Tuesday, January 14, 2020

LA SFORTUNA DEI TRENTENNI ITALIANI

Ho una figlia che da pochi giorni ha compiuto trentanni.
A Natale mi ha confessato il suo disagio a vivere questa epoca in cui per loro non ci sono nè prospettive di lavoro, nè di futuro, se pensiamo alla condizione nella quale abbiamo ridotto il nostro pianeta.
Dice che molti dei suoi coetanei hanno rinunciato ad avere figli per questo malessere dal quale non vedono vie d'uscita.
Io le ho risposto che se c'è una ragazza come Greta, che ha la metà dei suoi anni  e che combatte e chiama tutti i giovani a mobilitarsi per il cambiamento, allora c'è speranza e che dovrebbero seguirla anche i trentenni.
Le ho anche ricordato che la generazione dei miei genitori si era trovata col paese semidistrutto dalla guerra e che nell'arco di dieci anni lo avevano ricostruito facendolo diventare la quinta potenza mondiale.
Inoltre questa generazione possiede mezzi tecnici molto potenti come i computer, gli smartphone e tutta una tecnologia che si applica anche in altri campi come quello della sanità, dell'agricoltura, della ricerca oltre all'industria e che questi mezzi possono aiutare i tanti cervelli che lavorano quotidianamente nei vari laboratori ed università che forse riusciranno a trovare le soluzioni agli attuali problemi.
Per altri versi i trentenni sono più sfortunati di noi che avevamo la certezza di trovare un posto fisso di lavoro, contare su un reddito certo, poter metter su famiglia, comprarci la casa ed avere bambini.
Tutte queste certezze sono venute a mancare e per la prima volta la generazione dei trentenni ha prospettive peggiori della generazione precedente.

Questo a mio avviso è avvenuto per colpa dei politici che hanno permesso la globalizzazione che ha sfavorito l'Europa e gli USA a favore dei brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa) ma anche di tanti altri paesi emergenti ed in via di sviluppo.

Gli imprenditori europei ed americani hanno delocalizzato in cerca di costo del lavoro inferiore ed hanno chiuso centinaia di migliaia di fabbriche con la perdita di milioni di posti di lavoro che si sono creati nei paesi di nuovo investimento.

Inoltre a causa dell'ammissione della Cina nel WTO cioè nell'organizzazione mondiale del commercio, abbiamo dato la possibilità ai cinesi di diventare la potenza numero uno che esporta i suoi prodotti dappertutto, fa concorrenza agli altri paesi mettendoli in difficoltà e fa man bassa di società straniere acquisendole e poi compra terreni, costruisce enormi infrastrutture in patria ma anche in direzione estera, come la nuova via della seta che permetterà loro di esportare e trasportare i loro prodotti in modo più veloce e conveniente.

Ci sono poi le multinazionali interessate solo ai profitti in forza dei quali per esempio distruggono l'Amazzonia e con la globalizzazione danno un colpo mortale alle culture e tradizioni dei vari paesi, imponendo una mondiale che serve loro per produrre e vendere con maggior profitto.

I giovani devono organizzarsi bene e combattere queste forze deleterie che rischiano di rovinare la loro vita e quella del pianeta intero dato che il consumismo sfrenato, l'uso smodato delle risorse, l'inquinamento e il riscaldamento dell'atmosfera stanno portando al collasso la nostra Terra.

A tutto ciò si aggiunge poi il problema specifico italiano che ha sofferto più di tutti la crisi economica arrivata nel 2007, ma che già era in difficoltà con l'entrata in corso dell'euro avvenuta all'inizio del 2002. Fino ad allora la nostra industria era molto competitiva e stava addirittura mettendo in difficoltà quella tedesca, poi il trend  è cambiato completamente.
La Germania, dopo alcune riforme importanti del governo Schroeder ha recuperato e sono ripartiti a razzo e noi siamo declinati sempre più e cinque anni dopo abbiamo ricevuto un'altra mazzata con la crisi finaziaria arrivata dagli USA e dalla quale non riusciamo ancora ad uscire anche per colpa dell'incapacità e delle scelte scellerate dei nostri politici e dell'Unione Europea che favorisce solo la Germania ed alcuni altri paesi simili a lei.

Oggi gli imprenditori italiani per reggere e tenere in attivo i loro bilanci, ma a volte anche per guadagnare senza scrupoli, danno stipendi e salari da fame ai propri dipendenti e danno loro solo contratti  di lavoro precari.
Inoltre la prospettiva di andare in pensione verso i 70 anni e con pensioni molto basse, ha indotto centinaia di migliaia di giovani a lasciare il nostro paese e stabilirsi all'estero, soprattutto in Europa dove trovano stipendi e condizioni di lavoro migliori.
Mia figlia dopo la laurea è così partita per Berlino, una sua amica per Londra ed un'altra per Amsterdam. Non hanno trovato l'America perchè la vita non è facile neanche per loro, ma almeno sperano di gettare le basi per un futuro che in Italia è difficile da prospettare.
I suoi amici che son rimasti in Italia si barcamenano con lavoretti precari e se non avessero la famiglia che ancora li supporta a trentanni, sarebbero messi proprio male.
Bisognerebbe che l'Unione Europea si decidesse a prendere misure economiche per rilanciare l'economia europea soprattutto nei paesi che più soffrono la crisi, quelli dell'area mediterranea come il nostro e finirla di gestire l'Unione in funzione unicamente utile alla Germania.
Il governo italiano dovrebbe emanare una legge che stabilisca l'obbligo di una paga oraria garantita di almeno dieci euro, costi quel che costi.
Si sa che molte aziende andrebbero in difficoltà, ma non si può continuare con questo sfruttamento indegno dei lavoratori che non trovano altra scappatoia che la fuga dal nostro paese o la mera sopravvivenza in patria.
Se vogliamo che gli italiani riprendano a far figli, dobbiamo dar loro certezze di posti di lavoro e prospettive, bisogna rimettere più soldi nelle loro tasche in modo che ricomincino a consumare, spendere ed alimentare così la ripartenza della nostra economia.
Bisogna ottenere dall'Europa il permesso a sforare i limiti assurdi di deficit che ci impongono e che ci impediscono di crescere e di uscire da questa crisi senza fine che sta facendo morire il paese e scappare le forze migliori, quei giovani diplomati, laureati la cui preparazione è costata tanto allo stato ed alle famiglie e che adesso stiamo regalando stupidamente ai nostri concorrenti europei.

I politici han capito queste problematiche, ma non si decidono a prendere le misure necessarie per risolverle e bisogna che si diano una mossa prima di trasformare l'Italia in un paese arretrato, abitato solo da vecchi e da immigrati in fuga da condizioni ancora peggiori delle nostre, ma che difficilmente riusciranno a tirarci fuori dalle secche in cui ci siamo e ci hanno cacciato.

Monday, January 13, 2020

VAL LA PENA DI VIAGGIARE?

Sono stato un gran viaggiatore al punto che da anni racconto i miei viaggi nella sezione GIRO DEL MONDO IN 50 ANNI che potrete trovare su questo blog.
Ho visitato circa 70 paesi e vado a festeggiare i 70 anni fra poco, dunque in media un viaggio all'anno.

In effetti ho cominciato a viaggiare a 17 anni e da 5 sono fermo, dunque avrei visitato 70 paesi in 48 anni e la media sale.

Ho viaggiato in gruppo, soprattutto con Avventure nel Mondo, un'agenzia romana anticonformista che fa viaggiare con mezzi pubblici e fa dormire in alberghetti ed ostelli, un po'per spendere meno ma soprattutto per avere più contatti coi locali.

Ho fatto parecchi viaggi con la mia ex compagna, ma poi il nostro rapporto si è incrinato ed ho cominciato a viaggiare da solo, ma devo dire che in viaggio raramente mi son sentito solo perchè sono piuttosto socievole e parlo diverse lingue straniere che mi permettono di comunicare coi vari viaggiatori che incontro nei mezzi di trasporto, durante le escursioni, negli ostelli ed alberghi.

Da cinque anni non viaggio più dopo due lunghi viaggi di sei mesi l'uno nel sudest asiatico ed in India e sette viaggi nei paesi dell'Europa orientale.

Tre anni fa ho avuto problemi di salute e mi sono fermato.
mentre prima la mia vita era piuttosto spensierata e godereccia.
Fino a 65 anni usavo frequentare le discoteche, vestivo come un trentenne, andavo regolarmente in palestra e credevo di essere "forever young", invece la malattia che ho avuto e da cui sono uscito, mi ha ricondotto coi piedi a terra.

Mi son reso conto che ero anche un po'ridicolo a comportarmi come un trentenne pur avendo il doppio degli anni. Oggi non mi sento ancora vecchio, ma sicuramente mi son dato una calmata.

E tornando alla domanda del post, si, viaggiare è bello, interessante e istruttivo, ma è anche parecchio stressante e se deve essere una fuga da una vita che non piace, è il caso di fermarsi e cercare di farsi piacere la vita a casa propria.

Poi se tornerà la voglia di viaggiare, ripartirò ma l'importante è avere una vita soddisfacente anche rimanendo sul posto, anche da soli perchè se non si è capaci di vivere bene da soli, non si è capaci di vivere bene neanche con gli altri. 

LA DEPRESSIONE

Una brutta bestia che colpisce milioni di persone, soprattutto nei paesi più sviluppati perchè i poveri non possono permettersi di deprimersi, devono usare il loro tempo per procacciarsi il cibo e gli altri beni indispensabili alla vita.

Ci sono depressioni che arrivano per un fatto traumatico come la perdita di una persona cara, del posto di lavoro, ma anche per una separazione, un trasloco, un cambio di residenza, magari all'estero in mezzo a persone che parlano un'altra lingua ed hanno diversa mentalità.

Poi c'è il male oscuro, la voglia di vivere che pian piano se ne va, la mancanza di prospettive e futuro, la vecchiaia, la solitudine e si rischia di sprofondare sempre più.

Bisogna cercare un aiuto, soprattutto di uno specialista, ma anche di amici e parenti che possono sollevare, non far sentire soli e abbandonati, con i macigni che ti cadono addosso e tu che ti senti oppresso e senza vie d'uscita.




10 NAVI DA CROCIERA INQUINANO PIUì DI 260 MILIONI DI AUTO EUROPEE

Incredibile, no?
Il fatto e poi  è che usano tutti i rifiuti più inquinanti come combustibili e poi arrivano a fianco di piazza San Marco  Venezia dove oltre .
a distruggere i fondali fragili e le fondamenta dei palazzi, portano aria inquinatissima agli abitanti o ai turisti che transitano in zona.
Ci sono poi gli aficionados delle crocere che prendono il sole a fianco della piscina della nave mentre a pochi metri ci sono i camini di fuoriuscita dei fumi che vanno a respirare e che gli avvelenano cento volte più di stare seduti ad un tavolo sul marciapiede di una via del centro cittadino supertrafficata.
Poi tornano a casa ritemprati, abbronzati e pensano di essersi rimessi in salute mentre rischiano un cancro ai polmoni per quella settimana di aria inquinatissima che si sono respirati .
Poi ci sono gli aerei che coprono tutti i cieli del pianeta e usano gasolio altamente inquinante ed i cui fumi  ricadono a terra e non solo nei pressi degli areoporti.
Un'altra grande fonte di inquinamento sono gli animali di allevamento, soprattutto i maiali che emettono tanti gas che finiscono nell'atmosfera.
Ci sono i vulcani che emettono migliaia di tonnellate di fumi velenosi e gli incendi di cui abbiamo fatto incetta negli ultimi due anni.
Quando si pensa all'inquinamento vengono in mente le auto, gli impianti di riscaldamento e le industrie, ma ci sono tanti altri colpevoli e molto più dannosi che andrebbero limitati per il bene del pianeta.

UN'ALTERNATIVA ALLE CASE DI RIPOSO TRADIZIONALI

L'Europa è un continente di vecchi che ad una certa età finiscono nelle case di riposo che sono diventate un grande business sul quale si sono buttati investitori furbi perchè producono grandi utili.
Basti pensare che le rette oramai raggiungono i 2.000 euro al mese e non per case di riposo di lusso, ma di strutture a volte piuttosto modeste dove gli anziani vivono in due in una piccola cameretta ed hanno a disposizione poco personale di servizio.

Un'alternativa che sta venendo alla luce da qualche tempo è l'associazione di più pensionati magari amici che comprano un terreno e costruiscono delle casette per ospitare gli ospiti e poi si forniscono di servizi in comune come le mense e l'assistenza medica.
Se ben gestite queste strutture possono costare come le tradizionali case di cura o poco di più, ma in compenso la qualità della vita che viene garantita agli ospiti è nettamente superiore.
Se si vuole optare per questa scelta bisogna organizzarsi per tempo perchè dopo è troppo tardi.

LA STORIA NOIOSA E INFINITA DEI WINDSOR

Adesso siamo alle prese con le bizze di Harry che se ne scappa con la moglie in Canada in cerca di contratti milionari e vuol essere libero e autonomo.

Ma lasciatelo andare! Capisco che una corte così drastica e impettita come quella inglese possa apparire stretta e insopportabile per un ribelle come lui.

Si salvano solo i parenti acquisiti dato che tutti i Windsor sono simili alle statue di cera del museo di madame Tissot la quale ha tolto per l'occasione quelle della coppia ribelle.

La vecchia regina non molla e sta cercando di convincere il nipote alla resa, ma sarà dura, dipende dai milioni di sterline che è disposta a mollare, ma pare che sia tirchia come tutta la famiglia.

Non capisco come gli inglesi possano ancora sopportare e mantenere questa famiglia viziata e antipatica, sarà perche somiglia loro!

I talk show televisivi non fanno altro che parlare di questa ribellione di Harry, ma chi se ne importa, che si viva la vita che vuole per lui e sua moglie!

Ci sono cose molto più importanti di cui ci dovremmo occupare!

CANDIDATURE AGLI OSCAR 2020

Fanno la parte da leone JOKER con Joaquin Phoenix, C'ERA UNA VOLTA HOLLYWOOD di Tarantino con Leonardo Di Caprio e IRISH MAN con Robert De Niro, Joe Pesci e Al Pacino

Ho visto solo Irish man su Netflix ma non mi è piaciuto, solito film violento di mafia italiana ideato dall'italo americano Martin Scorsese che non finisce di sputtanare il nostro paese facendo credere  che noi italiani siam tutti mafiosi.

Penso che stavolta Joaquin Phoenix si aggiudicherà l'Oscar per il miglior attore protagonista, ho visto il trailer, lui sembra molto convincente e per l'occasione è molto dimagrito e son sacrifici che poi pagano.
Novità di quest'anno? Manca fra le candidate Meryl Streep!
Un giorno, prima di morire, spero di vedere tra i candidati anche mia figlia che studia e vive nel mondo del cinema.
So che sarà molto difficile che ciò avvenga, mi basta che trovi un suo posto soddisfacente in questo settore molto competitivo, per adesso promette bene e si impegna molto.

Miglior film
«Le Mans 66. La grande sfida», «The Irishman», « Jojo Rabbit», « Joker», «Little Women», « Marriage Story », «1917», «C’era una volta …a Hollywood», «Parasite»
Miglior regia
Bong Joon-ho («Parasite«), Sam Mendes («1917«), Todd Phillips (« Joker «), Martin Scorsese (« The Irishman») Quentin Tarantino («C’era una volta … a Hollywood»)
Miglior attore non protagonista
Brad Pitt («C’era una volta a Hollywood»), Tom Hanks («A Beautiful Day in the Neighborhood») Anthony Hopkins («The Two Popes») Al Pacino («The Irishman») Joe Pesci («The Irishman»)
Miglior attrice non protagonista
Laura Dern («Marriage story) , Kathy Bates («Richard Jewell»), Margot Robbie («Bombshell»), Scarlett Johansson («Jojo rabbit») , Florence Puigh («Little woman»)
Miglior attore protagonista
Antonio Banderas («Dolor y gloria»), Leonardo DiCaprio («C’era una volta ...a Hollywood), Joaquin Phoenix («Joker”»), Jonathan Pryce («I due papi»), Robert De Niro («The Irishman«), Adam Driver («Marriage Story»)
Miglior attrice protagonista
Scarlett Johansson («Marriage Story»), Saoirse Ronan («Little Women»), Charlize Theron («Bombshell»), Renee Zellweger («Judy»), Cynthia Erivo («Harriet»)
Miglior film internazionale
«Corpus Christi» (Polonia) «Honeyland« (Macedonia) «Les Miserables» (Francia ) «Dolor y gloria» (Spagna), «Parasite» (Corea del sud)
Miglior sceneggiatura originale
Rian Johnson («Knives Out«), Sam Mendes e Krysty Wilson-Cairns («1917«), Noah Baumbach («Marriage Story »), Quentin Tarantino («C’era una volta …a Hollywood) Bong Joon-ho («Parasite«)
Miglior sceneggiatura non originale
Steven Zaillian («The Irishman«), Todd Phillips e Scott Silver («Joker»), Taika Waititi («Jojo Rabbit»), Greta Gerwig («Little Women«), Anthony McCarten («I due papi»)

Sunday, January 12, 2020

GIRO DEL MONDO IN 50 ANNI

Così si chiama il mio blog che racconta tutti i miei viaggi con dovizia di particolari, tranne gli ultimi e tutti contengono molte foto
La grafica è piuttosto orribile e non solo per colpa mia che ho poca dimestichezza con queste tecniche, ma credo del sito.

Quando posto un viaggio prima scrivo il testo e poi aggiungo le foto e quindi clicco su invio per la pubblicazione.

Cosa fa il sito?
Posta le foto in mezzo e poi inizia il racconto con una striscia stretta stretta sul margine destro, poi più avanti, dopo un tot di foto riprende il testo, poi magari altre foto ed in fondo la fine del racconto.

Non c'è verso di correggere questa grafica orribile.
Se qualcuno lo sa, mi mandi il suo commento, sarà un piacere poter correggere e rendere più leggibile il post.

I viaggi si trovano al link www.vinkor.blogspot.com
mentre MENTEAPERTA cioè questa sezione al link www.fredortiz.blogspot.com 

FREDORTIZ O VINKOR E'TORNATO ED E'SCATENATO

Non so se vi siete accorti ma oggi, dopo 6 anni di assenza, ho postato una quindicina di post di vario genere.

Mi chiedo: ci sarà qualcuno che li leggerà?
Ci sarà un feed back? Insomma qualche intervento?

Devo confessare che da giovane, cioè oramai 50 anni fa, avevo l'ambizione di diventare giornalista, poi non ne feci niente e finii in banca come si lamenta Venditti in quella famosa canzone:"sei finito in banca anche tu?".

Ho rinunciato alla mia passione o ambizione, ma almeno mi sono mantenuto decorosamente ed onestamente.

Tra l'altro io sono troppo controcorrente, subisco ancora le conseguenze della contaminazione del '68 che vissi con molta passione, allora ero diciottenne proprio nella fase rivoluzionaria che non mi passò neanche negli uffici di banca dato che anche li rimasi sempre un ribelle, uno che non si adattava a fare il ruffiano, a essere uno yes man, caratteristiche essenziali per far carriera.

Infatti non la feci, mi pensionai nel 2007 dopo 37 anni di banca col grado di capoufficio ma non per meriti, bensì per automatismo di anzianità.

Forse non ero molto adatto a fare il capo, perchè ho un carattere difficile e avrei avuto difficoltà a gestire il personale, come ebbi nel periodo in cui diressi un reparto di colleghe scatenate, in effetti una sola che mi scatenò contro altre due solo perchè le avevo pregate di non stare alla macchinetta del caffè per troppo tempo, parliamo di oltre mezzora, non 5-10 minuti.

Quando più tardi, arrivarono i computer ed essendo noi "vecchi"scarsi conoscitori dell'infernale macchina, la banca decise di toglierci quel po' di potere che avevamo e attribuirlo ai nuovi arrivati, giovani ipertecnologici.

Io fui l'unico capo reparto felice di aver perso il posto mentre gli altri colleghi si sentirono defraudati nel perdere quel miserevole potere che comportava solo continue noie e responsabilità che non venivano per niente ricompensate.

Avvenne il disastro perchè i giovani conoscevano i computer ma non la materia e come disse più tardi un insegnante di computer, se ci metti dentro la merda, merda tiri fuori e ne venne fuori tantissima, finchè la banca non si decise a farci affiancare.

Non so perchè sono arrivato a raccontare tutto ciò, il mio peggior difetto, quando scrivo, è che perdo il filo e salto di palo in frasca, dovrei rimanere sul tema ed essere più conciso, ma i vecchi vizi non si perdono.

Comunque proverò a migliorarmi, te lo prometto a te unico lettore che forse uno di questi giorni mi leggerai.
Porta pazienza, tra un po' arriva il nuovo giornalista, ah ecco.....sto connettendo e concludendo bene, sto diventando giornalista 50 anni dopo.
Se lo avessi fatto prima nessun direttore avrebbe approvato i miei articoli, avrei dovuto scrivere le cose che avrebbe voluto lui ed io mi sarei ribellato.

In alternativa avrei potuto tentare a diventare un giornalista free-lance cioè autonomo, ma poi il problema sarebbe stato sempre quello di trovare qualcuno che ti pubblichi e ti paghi, invece in banca avevo lo stipendio assicurato, i contributi per la pensione e sei settimane di ferie all'anno che mi permisero di girare il mondo, mantenere mia figlia e comprarmi da vero tirchione come sono, un po'di appartamenti che si godrà la mia amata erede.

A proposito e qui finisco veramente, c'è l'altra sezione sempre mia nella quale racconto tutti i miei viaggi in circa 70 paesi con dovizia di dettagli e tantissime foto, purtroppo la grafica è deludente perchè se metti le foto medie ti mettono il racconto a lato con strisce corte corte e poi in fondo il finale in modo decente.
Credo sia un difetto di questo blogger che non sono mai riuscito a capire e correggere. Se qualcuno lo sa fare, si faccia vivo.
Ciao!

BLOOMBERG VUOL STANZIARE UN MILIARDO DI DOLLARI PER IMPEDIRE LA RIELEZIONE DI TRUMP

Un miliardo di dollari è una grossa cifra anche per un arcimiliardario.
Certo che se viene eletto e sa muoversi bene, può ripagarsi bene e anche guadagnarci sopra.

Ma volendo esser benevoli e voler credere alle sue buone intenzioni, devo aggiungere che è disposto a spenderli anche se non sarà lui il candidato democratico alla Presidenza americana.

Insomma deve odiare parecchio Trump per mettere le mani così pesantemente nel suo portafoglio.

Si sa che negli USA viene eletto il Presidente che è più ricco o che raccoglie più soldi, dato che l'elezione viene decisa dai costosi spot pubblicitari trasmessi dalle tv americane o stampati nei giornali e riviste del paese o magari in internet.

Questo sistema è abbastanza assurdo e dà origine a gravi fatti come le guerre che quasi tutti i presidenti americani prima o poi dichiarano e portano avanti per dare una compensazione all'industria bellica americana che è quella che dà i maggiori contributi a entrambi i contendenti per non sbagliare ed ottenere poi, al momento opportuno, la loro guerra.

Il Presidente di turno deve a volte inventarsi e creare i motivi per scatenare la guerra come è avvenuto con l'Iraq, semidistrutto in pochi giorni ed accusato di detenere armi di distruzione di massa che non sono mai stati rinvenute.

La storia si ripetè con l'attacco alla Libia di Gheddafi accusato di voler fare un genocidio in Cirenaica.
In effetti l'incauto Gheddafi fece un discorso infuocato contro Bengasi, minacciando di andare a prendere i suoi abitanti casa per casa perchè si erano a lui ribellati.

Ma poi non ne fece nulla, non arrivarono i temuti carri armati, nessuno li vide, neanche i satelliti spia che sono in grado di leggere un giornale dall'alto a migliaia di km di altezza.

Parlarono anche di fosse dove venivano ammassati centinaia di corpi ma anche quello era un falso creato ad arte per avere l'alibi di attaccare il paese, uccidere il leader arabo e portare il caos in Libia che nessuno adesso riesce a dirimere perchè ci sono centinaia di tribù, oltre ai due acerrimi nemici Al Farraj e Haftar.

Barak Obama ha confessato che quell'attacco fu il più grave errore della sua Presidenza, ma il suo successore si guarda bene dal porvi rimedio, come la Francia e l'Inghilterra che parteciparono alla medesima aggressione.

Ma alla fine è meglio Bloomberg o Trump? Io so che sono entrambi miliardari, più il primo che il secondo che parrebbe più ricco sulla carta che in realtà, ma sicuramente credo che non si possa esser peggio di Trump dato che è troppo aggressivo e pericoloso per la pace mondiale, ma anche per l'economia con la storia dei dazi ed infine per la salute del pianeta dato che ha annullato tutti gli accordi presi da Obama per limitare l'inquinamento ed il surriscaldamento con gravi ripercussioni come abbiamo visto coi disastrosi incendi in Amazzonia, California e Australia dopo quelli della Siberia.

E come si può dimenticare anche l'annullamento della pace raggiunta con Cuba e con l'Iran dopo anni di trattative?
Insomma, forza Bloomberg o meglio Sanders che è il mio candidato preferito.

L'IRAN QUESTO STRANO POPOLO

In che senso?
Nel senso che dopo l'uccisione del loro generale Soleimani, gli iraniani scesero in piazza come indemoniati bruciando le bandiere americane per un militare che era stato responsabile della morte di centinaia di civili e stranieri, ma forse loro non lo sapevano o lo volevano ignorare volutamente.

Poi il governo iraniano confessò di aver abbattuto per errore l'aereo ucraino e non potevano evitarlo perchè c'erano le prove dei satelliti che avevano rilevato il missile che era partito da Teheran e poi c'erano i resti dello stesso missile accanto a quelli dell'aereo abbattuto.

Sta di fatto che appena comunicata questa notizia, gli iraniani scesero nuovamente in piazza chiedendo stavolta le dimissioni della loro guida suprema l'ayatollay Khamenei.

Forse sbaglio, qualcuno sostiene che in fondo gli iraniani se la stanno prendendo con tutti i colpevoli dal loro punto di vista, senza far troppe distinzioni, ma a me sembra un comportamento sclerotico anche se sarebbe l'ora per loro di abbattere il regime dispotico e medioevale che si trovano al potere nel loro paese da troppi anni e che li fa vivere in modo assurdo e antiquato.

LA MIA EVOLUZIONE POLITICA

A  18 anni in occasione del primo voto andai a sentire i comizi dei leader politici dell'epoca che vennero a Trieste dove vivevo. Fui fortunato perchè assistetti ai comizi di Aldo Moro per la DC che non mi convinse anzi mi stravolse perchè era uno che cominciava a parlare piano piano e poi aumentava il ritmo ed il tono quasi fino al parossismo finale., 
Ci fu il vecchio Pietro Nenni del PSI che mi piacque un po' ma non troppo.
Giuseppe Saragat del PSDI che poi divenne Presidente della Repubblica, un signore anziano, brava persona ma un po' noiosa.
Non mi piacque Luigi Longo, allora segretario del PCI  e invece mi entusiasmò  il
vecchio leader del PRI Ugo La Malfa che nei suoi comizi parlava come un sessantottino ma poi scoprii che razzolava male.

Quindi passai al Partito Radicale di Pannella che ottenne il divorzio e l'aborto ed era un altro che non le mandava a dire e sappiamo tutti come è finita, ad un certo punto alleato perfino di Berlusconi.

Poi arrivò quello che sembrava l'uomo decisionista fra mediocri senza palle, tale Bettino Craxi del quale ricorre quest'anno il ventennale della morte e per l'occasione Gianni Amelio ha anche girato un film che sta uscendo e che per curiosità andrò a vedere.

Anche Craxi, sputtanato da Mani Pulite finì con addosso le monetine degli italiani infuriati davanti al suo hotel di Roma e poi scappò a morire latitante ad Hamamet.

Mani Pulite azzerò tutti i partiti tranne l'ex PCI e nacque la Lega Nord di Bossi. In quel periodo c'era un cliente della mia banca che mi parlava tutti i giorni di questa Lega Nord che allora aveva la percentuale da prefisso telefonico e un giorno mi invitò come ospite ad un incontro di amici presso un ristorante di Monfalcone.

Per curiosità accettai e rimasi a bocca aperta quando dopo una serie di convenevoli, il mio amico si alzò e mi propose come primo segretario della nuova costituita sezione della Lega Nord di Monfalcone.
Io mi misi a ridere ma lui insistette e....incuriosito e lusingato, ma anche ingenuo, accettai anche perchè mi assicurarono che i miei compiti sarebbero stati limitati e che comunque sarei stato aiutato dai vecchi del movimento.

Praticamente partecipai ad un paio di riunioni e fortunatamente mi arrivò dopo qualche mese l'atteso trasferimento in Lombardia per ricongiungimento famigliare, così detti le dimissioni e seppi che poi fui sostituito da una giovane ragazza molto attiva e determinata che gestiva un piccolo negozio di ferramenta.

Quella ragazza divenne dopo qualche anno il Presidente della Provincia di Gorizia!

In Lombardia vivevo a circa 20 km da Pontida, così cominciai ad assistere ai comizi di Bossi che erano convincenti e lui era molto diverso da come lo dipingevano i media che facevano vedere solo il minuto in cui lanciava i suoi slogan per svegliare gli ignoranti sotto il palco che non capivano niente di tutto il resto del comizio.

Ed il resto era fatto di citazioni colte di storia, filosofia, economia, di un uomo colto tutto diverso da come gli italiani han sempre pensato di lui e di come i media lo han dipinto. Lo fregava la voce roca e quel vestire dimesso.
Per anni votai Lega ma poi venne la svolta e fu quando Bossi si alleò a Silvio Berlusconi. Quell'alleanza non mi piacque e mollai Bossi, i suoi comizi ed anche la Lega.

C'era anche un altro motivo: Bossi in un comizio disse che lui preferiva morire impugnando le armi pur di liberare il Nord Italia dal resto del paese.

Io propugnavo un'Italia federale ma unita ed inoltre temevo che si andasse verso la guerra civile, memore di quanto era successo solo pochi anni prima in Jugoslavia.

Fu poi la volta di Antonio Di Pietro, ossia Italia dei Valori.
Per me Di Pietro era come Gesù Cristo, ma gli italiani gli avevano preferito Silvio Berlusconi, ossia Barabba.

Tonino aveva svelato tutto il marciume dei partiti italiani, poi  aveva gettato la toga e dopo un po'fondato il suo partito che sostenni per parecchi anni, finchè lui fece mezzo harakiri.
In effetti fu accusato di aver rubato o affittato certi suoi appartamenti al partito, lui si dimise e promise che avrebbe querelato tutti e tornato alla vita politica.

Devo dire che a tutt'oggi non so ancora come sia finita la storia, ma lui si è ritirato nella sua fattoria molisana e al massimo fa qualche comparsata nei salotti televisivi mentre il suo partito è morto e sepolto e confluito come il sottoscritto nel M5S.

Intanto usavo leggere tutti i giorni il blog di Beppe Grillo dopo aver assistito a qualche suo spettacolo, notando la sua evoluzione da comico a politico e mi chiedevo per anni, ma perchè non si decide a fondare un Partito?

Quando lo fece ne fui felice e divenni un suo sostenitore ed elettore, Ci scappò poco che non mi proponessi per essere eletto sulla sua piattaforma, ma poi forse vigliaccamente e pigramente, mi tirai indietro.

Oggi continuo a sostenere il M5S anche se son rimasto un po'deluso come tanti altri elettori ma non al punto da passare alla Lega di Salvini , come han fatto alcuni o di non andare a votare più perchè chi non vota ha sempre torto, non ha il diritto di lamentarsi ed in genere rischia di far vincere il suo peggior nemico.

Adesso son arrivate le Sardine e la logica vorrebbe che mi accodassi come sempre ho fatto nella mia vita quando nasce un partito o un movimento rivoluzionario e interessante, ma ora ho deciso di fermarmi.

Dopo 50 anni mi son stufato di correre dietro all'ultimo partito nato e non mi illudo più che possa cambiare, è meglio rimanere dove sei a meno che non vieni deluso al punto di pensare di fare un'altra scelta ed in Italia abbiamo così tante scelte che non abbiamo bisogno di un altro partito o movimento che ci dia l'ennesima illusione e si debba ripartire sempre da zero e non si arrivi a niente.
Amen

BENEDETTO XVI AFFERMA CHE IL CELIBATO DEI PRETI SIA NECESSARIO

Mi pare che invece papa Francesco abbia fatto un'apertura verso il matrimonio dei preti, ma lui è progressista e direi più intelligente.

Invece Benedetto è conservatore e antiquato e soprattutto non capisce le conseguenze terribili del celibato dei preti e cioè il problema direi cronico della pedofilia nel confronto dei poveri bambini coi quali vengono a contatto, inclusi i giovani seminaristi.

Centinaia e centinaia di vittime in tantissimi paesi con casi insabbiati per decine di anni e che solo recentemente si son venuti a sapere grazie anche all'attuale papa che ha deciso di non coprire più nessuno, ma di togliere l'incarico e denunciare il prete preso in fallo.

Dovremmo chiederci come mai il fenomeno pedofilia è quasi totalmente assente fra i preti protestanti.La ragione è molto semplice: loro possono sposarsi ed avere una famiglia e quindi soddisfare il normale istinto sessuale con la propria moglie.

Aggiungo che non c'è un passo della Bibbia che parli dell'obbligo del celibato dei preti i quali si sposavano fino al 306, quando un assurdo Concilio di Elvira stabilì questa nuova regola che diede inizio a tutti i problemi di cui ho scritto sopra.

Adesso mi auguro che il papa progressista risponda adeguatamente a quello conservatore e che il cambiamento arrivi, per evitare per sempre la pedofilia nella Chiesa cattolica.

SARDINE

In tutte le piazze d'Italia o quasi, si sono adunate migliaia di persone per .....ecco già qui il problema: non si capisce bene perchè o forse è solo un mio limite.

Anzi c'ho una mezza idea: queste persone si sono stancate e ribellate alla Lega di Salvini ed han voluto fargli sapere che gli sarà difficile andare al potere perchè se la dovrà vedere con loro che ci sono e lo fanno vedere.

L'altro motivo è che questa gente, prevalentemente di sinistra, non han fiducia nella capacità del PD di contrastare la Lega e parecchi di loro non sono andati a votare per questo motivo.

Altri arrivano dai delusi del Movimento Cinque Stelle e adesso si preparano a formare un nuovo M5S che avrà un altro nome quando invece bastava correggere certi errori di questo partito.

O gli rimproverano l'alleanza nel governo precedente con la Lega?
Ma sono stati loro a costringerli a questa alleanza, anzi è stato Matteo Renzi quando in diretta tv da Fabio Fazio ha comunicato all'Italia intera che il PD non si sarebbe alleata al M5S.

Che si sia voluto vendicare del trattamento che Beppe Grillo aveva avuto conto il povero Luigi Bersani? Ma Bersani era il vecchio del PD, tant'è che se n'è uscito ed è andato a formare il LEU.

Poi anche Renzi uscì dal PD per formare credo Italia Viva?
Oramai ho perso il conto di tutti questi partiti che nascono un giorno si e l'altro pure.

Appena uno pensa di avere un po'di visibilità frequentando soprattutto i salotti televisivi, si mette poi in testa di fondare un nuovo partito (vedi Calenda, Della Valle? ed i tanti fuoriusciti dal PD ognuno dei quali ha fatto nascere un partitino che ottiene percentuali da prefisso telefonico come si meritano.

Ho ascoltato un'intervista di Daria Bignardi ad uno dei quattro fondatori del movimento delle Sardine.
Niente da dire, ragazzo simpatico, di bella presenza, parla bene ed è colto, ma cosa aggiungerà a quello che ha fatto o voleva fare il M5S?

Senza contare che in quell'intervista negava l'intenzione di fondare un nuovo partito mentre in questi giorni ho letto che si stanno organizzando per far nascere la nuova creatura.

Probabilmente non sarà un partitino da prefisso telefonico, potrà arrivare al 10 anche il 15% dei voti ma poi? Che programmi, leader e alleati? Da soli non vanno da nessuna parte.

L'alleanza più probaile è col PD, ma assieme riuscirebbero a raggiungere la maggioranza pur aggregando il LEU oramai quasi sparito, i Verdi e la Bonino?

Dubito assai, devono tirar dentro anche il M5S altrimenti non vanno da nessuna parte ed allora tanto valeva entrare nel M5S e cercare di rinnovarlo dato che c'era già una struttura e dei politici già collaudati.

L'Italia è condannata a ripartire sempre da zero e tutte le volte si illude che il partito ultimo nato sia la salvezza del paese, ma non è così come ben sappiamo.


Dopo 50 anni mi son stufato di correre dietro all'ultimo partito nato e non mi illudo più che possa cambiare, è meglio rimanere dove sei a meno che non vieni deluso al punto di pensare di fare un'altra scelta ed in Italia abbiamo così tante scelte che non abbiamo bisogno di un altro partito o movimento che ci dia l'ennesima illusione e si debba ripartire sempre da zero e non si arrivi a niente.
Amen

NODESTO OTTIMISMO SUL FUTURO DELL'ITALIA

Ecco cosa scrive il CORSERA
https://www.corriere.it/economia/opinioni/20_gennaio_12/perche-ha-senso-investire-italia-viverci-9a5eb0d8-351b-11ea-8d46-5a62eb738d23.shtml

poca cosa ma meglio di niente
mi ha sopreso leggere che l'Italia sia solo l'ottavo esportatore mondiale e che ci precedano anche Gran Bretagna, Francia e Corea del Sud.
Di quest'ultima conosco solo la Samsung, la Hyunday e credo la Dawaeo, ma non immaginavo che avessero molto di più.

Si è sempre detto che l'Italia fosse la seconda industria d'Europa dopo la Germania, ma se Francia e Gran Bretagna esportano più di noi significa che non sia così. a meno che questi due paesi siano più forti in altri settori.
Sicuramente la Francia ospita il doppio dei nostri turisti e deve essere questo il motivo per cui ci supera.
Non capisco in cosa ci superi la Gran Bretagna che produce soprattutto servizi bancari e finanziari ma non tali da superarci.

Poi ho letto che le nostre esportazioni ammontano a 650 miliardi di euro ed è fatto soprattutto di macchine utensili, mobili, alimentare e turismo.
Non si cita la moda e gioielleria dove siamo forti ma forse non tali da avere numeri di grossa portata.

Si parla anche della causa della nostra mancata crescita che si è fermata esattamente quando abbiamo adottato l'euro e dopo che nel 2004 la Cina è entrata nel WTO, un regalo enorme ed assurdo che il resto del mondo le ha concesso, che ha permesso a quel paese prima arretrato di diventare quasi la potenza numero uno.
Me l'aveva detto una cinese colta che avevo incontrato in Montenegro una decina di anni fa, il loro boom sarebbe iniziato proprio nel 2004.
Siamo stati dei fessi, noi europei e anche gli americani, abbiamo regalato alla Cina capitali, know how e mercati e inoltre non rispettano parecchie regole del WTO come il copy right e non esercitano la reciprocità nel senso che mettono mille legacci per impedire che gli altri paesi possano esportare da loro mentre hanno porte aperte dappertutto per i loro prodotti.
Sono partiti alla conquista anche dei servizi e si vede anche nel nostro paese dove hanno comprato la gran parte dei bar e dei negozi di barbieri e parrucchieri.

Tra un po'la Cina saluta tutti perchè grazie alla tecnologia acquisita studiando i prodotti stranieri che assemblano, si sono impossessati del know how. Faccio un solo esempio: la Huawei sta cominciando a far concorrenza alla Apple che assembla in Cina.

Stanno acquisendo i porti, hanno il progetto di diventare la potenza tecnologica numero uno lasciando perdere tra un po' vestiti, scarpe e valigie che verranno relegati a paesi dove la manodopera è meno cara e con l'altro progetto della via della seta si preparano a invadere in modo più celere e meno costoso il mercato europeo.

Inoltre stan facendo grossi investimenti in Africa dove costruiscono tante infrastrutture ma fanno indebitare quei paesi che poi diventano loro schiavi.
Anche il Sud America è un loro grande cliente e campo di investimenti come certi paesi non facenti parte di alcuna Unione tipo la Serbia dove stanno investendo o altri ridotti male come la Grecia dove hanno acquisito quasi interamente il porto del Pireo e adesso anche da noi quello di Trieste, la mia ex città che spero sfrutti l'occasione e non venga sfruttata.

Son partito dall'Italia e sono arrivato in Cina.
Se penso che nel 1983 visitai la Cina che era un paese di poveretti che vestivano tutti casacche blu o verdi e vivevano in piccole casette nere di carbone e oggi hanno grattacieli che competono con quelli di Doha o di Dubai e ponti, superstrade, treni veloci che collegano addirittura Pechino a Lasa!

Che dire? Come sempre vince il più furbo ma anche quello che si impegna di più. Io ho vissuto una decina di anni nella Chinatown di Milano e li ho visti lavorare. Non si fermano mai, lavorano sempre e inventano sempre cose nuove.
Quando han pavimentato la via Paolo Sarpi c'erano operai italiani che mandavano il lavoro avanti molto lentamente perchè se ne stavano gran parte del tempo a chiacchierare fra di loro, a chattare o fumare.

Poi è arrivata una squadra di operai cinesi che in quattro e quattr'otto hanno finito il lavoro in pochi giorni. Erano come macchinette, non si fermavano mai ed erano ben organizzati come un'unica squadra, come le formiche e le api.

Noi invece siamo tutti individualisti, polemici e inconcludenti e come tale perdenti nonostante l'articolo del Corsera.

Ma io sono pessimista e mia figlia che vive in Germania mi ha detto che nonostante tutto l'Italia ha ancora il miglior tenore di vita al mondo, si, ma fino a quando? Qui se non ci svegliamo presto, finiamo fuori dai primi venti paesi mentre prima dell'euro eravamo fra i primi cinque.

UN INTERISTA DELUSO DOPO IL MATCH INTER-ATALANTA

Questo sera sono ispirato ed ho scritto tanto e so che alla maggioranza di voi interesserà poco, allora per stemperare i temi scrivo un ultimo post sulla partita INTER-ATALANTA che ho visto ieri sera.
La partita è stata bella ed emozionante ma soprattutto per merito dell'Atalanta che ha dominato per tutti i 90 minuti e lo dico io che sono interista da 60 anni, ma bisogna essere onesti e obiettivi,

Gasperini ha dato una lezione a Conte.

Atalanta sempre in attacco ed Inter sempre in difesa con qualche contrattacco.
In più l'Atalanta ha preso una traversa, ha sbagliato un rigore e le è stato negato un rigore che meritava per colpa di Lautaro che ha tenuto per la gamba l'attaccante atalantino che altrimenti avrebbe segnato.
Incredibilmente l'arbitro non ha voluto guardare il VAR altrimenti avrebbe assegnato il rigore.

Qualcuno molto ironicamente ha detto che si è vista la differenza tra una squadra che gioca ancora in Champions (l'Atalanta) e l'altra che è relegata in Europa League (l'Inter).

Sono rimasto con l'amaro in bocca come tutti gli interisti presenti alla partita al bar dedicato ai tifosi dell'Inter.
Intanto mentre scrivo questo post la Juventus sta già vincendo 2-0 contro la Roma, dunque supera l'Inter in classifica di due punti e si aggiudica il titolo di campione d'inverno.

Ultima considerazione: non credo che l'Inter riuscirà a strappare lo scudetto alla Juventus, ma piuttosto lo potrebbe fare la Lazio che è molto vicina in classifica ed ha già battuto la Juventus due volte quest'anno, soffiandole anche la Supercoppa in Arabia Saudita

TOLO TOLO - RAZZISMO O NO?

Sono andato a vedere Tolo Tolo il film uscito oggi di Checco Zalone. C'era una fila interminabile e cinema strapieno. Il film mi è piaciuto abbastanza, forse il migliore dei suoi che non mi erano piaciuti tanto. 

Ci sono varie battute comiche, lui è simpatico, non capisco le polemiche che hanno accompagnato il film prima che uscisse. Tratta il tema dell'immigrazione clandestina e fa capire che ....potrebbe capitare anche a noi se la nostra cicogna avesse sbagliato località, 

Lui, imprenditore fallito scappa dall'italia e finisce a fare il cameriere in un resort lussuoso del Kenya. Poi arrivano i guerriglieri e deve scappare con un collega ed una donna della quale si innamora e che viaggia con un bambino che vuole portare in Italia in cerca dei genitori. 

Dopo varie peripezie Checco arriva in Italia per la disperazione della sua famiglia che lo preferiva morto per estinguere i suoi debiti, il bambino trova il padre e Checco sogna di sposare la donna africana, ma non si capisce se il sogno si esaudisce o no. Sicuramente nuovo record d'incassi

Non capisco le polemiche che ci sono state all'uscita del film.
Zalone è stato accusato di razzismo, ma a me è sembrato tutt'altro. 
E'vero che lui ci scherza sopra,ma da comico è normale, però non lo fa mai nei confronti dei poveracci africani, bensì degli italiani in vacanza che si dimostrano squallidi e si lamentano sempre di tutto senza far niente per cambiare le cose.

A me sembra che lui abbia cercato di mettersi nei panni di un africano che è costretto a partire dal suo paese e fa con lui quel viaggio drammatico, facendoci vedere tutti i pericoli a cui va incontro che magari parecchi italiani non conoscono.
In questo senso questo film può contribuire a far diminuire il razzismo abbastanza imperante in Italia al momento.

Con questo non voglio dire che l'Italia si debba prendere mezza Africa perchè abbiamo già i nostri problemi e non possiamo accollarci quelli degli altri, ma se io fossi al posto di un africano che vive in mezzo a mille pericoli, senza lavoro e prospettive per il futuro, magari partirei anch'io in cerca di miglior vita.

La cosa più giusta sarebbe quella di rimboccarsi le maniche e cercare di cambiare il proprio paese invece di scappare, ma siccome la vita è una e breve, val la pena di dannarsi e magari sprecarla a combattere contro i mulini al vento quando ti trovi tutto e tutti contro e d'altro canto pensi che dall'altra parte del mare ci sia il bengodi che in effetti non c'è, ma loro non lo sanno e magari dovremo farglielo capire con adeguati mezzi informativi.

Molti di quelli che si son ritrovati nelle prigioni libiche, torturati, stuprati o morti di fame e sete nel deserto, avrebbero preferito rimanere nel loro paese per quanto povero ma sempre migliore degli strazi cui sono andati incontro.

Invece pare che oltre alle informazioni errate di cui dispongono, ci siano inviati delle mafie varie che girano i paesi africani cercando di convincerli a partire perchè poi in primo luogo li derubano dei soldi che si portano appresso, le donne finiscono nella rete redditizia della prostituzione e gli altri nei centri raccolta dove le mafie incassano 35-50 euro al giorno per ognuno di loro mentre magari spendono forse 10 per un piatto di spaghetti ed una bistecca.


LO SCONTRO USA-IRAN

Questa escalation di guerra tra USA e Iran è preoccupante per tutti, per noi che compriamo spesso la benzina ed il cui prezzo salirà e farà guadagnare le 7 sorelle produttrici, a Trump invece servirà a distogliere l'attenzione dal suo probabile impeachment mentre l'industria bellica guadagnerà miliardi. 

Correremo il rischio di attentati perchè le varie cellule di fanatici se la prenderanno con inermi cittadini solo perchè occidentali e non islamici. 

Comunque Saddam Hussein dell'Iraq aveva un esercito molto numeroso e forte ma quando decise di sfidare gli USA fu sconfitto in pochi giorni. Mi pare di rivedere la scena, adesso è la volta dell'Iran che rischia di fare la stessa fine. 

Tutta questa storia non mi piace e non parteggio per alcuno, neanche per il generale iraniano ucciso che non era uno stinco di santo, ho solo voluto esprimere cosa penso di questa brutta e abbastanza prevedibile storia

L'ITALIA,nonostante tutto, HA IL MIGLIOR TENORE DI VITA DEL MONDO

Recentemente mia figlia che vive a Berlino da 5 anni mi ha raccontato che quando si va a vivere all'estero si vive il primo anno in fase di quasi esaltazione per tutte le novità che si incontrano anche se ci sono difficoltà riguardo alla lingua ed alla mentalità diversa, ma poi subentra la nostalgia per il proprio paese per un fatto molto semplice: noi italiani, senza rendercene conto e malgrado la forte crisi economica che non termina mai, abbiamo ancora il MIGLIOR TENORE DI VITA AL MONDO 

perchè ci sono diversi fattori che noi possediamo ed altri no: il cibo, il clima, l'arte, la bellezza delle nostre città e dei nostri paesaggi, (il mare ma aanche i laghi e le montagne), che cambiano totalmente nell'arco di pochi chilometri e poi la simpatia e allegria degli italiani che sanno divertirsi, stare bene in compagnia, prendersi in giro e farsi gioco dei politici e di tutte le negatività 

perchè sappiamo che si vive una volta sola, che la vita è breve e che è meglio spassarsela e godersela finchè dura. Ecco perchè parecchi italiani emigrati all'estero anche dopo aver raggiunto posizioni di carriera appaganti e prestigiose, preferiscono tornare in Italia e accontentarsi di meno ma godere di tutto il resto che fuori dal nostro paese non esiste

COME ISTRIANO HO VARI SENTIMENTI NEI CONFRONTI DI SLOVENIA E CROAZIA

Sono nato a Capodistria, il porto principale della Slovenia e quando avevo 5 anni la mia famiglia si trasferì a Trieste a soli 20 km di distanza come tanti altri istriani e dalmati (circa 300.000)che decisero di ritornare a vivere in Italia dopo dieci anni di blocco dei confini e dopo che il Memorandum di Londra del 1954 ci diede la possibilità di optare per il ricongiungimento alla madrepatria.
Da giovane e anche adulto son tornato molte volte in Slovenia, per vacanze o in visita parenti che ancora vivono in Istria .Per il mare preferivo la Croazia che possiede la gran parte dell'Istria e dunque ha molta più costa, spiagge, campeggi. La Slovenia possiede solo la costa nord con belle cittadine ma come spiagge solo la mondana
Portorose ed un'altra spiaggia più semplice dirimpettaia.
In Slovenia sono andato piuttosto in escursione nelle sue belle montagne e laghi che a Trieste, città di mare, sono considerati molto preziosi e ambiti.
La Slovenia ha solo due milioni di abitanti, il suo popolo è molto civile, laborioso ed ordinato al punto che il loro PIL procapite ha superato il nostro mentre al tempo del comunismo di Tito erano molto più poveri di noi anche se erano costretti assieme alla Croazia a sostenere le altre repubbliche della Jugoslavia ed è per questo sostanzialmente che poi, sopraggiunta una grave crisi economica, negli anni 90 hanno preteso ed ottenuto l'indipendenza dopo una decina di giorni di scaramucce coi militari serbi che alla fine han preferito lasciar andare la Slovenia anche perchè Austria ed Italia confinanti avevano schierato le loro truppe ai confini.
Da allora la Slovenia ha fatto passi giganteschi in termini di crescita e sviluppo mentre noi siamo rimasti fermi e così ci han raggiunto e superato.
Come istriano di cultura e lingua italiana sono sempre stato combattuto nei confronti della Jugoslavia ed ora Slovenia dato che abbiamo dovuto andarcene, quasi costretti dalle condizioni che ci aveva imposto il regime di Tito che con noi fece la prima pulizia etnica del paese.
Siccome però i miei genitori erano istriani croati italianizzati ed il mio cognome è croato, non mi sono sentito di dar contro al paese in cui c'erano le mie radici,
Infine c'è un altro motivo che me li ha resi meno antipatici e cioè il fatto che prima la Jugoslavia e poi la Slovenia e Croazia, con qualche eccezione, hanno avuto molto rispetto della natura e del mare mentre lo stesso purtroppo non è avvenuto generalmente in Italia, insomma la mia Istria, perchè io mi considero sostanzialmente istriano in esilio, è rimasta bella e vivibile nonostante le tante strutture turistiche che solo poche volte han rovinato il paesaggio..

ERDOGAN E LA TURCHIA

A proposito della Turchia, ho visto un altro interessante servizio tv su Erdogan e sulla sua ascesa al potere al punto che oggi è l'odierno dittatore a vita della Turchia.
Ha imprigionato migliaia di giornalisti, oppositori politici e tanti militari che non lo volevano al potere.
Ha cambiato perfino i costumi, le donne non sono più libere come prima, vengono invitate a fare le casalinghe e indossare il velo.
In compenso ha costruito strutture faraoniche come ponti costosi, autostrade ed una moschea gigantesca ad Istanbul, ma tutto a debito dello stato e con lavori assegnati a società sue amiche con un giro di mazzette di cui beneficia direttamente la sua famiglia ed il suo entourage.
I suoi oppositori asseriscono che la Turchia sia in mano non ad un politico, ma ad un mafioso ambizioso e incontentabile.
La cosa più orrenda è però il continuo maltrattamento a danno dei curdi. Prima li ha ricattati facendo loro capire che se non avessero votato per lui li avrebbe massacrati, quando poi loro lo hanno votato, non ha rispettato l'impegno e con la scusa di sparare in Iraq contro i ribelli del FIS, ha soprattutto cannoneggiato i paesi abitati dai curdi.
Inoltre sta ricattando l'Europa che già gli ha dato 6 miliardi di euro per impedire la partenza dei profughi siriani e lui minaccia che li fa partire ogni volta che gli serve qualche approvazione internazionale e naturalmente chiederà altri fondi.
Adesso si sta occupando della Libia e non si capisce a cosa miri. Credo che si prepari a nuovi ricatti nei confronti dell'Europa o vuol prendersi lui il petrolio libico, vista la guerra degli altri, della serie, fra due contendenti, il terzo se la gode.
La Turchia ha ben 80 miioni di abitanti ed un esercito molto numeroso e forte e quando i dittatori hanno tali mezzi a disposizione non possono che derivare guai.

LIBIA la guerra ed i vari pretendenti

in questi giorni l'Italia, la Russia, la Turchia, la Germania ed in modo più defilato gli USA si stanno occupando della crisi libica con i due esponenti maggiori libici, acerrimi nemici, che girano come trottole da una capitale all'altra. Per noi la Libia è importante perchè da lì partono la gran parte degli emigranti che poi arrivano coi barconi in Italia e la guerra in corso potrebbe far aumentare queste partenze mettendoci in ulteriore difficoltà.
Per tutti c'è il petrolio libico che fa gola inclusa la nostra ENI che già controlla parecchi pozzi. Francia, Inghilterra e USA hanno attaccato la Libia per impadronirsi di questo petrolio ed hanno ridotto il paese al caos. Adesso spetterebbe a loro riportare la pace, ma se ne guardano bene, tranne le trame di Macron che parteggia per Haftar per fregare la nostra ENI e noi stupidi invece parteggiamo per il perdente Al Sarraj.
Conte è molto attivo ed ha incontrato i due leader libici e oggi viaggia in Turchia ed Egitto. Di tutta questa storia non capisco cosa centri la Turchia piuttosto distante, ma credo che il suo dittatore sia molto ambizioso e voglia mettere il becco dappertutto.
Infine ho scoperto da un servizio tv che Gheddafi è stato vittima di un complotto internazionale costruito sul niente, tutte le accuse che si preparasse a fare massacri a Bengasi e che avesse ucciso già centinai di libici seppelliti in fosse comuni, era falsa come le armi di distruzione di massa di Saddam Hussein, mai trovate ma bisognava avere un alibi per aggredire il suo paese e impossessarsi del suo petrolio e sappiamo come è finita: paese nel caos, creazione di attentatori e come se ciò non fosse bastato han ripetuto il medesimo misfatto in Libia al punto che oggi Barak Obama afferma che il peggior errore della sua presidenza fu l'attacco alla Libia. Errare umanum est, perseverare diabolicum.

Wednesday, August 20, 2014

Commento del giorno

Ogni tanto torno, per non far morire questo blog e per sentire che esisto ancora sperando in qualche riscontro buongiorno, clima autunnale e ancora pioggia come negli ultimi giorni e prima ancora in questa estate pazza.

 Oggi i tg ed i giornali aprono con l'orrore del giornalista americano decapitato dall'ISIS. Secondo me è una strategia per giustificare i bombardamenti americani, condannati anche dal papa. Io non sostengo ISIS come non lo sostiene Di Battista del M5S, ma entrambi siamo ben lontani, come il papa, dal giustificare le mosse occidentali nei confronti dell'Iraq,Siria ed Afghanistan.

 Intanto oggi il nostro premier è volato a Bagdad per promettere aiuti in armi ed altro a quel paese martoriato. Ho la sensazione che ci stia impegolando, ma se si limitasse a regalare armi vecchie, pare confiscate in passato, non sono contrario se verranno usate per difendere le popolazioni allo sbando nel nord del paese e di matrice cristiana.

Sempre le religioni alla base delle guerre oltre alle motivazioni economiche. Se potessi le eliminerei tutte dato che riescono solo a provocare odi e guerre, il tutto per stabilire in modo diverso l'esistenza di un Dio che se esistesse, non avrebbe piacere nel vedere come viene celebrato.

 L'altro topic, la ricerca dei due piloti e assistenti dei due tornado caduti intorno ad Ascoli Piceno. A parte l'incredulità per il fatto assurdo, ma mi chiedo: come è possibile che a distanza di tante ore, non siano ancora stati ritrovati? Abbiamo forse in casa una foresta amazzonica impenetrabile?O dei canyon irraggiungibili?Poveri noi come siamo ridotti male. Dopo una catastrofe, seguono sempre figuracce da terzo mondo!

 Infine il vigliacco rifiuto dell'UE a subentrare al nostro Mare Nostrum. Che Unione di merda! E' da cancellare in tutti i modi. Sono contento di non essere andato a votare (magari ero in vacanza e fuori sede dal mio seggio ed in Italia non si può votare altrove, altra assurdità). Se l'avessi fatto avrei votato per un partito contrario a questa Europa, ma anche il non voto, è un segnale a dimostrare la contrarietà ad un'amministrazione da deficienti, da parte di burocrati strapagati che impiegano le risorse in sprechi e finanziamenti assurdi mentre non si occupano dei veri problemi dei cittadini europei o dei disgraziati che premono alle porte del continente

Sunday, April 21, 2013

cicale e formiche in tempo di crisi

-vengo da una famiglia di formiche esagerate ed io stesso lo sono ma essendoci abituato non ci soffro, semplicemente non mi interessano un sacco di cose che per molti sono importanti -pur disponendo di un buon reddito, ho sempre speso poco e comprato le cose che interessavano a me: la casa, un'auto decente ed i viaggi che mi hanno permesso di vedere il mondo e conoscere altre realtà -la mia ex, una cicala, pur avendo il mio reddito, ha speso tutto e non si è comprata quasi niente di duraturo -ma non si è goduta la vita più di me, semplicemente ha buttato via i soldi in modo esagerato ed oggi col costo della vita aumentata ha imparato a spendere meno e meglio ed ha capito che un sacco di cose di cui si circondava non erano importanti -le cose che contano sono gli affetti, gli amici, la salute fare una passeggiata con loro e guardare un bel tramonto assieme non costano niente e valgono più di un iphone -volendo si può vivere con poco -la formica se la cava sempre, chi va a remengo è la cicala e questo a prescindere dal reddito perchè la formica risparmia anche con reddito basso e la cicala spende tutto anche con stipendio altissimo -ho visto tanti fare il passo più lungo della gamba e ritenersi gran signori che mi guardavano dall'alto al basso e adesso fanno una vita miserabile e devono lavorare anche a 70 anni invece di godersi un meritato riposo -contano molto i figli, se uno risparmia lo fa anche per loro e magari li aiuta a sopravvivere nei momenti di crisi mentre i figli delle cicale rimangono in balia degli eventi

bisogna tagliare la spesa pubblica, alla grande!

-Le USCITE (spesa pubblica) sono state 800 miliardi divisi in: -250 miliardi di pensioni + 62 miliardi altre spese sociali (sussidi, cassa integrazione, maternità ecc.) -135 miliardi di acquisto di beni e servizi (di cui 70 miliardi per sanità) -167 miliardi di stipendi dipendenti pubblici (inclusi 70 miliardi di sanità) -86 miliardi di spesa per interessi qui mancano circa 100 miliardi all'appello, dove sono? -sembra che la casta politica costi 10 miliardi in tutto quindi anche se va tagliata drasticamente direi della metà, non è che questo ci risolva il problema -la spesa maggiore è sulle pensioni, ma oramai si è tagliato alla grande e anche troppo e le spese sociali per forza aumentano per la cassa integrazione in forte aumento -se dipendesse da me imporrei lo stipendio e la pensione minima a 1.000 euro e quelle massime a 3.000, top 5.000 per alti dirigenti se non gli va che espatrino, così si liberano posti per i tanti disoccupati -si può tagliare molto nell'acquisto di beni e servizi che devono essere unificati e non dipendere da infiniti centri di spesa con costi molti diversi -bisogna tagliare sugli stipendi pubblici anche come numero, tagliando migliaia di posti spesso inutili e improduttivi che significano solo burocrazia fine a se stessa licenziamenti e cassa integrazione per due anni come fanno negli USA, anzi credo che li non diano niente ma solo la pink letter (lettera di licenziamento) -e poi sulla sanità che a mio avviso va tagliata di molto va garantita la gratuità per patologie gravi, interventi chirurgici, pronto soccorso, medici di base, ma bisogna tagliare sulle visite specialistiche, sugli esami costosi e sulle medicine dato che a mio avviso troppi italiani fanno un sacco di esami costosi per niente e si fanno prescrivere medicine che poi rimangono non utilizzate fino a scadenza -quanto si può risparmiare sulle pensioni d'oro, i super stipendi dei manager pubblici, magistrati, ecc...? anche qui ci vorrebbe un taglio drastico fino ad arrivare ai limiti indicati sopra mi sembra che in Grecia ci siano arrivati, perchè non possiamo farlo anche noi? -se tutti avessero uno stipendio o una pensione minima di 1.000 euro l'economia si metterebbe in moto perchè per vivere bisogna spendere quasi tutto invece i castaioli politici e manager che hanno stipendi da favola li tengono sul conto o li mandano nei paradisi fiscali e quindi sono risorse che non entrano in giro a stimolare l'economia

se non si salvano le aziende tutto il resto è niente

i nostri grandi politici, tutti, sbraitano in giro proponendo riforme, tagli e fanno a gara nell'essere generosi e rigidi verso il passato malandrino peccato che non lo fossero prima, soliti opportunisti -ma quasi tutti dimenticano l'essenziale LE AZIENDE ITALIANE da cui tutto deriva lavoro, denaro, tasse, sviluppo, crescita, futuro, risorse TUTTO -e queste sono in crisi totale perchè le hanno dissanguate con le tasse, impedite con la burocrazia,costrette a pagare tanto il lavoro ma il lavoratore riceve la metà ed anche meno -sicchè l'altro disastro è che il consumatore, il cittadino non ha potere d'acquisto e non consuma e le aziende ne risentono infatti sopravvivono a stento solo quelle indirizzate all'export che miracolosamente resistono ma stanno scappando parecchie anche nei paesi confinanti non solo nei paesi a basso costo del lavoro -per salvare le aziende ci sono queste strade: - snellire la burocrazia - sveltire la giustizia - far ripartire il credito magari creando una banca di stato o nazionalizzare Montepaschi e prendere i soldi da Cassa Depositi e Prestiti per dare credito effettivo alle aziende - annullare o almento dimezzare l'IRAP - far scendere le tasse sul lavoro -restituire subito alle aziende tutti i crediti che hanno nei confronti dello stato e delle altre amm.pubbliche - annullare l'IMU sui capannoni industriali -e poi dare potere d'acquisto ai cittadini per rilanciare i consumi e allora aumentare le pensioni minime, dare il reddito di cittadinanza ma serio e supercontrollato con penali severissime a chi sgarra e fa il furbetto, diminuire le tasse sul lavoro -le altre riforme sono anche importanti ma non incidono molto sulla vita delle aziende e sul rilancio dei consumi se non per i risparmi che si possono ottenere coi tagli alla casta e sprechi vari per finanziare quanto sopra -Bersani non parla di queste cose, Grillo considera le aziende molto importanti, ma non ha molte proposte in merito, Berlusconi si limita a togliere l'IRAP -se non mettono assieme varie misure a favore delle aziende e del potere di acquisto degli italiani, tutto il resto conterà poco o niente

un terzo degli italiani sotto i 34 anni vuol lasciare il paese

dato che l'Italia non offre loro alcuna possibilità di futuro nè adesso, nè probabilmente nei prossimi anni dato che i quaqquaraqquà della politica nostrana non offrono al momento alcuna speranza di cambiamento -commento sentito or ora l'Italia è un paese di vecchi che investe solo sui vecchi -per i giovani non c'è niente, solo qualche lavoretto precario con stipendi da fame e non parliamo della pensione che non ci sarà, mentre siamo costretti a pagare contributi per pagare le solite pensioni dei vecchi -le case costano il doppio degli altri paesi (con eccezione di Parigi e Londra) non ci sono sussidi di disoccupazione adeguati, vige sempre il sistema della raccomandazione che privilegia i soliti che spesso sono i meno preparati con conseguenze nefaste sulle aziende stesse che si privano dei migliori umiliati ed emarginati -che dire? con queste premesse, questa società è destinata a fallire anche perchè si porta dietro una massa di debiti per il cui pagamento vengono sottratte tutte le risorse che i paesi normali trovano per gli investimenti produttivi, per l'istruzione e ricerca -insomma che senso ha restare qui? vivere una vita da schiavi per pagare i debiti fatti dai nostri padri e per mantenere il loro tenor di vita mentre per noi ci sono stipendi e pensioni pari ad un terzo dei loro? che si arrangino, noi ce ne andiamo liberandoci di questa zavorra sulle nostre spalle che ci hanno imposto e che vogliono mantenerci

nessun partito italiano pensa alla crescita

vero, a parte il M5S che pensa al rilancio delle PMI calando le tasse, tutti si affannano su temi di secondo piano, incluso il taglio dei costi della politica che quand'anche fossero a zero, non risolverebbero il problema che nessuno viene ad investire in Italia e che le imprese italiane soffocate dalle tasse, burocrazia e mancanza di credito, stanno chiudendo una dietro l'altra -questa è la prima urgenza del paese a costo di aumentare il debito pubblico bisogna tagliare le tasse alle imprese e ripristinare il credito, per esempio nazionalizzando il Montepaschi e prendendo i soldi dalla Cassa Depositi e Prestiti -se non prendono queste misure, siamo fottuti invece i partiti si occupano di tutt'altre cose per non parlare del paese ed i media incentrati solo sulle dimissioni del papa e sull'elezione del nuovo come se il papa potesse risolvere i problemi se la Chiesa pagasse l'IMU come tutti gli altri, sarebbe almeno un aiuto importante

la finanza ha creato il disastro e continua a perpetrarlo

ricordiamoci tutti che l'attuale crisi è iniziata negli USA per colpa di assurdi strumenti finanziari che partiti da quel paese hanno infettato tutto il sistema occidentale -poi gli stati già indebitati hanno dovuto aumentare i loro debiti per salvare le banche a rischio di fallimento, ma ben poco han fatto per l'economia reale infettata oggi la finanza continua a speculare come prima e fa girare importi da capogiro col rischio di nuovi terremoti -non si fa niente per salvare l'economia reale -i politici sono schiavi della finanza o non sanno che pesci pigliare gli stati sono schiavi e paralizzati dalla troika che è la cupola della finanza internazionale che ha tolto loro ogni possibilità di difesa -ci vuole una ribellione, altrimenti finiremo tutti a fare la fame mentre gli gnomi continueranno felicemente a vivere nel loro mondo dorato di scommesse sulla carta e usando anche i nostri soldi, gli ultimi rimasti che continua a spillarci dopo averci costretti al debito strangolante

vado controcorrente perchè conta più il paese

pur essendo simpatizzante del M5S non lo seguo in questo atteggiamento di presunto golpe che non esiste perchè in democrazia vince chi ha più voti o chi trova un accordo con altri se di voti non ne ha abbastanza Grillo non ha tenuto conto di questo non avendo i voti sufficienti non può pretendere di comandare se voleva andare al governo ed eleggere il PDR ne aveva la possibilità, bastava gestire i rapporti col PD in modo più intelligente ora è inutile che si lamenti e urli alla luna, è troppo tardi non ha preso il treno che gli è passato davanti più volte adesso il paese ha bisogno urgente di un governo stabile che sappia tirare il paese fuori dalla spaventosa crisi che lo attanaglia non importa chi o con chi l'importante è che agisca e che raggiunga il risultato lo farà un PDR di quasi 88 anni? faranno il governo di Amato o di Letta, mettendo dentro uomini di varia estrazione e di diversi partiti? bene, l'importante è che operino bene che inciucio sia se si tratta di salvare il paese a chi non va bene che operi in modo di aumentare i propri voti e che impari la lezione dagli errori commessi auguri Italia!

Grillo non la racconta giusta, purtroppo!

da un paio di giorni Grillo dice che Bersani voleva solo i voti del M5S per il suo governo ma che non ha mai parlato di governo in comune, ma sappiamo che Grillo non ha mai concesso a Bersani un incontro e tutti abbiamo visto in streaming il colloquio con Crimi e Lombardi con la chiusura totale del M5S ad ogni sua proposta. -Quando Grillo ha invitato il PD a votare per Rodotà ha chiaramente prospettato che dopo ci sarebbe potuto essere una collaborazione di governo, ma poche ore dopo ha escluso ogni apertura. -Quando il PD ha cambiato cavallo da Marini a Prodi, Grillo ha detto che Prodi era nella lista dei candidati a PRD del M5S, ma il giorno dopo nel comizio da Udine ha gridato che il M5S non avrebbe mai votato per Prodi. -Oggi ho ascoltato la conferenza stampa di Grillo da Roma dove ha ripetuto che lo statuto del M5S non prevede cooperazioni con alcun partito. Allora come fa a lamentarsi del mancato governo a due se poi è impossibile per statuto? Insomma una serie di ripetute contraddizioni. -Bersani ha rincorso inutilmente il M5S per quasi un mese prima di gettare la spugna e ha perso ogni fiducia in Grillo ignorando la sua offerta di votare per Rodotà, sapendo che se anche lo avesse fatto, poi non avrebbe avuto alcun seguito per il governo. -Molti elettori del PD hanno accusato Bersani di essersi umiliato in questa rincorsa ed altri che avrebbe dovuto ignorare ogni cosa e votare per Rodotà ugualmente, ma io credo che Grillo con le sue contraddizioni ha fatto perdere ogni fiducia sulla sua attendibilità. -Mi pare logico che Bersani puntasse ad un governo PD assieme al M5S, Grillo poteva accertarsene con un incontro ed eventualmente rifiutare i suoi voti in caso di offerta limitata all'appoggio esterno. -Se avessero fatto il governo assieme, oggi non avremmo di nuovo Napolitano al Quirinale ed avremmo un governo operativo che avrebbe già emanato alcuni dei 20 punti del programma del M5S e invece avremo un governo restauratore di Amato o di Enrico Letta che farà tutt'altre cose mentre il M5S dovrà rassegnarsi a rimanere all'opposizione contando ben poco. -Questo atteggiamento sbagliato ci ha portati al disastro attuale che è sotto gli occhi di tutti e mi sembra assurdo chiamare COLPO DI STATO la sua naturale conseguenza perchè in democrazia vince chi ha più voti e decide per tutti.

Tuesday, April 16, 2013

Spero che sia la volta buona per M5S e PD

ossia che Grillo apra al PD per appoggiare dall'esterno un governo Bersani che emani provvedimenti urgenti per le imprese italiane (riduzione IRAP, ripristino credito tramite Cassa Depositi e Prestiti, restituzione crediti imprese da Amministrazioni Pubbliche) e per i cittadini (eventuale reddito di cittadinanza serio e fiscale con controlli per evitare le mosse dei soliti furbetti che potrebbero lavorare a nero e godere del sussidio). Bisogna ridurre la spesa pubblica, modificare l'IMU, ridurre i costi della politica, votare una nuova legge elettorale ed emanare una legge sul conflitto di interesse. Se Grillo non approfitta di questa occasione si merita un vero vafff...anche perchè favorirebbe l'elezione di Amato ed il probabile ritorno al governo di Berlusconi che nei sondaggi è in forte risalita. Invece se Bersani vota il candidato M5S alla Presidenza della Repubblica in cambio Grillo dovrebbe dare l'appoggio esterno al governo Bersani con l'impegno di realizzare molti punti del programma del M5S. Sapremo tutto fra pochi giorni e spero di non venir deluso da Grillo che dovrebbe aver capito che oltre la metà dei suoi elettori vogliono la collaborazione col PD e che il suo diniego porta ad un calo dei consensi che sarebbe ancora maggiore in caso di nuove elezioni a giugno o luglio.

Wednesday, December 12, 2012

su SB ne dicono di tutti i colori

su Berlusconi io ho scritto sempre contro e di più ma in questo periodo sono infastidito dagli attacchi generalizzati che gli arrivano i tedeschi soprattutto non hanno alcun diritto ad entrare nella campagna elettorale italiana, caso mai hanno il diritto di replicare agli attacchi mossi a loro ma i leader italiani e quindi anche Berlusconi hanno il diritto di dire cosa ne pensano dei mercati, dello spread, di tutto quello che influisce sulla vita del nostro paese, inclusi i comportamenti della Germania che hanno molto influenza sulla politica economica nostrana e quello che ha detto Berlusconi è in parte sbagliato (lo spread è molto importante, non indifferente) in parte corretto: l'attacco ai titoli italiani è partito dalle vendite della Deutsche Bank e la Germania aggiungo io, usufruisce di un costo del denaro a costo sottozero anche con capitali che provengono dall'Italia e non è da escludere che si siano mossi maliziosamente per ottenere capitali facili a spese nostre anche se ognuno è libero di comprare o vendere, di fidarsi o meno ma poi non deve fare il permaloso se si racconta la verità dei fatti Berlusconi è inviso ai poteri forti occidentali non per il bunga-bunga, ma perchè non è mai stato allineato a loro, preferendo Putin, Gheddafi e Lukashenko nella sua cerchia di amicizie ai soliti altri del salotto buono proponendo addirittura l'ingresso della Russia nella UE e soprattutto partecipando con un accordo petrolifero ENI-Gazprom alla costruzione di un importante oleodotto europeo in concorrenza a quello americano c'è anche da dire che l'Italia è stato il paese che ha dato meno aiuti alle banche, fortunatamente perchè le nostre non erano impegolate come le altre nelle speculazioni che hanno portato a colossali perdite ma anche perchè Tremonti ha avuto con loro un atteggiamento giustamente aggressivo e antagonista dato che sono responsabili pesantemente del malessere cui tutti siamo andati incontro (meno nel nostro paese), pretendono trattamenti fiscali di favore e sono recalcitranti ad aiutare le imprese ed i cittadini nella funzione di prestatori di credito con mezzi che hanno ottenuto dalla BCE a costo irrisorio mentre negli altri paesi, i politici, Barak Obama incluso, sono stati servi delle rispettive banche nazionali che hanno riempito di denari tirati fuori dalle tasche dei propri cittadini senza manco pretendere correzioni di comportamento (no a speculazioni rischiose coi soldi dei risparmiatori, no ai super bonos ai manager) è chiaro che la pecora nera Berlusconi viene emarginata dalle altre pecore bianche, ma in questo frangente ha ragione lui e non la Germania o Monti che fanno parte del gregge bianco che ci sta trascinando nel baratro mentre le amiche banche continuano a fare buoni utili e continuano a speculare come prima e nel contempo pretendono che siano solo i cittadini innocenti a pagare i danni provocati proprio dalle medesime banche con le loro dissennate speculazioni