli e Savoiopoli.
Insomma questo disgraziato paese si deve sempre distinguere per corruzione e figuracce.
Tutto perchè la magistratura punisce poco e male ma anche perchè la corruzione, i furbetti ci sono dappertutto, fanno parte del nostro costume nazionale, come la raccomandazione.
Sarebbe ora di darci un taglio con punizioni esemplari, ma anche con una discussione seria della coscienza nazionale e con emanazione di leggi appropriate affinchè questi fatti non si ripetano.
Sarà dura ma bisogna provarci. I colpevoli devono ricevere le giuste punizioni ed essere esclusi dalle attività in cui si sono compromessi.
Per quanto riguarda lo squallido principe, avremmo fatto bene a lasciarlo all'estero.
Ci siamo presi proprio un bel elemento, come non si sapesse chi era, dopo la sparatoria con tanto di vittima da cui il signore è uscito senza conseguenze, a dimostrazione che i potenti non pagano.
Ora bisognerebbe espellerlo definitivamente dopo che ha pagato per le sue colpe.
dopo Tangentopoli, i furbetti del quartierino, Calciopoli ancora in ballo, ora Raiopoli e Savoiopoli.
Insomma questo disgraziato paese si deve sempre distinguere per corruzione e figuracce.
Tutto perchè la magistratura punisce poco e male ma anche perchè la corruzione, i furbetti ci sono dappertutto, fanno parte del nostro costume nazionale, come la raccomandazione.
Sarebbe ora di darci un taglio con punizioni esemplari, ma anche con una discussione seria della coscienza nazionale e con emanazione di leggi appropriate affinchè questi fatti non si ripetano.
Sarà dura ma bisogna provarci. I colpevoli devono ricevere le giuste punizioni ed essere esclusi dalle attività in cui si sono compromessi.
Per quanto riguarda lo squallido principe, avremmo fatto bene a lasciarlo all'estero.
Ci siamo presi proprio un bel elemento, come non si sapesse chi era, dopo la sparatoria con tanto di vittima da cui il signore è uscito senza conseguenze, a dimostrazione che i potenti non pagano.
Ora bisognerebbe espellerlo definitivamente dopo che ha pagato per le sue colpe.
Friday, June 16, 2006
PETROLIO E GUERRA
Ciao
non nascondo che il petrolio e la sua connessione con la guerra sia un po' la mia ossessione.
Ho letto ultimamente dei dati preoccupanti: l'Italia dipende dal petrolio per la produzione energentica all'84% mentre gli altri paesi europei solo al 50% inoltre il costo dell'importazione ci costa quest'anno il 30% in più e aumenterà ancora.
Oggi incide per circa 38 miliardi di euro, pari quasi alla prossima manovrona finanziaria ed è la stessa cifra che lo Stato incassa dalle tasse sui prodotti petroliferi.
Insomma gli arabi avrebbero ragione ad aumentare i prezzi se poi noi ci mettiamo più del 50% di tasse sul prezzo di importazione, significando che il prezzo finale sia ancora abbordabile.
Una follia!
Inoltre gli USA stanno dando l'assalto a tutto il petrolio mondiale e ci fanno le guerre di aggressione con vari alibi non credibili come il terrorismo e la presenza delle armi di distruzione di massa.
Il terrorismo esiste ma in Iraq lo hanno fatto aumentare a dismisura senza risolvere quello vecchio.
A mio parere non gliene frega niente del terrorismo, anzi serve per giustificare nuove guerre per impadronirsi di tutto il petrolio e per far fruttare grossi guadagni alle compagnie petrolifere (la maggior parte delle quali sono americane) ed ai produttori d'armi (pure americani).
Insomma è tutto business mentre i paesi aggrediti patiscono (circa 50.000 morti in Iraq di cui la gran parte civili).
Spero che Prodi e Dalema decidano di andarsene quanto prima e soprattutto che non aderiscano alla nuova guerra che si sta preparando nei confronti dell'Iran per conquistare ancora altro petrolio e zittire l'ultimo paese ribelle.
Poi sarà la volta dell'Arabia Saudita e degli Emirati ma questi sono già in mani americane anche se creano problemi ogni tanto (la maggior parte dei terroristi delle torri gemelle erano arabosauditi che forse sono stati infiltrati e usati dai servizi segreti americani come sempre più spesso si scrive e vocifera).
Certo che l'Iran se la sta cercando con le dichiarazioni estremiste del suo nuovo presidente e con la pretesa di avere presto le armi atomiche.
Del resto con il pericolo d'invasione e già circondati come sono (Afganistan da una parte e Iraq dall'altra) è abbastanza logico che cerchino di difendersi, solo che questo tentativo viene attribuito come causa di un prossimo attacco.
Cosa faranno Cina e Russia? Sopporteranno ancora la prepotenza americana?
Ai russi conviene che il prezzo del petrolio salga dato che è la loro prima esportazione, ma sono arrabbiati perchè si son visti soffiare dagli americani prima le Repubbliche baltiche, poi le Repubbliche ricche di petrolio del Mar Caspio e infine l'Ucraina, in attesa di sorte analoga con la Bielorussia dove prima o poi imbastiranno un'altra rivoluzione arancio o di altro colore contro l'attuale presidente filo russo.
La Cina sta comprando interi giacimenti petroliferi pagandoli a prezzo doppio pur di avere fonti di approviggionamento e per spendere i dollari delle loro riserve che rischiano di perdere valore con un probabile crollo della moneta americana che sconterà i debiti della potente nazione che vive al di sopra dei propri mezzi, importando tutto da ogni parte e pagando con carta moneta che vale sempre meno.
Si stanno preparando i conti fra le due prossime superpotenze USA e Cina con l'intromissione di Russia e India e l'Europa a guardare finchè non si deciderà a difendere i propri interessi che non sempre collimano con quelli americani.
Bisogna che l'Europa si metta di mezzo prima che il confronto cino americano diventi troppo pericoloso.
non nascondo che il petrolio e la sua connessione con la guerra sia un po' la mia ossessione.
Ho letto ultimamente dei dati preoccupanti: l'Italia dipende dal petrolio per la produzione energentica all'84% mentre gli altri paesi europei solo al 50% inoltre il costo dell'importazione ci costa quest'anno il 30% in più e aumenterà ancora.
Oggi incide per circa 38 miliardi di euro, pari quasi alla prossima manovrona finanziaria ed è la stessa cifra che lo Stato incassa dalle tasse sui prodotti petroliferi.
Insomma gli arabi avrebbero ragione ad aumentare i prezzi se poi noi ci mettiamo più del 50% di tasse sul prezzo di importazione, significando che il prezzo finale sia ancora abbordabile.
Una follia!
Inoltre gli USA stanno dando l'assalto a tutto il petrolio mondiale e ci fanno le guerre di aggressione con vari alibi non credibili come il terrorismo e la presenza delle armi di distruzione di massa.
Il terrorismo esiste ma in Iraq lo hanno fatto aumentare a dismisura senza risolvere quello vecchio.
A mio parere non gliene frega niente del terrorismo, anzi serve per giustificare nuove guerre per impadronirsi di tutto il petrolio e per far fruttare grossi guadagni alle compagnie petrolifere (la maggior parte delle quali sono americane) ed ai produttori d'armi (pure americani).
Insomma è tutto business mentre i paesi aggrediti patiscono (circa 50.000 morti in Iraq di cui la gran parte civili).
Spero che Prodi e Dalema decidano di andarsene quanto prima e soprattutto che non aderiscano alla nuova guerra che si sta preparando nei confronti dell'Iran per conquistare ancora altro petrolio e zittire l'ultimo paese ribelle.
Poi sarà la volta dell'Arabia Saudita e degli Emirati ma questi sono già in mani americane anche se creano problemi ogni tanto (la maggior parte dei terroristi delle torri gemelle erano arabosauditi che forse sono stati infiltrati e usati dai servizi segreti americani come sempre più spesso si scrive e vocifera).
Certo che l'Iran se la sta cercando con le dichiarazioni estremiste del suo nuovo presidente e con la pretesa di avere presto le armi atomiche.
Del resto con il pericolo d'invasione e già circondati come sono (Afganistan da una parte e Iraq dall'altra) è abbastanza logico che cerchino di difendersi, solo che questo tentativo viene attribuito come causa di un prossimo attacco.
Cosa faranno Cina e Russia? Sopporteranno ancora la prepotenza americana?
Ai russi conviene che il prezzo del petrolio salga dato che è la loro prima esportazione, ma sono arrabbiati perchè si son visti soffiare dagli americani prima le Repubbliche baltiche, poi le Repubbliche ricche di petrolio del Mar Caspio e infine l'Ucraina, in attesa di sorte analoga con la Bielorussia dove prima o poi imbastiranno un'altra rivoluzione arancio o di altro colore contro l'attuale presidente filo russo.
La Cina sta comprando interi giacimenti petroliferi pagandoli a prezzo doppio pur di avere fonti di approviggionamento e per spendere i dollari delle loro riserve che rischiano di perdere valore con un probabile crollo della moneta americana che sconterà i debiti della potente nazione che vive al di sopra dei propri mezzi, importando tutto da ogni parte e pagando con carta moneta che vale sempre meno.
Si stanno preparando i conti fra le due prossime superpotenze USA e Cina con l'intromissione di Russia e India e l'Europa a guardare finchè non si deciderà a difendere i propri interessi che non sempre collimano con quelli americani.
Bisogna che l'Europa si metta di mezzo prima che il confronto cino americano diventi troppo pericoloso.
BRASILE - ITALIA
CIAO
mi piacerebbe che l'Italia incontrasse subito il Brasile per farlo fuori e vendicarci di tutte le sconfitte subite in tanti campionati mondiali, compresa la fregatura di quella persa ai rigori.
Penso che sia possibile, perchè il Brasile di quest'anno mi sembra poca cosa, nonostante tutte le super star che annovera, da Ronaldinho ad Adriano, a Ronaldo.
Sarebbe una bella vendetta anche nei confronti di Ronaldo, traditore dell'Inter, quando si è fatto pagare per anni finchè era acciaccato e poi appena guarito se ne è andato al Real Madrid.
Ora che è invecchiato, ingrassato, rincoglionito, vorrebbe tornare in Italia se il Real lo scaricherà come è credibile.
Spero che le squadre milanesi non facciano l'errore di riprenderselo.
Che se ne stia a Rio a raccattare nuovi amori, mogli e a girare per le discoteche.
Forza Italia e non Ghana come Beppe Grillo incitava nel suo blog!
Nonostante la corruzione dilagante nel calcio nostrano, penso che la Nazionale debba essere lasciata fuori.
Oramai non ci resta altro che sperare in un successo calcistico.
Volete toglierci anche questa piccola soddisfazione dopo le delusioni nei vari campi che l'Italia deve sorbirsi tutti i giorni?
mi piacerebbe che l'Italia incontrasse subito il Brasile per farlo fuori e vendicarci di tutte le sconfitte subite in tanti campionati mondiali, compresa la fregatura di quella persa ai rigori.
Penso che sia possibile, perchè il Brasile di quest'anno mi sembra poca cosa, nonostante tutte le super star che annovera, da Ronaldinho ad Adriano, a Ronaldo.
Sarebbe una bella vendetta anche nei confronti di Ronaldo, traditore dell'Inter, quando si è fatto pagare per anni finchè era acciaccato e poi appena guarito se ne è andato al Real Madrid.
Ora che è invecchiato, ingrassato, rincoglionito, vorrebbe tornare in Italia se il Real lo scaricherà come è credibile.
Spero che le squadre milanesi non facciano l'errore di riprenderselo.
Che se ne stia a Rio a raccattare nuovi amori, mogli e a girare per le discoteche.
Forza Italia e non Ghana come Beppe Grillo incitava nel suo blog!
Nonostante la corruzione dilagante nel calcio nostrano, penso che la Nazionale debba essere lasciata fuori.
Oramai non ci resta altro che sperare in un successo calcistico.
Volete toglierci anche questa piccola soddisfazione dopo le delusioni nei vari campi che l'Italia deve sorbirsi tutti i giorni?
STANGATA IN ARRIVO
CIAO
i conti lasciati dal governo precedente sono molto preoccupanti o sono una scusa per stangarci?
Pare che è in arrivo una stangata da 45 miliardi di euro, pari alla stangata di Amato del 1992 che ci costò 90.000 miliardi di lire.
Fortunatamente ho sentito stamattina che intendono colpire alcune spese improduttive come le consulenze esterne che ci costano quasi 3 miliardi di euro!!!!
Inoltre pensano di tassare gli acquisti delle case come se queste costassero poco.
Dovrebbero invece colpire gli enormi guadagni dei costruttori e di chi compra un appartamento e dopo un paio di anni lo rivende al doppio o di chi compra azioni, le rivende dopo qualche tempo con enormi guadagni (pensa al povero Ricucci dei tempi d'oro) e non paga niente.
A proposito han beccato 45 milioni di euro di Consorte e Sacchetti, complimenti!
Consorte era legato alla sinistra, no? Vediamo come lo sistemano.
Bisogna colpire questa gente e non i poveracci come il sottoscritto che dopo 37 anni di lavoro rischia di vedersi bloccare il prossimo anno la pensione di anzianità perchè nonostante le smentite penso che lo faranno.
Inoltre i ticket già annunciati per i ricoveri ospedalieri, insomma pagherà come al solito pantalone.
Se è così allora valeva la pena di tenersi Berlusconi.
Vediamo se si decidono a fare qualcosa di sinistra.
Dalema e Bertinoltti, Diliberto e Pecoraro Scanio: se ci siete battete un colpo!
i conti lasciati dal governo precedente sono molto preoccupanti o sono una scusa per stangarci?
Pare che è in arrivo una stangata da 45 miliardi di euro, pari alla stangata di Amato del 1992 che ci costò 90.000 miliardi di lire.
Fortunatamente ho sentito stamattina che intendono colpire alcune spese improduttive come le consulenze esterne che ci costano quasi 3 miliardi di euro!!!!
Inoltre pensano di tassare gli acquisti delle case come se queste costassero poco.
Dovrebbero invece colpire gli enormi guadagni dei costruttori e di chi compra un appartamento e dopo un paio di anni lo rivende al doppio o di chi compra azioni, le rivende dopo qualche tempo con enormi guadagni (pensa al povero Ricucci dei tempi d'oro) e non paga niente.
A proposito han beccato 45 milioni di euro di Consorte e Sacchetti, complimenti!
Consorte era legato alla sinistra, no? Vediamo come lo sistemano.
Bisogna colpire questa gente e non i poveracci come il sottoscritto che dopo 37 anni di lavoro rischia di vedersi bloccare il prossimo anno la pensione di anzianità perchè nonostante le smentite penso che lo faranno.
Inoltre i ticket già annunciati per i ricoveri ospedalieri, insomma pagherà come al solito pantalone.
Se è così allora valeva la pena di tenersi Berlusconi.
Vediamo se si decidono a fare qualcosa di sinistra.
Dalema e Bertinoltti, Diliberto e Pecoraro Scanio: se ci siete battete un colpo!
NORD -SUD E LEGA
Ciao a tutti
so che questo post non piacerà a molti dei pochi che lo leggono, però mi sento di scrivere le cose che penso senza preoccuparmi di chi non la pensa come me o di chi è abituato con i soliti pregiudizi a lanciare accuse di razzismo e discriminazione per quello che scriverò.
Come Bossi ho avuto una compagna siciliana e nostra figlia è mezzo siciliana, dunque se fossi razzista sarei contro loro e non intendo esserlo, però non sono neanche contro la gente del nord di cui faccio parte e che da sempre in questo paese è trattata dal governo centrale in modo ingiusto.
La solidarietà va bene, la parte ricca del paese deve aiutare la parte povera, ma fino ad un certo punto. Ci sono i furbi che ne approffittano sempre e si arriva al paradosso, ad esempio che la Lombardia abbia strade peggiori del Sud Italia che se le costruisce con i soldi del Nord.
Oggi con il Paese centralizzato e prima della devolution, molte regioni del sud sforano i loro bilanci tanto paga Roma ed il Nord e ciononostante danno pessimi servizi ai loro cittadini che spesso sono costretti a venire a curarsi al Nord e a frequentare le Università nordiche.
Ci sono migliaia di dipendenti pubblici, molto più che al Nord, ma lavorano poco e male e costano tanto. Spesso la mafia ed i politici connessi impongono disservizi nei settori pubblici per dirottare la gente alle cliniche e scuole private che loro o i loro amici posseggono.
La gente non si ribella a questo stato di cose.
Al massimo ci sono le sfilate di protesta degli studenti che quando diventano adulti si comportano come gli altri che preferiscono tirare a campare con la mafia che spesso li dà posti di lavoro.
Le casse del mezzogiorno durate una vita e le varie sovvenzioni corrispondono pari pari all'enorme debito pubblico italiano che ci penalizza perchè oltre a sforare gli impegni europei dirottano le nostre risorse al pagamento degli interessi anzichè allo sviluppo.
Ciononostante il Sud non è mai decollato, queste spese, la convenienza agli insediamenti industriali che possono contare su sgravi fiscali e costi energetici inferiori non sono serviti a creare nuovi posti di lavoro perchè i soldi che arrivano finiscono nelle mani della mafia, della camorra e ndrangheta connessa ai politici anzichè in attività produttive.
Allora è il caso di dire basta, lasciare i soldi a chi li produce (il Nord) e fare in modo che il Sud si arrangi, così finalmente si sveglierebbe dal profondo letargo, piuttosto di continuare a tirare a campare con gli aiuti altrui.
La Germania è riuscita in pochi anni a sistemare la parte Est dopo la riunificazione, l'Italia non ce la fa in tanti decenni.
Dipende dalla gente.
Con 10.000 miliardi gli enormi danni del terremoto del Friuli, la regione è riuscita a ricostruire tutto in poco tempo e ad essere una delle regioni trainanti del paese.
Al Sud hanno speso 50.000 miliardi, non è ancora finita e la gente vive ancora nei container e nei prefabbricati.
Come mai questa differenza enorme?
Dipende sempre dalla gente e dai politici che esprime.
Se al Sud votano in un certo modo poi non si possono lamentare delle conseguenze.
Allora ha ragione Bossi, avanti con la devolution e basta con il parassitismo.
Cionostante vincerà il No perchè la maggioranza che vota vuol continuare a farsi mantenere dalla piccola minoranza produttiva e tirano fuori questioni poco pertinenti come la salvaguardia di una Costituzione vecchia di 60 anni che non corrisponde più alle necessità del paese.
A ciò si aggiunge l'infelice inserimento dei poteri del primo ministro a scapito del Parlamento e del Presidente della Repubblica, che, quelli si, vanno respinti
so che questo post non piacerà a molti dei pochi che lo leggono, però mi sento di scrivere le cose che penso senza preoccuparmi di chi non la pensa come me o di chi è abituato con i soliti pregiudizi a lanciare accuse di razzismo e discriminazione per quello che scriverò.
Come Bossi ho avuto una compagna siciliana e nostra figlia è mezzo siciliana, dunque se fossi razzista sarei contro loro e non intendo esserlo, però non sono neanche contro la gente del nord di cui faccio parte e che da sempre in questo paese è trattata dal governo centrale in modo ingiusto.
La solidarietà va bene, la parte ricca del paese deve aiutare la parte povera, ma fino ad un certo punto. Ci sono i furbi che ne approffittano sempre e si arriva al paradosso, ad esempio che la Lombardia abbia strade peggiori del Sud Italia che se le costruisce con i soldi del Nord.
Oggi con il Paese centralizzato e prima della devolution, molte regioni del sud sforano i loro bilanci tanto paga Roma ed il Nord e ciononostante danno pessimi servizi ai loro cittadini che spesso sono costretti a venire a curarsi al Nord e a frequentare le Università nordiche.
Ci sono migliaia di dipendenti pubblici, molto più che al Nord, ma lavorano poco e male e costano tanto. Spesso la mafia ed i politici connessi impongono disservizi nei settori pubblici per dirottare la gente alle cliniche e scuole private che loro o i loro amici posseggono.
La gente non si ribella a questo stato di cose.
Al massimo ci sono le sfilate di protesta degli studenti che quando diventano adulti si comportano come gli altri che preferiscono tirare a campare con la mafia che spesso li dà posti di lavoro.
Le casse del mezzogiorno durate una vita e le varie sovvenzioni corrispondono pari pari all'enorme debito pubblico italiano che ci penalizza perchè oltre a sforare gli impegni europei dirottano le nostre risorse al pagamento degli interessi anzichè allo sviluppo.
Ciononostante il Sud non è mai decollato, queste spese, la convenienza agli insediamenti industriali che possono contare su sgravi fiscali e costi energetici inferiori non sono serviti a creare nuovi posti di lavoro perchè i soldi che arrivano finiscono nelle mani della mafia, della camorra e ndrangheta connessa ai politici anzichè in attività produttive.
Allora è il caso di dire basta, lasciare i soldi a chi li produce (il Nord) e fare in modo che il Sud si arrangi, così finalmente si sveglierebbe dal profondo letargo, piuttosto di continuare a tirare a campare con gli aiuti altrui.
La Germania è riuscita in pochi anni a sistemare la parte Est dopo la riunificazione, l'Italia non ce la fa in tanti decenni.
Dipende dalla gente.
Con 10.000 miliardi gli enormi danni del terremoto del Friuli, la regione è riuscita a ricostruire tutto in poco tempo e ad essere una delle regioni trainanti del paese.
Al Sud hanno speso 50.000 miliardi, non è ancora finita e la gente vive ancora nei container e nei prefabbricati.
Come mai questa differenza enorme?
Dipende sempre dalla gente e dai politici che esprime.
Se al Sud votano in un certo modo poi non si possono lamentare delle conseguenze.
Allora ha ragione Bossi, avanti con la devolution e basta con il parassitismo.
Cionostante vincerà il No perchè la maggioranza che vota vuol continuare a farsi mantenere dalla piccola minoranza produttiva e tirano fuori questioni poco pertinenti come la salvaguardia di una Costituzione vecchia di 60 anni che non corrisponde più alle necessità del paese.
A ciò si aggiunge l'infelice inserimento dei poteri del primo ministro a scapito del Parlamento e del Presidente della Repubblica, che, quelli si, vanno respinti
Thursday, June 15, 2006
CHI NON MUORE SI RIVEDE O RILEGGE
Ciao a tutti
sono ritornato dopo oltre due mesi di assenza dovute a varie ragioni:
-la perdita di entusiasmo per un blog senza riscontri (feedback?)
-la vittoria elettorale del centrosinistra che fa perdere l'interesse a criticare il vecchio governo-un viaggio all'estero (Portogallo e Andalusia)
-la depressione stagionale che se ne sta andando con l'arrivo dell'estate
Veniamo al presente:Bossi sta tuonando e fa capire che il Nord potrebbe scegliere vie non democratiche per ottenere la devolution nel caso nel prossimo referendum vincesse il NO.
E allora tutti contro ad allarmarsi, ma la Lega ha avuto pazienza ad aspettare tutti questi anni ed ha pure cambiato coalizione per ottenere la devolution.E' logico che reagisca in qualche modo.
L'errore è stato quello di includere altre cose che non riguardano la devolution nella stessa legge che probabilmente verrà respinta perchè anche quelli come me che sono d'accordo con la devolution, non sono d'accordo a dare pieni poteri ad un primo ministro che domani potrebbe essere di nuovo Berlusconi che diventerebbe con una tal legge un vero e proprio dittatore senza che il Parlamento possa intervenire o contare, oltre al Presidente della Repubblica sminuito.
E' stata una furbata del solito nanetto che pensava di far passare in silenzio le cose che interessano a lui con la scusa della devolution. Bossi ci è cascato ed ora dovrebbe prender atto dell'imboscata tesagli dal suo socio. Io stesso voterò per il NO, ma avrei votato per il SI se non ci fosse stato il trucco del solito furbetto.
Padoa Schioppa ha capito finalmente che a poco serve aumentare le tasse se si vuole far crescere l'economia italiana, trattandosi di soldi che gli italiani devono rinunciare a spendere comprando meno prodotti e servizi.Infatti dopo aver pagato tutte le spese cui non si può rinunciare (vitto, alloggio, spese condominiali, tasse, spese scolastiche, bollette varie) poco resta in tasca agli italiani per comprare altri beni e servizi, grazie anche alla fregatura di chi non ha controllato l'entrata in vigore onesta della nuova moneta.
Ecco perchè l'economia italiana langue, almeno il motivo principale, perchè poi ce ne sono tanti altri come la nostra solita disorganizzazione, l'arretratezza dei nostri prodotti, il nostro debito pubblico,ecc..Dice Padoa Schipopa che bisogna risparmiare sulla spesa, ma ....è la stessa cosa!La spesa pubblica incrementa il giro degli affari almeno finchè è produttiva.
Infatti tutti i governi aumentano la spesa quando l'economia non tira.Non sono un professore di economia, ma forse la conosco meglio di lui, avendola studiata e ricordandola discretamente.
Quello che deve fare Padoa Schioppa è diminuire la spesa improduttiva, le regalie e gli sprechi dello Stato e delle amministrazioni locali che spesso buttano i soldi fuori dalle finestre (come le tante consulenze, i viaggi all'estero di intere combriccole, le auto blu, gli straordinari pagati lautamente a personale pubblico che non lavora neanche durante l'orario normale,ecc...).
Soprattutto però deve colpire l'EVASIONE E L'ELUSIONE FISCALE.E' lì che si annida il grande buco dell'economia italiana.
Gente ricca che risparmia un sacco di soldi per poi mandarli nei conti esteri o nei Fondi di Investimento e Gestioni Patrimoniali, nelle Banche che spesso non fanno rientrare questi soldi nelle giuste attività economiche ma li danno alle stesse persone che non vogliono rischiare i propri soldi oppure si limitano a investire negli immobili facendo lievitare i prezzi di questi ultimi a dismisura e rendendo agli inquilini in affitto la vita difficile ma anche gli altri che comprano a prezzi stratosferici e devono impegnarsi in mutui senza fine.
Spero che sia la volta buona per cambiare veramente e che non sia la solita minestra riscaldata in cui a pagare alla fine siano sempre i soliti.
A presto
sono ritornato dopo oltre due mesi di assenza dovute a varie ragioni:
-la perdita di entusiasmo per un blog senza riscontri (feedback?)
-la vittoria elettorale del centrosinistra che fa perdere l'interesse a criticare il vecchio governo-un viaggio all'estero (Portogallo e Andalusia)
-la depressione stagionale che se ne sta andando con l'arrivo dell'estate
Veniamo al presente:Bossi sta tuonando e fa capire che il Nord potrebbe scegliere vie non democratiche per ottenere la devolution nel caso nel prossimo referendum vincesse il NO.
E allora tutti contro ad allarmarsi, ma la Lega ha avuto pazienza ad aspettare tutti questi anni ed ha pure cambiato coalizione per ottenere la devolution.E' logico che reagisca in qualche modo.
L'errore è stato quello di includere altre cose che non riguardano la devolution nella stessa legge che probabilmente verrà respinta perchè anche quelli come me che sono d'accordo con la devolution, non sono d'accordo a dare pieni poteri ad un primo ministro che domani potrebbe essere di nuovo Berlusconi che diventerebbe con una tal legge un vero e proprio dittatore senza che il Parlamento possa intervenire o contare, oltre al Presidente della Repubblica sminuito.
E' stata una furbata del solito nanetto che pensava di far passare in silenzio le cose che interessano a lui con la scusa della devolution. Bossi ci è cascato ed ora dovrebbe prender atto dell'imboscata tesagli dal suo socio. Io stesso voterò per il NO, ma avrei votato per il SI se non ci fosse stato il trucco del solito furbetto.
Padoa Schioppa ha capito finalmente che a poco serve aumentare le tasse se si vuole far crescere l'economia italiana, trattandosi di soldi che gli italiani devono rinunciare a spendere comprando meno prodotti e servizi.Infatti dopo aver pagato tutte le spese cui non si può rinunciare (vitto, alloggio, spese condominiali, tasse, spese scolastiche, bollette varie) poco resta in tasca agli italiani per comprare altri beni e servizi, grazie anche alla fregatura di chi non ha controllato l'entrata in vigore onesta della nuova moneta.
Ecco perchè l'economia italiana langue, almeno il motivo principale, perchè poi ce ne sono tanti altri come la nostra solita disorganizzazione, l'arretratezza dei nostri prodotti, il nostro debito pubblico,ecc..Dice Padoa Schipopa che bisogna risparmiare sulla spesa, ma ....è la stessa cosa!La spesa pubblica incrementa il giro degli affari almeno finchè è produttiva.
Infatti tutti i governi aumentano la spesa quando l'economia non tira.Non sono un professore di economia, ma forse la conosco meglio di lui, avendola studiata e ricordandola discretamente.
Quello che deve fare Padoa Schioppa è diminuire la spesa improduttiva, le regalie e gli sprechi dello Stato e delle amministrazioni locali che spesso buttano i soldi fuori dalle finestre (come le tante consulenze, i viaggi all'estero di intere combriccole, le auto blu, gli straordinari pagati lautamente a personale pubblico che non lavora neanche durante l'orario normale,ecc...).
Soprattutto però deve colpire l'EVASIONE E L'ELUSIONE FISCALE.E' lì che si annida il grande buco dell'economia italiana.
Gente ricca che risparmia un sacco di soldi per poi mandarli nei conti esteri o nei Fondi di Investimento e Gestioni Patrimoniali, nelle Banche che spesso non fanno rientrare questi soldi nelle giuste attività economiche ma li danno alle stesse persone che non vogliono rischiare i propri soldi oppure si limitano a investire negli immobili facendo lievitare i prezzi di questi ultimi a dismisura e rendendo agli inquilini in affitto la vita difficile ma anche gli altri che comprano a prezzi stratosferici e devono impegnarsi in mutui senza fine.
Spero che sia la volta buona per cambiare veramente e che non sia la solita minestra riscaldata in cui a pagare alla fine siano sempre i soliti.
A presto
Tuesday, April 11, 2006
FINALMENTE!
CIAO,
Finalmente si riesce a intravedere uno spiraglio di cambiamento per questo paese
dopo la maratona postelettorale che ci ha fatto rivivere le stesse emozioni che prima
di noi hanno provato gli americani e poi i tedeschi con le loro ultime elezioni.
Bisogna riconoscere che il nostro capo del governo ha sette vite come i gatti
e che pochi avrebbero scommesso sulla sua strenua resistenza e tenuta.
Ora ci si augura che esca da signore senza causare ulteriori drammi al paese
già esausto invece di insistere per una conta oramai inutile.
E' vero che la differenza di circa 25.000 voti alla Camera su 500.000 schede annullate
può indurre a tali pensieri, ma su quali errori può contare, dato che non c'erano le
preferenze e che sbagliare era quasi impossibile?
Continuare con altre settimane d'incertezza non farebbe che nuocere al paese
e gettarlo nel caos mentre c'è bisogno di girar pagina e cominciare ad operare
per rimetterlo in sesto.
Lui si è sempre dichiarato una risorsa e non un problema per il paese: ora è il momento
di dimostrarlo coi fatti!
Finalmente si riesce a intravedere uno spiraglio di cambiamento per questo paese
dopo la maratona postelettorale che ci ha fatto rivivere le stesse emozioni che prima
di noi hanno provato gli americani e poi i tedeschi con le loro ultime elezioni.
Bisogna riconoscere che il nostro capo del governo ha sette vite come i gatti
e che pochi avrebbero scommesso sulla sua strenua resistenza e tenuta.
Ora ci si augura che esca da signore senza causare ulteriori drammi al paese
già esausto invece di insistere per una conta oramai inutile.
E' vero che la differenza di circa 25.000 voti alla Camera su 500.000 schede annullate
può indurre a tali pensieri, ma su quali errori può contare, dato che non c'erano le
preferenze e che sbagliare era quasi impossibile?
Continuare con altre settimane d'incertezza non farebbe che nuocere al paese
e gettarlo nel caos mentre c'è bisogno di girar pagina e cominciare ad operare
per rimetterlo in sesto.
Lui si è sempre dichiarato una risorsa e non un problema per il paese: ora è il momento
di dimostrarlo coi fatti!
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