Wednesday, May 02, 2012

perchè non mi piace MONTI

con lui per qualche anno ancora salvo miracoli dell'ultima ora (vediamo cosa partorisce adesso per la crescita) saremmo in miseria profonda con stipendi da fame per i pochi che lavorerebbero vecchi esausti che si trascinano a lavorare fino a 67 anni giovani a spasso ed i migliori trasferiti all'estero una piccola casta di ricconi (banche, Vaticano, dirigenti pubblici e privati, imprenditori furbetti e grandi evasori) e tutti gli altri in miseria lo stato senza più alcun bene demaniale (perchè tra un po' vende gli ultimi rimasti) pertanto se non cambia totalmente è meglio che se ne vada prima possibile ed ho la netta sensazione che sia stato mandato da Goldman Sachs per la quale ha lavorato vari anni perchè il governo italiano metta in vendita gli ultimi preziosi asset rimasti pari a circa 1.800 miliari di euro cioè quasi quanti il nostro debito pubblico le banche americane hanno i loro caveau pieni di dollari, dati loro dalla Federal Reserve per non farle fallire e questo denaro è lì in attesa di essere ben impiegato cioè per comprare asset appetibili a prezzi stracciati Monti, il nuovo premier greco e spagnolo hanno sul loro tavolo la lista dei beni da vendere a queste fameliche banche beni concreti contro carta che la Federal Reserve ha stampato giorno e notte che se fosse andata in giro avrebbe portato il valore del dollaro a pochi centesimi e convinto i grandi investitori ed i detentori di ricchezza a scappare da quella moneta e gli USA sarebbero colassati perchè spendono e consumano molto più di quanto guadagnano e producono e lo possono fare solo perchè i mercati hanno ancora fiducia nella loro moneta con la quale pagano tutto e usano le loro agenzie di rating per declassare i debiti pubblici, le banche e le aziende europee per riuscire a smantellare la Comunità Europea e l'euro che è l'unica moneta che può sostituire il dollaro e loro lo sanno e cercano di distruggerlo prima che il passaggio avvenga e che sarebbe fatale per loro

il problema non è l'euro ma la globalizzazione

tutti a prendersela con l'euro io invece spero che rimanga e resista perchè è l'unica certezza che abbiamo per non vedere i nostri stipendi e pensioni volatilizzarsi in un mare d'inflazione l'euro ha semplicemente spazzato via le aziende che producevano prodotti di bassa e media qualità quelle che invece producono roba buona, resistono come tutte le aziende tedesche e le migliori italiane in un mercato globalizzato le merci a scarso valore aggiunto sono di competenza dei paesi poco sviluppati dove il costo del lavoro è basso e con quello non si può competere, nè con l'euro, nè con la lira i paesi più sviluppati devono produrre solo merci di qualità se non fanno questo, sono destinati al declino e nessuna moneta li potrà salvare, neanche il ritorno di quelle sparite 10 anni fa pertanto Hollande e Grillo sbagliano in pieno a volere il ritorno delle monete nazionali che porterebbe solo ad altri grossi problemi come il ritorno dell'inflazione, gli alti tassi di interesse e la rovina totale anche di quelli che oggi sopravvivono a stento senza contare che l'Italia non potrebbe reggere ad un rialzo dei tassi dato il suo enorme debito pubblico a meno che non pensi di stampare lire a manetta e di raddoppiare ancora il suo enorme debito pubblico, ma chi sarebbe disposto a comprarselo a quei livelli e per quanto reggerebbe

c'è solo un modo per uscire dalla crisi: premiare le aziende!

come fa l'Irlanda che le tassa al 12,50% non certo noi che le martorizziamo con la burocrazia e con una tassazione che arriva intorno al 50% se non più le aziende scappano o chiudono ed il paese va a remengo, come posti di lavoro, come reddito disponibile per i consumi, come motore per l'economia tutto il resto conta molto meno, inclusa la corruzione dei politici e le auto blu perchè se la società è ricca, si può permettere di mantenere anche una piccola classe di parassiti questo paese vive sulla piccola e media impresa tutto il resto è finanziato da loro lo stato con tutti i suoi dipendenti pubblici, le grandi imprese che sono sovvenzionate spesso dallo stato, i lavoratori, i pensionati tutto è loro dovuto ebbene l'impresa italiana viene massacrata dai politici con la loro burocrazia assurda, con le loro tasse esagerate, coi ritardi dello stato che pretende il pagamento pronto cassa con Equitalia come segugio violento, mentre fa passare anni per restituire quanto loro dovuto negli ultimi mesi sono sparite circa 150.000 imprese e poche sono nate e quelle che nascono muoiono entro 5 anni e nessuno dall'estero viene ad investire perchè conoscono il nostro sistema e molte delle nostre se non vogliono morire si trasferiscono all'estero pertanto se questo paese vuole sopravvivere deve stoppare immediatamente tutto quanto fa morire le nostre aziende perchè finite quelle ci resterà solo la miseria e nessuno potrà più attingere dalla grande mucca che mantiene tutti non è la CGIL a distruggere l'impresa italiana ma il fatto che: - un lavoratore deve essere pagato tre volte: una volta con poco denaro al lavoratore e due volte allo stato - una burocrazia pazzesca che taglieggia e fa perdere la testa a tutti - lo stato che pretende i soldi dall'imprenditore prima che abbia venduto e incassato mentre pretende che aspetti anni per riavere quello che gli spetta mentre Equitalia è capace di bloccare tutto per quattro soldi dovuti Napolitano, Draghi, Monti, Hollande, la Merkel.... tutti parlano di crescita ma non fanno niente per metterla in atto invece han fatto di tutto per distruggere l'economia a forza di tasse e restrizioni che sono l'antitesi della crescita un'economia gira solo quando i cittadini hanno potere di acquisto perchè poi comprano e consumano, le aziende producono, vendono e assumono pertanto bisogna favorire le aziende, seguire le loro esigenze, far loro pagare poche tasse, defiscalizzare i loro investimenti, invogliando le straniere a venire in Italia e non a far scappare le nostre all'estero come succede da anni bisogna inoltre snellire la burocrazia italiana che le soffoca e snellire a velocizzare la giustizia italiana sulla quale le aziende non possono contare e questo è il principale ostacolo oltre alle tasse esagerata ed alla burocrazia per il mancato arrivo di investimenti stranieri più aziende significa più posti di lavoro e più potere di acquisto per gli italiani se invece si toglie il potere di acquisto, la gente compra solo lo stretto necessario per mangiare e tiene il resto per pagare le tasse e le bollette ed è quello che sta avvenendo in Italia, prima con Berlusconi ed oggi ancora di più con Monti bisogna fare come al tempo di Reagan e della Tatcher, ma senza fare le guerre e senza esagerare in pratica il contrario di quello che sta facendo Monti

se ognuno si comportasse bene,questo paese non sarebbe ridotto così male

chi se la prende con i politici che poi sono eletti da noi e quindi abbiamo quelli che ci meritiamo chi se la prende con le mafie e poi magari collabora con le stesse chi col proprio datore di lavoro che cerca di mandare avanti la baracca chi coi sindacati che cercano di difendere i poveracci nessuno che se la prende con se stesso molti i furbetti che evadono, che non chiedono gli scontrini nè la fatture per risparmiare sull'iva tutti quelli che cercano sempre le raccomandazioni invece di puntare sulla propria preparazione insomma guardiamoci allo specchio e facciamoci un serio esame di coscienza possibile che questo paese sia ridotto male solo perchè siamo vittime? non sarà che noi stessi partecipiamo allo scempio? meditate e provvedete se volete salvare l'Italia e salvare voi stessi!

Monti prende il posto di Sarkozy e aiuta la Germania a fregarci

tutta la politica della Comunità Europea è stata funzionale sola alla Germania che ha usato Sarkozy per fare i suoi comodi adesso che il nano è partente la furba Merkel, sapendo che Hollande non si presterà ha trovato nel nostro Monti un'altra sponda per continuare a fare i propri comodi a spese del resto della Comunità che dovrebbe svegliarsi come noi che dovremmo far capire a questo scemotto che abbiamo messo a comandarci che non deve aiutare la teutonica ma mettersi alla testa di tutti gli altri paesi europei e ribellarsi alle prepotenze della Germania che manda tutti gli altri paesi allo sfascio perchè impone l'austerità che strozza le economie o la Germania accetta o deve venir espulsa dalla UE UK, USA e Giappone sono molto più indebitati della UE ma le loro banche centrali stampano banconote e comprano titoli di stato dei loro paesi la BCE compricchia qualcosa e non stampa niente inoltre non emette Eurobond perchè la Germania non vuole ergo o la BCE fa le stesse cose delle altre banche centrali che stanno salvando i rispettivi paesi o la Germania la smette e permette che si faccia altrimenti che la Germania se ne vada e permetta agli altri di salvarsi ed in questo momento con l'arrivo di Hollande è possibile a meno che Monti non faccia sponda alla Merkel come prima lo faceva Sarkozy la Francia ha fatto la serva della Germania e ne è uscita con le ossa rotte ora deve decidersi se vuole continuare così o prendere la leadership con gli altri paesi malconci e fare un diktat alla Germania siamo stufi di morire per colpa dei teutonici che se ne vadano a quel paese e che si riprendano il marco tedesco poi vedremo a chi vendereanno le loro Mercedez Benz,Audi e Volkswagen ma che intanto permettano agli altri di salvarsi il rigore va bene se si tratta di tagliare gli sprechi e le ruberie non quando uccide l'economia già col fiato corto ed in questa condizione sono quasi tutti i paesi della UE eccetto Germania, Austria e forse Finlandia dunque si tratta di dare ascolto alle esigenze di 24 paesi e non di seguire gli interessi dei rimanenti 3 non per niente JUNCKERS si è dimesso, stanco di vedere che solo Germania e Francia decidono per tutti e 27 gli stati della UE

a che ci servono queste banche?

la loro funzione storica era di prendere i soldi dai risparmiatori che non sapevano che farne e darli alle imprese per gli investimenti così è andato avanti per tanto tempo insomma svolgevano un'importante funzione poi l'hanno abbandonata si sono messe a speculare per loro conto, usando i soldi dei risparmiatori e perdendo tantissimo quindi per non fallire si son fatte dare vagonate di soldi dagli stati che li hanno presi dalle tasche dei cittadini, aumentando il debito pubblico come se ciò non bastasse, ultimamente hanno ricevuto cifre iperboliche dalla banca centrale europea, cioè sempre dalle tasche dei cittadini ma non li hanno dati alle imprese per aiutare l'economia in ginocchio si sono limitate a comprare titoli di stato, contando sul differenziale tra il costo basso di approviggionamento, intorno all'1% e quello degli interessi percepiti, intorno al 5% per le aziende ed i cittadini solo le briciole a tassi da strozzino, intorno al 13%!! insomma si fanno i fatti loro e basta, ma perchè gli stati e la banca centrale devono continuare a foraggiarle buttando cifre da capogiro nelle loro fameliche fauci senza che ci sia alcun ritorno per il paese? il ricatto SE FALLIAMO SALTA TUTTO non ha più senso gli stati garantiscono in ogni caso i risparmiatori fino ad una grossa cifra le banche non sostengono più l'economia ma la sfruttano e si prendono tutte le risorse per farsi gli affari propri è ora di finirla! gli stati non devono dar loro più un centesimo e quelli dati devono essere restituiti agli stessi tassi di interesse che loro praticano ai clienti e la BCE farebbe bene a dare i mille miliardi direttamente alle imprese, bypassando le banche basta con questi parassiti inutili che si mangiano tutte le risorse senza dar niente se non ai propri strapagati manager!

perchè preferisco Antonio di Pietro a Beppe Grillo

Di Pietro:un uomo di cui mi fido perchè ha già dato prova con Mani Pulite di essere contro la corruzione e soprattutto di combatterla coi fatti non solo con le parole come fanno altri perchè è stato l'unico serio oppositore al disastroso governo di Berlusconi perchè sta sollecitando da anni e INUTILMENTE il PD a cambiare e darsi da fare perchè pur stimando Beppe Grillo e la sua pluriennale lotta che appoggio non mi fido della sua capacità di gestire il paese non avendo alcuna esperienza al riguardo invece Di Pietro conosce bene l'apparato dello stato essendo stato poliziotto, magistrato, ministro e pertanto ha acquisito esperienze utili che saprebbe usare per il bene del paese inoltre sono contrario all' idea di Beppe Grillo di uscire dall'euro che è l'unica certezza che abbiamo come italiani, cioè una moneta che ci protegge dall'inflazione e dagli alti tassi di interesse che avremmo con la lira senza riavere la possibilità di esportare come prima perchè nel frattempo è arrivata la Cina e tutti gli altri che ci hanno rubato milioni di posti di lavoro, non l'euro come gli ingenui pensano infatti come mai la Germania non ha perso, ma guadagnato posti di lavoro e ricchezza con l'euro? semplicemente perchè sono ben organizzati e producono merci di qualità di cui i mercati si fidano - dunque questa è la differenza non la moneta

chi sono, cosa faccio

sono già stressato dopo solo un mese dal ritorno da un bel viaggio nel sud est asiatico di cui ho scritto ampiamente sul mio blog di viaggi www.vinkor.blogspot.com con tante foto e dettagli che per chi fosse interessato c'è uno anche in inglese su www.travelpod.com/members/vinkor qui invece vorrei scrivere di politica ed economia, qualche volta di cinema e cose private in passato ho scritto tanto, poi ho cancellato quasi tutto, ho interrotto per lungo tempo, ora vorrei riprendere sono ragioniere, ma ho fatto anche una decina di esami all'università senza laurearmi ho letto tantissimo e di tutto da economia, storia, psicologia, sociologia, ecc.. sono un gran curioso ed ho tanti altri interessi seguo la politica da quasi 50 anni e quando sono andato a votare la prima volta a 18 anni, nel 1968! sono andato a sentire di persona i maggiori leader politici dell'epoca e ricordo che partecipai ai comizi di Aldo Moro e La Malfa padre che mi impressionò al punto che il primo voto fu per il PRI poi divenni fan dei radicali di Marco Pannella negli anni successivi votai una volta anche per il PSI di Bettino Craxi che mi sembrava decisionista e autonomo dagli USA almeno per i fatti di Sigonella naturalmente mi sbagliavo nel 1992 con Mani Pulite cominciai a seguire la Lega e venni coinvolto in questo da un cliente della banca dove lavoravo quando mi trasferii in Lombardia nel 1993 andai perfino a sentire i comizi di Bossi a Pontida che non distava molto dal luogo dove risiedevo in provincia di Como fui molto colpito anche perchè Bossi è molto diverso da quello che i media vogliono far apparire per esempio è una persona colta anche se la sua voce ed il suo modo di parlare fanno pensare al contrario quando i fatti della Jugoslavia, con la guerra civile, provocarono tanti morti e la disgregazione del paese, mi allontanai dalla Lega per timore che con la secessione si ripetesse quelle tragedia anche in Italia e poi l'abbandonai del tutto quando si alleò a Berlusconi mi avvicinai ad Antonio di Pietro ed al suo partito IDV che voto fin dall'inizio mi piacciono inoltre Beppe Grillo di cui leggo il blog da almeno 5 anni, tutti i giorni, e poi Marco Travaglio e Santoro leggo Repubblica, Il Fatto Quotidiano, ma anche tante altre fonti che ritengo più attendibili e che trovo in internet in internet frequento il forum di finanzaonline,Arena Politica col nick name di VINKOR, inoltre sono parecchio attivo su FACEBOOK e recentemente ho iniziato anche su TWITTER col nick name ISTRIANO sono molto indaffarato coi miei blog di viaggi perchè oltre ai due sopra citati, scrivo anche su SCOOP VIAGGI sempre col nick name VINKO, su WORDPRESS (VIAGGI INTORNO AL MONDO) e su TRIPADVISOR con le diapositive nella sezione WOW qualcuno inoltre ha usato il mio materiale fotografico e ci sono foto dei miei viaggi su YOU TUBE ci sono tante foto anche su FLICKR sempre come VINKOR

Friday, February 03, 2012

Chissa'se c'e'ancora qualcuno che legge questo blog

ne ho un altro dove scrivo e posto foto quasi tutti i giorni GIRO DEL MONDO IN 40 ANNI, su WWW.VINKOR.BLOGSPOT.COM adesso sono in Borneo MALESIA dopo oltre 80 giorni di viaggio attraverso la Tailandia, Malesia e le Filippine che ho lasciato pochi giorni fa. Ho deciso di passare l'inverno al caldo, lasciando la fredda e incasinata Italia alle prese con la sua crisi economica e politica. Qui in Asia non si sente la crisi anche perche'ci sono abituati da sempre. Ho visto tanta miseria nelle Filippine, tanta gente che vive sui marciapiedi, inclusi bambini piccoli, ma in generale non mi sembrano disperati come si potrebbe pensare. Ho perfino incontrato un coetaneo in perfetta forma, ma con un solo dente, gli altri persi per il diabete che mi ha detto di essere felice anche se vive nel parco e si arrabbatta a guadagnare qualche denaro facendo la guida ai turisti come e'stato con me. In compenso in questi paesi soprattutto i giovani sono afflitti da una grave dipendenza coi cellulari che usano tutto il giorno non per telefonare ma per scrivere e leggere messaggi sms dato che sono molto economici. Mi sembrano impazziti, si curano poco delle persone e dei contatti umani ed hanno in mano continuamento quell'antipatico oggetto metallico che trastullano senza mai fermarsi. Dove si finira'di questo passo? L'altro giorno ho fatto un viaggio in pullman di 4 ore e accanto c'era una giovane ragazza che aveva ben 3 cellulari coi quali ha scritto per tutta la durata del viaggio, cambiando spesso le batterie e le sim card. Accanto a lei c'era un vecchietto che controllava continuamente il suo cellulare. Non sono riuscito a scambiare con loro che poche parole anche se la ragazza parlava bene l'inglese. Le ho consigliato di farsi ricoverare in clinica per liberarsi da questa pericolosa dipendenza che le condiziona la vita e che la rende schiava dei suoi cellulari. Mi guardava stupita come se fossi un pazzo. L'ho invitata a passare qualche giorno senza usare i maledetti aggeggi e mi ha detto che per lei sarebbe impossibile.+ Eppure, ho replicato io, ho passato quasi 40 anni della mia vita senza di loro e sono sopravissuto benissimo e i due che possiedo sono chiusi nella mia valigia da oltre un mese e non ne sento la mancanza, anzi vivo piu' libero e sereno. Che sia pazzo veramente oppure lo e' lei e tutti gli altri? A voi l'ardua sentenza. Le ho detto che preferisco comunicare con gli orangutan ed i macachi della Malesia che sono rimasti piu' umani e liberi, ma magari ha ragione lei ed io semplicemente non appartengo piu' alla nuova razza umana. Felice di essere isolato e di pensarla e viverla diversamente!

Sunday, November 21, 2010

PRIMAVERA 2011-RINASCITA DEL PAESE



Primavera è risveglio, rinascita
spero che la prossima primavera, in occasione delle probabili elezioni anticipate, questo paese sappia ritrovare la sua Primavera, liberandosi di questo signore che ha illuso per 20 anni buona parte degli italiani (per un paio d'anni anche il sottoscritto), senza mai mantenere niente e riducendo il paese allo stremo, con un potere d'acquisto ridotto al 50% per colpa dei suoi mancati controlli in occasione del cambio della moneta (gennaio 2002), col paese diviso fra nord e sud nel momento delle celebrazioni del 150° anniversario dell'indipendenza, col paese spaccato tra una destra divisa e livorosa ed una sinistra flebile ed incapace di approfittare della debolezza dell'antagonista ed un centro che sta cercando di far rinascera la balena democristiana che ha contribuito nel dopoguerra alla rinascita del paese ma anche al suo declino successivo.
In mezzo la gran parte dei giovani senza futuro, coi migliori che cercano di scappare e gli altri che si arrabbattano tra un co.co.pro. un part-time, un lavoro interinale, un lavoro a tempo determinato di qualche mese ma anche qualche settimana o addirittura qualche giorno mentre intorno le solite vecchie volpi stanno spolpando le ultima ossa dopo essersi rubato tutto il rubabile e indebitato le prossime generazioni che dovranno ripagare tutto e rinunciare a quello che negli altri paesi più normali è concesso ai loro coetanei.
Questo signore entrato trionfante dagli schermi delle sue televisioni, ridente dalle pagine delle sue riviste con canzoni orecchiabili e nani e ballerine tutto intorno, rischia di cadere dalle stelle alle stalle e già gli andrà bene se non farà la fine del suo predecessore che aveva illuso parimenti gli italiani e finì a testa all'ingiù con la sua amante a piazza Loreto.
Probabilmente gli toccherà il destino di Craxi, suo amico e protettore che fuggì coperto dalle grida e dalle monetine ad Hamamet appena gli italiani scoprirono tutte le ruberie e gli imbrogli.
Qui ci sarà di peggio, i furti e gli imbrogli che già in parte son venuti fuori, ma solo la punta dell'iceberg saranno niente rispetto ad altri sospetti ben più gravi, la collusione con la mafia ed il dubbio di un contratto micidiale che provocò attentati e stragi nei primi anni '90.
Vorrei tanto che questo non fosse vero, che sia tutta invenzione di qualche pentito strampalato e vendicativo perchè sicuramente Berlusconi ha avuto tanti problemi con le mafie, ma probabilmente anche collegamenti a lui utili.
Prima di tutto l'impiego del denaro nelle sue prime avventure edilizie e forse anche dopo per l'acquisizione dell'impero mediatico. Probabilmente avrà promesso anche a loro cose che poi non mantenne, da ciò le vendette, gli attentati alle sue aziende e le minacce alla sua famiglia.
Poi tramite Dell'Utri come da sentenza appena pubblicata, un accordo o compromesso con garanzie forse pagate e impersonate dalla presenza di un mafioso violento e assassino che alloggiò nella sua principale residenza per anni, il famoso stalliere o fattore Mangano, che invece era uno dei principali esponenti della mafia al nord.
Purtroppo questa caduta probabile di Berlusconi sortirà effetti deleteri al nostro paese: la probabile spaccatura fra Nord e Sud che già si intravede.
Come nella Jugoslavia di Tito la fine del comunismo e la scomparsa del leader provocarono nel momento di una grase economica una deflagrazione e l'inizio di una terribile guerra civile da cui il paese uscì spaccato in tante repubbliche, è probabile che l'Italia si spacchi parimenti dopo la fine del berlusconismo anche se ci si augura e spera che ciò avvenga più pacificamente come nella repubblica cecoslovacca o come sta per avvenire in Belgio.
Questo è un paese diviso totalmente da ricchezza, sviluppo, mentalità, cultura, tradizioni dunque non si capisce perchè dovrebbe continuare a rimanere unito quando di comune ha solo una lingua ed una religione che oltretutto spesso è superata dai dialetti locali mentre la religione è più che altro una superstizione, una paura indotta e poi trascurata per la vita fino alla morte dove un funerale cattolico è ancora preferito ad altri commiati laici.
Presumo che assieme a Berlusconi sparirà anche il suo amico alleato Bossi proprio nel momento in cui il Nord otterrà l'indipendenza non certo per suo merito, dato che anche le sue promesse ventennali non hanno portato a niente.
Saranno gli italiani a pretendere ed ottenere quello che loro spetta senza intermediazioni di leader che oramai hanno perso ogni credibilità.
Sarà una Primavera anche per il Sud che ha bisogno di recuperare dignità ed orgoglio dopo 150 anni di umiliazioni, di assistenzialismo e di confronti in cui ha sempre perso.
E che Primavera sia, per tutti!

Thursday, August 19, 2010

siamo tutti schiavi, manipolizzati e spesso inconsapevoli



Lasciando perdere la situazione penosa di questo paese che si trascinerà per qualche mese finchè tutto imploderà e forse anche noi dopo aver toccato il fondo riusciremo pian piano a risalire, ma ci vorrà comunque tanto tempo e per strada rimarranno molte vittime, più di quante già ci sono e non poche oggi, nonostante i proclami del nostro amato leader che continua la sua battaglia privata e personale contro ogni persona o movimento che la pensi anche solo per poco diversamente da lui.

Nel mondo ci sono pochi privilegiati benestanti e tantissimi che stentano a sopravvivere. C'è una casta e non solo quella politica, ma soprattutto economica, finanziaria che vive alla grande e tantissimi poveracci che non hanno neanche gli occhi per piangere.

Prendiamo questa crisi economica e finanziaria in cui viviamo da circa tre anni e da cui purtroppo non riusciamo ad uscire.
E' stata determinata proprio dalla casta, in particolare da quella più bastarda dei banchieri.
Per avere stipendi e bonus sempre più grandi, hanno creato strumenti pazzeschi nei quali sono riusciti a coinvolgere gran parte di chi detiene risparmi e risorse, facendo collassare tutto il sistema.
Gran parte di loro si son salvati perchè anche senza lavoro hanno messo da parte cifre colossali in pochi anni che la maggior parte degli altri non riesce ad accumulare in una vita.
Questi ultimi invece hanno perso il lavoro, la casa ed anche la speranza nel futuro, ma non avevano da parte niente o ben poco, giusto per tirare avanti per qualche mese.

Allarghiamo il discorso? Ci sono due guerre che vanno avanti da parecchi anni in Iraq e Afganistan in cui molti paesi hanno speso migliaia di miliardi, hanno perso molti militari ma soprattutto hanno ridotto quei paesi ad uno strazio, peggio di prima che già non nuotavano nell'oro e non avevano classi dirigenti per cui entusiasmarsi. Ma adesso è peggio e nel frattempo centinaia di migliaia di civili hanno perso la vita nei continui attentati che sono aumentati nonostante le tante truppe straniere posizionate in loco.

Adesso gli USA dicono che se ne vanno dall'Iraq, ma non hanno risolto niente a parte i tanti morti ed un paese completamente lacerato e con tanti nuovi kamikaze disposti a farsi saltare in aria mentre prima quasi non c'erano, almeno in Iraq.
In Afganistan invece restano, anzi aumentano.
Se in Iraq erano andati per il petrolio, in Afganistan per l'oppio dato che il paese è praticamente il monopolista mondiale di questa importante produzione che fa guadagnare bei soldini a chi gestisce il traffico.

Naturalmente ci hanno raccontanto che sono andati per sconfiggere i terroristi, catturare Osama Bin Laden e farla finita con quella genia.
Ma in quei paesi non c'erano attentatori o erano molto pochi mentre adesso sono tanti ed inoltre in Afganistan i talebani controllano gran parte del paese, più di qualche anno fa.

Insomma ci raccontano un sacco di balle a noi creduloni.ù

Sempre la solita casta, questa volta non i banchieri, ma l'industria della guerra e della droga che fa i bilanci migliori, più di quella del petrolio che è sempre coinvolta.

Quante balle!
Una piccola casta che guadagna alla grande e fa vivere il mondo nella violenza, distruzione e nella crisi perpetua mentre loro continuano ad ingrassare alle spalle di tutti.

Ma questi tutti, quando la capiranno e si ribelleranno?

Wednesday, August 11, 2010

DUE PESI E DUE MISURE

Fini dovrebbe dimettersi perchè blablablabla......scrive Feltri su mandato di Berlusconi
dico io: forse c'è un furto ai danni di un partito italiano (AN) da parte del Presidente della Camera probabilmente raggirato dal cognato

ma Berlusconi, Matteoli, Bertolaso hanno fatto ben di peggio e non ai danni di un partito, ma del popolo italiano intero
e stanno tutti al loro posto e pretendono da altri le dimissioni
insomma come vedere la pagliuzza negli occhi degli altri e non vedere la trave nei propri
o dalla serie: DA CHE PULPITO?

poi si fa una leggina ad aziendam (la Mondadori) e paga con 8 milioni di euro una multa da 173 milioni
alla faccia!

infine il Fatto Quotidiano ci racconta oggi che Berlusconi avrebbe finanziato per anni la Mafia e Provenzano

insomma! come fanno gli italiani a tollerare ancora tutto ciò?

Monday, August 09, 2010

Ci sono vie d'uscita?

I poteri forti cercheranno di far saltare il premier diventato troppo pericoloso per l'equilibrio politico, economico e sociale del paese.

Verrà fuori un nuovo faldone giudiziario molto compromettente con prove evidenti ed inequivocabili circa certe sue prestazioni del passato.

Confindustria, Vaticano, famiglia Agnelli, la Francia che detiene un quarto del nostro debito pubblico pari a circa 400 miliardi di euro, non potranno tollerare il crollo dei titoli che detengono in portafoglio che sarebbe inevitabile in caso di elezioni anticipate e del collasso del paese con conseguenti forti perdite finanziarie ed economiche per i maggiori detentori della ricchezza del Bel Paese.

Verrà istituito un governo tecnico-istituzionale che procederà alla riforma elettorale, ad una nuova e pesante finanziaria per ridare fiducia ai mercati ed alcune misure per rilanciare l'economia agonizzante del paese.

Dopo ciò i rischi di un attacco pesante della speculazione si ridurranno anche in vista della fine del berlusconismo.
Ritengo che il premier si ritirerà a vita privata e piano piano il suo partito subirà uno sfaldamento ed i suoi elettori convoglieranno verso il nuovo partito di centro, la coalizione di Fini, Casini e Rutelli.

Questo partito andrà al potere per i prossimi anni mentre il centro sinistra continuerà a sprecare tante occasioni, causa le divisioni ed i particolarismi dei suoi esponenti più in vista, fino all'arrivo lontano di un nuovo leader carismatico cui toccherà il rilancio che avverrà solo nell'arco dei prossimi dieci anni.

LA SVOLTA


dopo tanti mesi torno a questo blog
l'assenza è dovuta al fatto che la politica italiana mi aveva nauseato
in queste ore sembra che ci sia un punto di svolta
l'espulsione da parte di Berlusconi di Fini e del suo gruppo apre nuove prospettive politiche
Berlusconi può ora contare su pochi voti e la sua maggioranza è a rischio ad ogni passaggio parlamentare come fu quella di Prodi qualche anno fa
pertanto si può arrivare presto a nuove elezioni politiche come Berlusconi stesso ha fatto capire
sembra che il leader del centro-sinistra e quindi suo sfidante possa essere Niki Vendola, ma anche Fini-Casini che forse si compatteranno in un nuovo partito di centro che sfiderà il centro-destra di Berlusconi ed il centro-sinistra di Vendola
staremo a vedere
insomma c'è un filo di speranza per gli italiani che non si sentono rappresentati da questo governo che è attraversato da continui scandali dei suoi esponenti coinvolti in ruberie e corruzione a tutti i livelli e che non si occupa dei veri problemi degli italiani che sono il lavoro, la crisi economica, la sicurezza, l'invasione degli extra-comunitari, ecc..

il debito pubblico italiano sta aumentando a livello di guardia, la pressione fiscale è al massimo, nonostante le promesse elettorali di Berlusconi di far scendere le tasse
il Nord del paese è stanco di pagare per tutti e di constatare che al sud l'evasione fiscale sia a livelli allarmanti e le mafie che controllano quella parte del paese, stiano sempre più espandendosi anche al nord, nonostante il pregevole comportamento del ministro degli interni Maroni che sta conducendo una lotta sostenuta e procedendo ad arresti importanti di decine di malavitosi

l'industria italiana ha bisogno di rilancio che non può più avvenire manovrando il tasso di cambio della moneta o i tassi di interesse che non sono più sotto la disponibilità del governo nazionale ma di competenza europea

pertanto c'è bisogno di ricambio della produzione, abbandonando i prodotti di bassa o media qualità che oramai sono in mano ai cinesi e ad altri paesi emergenti che possono contare su un costo del lavoro risibile rispetto al nostro

dobbiamo puntare sui prodotti di qualità come la Germania
prodotti che si possono vendere a qualsiasi prezzo e con qualsiasi costo del lavoro perchè da tutti voluti e desiderati

abbiamo già prodotti del genere, basti pensare alla moda, ai gioielli, ai prodotti alimentari ed ai vini, ai mobili, alle ceramiche, alle scarpe, alla Ferrari, ecc...

bisogna allargare ad altri settori questa nostra presenza nel mondo
questo governo è stato finora incapace di puntare a questa importante svolta e noi rischiamo di fare la fine della Grecia e di vedere i nostri giovani migliori, i nostri cervelli, i nostri ricercatori cercare altrove, fuori dal nostro paese, nuove possibilità di lavoro e di futuro dato che questo paese oramai non dà più alcuna certezza e prospettiva

pertanto questa svolta politica arriva nel momento giusto e si spera che i suoi esiti possano portare anche alla svolta economica e sociale di cui il paese ha assoluto bisogno, pena la nostra decadenza inarrestabile

Friday, May 01, 2009

Grillo bacchetta gli italiani, a ragione!


Freedom House l'organizzazione fondata da Eleanor Roosevelt, ha classificato l'Italia semi libera per l'informazione. Unica nazione europea occidentale. Dietro di noi ci sono Corea del nord, Turkmenistan, Birmania, Libia, Eritrea. Ma non disperiamo, siamo in grado di raggiungerle grazie a giornalisti come Belpietro, Riotta, Mimun e a politici della statura di Boccone del Prete Franceschini e di (Musso)Fini.
Freedom House attribuisce la nostra posizione al controllo delle televisioni da parte dello psiconano. Non sono d'accordo. La libertà di espressione, di scrivere e di voler ascoltare la verità non dipende da un ometto senza principi. La responsabilità è degli italiani. Un popolo che, nella sua maggioranza, pagherebbe per vendersi. Un popolo simpatico, gioviale, senza pensieri. Con un udito sensibile. Il suono della verità gli fa male ai timpani. Con la memoria di un'ameba. Che dedica piazze e vie al latitante Bottino Craxi e tollera un corruttore professionista alla guida del Paese.
Testa d'Asfalto fa il suo mestiere. Vende la merce che gli italiani vogliono comprare. La dimenticanza è un tratto nazionale. Nessuno ricorda più nulla. Qui e ora, solo qui e ora è importante. L'informazione si nutre del passato, ma il passato in Italia non esiste. L'Italia vive in un eterno presente. La sua memoria è una spiaggia lavata senza sosta dalle onde del mare. Un Paese cinico, spesso servo, per un periodo luce del mondo. Un posto in cui si vive bene solo se si è già morti dentro. Un Paese senza coscienza di sè che forse non esiste. Un tunnel di morti ammazzati e dimenticati. In nessun Paese democratico nel dopoguerra c'è stata una strage di magistrati, di giornalisti, di poliziotti, di Carabinieri, di persone comuni, semplicemente oneste, come in Italia. E' stata una strage immane, un Vietnam d'Italia, lo documenta il Calendario dei Santi Laici. L'italiano non parla, non sente, non vede e odia l'informazione. Per informarsi e trarne le conseguenze dovrebbe mettere in discussione tutto, a partire da sè stesso e dal suo contributo alla vita sociale. Non vuole sapere, perchè sapere è pericoloso. L'italiano è barricato in suo fortino personale di convizioni, di miti, di balle, di televisioni. E' una questione di sopravvivenza. E' un malato terminale di democrazia che si illude di essere libero. L'italiano vive un incubo, ma riesce a trasformarlo in un sogno. Per lui tutto è possibile, l'importante è crederci. Disinformare per Credere. Freedom House ha anche fatto l'elenco dei "10 peggiori Paesi per essere un blogger". Sono: Myanmar, Iran, Siria, Cuba, Arabia Saudita, Vietnam, Tunisia, Cina, Turkmenistan e Egitto. L'Italia non c'è ancora, ma è solo questione di tempo.

Saturday, April 18, 2009

i terremotati salvati dai testimoni di Geova


dal blog di Beppe Grillo

La religione può salvare la vita di una persona o farla entrare (in anticipo) nel regno dei cieli. In Abruzzo i Testimoni di Geova si sono salvati, i cattolici hanno raggiunto il Paradiso. I geoviani, prima del terremoto, hanno avvertito i membri della loro comunità del pericolo. Raccomandato di dormire in macchina e di tenere con sé delle valigie con il necessario. Sono tutti sopravvissuti.
Vescovi, arcipreti e parroci non erano al corrente di nulla? Non hanno sentito la necessità di denunciare il pericolo? Forse si, forse no. Le campane delle chiese sono rimaste mute. La voce della Chiesa non ha prodotto la più piccola eco prima del sisma. Se Bertolaso fosse stato un Testimone di Geova gli abruzzesi non avrebbero pianto centinaia di morti. Per Radio Maria il terremoto è stato voluto dal Signore perché anche gli abruzzesi partecipassero alla sofferenza della sua Passione...

"Gentile Signor Beppe Grillo,
chi le scrive lo fa da una parte dell'Abruzzo che, grazie a Dio non ha subito danni, (paura a parte) visto che vive sulla costa.
Non posso darle torto quando sottolinea il fatto che, visto che da mesi l'Aquila era soggetta a forti scosse, si poteva fare di più.
E le segnalo un fatto che lo conferma.
Ho molti parenti e conoscenti che sono appartenenti ai testimoni di Geova. Questa comunità è molto unita pronta a soccorrersi a vicenda e, in occasione del terremoto, le comunità vicine si sono subito mobilitate per soccorrere i confratelli che ne avevano bisogno.
Su richiesta di mio figlio, membro attivo di questa religione, e anche perché desiderosa di rendermi utile, ho reso disponibile la mia casa e mi sono preparata per ospitare una famiglia, (una coppia con due ragazzi) e mi sono preoccupata di quello che poteva servire con urgenza loro, immaginando non avessero più nulla.
Immagini la mia meraviglia nel vederli arrivare con i bagagli al seguito!
Così mi hanno spiegato che già settimane prima, in tutte le comunità de l'Aquila interessate da fenomeni sismici, alle loro riunioni settimanali, era stato suggerito loro come prepararsi ed essere pronti ad un eventuale cataclisma. Era stato trattato con cura l’argomento ed erano state date delle vere e proprio direttive pratiche: preparare valigie con l'occorrente per le prime necessità, non solo abiti ma anche coperte, scorte di viveri e bottiglie d'acqua. Tenere sempre le macchine pronte e cariche ma evitare di parcheggiarle nei garage ma parcheggiare al sicuro, in spazi aperti. Tenere sempre i telefonini a portata di mano.
Tutto questo tratto da un articolo del giornalino "Svegliatevi" che era stato stampato l'anno scorso e che trattava proprio di questo.
Infatti, dei più di 200 testimoni di Geova cittadini dell'Aquila nessuno è rimasto vittima del sisma. E so di sicuro che molti altri, parenti e vicini di casa devono almeno la vita a queste informazioni.
Tutto questo mi ha lasciato a bocca aperta!
Incredibilmente, seguendo pochi ed utili accorgimenti una piccola comunità religiosa ha salvato molte vite! Ma allora mi chiedo: cosa sarebbe successo se l'intera città avesse avuto le stesse pratiche informazioni?
Ora lascio a lei trarre le opportune conclusioni.
Un grosso GRAZIE dal profondo del cuore per le sue battaglie!" M. B.

Polemica su Annozero-punto di vista di A.Di Pietro


Siamo al paradosso: Santoro deve "riparare" alla trasmissione del 9 aprile, Vauro viene allontanato dal servizio pubblico per una vignetta. Parola di Mauro Masi, nuovo direttore generale della Rai, che ad interim suggerirei anche per Mediaset.

In questo Paese l'informazione sta regredendo a propaganda. Chi non si allinea è fuori, sia che si chiami Santoro piuttosto che Vauro, Travaglio, Guzzanti, Mentana, Fazio o Giuliani. In compenso le cariatidi della propaganda avanzano. Come se chiedessimo ad Emilio Fede di riparare a tutti i suoi telegiornali dal 1992, quando fu nominato lacchè televisivo di Silvio Berlusconi.

Come se chiedessimo a Mario Giordano, lacchè giornalistico di Silvio Berlusconi, di dedicare le prime pagine del quotidiano Il Giornale per i prossimi 10 anni alle denunce prese e alle smentite mai pubblicate per l'informazione spazzatura con cui avvelena i cittadini.

In questo Paese la maggior parte delle trasmissioni e degli articoli giornalistici sono volutamente proposti senza contradditorio o con un contraddittorio inesistente.

Le notizie dei TG sono tagliate, censurate, montate ad hoc per costruire continui spot politici. Gli articoli della carta stampata, quando costretti a riportare un'informazione plurima, ricorrono a titoli e fotografie comunque fuorvianti. L'informazione in questo Paese è quella di uno Stato terzomondista.

Al vignettista Vauro, di cui stimo la professionalità, faccio solo l'augurio che il provvedimento di Masi trovi concreta attuazione in modo da poter esprimere in completa libertà le sue idee da altre parti, Rete compresa.

Friday, April 10, 2009

IL CHE









CHE ed altro da Cuba

CHE - L'argentino il film di S.Soderbergh



film appena visto
interpretato da un bravo Benicio del Toro, così somigliante al CHE
è difficile giudicare questo film di due ore che racconta il CHE dall'inizio alla fine della Rivoluzione con un continuo ed irritante flash back
sui seguirà fra un mese il secondo film che partirà da questo punto fino ad arrivare alla triste conclusione boliviana


è stato l'eroe della mia gioventù e idealmente rimane ancora
ma io sono anche un gran contestatore della dittatura cubana e sostengo invece la dissidente di Y Generacion di cui leggo tutti i giorni il suo coraggioso blog e che oggi il Corsera ha messo in evidenza con un intervista di cui vi posto il link

video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=Dal%20Mondo&vxClipId=2524_7446dd04-245f-11de-a75a-00144f02aabc&vxBit...

desdecuba.com/generaciony_it/

insomma il CHE sembra giusto e convinto e poi ha avuto contrasti con Fidel ed è andato a morire solo e abbandonato in Bolivia
e molti dicono che sia stato lasciato ad arte da solo proprio da Fidel che era geloso della sua popolarità e non d'accordo sull'esportazione della rivoluzione cubana

sta di fatto che quello che è stato realizzato a Cuba e l'ho visto coi miei occhi e parlato direttamente con decine di cubani
non è certo quello che ci si aspettava da quella Rivoluzione gloriosa

a Cuba manca la libertà in tutti i sensi e la vita pratica è molto difficile come spiega tutti i giorni nel suo blog la brava Yoani Sanchez

pertanto spero che l'isola caraibica possa presto voltar pagina dopo l'abbandono della dinastia Castro, senza tornare ad essere quel bordello che era prima della rivoluzione e che in un certo senso, in modi diversi è tornata ad essere
dato che molte cubane e cubani per comprarsi di che vivere sono costretti a prostituirsi coi turisti allo stesso modo
tanto valeva non fare quella Rivoluzione, che il tenore di vita sarebbe senz'altro superiore a quello bassissimo di oggi
PECCATO!

il film? mi sono annoiato durante la prima parte, poi è passato più liscio, ma non è un gran film tranne che per i patiti del genere e del personaggio, comunque reso abbastanza "normale" e non "montato" come al solito

Monday, April 06, 2009

usciremo da questa crisi? a quali costi?


si, probabilmente ci usciremo senza fare una nuova guerra
come è successo nel 1929, se ne uscì con la seconda guerra mondiale

ma quali saranno i prezzi ed i costi?
tanta disoccupazione e miseria per un paio d'anni

e poi tanta inflazione
perchè gli USA stampano dollari ed emettono titoli di stato a spron battuto
e questo si risolverà in una grande inflazione che partirà dagli USA e girerà il mondo come la crisi da lì nata e partita

morale della favola: cosa fare per pararla?
investire in beni concreti: case, oro e commodities ossia materie prime in forma di ETC, cioè certificati rappresentativi di merci che si comprano in borsa

nell'ultimo mese ci sono già stati rialzi del 30% dopo i crolli dei mesi precedenti

crisi economica e finanziaria


tutto è partito dagli USA la fame vorace dei manager delle banche e delle società finanziare ci ha travolti tutti tutto girava intorno ai profitti creati ad arte per aumentare stipendi e bonus ma buona parte della colpa è anche dei politici che hanno allentato o tolto tutte le forme di controllo e della Federal Reserve americana che ha inondato il sistema di liquidità le banche si sono inventate sistemi pericolosi per usare questa massa di denaro e oggi ci troviamo a pagarne lo scotto soprattutto lavoratori, giovani, precari che non hanno alcuna colpa in merito i manager possono sopravvivere anni con gli stipendi, bonus e liquidazioni che si sono distribuiti e che hanno cercato di incassare anche a crisi già pesantemente inoltrata la gente ha cominciato ad accorgersi di quello che è successo in Inghilterra ed in Francia hanno attaccato le loro ville, li hanno sequestrati, hanno infranto le vetrine della Royal Bank of Scotland da noi non hanno neanche tolto la legge famigerata berlusconiana che penalizza il falso in bilancio in Italia Madoff (il truffatore che ha causato 50 miliardi di perdite ai suoi clienti) non sarebbe neanche finito in galera, come del resto Tanzi e Cragnotti e tanti altri che sono tranquillamente nelle loro ville dopo aver passato qualche mese in cella a quando un nuovo caso Tanzi? se ne fossi capace lo farei anch'io, tanto non si corre alcun pericolo!

Wednesday, July 04, 2007

CHI NON MUORE SI RILEGGE


Ciao a tutti quei pochi che ancora cercano di leggermi
dopo una assenza di qualche mese ritorno a voi

che dire sui mesi recenti?

la politica continua a far schifo in Italia e all'estero
politici arroganti che continuano a vivere nel loro mondo dorato
senza occuparsi minimamente dei problemi della gente

mettono in atto qualcosa e poi si ritirano subito
a fronte delle prime proteste delle categorie interessate
che muovono bene le loro lobbies e riescono ad annullare ogni riforma migliorativa

intanto i pensionati continuano a vivere in miseria e si apprestano a raccogliere
le briciole del tesoretto spartito fra i soliti furbi
i giovani continuano a sperare solo di emigrare perchè fra lavoro precario
carriere riservate ai soliti raccomandati, prospettive di pensioni da fame
cosa possono aspettare da questo paese se non una rivoluzione che cambi in fretta tutto?

l'Iraq, cui si è aggiunto l'Afganistan, continua ad essere un cimitero ampliato ogni giorno dalla guerra civile fra sciiti e sunniti
mentre le truppe di occupazione non fanno altro che aumentare i debiti dei paesi che li hanno in inviati e a favorire le solite categorie interessate (petrolieri, produttori di armi e servizi per l'esercito fra cui ci sono sempre gli esponenti più in vista della classe dirigente)

il pianeta sta andando verso l'autodistruzione
con il clima impazzito che ci riserverà sorprese sempre più drammatiche
la Cina che ha sorpassato gli USA nell'inquinamento
Al Gore che continua a predicare e a fare concerti mondiali ma che continuerà a rimanere inascoltato
PERCHE' NON SI CANDIDA ALLA PRESIDENZA
al posto dei scialbi candidati che non cambieranno una virgola della situazione attuale?

spero che lo faccia perchè gli americani lo elegerebbero e questa volta Bush non potrebbe imbrogliare le elezioni un'altra volta

buon concerto sabato prossimo e speriamo che quel signore ce la faccia
e che da noi ce la facciano gli unici due uomini che stimo di questo pessimo paese:
BEPPE GRILLO E ANTONIO DI PIETRO

in bocca al lupo per noi ed i nostri figli
mi spiacerebbe che questa generazione cui appartengo
venga ad essere la responsabile della sparizione della nostra civiltà

inutile farsi illusioni, corriamo questo rischio
ed abbiamo oramai poco tempo per evitare questo disastro!
auguri!

Friday, May 25, 2007

L'ETERNA LOTTA FRA NORD E SUD D'ITALIA



Nord/Sud la solita lotta, che avviene in tutti i paesi del mondo
in Italia forse più che altrove

perchè gli italiani del nord devono:

- aiutare i campani a liberarsi delle loro immondizie portandole al Nord dato che loro non sono capaci di provvedere alle proprie, costa troppa fatica riciclarle, dividerle, ecc.. ed è più comodo spedirle altrove via ferrovia con le spese a carico di tutti

- pagare tre, quattro volte i danni dei terremoti passati per ingrassare le solite famiglie, lasciando comunque che parte della gente viva ancora nei container

- ricostruire la Salerno-Reggio Calabria con un cantiere permanente perchè la prima volta hanno usato materiale di scarso valore per permettere alle imprese edili locali di guadagnare di più

- costruire il ponte sullo Stretto, possibilmente con materiale scadente in modo che cada subito e se ne faccia un altro, così si mangia il doppio oppure si lasci che ci pensi il terremoto od i venti fra Scilla e Cariddi

- accettare tutti i meridionali che vengono a curarsi al nord e che intasano gli ospedali perchè non sono capaci di far funzionare le loro strutture sanitarie che però vanno pagate salatamente da tutti

- pagare attraverso lo Stato centrale migliaia di persone che si sono inventate un'ìnvalidità per vivere alle spalle degli altri

- sovvenzionare sempre attraverso lo Stato milioni di dipendenti pubblici che riempiono gli uffici del Sud Italia in rapporto doppio, triplo, quadruplo rispetto al Nord e spesso con risultati di produttività inferiori

- accettare che certi meridionali diplomati e laureati presso fatiscenti Scuole Medie Superiori e Università del Sud dove MOLTI vengono promossi facilmente, arrivati al Nord dopo aver vinto concorsi nazionali a volte truccati, portino via il posto di lavoro a gente del Nord che ha sudato per anni studiando seriamente e con fatica;

- dopo, gli stessi meridionali ritornano al sud per ottenuto trasferimento vicino a casa ed i posti di lavoro al Nord rimangono sguarniti e portati avanti dai soliti fessi locali che si devono sobbarcare anche il lavoro dei trasferiti

- fare le figure di mer.da all'estero perchè quello che succede a Napoli, per l'estero è come se succedesse a Milano

- non riuscire a competere con i concorrenti europei e mondiali perchè il sud si mangia troppe risorse ed i soldi vanno a finire nel pozzo di S.Patrizio al fondo del quale stanno le bocche fameliche della mafia, camorra e 'ndrangheta

come si esce da tutta questa solita fregatura per il Nord?

che se qualcuno la fa notare come il sottoscritto, passa immancabilmente per anti-meridionalista, razzista perchè le cose non si possono chiamare col proprio nome e perchè tutti hanno diritto a vivere sulle spalle altrui e questo non è razzismo ma solo diritto sacrosanto in nome di non si sa cosa, se non la stupidità di quelli che pagano sempre e comunque

SE NE ESCE CON LO STATO FEDERALE, senza il bisogno che lo dica Bossi

con questa misura forse il SUD si deciderà a liberarsi da solo dalla malavita che imperversa nelle sue zone e magari prima di buttare le immondizie metterà maggior attenzione, sapendo che ne può venir sommerso e avvelenato

e si spera che il Sud impari ad amministrarsi da sè e riprenda nelle proprie mani il proprio destino come faceva due secoli orsono quando Napoli era una grande capitale europea e costruiva per prima le ferrovie,

piuttosto di piangersi sempre addosso e aspettare sempre l'aiuto dagli altri e,

nessuno mi crederà, IO AMO IL SUD ED I MERIDIONALI, e con una meridionale siciliana ho pure fatto una figlia che per metà è meridionale, ma dico loro queste cose come un genitore che manda via di casa un figlio lazzarone per indurlo a cavarsela da solo perchè ha troppo dato e fatto senza alcun risultato ed è ora di cambiare registro per il bene del figlio e del padre

Thursday, May 24, 2007

LUCA CORDERO DI MONTEZEMOLO


Dopo 50 anni di impero Agnelli, torna l'impero Agnelli
questo, dicono, è suo figlio, se non lo è, gli somiglia molto, almeno fisicamente
meno affascinante del padre, meno brillante, forse più concreto

ha fatto cose buone alla Ferrari, con la sua Presidenza, mettendo un buon amministratore delegato, ha salvato la FIAT dal fallimento

come presidente di Confindustria, non mi pare sia stato particolarmente efficace
tranne questa sortita finale che sembra sia il suo trampolino di lancio per l'entrata in politica

Prodi è stato freddissimo, Berlusconi quasi sarcastico anche se si riconosce nel discorso, ma gli rimprovera il mancato appoggio al suo governo ed il passaggio al centro-sinistra

Berlusconi pensò solo a se stesso ed alle sue aziende famigliari
la Confindustria non gli perdonò la delusione, dopo essersi aspettata tanto, alla fine l'economia italiana attraversò un periodo nero proprio in concomitanza con il governo del centro-destra

adesso sono delusi anche dal centro-sinistra
pomo della discordia il solito Bertinotti che non perde occasione per fare del male al suo schieramento con l'affermazione: questa classe imprenditoriale è impresentabile!

non arriverei a questa drastica presa di posizione perchè l'imprenditoria italiana, piaccia o non piacca è sempre la vacca grassa da cui attingono tutti, sia come posti di lavoro, sia come risorse per mantenere lo stato ed i suoi servizi

certa gente si illude con ignoranza che lavorando presso la Pubblica Amministrazione, nel parastato, ecc.. di essere il supporto del paese: NON E'COSI'
la fonte primaria di finanziamento è solo l'attività privata, essenzialmente la piccola e media industria, moooooolto più della grande industria, quella del sig.Montezemolo che più che contribuire alla ricchezza nazionale, E' STATA PER ANNI SOVVENZIONATA DALLO STATO nelle vaire forme di aiuti, sgravi fiscali, pre-pensionamenti del personale che l'azienda voleva scaricare ed ha scaricato per anni sulle spalle dell'INPS, cioè dello stato

pertanto sul discorso di Montezemolo si può essere d'accordo solo in parte

le cose da lui sollecitate, in parte corrispondono alle esigenze di un paese moderno da cui il nostro paese è ben lontano con la pessima classe politica che abbiamo di sinistra,destra e centro

va bene:
- riformare il sistema elettorale e restituire ai cittadini il diritto di scegliere chi eleggere
- far scendere la pressione fiscale, ma per i cittadini più che per le aziende perchè se i cittadini non hanno potere d'acquisto non comprano i beni prodotti dalle medesime imprese
- dare più potere al capo del governo in termini di nomine di ministri e potere di dimissionarli, ma non al punto da farlo diventare un potenziale dittatore
- riforma delle pensioni per rendere il sistema sicuro per il futuro dei pensionati
- diminuzione sostanziale del costo della politica
non ho sentito il discorso di Montezemolo, tranne per i punti suddetti ripresi dai telegiornali

io al suo posto aggiungerei:
- maggior attenzione alla scuola e ricerca da collegare alle industrie
- attenuazione sostanziale del lavoro precario e ritorno alle assunzioni a tempo indeterminato per rendere possibile al lavoratore una programmazione, matrimonio,acquisto casa tutte cose precluse dall'attuale sistema
su questo punto non so se Montezemolo si è soffermato, ma la sua sincerità e valenza si fonda sul lavoro, altrimenti dobbiamo intendere che gli piace questo sistema in cui le imprese assumono e licenziano quando vogliono e pagano quanto gli fa comodo, anche sfruttando forme di lavoro quasi gratuito come quello fornito dai stagisti

Vediamo se questo signore si presta a formare un nuovo partito o ad inserirsi dentro uno degli schieramenti attuali.
Io lo seguirò con attenzione, senza illudermi troppo e senza dargli il mio entusiasmo perchè non la penso come Bertinotti che da una vita ce l'ha a morte con gli imprenditori, ma non sono neanche dell'avviso che la categoria abbia lezioni da impartire agli altri dato che in fatto di evasione sono sempre ai primi posti come nell'approfittare di certe leggi (vedi la legge Biagi) partite per dare possibilità di lavoro temporaneo e diventate l'unico modo di assunzione, in barba ad ogni logica e bene del paese cui questo imprenditore sembra appassionarsi
e se fosse solo il bene delle aziende, della serie guadagno più che mai, dei lavoratori me ne sbatto?

certo il padre o presunto padre, era un signore di tutto rispetto al confronto
vedremo......
-

UNA CLASSE POLITICA DA BUTTARE


DAL BLOG ODIERNO DI BEPPE GRILLO

Paraculo: si dice di persona furba, abile nel fare il proprio interesse senza darlo a vedere. Dizionario Garzanti 2006.
Il paraculismo si manifesta in Italia soprattutto nei momenti di crisi. Quando fischia il vento e si avvicina l’uccello padulo tutti prendono le distanze. Il re dei paraculi ha aperto le danze con una intervista domenica scorsa sul Corriere.
Massimo D’Alema tra una strambata e una paraculata ha affermato:“ E’ in atto una crisi della credibilità della politica che tornerà a travolgere il Paese con sentimenti come quelli che negli anni ’90 segnarono la fine della prima Repubblica”.

Riformuliamo la stessa frase con altri soggetti:
Papa Ratzinger:“ E’ in atto una crisi della credibilità della Chiesa che ci travolgerà”
Totò Riina:“ E’ in atto una crisi della credibilità della mafia che ci travolgerà”
Cesare Geronzi:“ E’ in atto una crisi della credibilità del sistema bancario che ci travolgerà”
Luciano Moggi:“ E’ in atto una crisi della credibilità del calcio che ci travolgerà”
Silvio Berlusconi:“ E’ in atto una crisi della credibilità dell' informazione che ci travolgerà”.

Nessuno di questi signori direbbe una cosa del genere. Hanno una dignità da difendere.
Geronzi e Moggi sono quello che sono, ma a certi livelli di paraculismo non sono mai arrivati.
Nella politica e nel giornalismo invece i paraculi sono come le stelle: milioni di milioni.

E dopo il nobile discorso di D’Alema sono arrivati tutti, ma proprio tutti alle stesse conclusioni. Napolitano, Scalfari, Sergio Romano, Chiti, Bertinotti, Marini...Qui siamo all’assurdo. Abbiamo dei politici schizofrenici. Sono giudici e imputati allo stesso tempo, ma con il culo sempre incollato alla poltrona. Chi è il problema ci spiega che c’è un problema.
Prepariamo le monetine. Uno, cento, mille Hotel Raphael!

FINE DEL BLOG DI BEPPE GRILLO

Commento di Vinkor

D'ALEMA NON SI SMENTISCE MAI: è sempre lo stesso, ma anche il gran genio che si fa regolarmente bidonare (vedi bicamerale quando Berlusconi lo fece fesso per un paio d'anni)

Se lui è così (non gli manca l'intelligenza e la battuta pronta al vetriolo) figurarsi gli altri!!!

Secondo Sartori, il noto giornalista costituzionalista, la nostra è la peggior classe politica dei paesi occidentali, fatta di gente fallita negli ambiti professionali e riciclati in una attività comoda ma ben pagata, con infiniti privilegi, incapace di legiferare, di fare il suo mestiere, di trovare soluzioni ai problemi del paese che vengono acuiti dai loro errori ripetuti e dal non prendere le misure necessarie.
Basta vedere la storia della spazzatura in Campania!

L'infinita polemica sul sistema elettorale, sulla riforma delle pensioni permanente e mai risolutiva, sui partiti che nascono come funghi allontanandoci sempre più dagli altri paesi.
E che dire della scuola, della sanità, della ricerca, delle aziende nostrane, con le multinazionali ridotte al lumicino e le grosse aziende pubbliche dei servizi vendute, spolpate (Enel, Telecom Italia) o portate al fallimento (vedi Alitalia).

Il paese lasciato in mano ai furbetti del quartierino o cariatidi come Antonio Fazio che ha bloccato per 10 anni le fusioni bancarie e non si è accorto di quanto facevano quei bravi signori come Cragnotti e Tanzi che hanno rovinato migliaia di risparmiatori, più tutti gli altri furbi dal settore finanziario ed economico o quello più casereccio come le vestali De Marchi madre e figlia.

Del resto è lo Stato stesso che rovina intere famiglie con il gratta e vinci, le macchinette dei bar, il gioco del lotto: con questi incassi lo Stato incassa l'equivalente di una finanziaria!
Le forze dell'ordine scoprono, catturano e mandano davanti ai giudici parecchie di queste persone, ma i giudici, legati al rispetto di leggi assurde, sono costretti a rimetterli in libertà oppure le lungaggini dei processi, i condoni, le prescrizioni portano all'impunibilità anche perchè non hanno costruito prigioni sufficienti a contenere tutti i delinquenti.

L'altro giorno un disgraziato finito in galera 6 volte e sempre rimesso fuori ha ammazzato una donna trascinandola con l'auto rubata.Di questi casi la cronaca è piena, tutti i giorni!
Ecco, questi bravi politici non riescono neanche a legiferare una legge decente che impedisca a questi loschi individui di reiterare all'infinito i loro delitti di cui la gente di questo paese è continuamente vittima.

Case occupate abusivamente in barba ai legittimi proprietari, case popolari dove l'occupante non è quello che ne ha maggior bisogno, ma quello più forte e prepotente.
Un paese in balia del più violento e aggressivo, con una esplosione di immigrati di cui una parte delinque liberamente, ben sapendo che nessuno li toccherà e che potranno continuare a fare i loro comodi: rapire e rubare nelle case, violentare, ammazzare, tutto è concesso, nessuno paga.
Delinquenti di tutto il mondo venite in Italia: qui tutto è permesso, grazie a questa classe politica disgustosa!

Imprenditori: non assumete più a tempo indeterminato, fate come vi pare, prendete i stagisti che non costano niente e fateli lavorare duramente

Laureati: andate in giro per il mondo! la vostra preparazione ci è costata miliardi, ma noi siamo generosi, vi regaliamo ai paesi concorrenti dove verrete trattati meglio e avrete uno stipendio decoroso

Abusivi: costruite dove vi piace e non badate alle conseguenze tanto presto o tardi arriva un condono

Evasori: non pagate le tasse, c'è un condono in arrivo e potrete saldare tutte le vostre pendenze pagando il 15% di quanto i fessi (i lavoratori dipendenti) pagano regolarmente, direttamente dalle buste paga, tutti i mesi

Giovani: vivete alla giornata, che del doman non v'è certezza.Avrete pensioni da fame da vecchi e lavoro precario e sottopagato durante tutta la vostra vita, non potrete sposarvi nè comprar casa

Vecchi e malati: affidatevi alla divina provvidenza ed al volontariato, dato che lo Stato non è in grado di pensare a voi

Ecco più o meno lo stato in cui questa classe politica ci ha ridotto!

Wednesday, May 23, 2007

L'AFFARE TELECOM


epilogo Telecom: in mano agli spagnoli di Telefonica prima compagnia telefonica europea con grandi partecipazioni all'estero, soprattutto in Sudamerica, ex impero coloniale spagnolo (a parte il Brasile)
con possibilità di integrazione con altre partecipazioni di Telecom Italia (Brasile, Argentina e altri paesi)
che dire? in nome del libero mercato, della globalizzazione,ecc.. molti saran contenti io sono più all'antica per me è un altro pezzo d'Italia, uno dei più importanti forse il più importante

(considerando tutto il mondo della comunicazione, il lavoro di tutti noi che avviene in gran parte via telefono o Internet) che finisce in mani straniere anche qui si dirà: la Telefonica ha una minoranza, ci sono gli italiani in maggioranza, quelli del salotto buono, ex Cuccia in posizione dominante abbiamo visto più volte che di quei signori non ci si può fidare, mi spiace perchè c'è di mezzo anche la mia triestina GENERALI che tra l'altro è stata vittima di questo salotto per troppi anni non potendosi muovere liberamente sul mercato internazionale come avrebbe voluto causa vari lacciuoli imposti proprio da questo salotto

nel frattempo Cuccia non c'è più, e con tutti i suoi limiti di dittatore assoluto e prepotente, con la sua infame legge che le azioni non si contano ma si pesano (da ciò la particolarità tutta italiana delle scatole cinesi con le quali piccole minoranze comprano e comandano grosse società pur investendo piccoli capitali come nel caso di Tronchetti Provera) son rimasti i suoi eredi che non hanno la sua preparazione, intelligenza e scaltrezza

di fatto Telefonica ha già il potere di veto e di prelazione insomma se 2+2 fa 4, Telefonica comanderà e Telecom sarà Italia solo di nome, Espana di fatto!!!!! dopo una grossa banca nazionale adesso gli spagnoli si prendono la nostra comunicazione recentemente Zapatero ha detto a gran voce che entro poco tempo la Spagna passerà l'Italia per ricchezza, potenza, prodotto nazionale lordo,ecc...

non ci sarebbe niente da stupirsi sono più avanti di noi, basta andare a Barcellona, Valencia, Malaga o Siviglia per rendersene conto senza contare le isole Baleari e Canarie per il loro turismo così ben organizzato rispetto alla nostra improvvisazione caotica è una guerra già vinta come la Toyota giapponese che ha battuto la GM americana;

erano avanti da tempo, mancavano solo i dettagli ricordo una ventina d'anni fa, parlando con un catalano di Barcellona, questi faceva complimenti ai nostri imprenditori di allora che gli spagnoli ci invidiavano: De Benedetti, Berlusconi, Gardini beh, il primo si è rinco...., ha venduto quasi tutto tranne Repubblica e l'Espresso, ha venduto prestigiose società italiane all'estero guadagnandoci sopra dopo averle pagate quasi niente grazie alle sue amicizie politiche

si è fatto fot.tte.re da Colannino & Co. con la Olivetti che è sparita dopo oltre un secolo di presenza prestigiosa internazionale e per il resto stendiamo un velo pietoso di Berlusconi ho parlato tanto che oramai niente posso più aggiungere: anzi c'è una cosa: Telecinco è sua ed una grossa realtà in Spagna con forti utili, ma in Spagna lo fanno rigar dritto e certamente non può permettersi di entrare in politica in quel paese pur essendo padrino del genero di Aznar

di Gardini altro velo pietoso, dato che è passato a miglior vita dopo un clamoroso suicidio con lui è morta anche una delle più prestigiose industrie nazionali che perfino gli americani ci invidiavano: la Ferruzzi e con lei la Montedison (che il rampante imprenditore aveva acquistato contando di fondere agricoltura e chimica) che alla borsa merceologica di Chicago era una delle grosse protagoniste e che oggi praticamente non esiste più risultato finale: TOTALE FALLIMENTO E LA SPAGNA CI SALUTA CORDIALMENTE hola!!!!!! hasta luego, no te enfadas, que pasa, somos mejor, esta es la realidad de la vida (LOCA!!!)

so bene che il governo dovrebbe defilarsi,come sta facendo, ma siamo onesti! come già qualcuno ha fatto notare, Francia e Germania non avrebbero permesso che France Telecom o Deutsche Telecom finissero in mani straniere, alla faccia delle regole di mercato!

Quelle vanno bene solo quando conviene ed in questo caso, come paese Italia non ci conviene per niente! Il salotto buono si tiene il potere con le scatole cinesi ed il governo, d'accordo, non ci pensa a modificare questa perversione tutta italiana!
Di fatto però tecnicamente l'azienda sarà spagnola, ricerca inclusa! Bel risultato dopo il tracollo negli altri campi come dice Tom. Adesso ci resta il know-how nelle scarpe (Geox?), gioielli, vestiti di lusso e design! Morti o rinco..i vari stilisti, geni attuali, è finita anche in quel campo: vedi l'esempio Versace che dopo l'assassinio dello stilista, l'azienda ha avuto un tracollo. Poi sono campi che tutti possono copiare e migliorare.

Le macchine utensili che costituiscono ancora quasi il 50% delle nostre esportazioni, vengono regolarmente copiate e messe in vendita a prezzi ridotti dai cinesi che praticamente cambiano solo il nome! Insomma che futuro ha questo paese dopo che si è venduto tutto o ha mandato in malora tutto? Dobbiamo sempre contare sul nostro buon stellone? Saremo finiti, spariti, ma avremo salvato le regole del mercato! IO NON CI STO!!!!!

conosco Cisco, Alcatel, Oracle ed Ericcson con le quali certamente non possiamo competere ma ho letto che Telecom Italia deterrebbe una grossa fetta della ricerca italiana che ora andrebbe perduta i piccoli azionisti sono maggiormente tutelati se vengono rispettate le regole del mercato ma si sa che la nostra Borsa è una bisca come affermato pochi giorni fa da un suo ex Presidente o della Consob, oltrechè della Telecom Italia stessa fino a poche settimane fa,

IL NOTO AVVOCATO GUIDO ROSSI ha detto che chi investe lo fa per scelta, è una scommessa, son cavoli suoi! tu hai investito bene, complimenti, con Fiat ed altro ma se ti fosse andata male con chi te la saresti presa se non con te stesso? avresti inveito contro le regole del mercato che in Italia nessuno rispetta mai? LE SCATOLE CINESI SONO LA PRINCIPALE INFRAZIONE ALLE REGOLE DEL MERCATO! un'altra è la golden share

mentre la tedesca E.ON si sta allargando in Europa e ancor di più la francese EDF, la nostra ENEL: - ha perso il monopolio nazionale - ha venduto tre grosse centrali che sono finite in parte in mani straniere - si è vista arrivare in Italia la stessa EDF che ha comprato metà di Edison, secondo operatore energetico nazionale (l'altra metà è in mani di AEM la municipalizzata milanese + ASM quella bresciana che ora si fondono) insomma la conquista di Endesa per quanto ragguardevole è ben poca cosa rispetto a quanto perso a favore di concorrenti agguerriti da quanto ho capito io, l'ENEL ha rispettato ingenuamente le direttive europee che prevedevano la fine dei monopoli nazionali, ma gli altri paesi non hanno fatto altrettanto

in particolare i francesi hanno fatto qualcosina in casa e si sono molto allargati all'estero, soprattutto in Italia insomma manca la reciprocità i furbi (francesi e tedeschi)ci guadagnano e si rafforzano mentre italiani e spagnoli più onesti fanno i fessi dove sono gli organismi di controllo europeo che dovrebbero imporsi e far rispettare le regole?

per la nostrana malattia per il telefonino eravamo i più forti in Europa la Telecom Italia poteva comprarsi Deutsche Telecom invece Vodafone si è presa una grossa fetta, poi Wind e adesso Telecom Italia stessa da potenziali dominatori, siamo diventati dominati

grazie ai nostri politici e finanzieri da strapazzo!!!!!

L'ITALIA DEI VALORI E DI PIETRO


ANTONIO DI PIETRO

uno dei pochi, forse l'unico DI VALORE nello squallido panorama politico italiano odierno

lui vuole
- cambiare questa scandalosa legge elettorale
- togliere i condannati dal Parlamento italiano
-riformare la Borsa italiana e impedire le privatizzazioni ad uso dei furbetti e speculatori
- riformare la legge Biagi per impedire che tutti diventino lavoratori precari
- pagare i giusti compensi ai familiari dei caduti sul lavoro -diminuire lo scandaloso costo della politica
-riformare le regole dell'informazione, arrivando ad abolire il duopolio RAI -Mediaset
- abolire il finanziamento pubblico dei giornali più tante altre cose che ha detto e fatto prima e farà dopo

poi i soliti diranno che parla male, non ha proprietà di linguaggio,
questi signori vorrebbero uno che parla benissimo e continua a fare le solite porcate
quando parlano troppo bene,
è perchè non hanno niente da dire, da fare o da far capire
spesso non capiscono neanche loro quello che vogliono dire

per me Di Pietro è stato sempre chiarissimo anche quando si impappera un po'
a parte il fatto che è migliorato tantissimo
ma la gente continua a non accorgersene
una volta che passi per scarso oratore, tale resti
anche se diventi Cicerone
eppure si cambia, mannaggia......!!!!!
detto questo, il contenuto avrà più importanza della forma? O NO?

PERIODO DIFFICILE


Ai miei 4 lettori vorrei dire che sto attraversando un periodo difficile e impegnato per varie ragioni che mi hanno allontanato da questo blog che comunque riprenderò presto con maggior frequenza

sto per andare in pensione fra pochi giorni, dopo 37 anni di attività
inoltre sto incontrando ditte, geometri, tecnici, fornitori per apportare migliorie alle mie case
investendo già prima di incassarla, la liquidazione che mi spetta

sono comunque nauseato da questo paese e dai suoi politici incapaci, parassiti, ingiusti che stanno rovinando quel poco che resta e che ancora non si sono mangiato, rubato, venduto

dopo aver fatto fallire le maggiori industrie nazionali, hanno venduto gran parte di quelle pubbliche dall'ENEL alla Telecom, all'Alitalia
se potessero venderebbero anche l'aria che respiriamo
anzi quella ce l'hanno rovinata dato che siamo il paese fra i più inquinati del mondo

questi bravi politici passano il loro tempo a votarsi privilegi che i cittadini normali non hanno
basta uno per tutti: loro vanno in pensione dopo 2 anni e mezzo di legislatura mentre io ho dovuto aspettare ben 37 anni e presto bisognerà lavorare ancora più a lungo

loro hanno negato quei DICO che loro hanno per le loro pluriconsorti
in compenso vanno a marciare per la famiglia, quando ne hanno un paio a testa!

che vergogna!!
non se ne può più di questa gente e del Vaticano che difende preti pedofili, impedisce l'uso del preservativo e continua a menarcela con la sua moralità mentre protegge chi di moralità si fa le beffe tutti i giorni

UN' ALTRA FORMA DI RAZZISMO


chiedetevi chi è il vero razzista
a mio parere non è SOLO quello stupido che pensa che una persona possa essere migliore solo perchè ha un colore di pelle più chiara, magari con più cultura e ricchezza questi razzisti ci sono sempre perchè la mamma dei cretini è sempre incinta

ma i razzisti, OGGI, sono ANCHE quei maleducati, arroganti e violenti extracomunitari e pure quelli che li difendono per apparire mooooolto aperti e disponibili pensando di essere al top della comprensione umana e di dover giustificare il malcomportamento a opera di un extracomunitario arrivato a casa nostra da un paese più povero e per questo motivo tutto gli deve essere concesso e perdonato

il razzismo è anche nell'altro senso, quello più subdolo quello per cui ad esempio gli albanesi che sono venuti in casa mia a prendersi i mobili gratuitamente, se ne sono andati senza ringraziare, incontrati per strada non mi hanno neanche salutato o i neri americani che fermati per strada per un'informazione, non ti rispondono perchè sei bianco o ti mandano appositamente nella direzione sbagliata o i cinesi che vivono nel mio quartiere e che non vogliono integrarsi affatto, che non ti salutano, nè rispondono perchè non gli interessi e ti vogliono solo evitare a meno che non vai a comprare qualcosa da loro

tutti quelli che appoggiano i delinquenti, i ladri, le prostitute, gli spacciatori, i maleducati e arroganti che girano per le strade del nostro paese e che non si possono criticare perchè altrimenti passi per razzista

DUNQUE i razzisti sono ANCHE loro perchè ci maltrattano nel nostro paese, nel posto in cui sono stati ospitati e sputano nel piatto dove mangiano e ci ammazzano per niente e rubano più di quanto fanno nei loro paesi perchè qui trovano maggior ricchezza e a volte vengono qui solo per delinquere perchè noi siamo così libertari, democratici e idioti che manco li mettiamo in prigione, e a volte se li prendiamo e se le nostre leggi ridicole lo prevedono, diamo loro un foglio di via con il quale si forbono il cu.lo e si prendono gioco di noi, ridendo mentre salgono a forza sopra un aereo che noi paghiamo con le nostre tasse, sapendo che saranno di ritorno la settimana dopo perchè hanno già i soldi per farlo, soldi ottenuti a nostre spese

e ci sono quei figli di ca.gna che schiavizzano imbrogliando e torturando giovani ragazze che costringono a prostituirsi per loro anche 20 volte per notte e loro fanno la vita dei gran signori guadagnando cifre da favola esentasse perchè altri idioti italiani vanno a far sesso con queste povere ragazze pur sapendo in quali condizioni vivono e come sono ridotte

ci ritroviamo alcuni di questi delinquenti che rientrano anche 20 volte con 20 nomi diversi per ripetere sempre gli stessi delitti perchè sanno che qui possono fare tutto e non pagano mai e sanno che da loro basta una volta per rischiare la vita o anni di galera pesante sono informatissimi già nei loro paesi di tutte le leggi che li favoriscono e dei paesi in cui possono fare i loro porcacci comodi

è sottointeso che io non ce l'ho affatto con tutta la brava gente che è venuta in Italia per lavorare, in cerca di miglior vita e che contribuisce col suo lavoro all'arricchimento di questo paese e a coprire tanti posti di lavoro necessari e senza i quali avremmo delle difficoltà ma non facciamo di tutte le erbe un fascio e diamo il giusto nome alle varie categorie di razzisti! non sono solo i soliti de.fi.cien.ti che tutti conoscono, ma anche altri forse peggiori dei primi

io ho assistito varie volte a interi gruppi di italiani che soccombono perchè hanno paura di una reazione violenta, perchè sono vigliacchi, perchè si fanno solo gli affari propri tranne quando sono loro le vittime o i loro parenti ed amici, allora pretendono l'aiuto da tutti l'Italia è piena di uominicchi che fanno finta di niente e lasciano correre, così questi arroganti e violenti la fanno sempre franca e le loro prepotenze aumentano nella misura in cui nessuno li ferma

ci sono persone che vengono ferite, cadono e nessuno li soccorre o passa così tanto tempo che dopo è troppo tardi la cronaca è piena di questi fatti quelli che intervengono vengono a volte considerati eroi e premiati come se aiutare un disgraziato che è vittima di un'aggressione o di una disgrazia, fosse una cosa eccezionale SIAMO ARRIVATI A QUESTO PUNTO ED E'TUTTO DIRE!!

è giusto che ci siano i scuola-bus per i rom perchè altrimenti molti di quei ragazzi non andrebbero a scuola e non si integrerebbero nella nostra società non è giusto, come si sente dire sempre più spesso, che le case popolari vadano più agli stranieri piuttosto che agli italiani su questo concordo con la Lega: bisogna creare delle quote e cioè darne tot ai locali residenti da un certo numero di anni e la rimanenza agli stranieri altrimenti va a finire che loro si beccano tutte le case popolari e gli italiani devono farsi il mutuo e pagare i prezzi alti del mercato immobiliare

questo è razzismo al contrario!!!! provate ad andare a vivere in Tunisia e chiedete una casa popolare!
i controllori che non fanno la multa sui treni o bus agli extracomunitari senza biglietto non adempiono al loro dovere e dovrebbero essere denunciati! sono per la tolleranza zero!

dov'è la polizia? perchè non li controlla ed espelle i clandestini? un extracomunitario che vive in Italia da clandestino da ben 5 anni mi ha raccontanto che lui non ha problemi e non si nasconde dalla polizia italiana quando lo fermano (è successo tante volte) gli chiedono informazioni sul suo lavoro (che non verificano e quindi possono credere anche alle balle) poi gli guardano le mani, se vedono calli di lavoratore lo lasciano libero, altrimenti forse, se han voglia, indagano e fermano, ma è molto raro!

le forze dell'ordine non rispettano le leggi, quelle poche ed innocue che ci sono, insomma siamo alla mercè di tutto! dobbiamo votare anche noi per un Le Pen? Berlusconi, Fini e Bossi han blaterato per anni, quando sono stati al governo, hanno fatto una legge che non ha modificato le cose se non in minima parte secondo alcuni quella legge ha addirittura peggiorato le cose ora il centro-sinistra è intenzionato a liberalizzare ulteriormente perchè ha bisogno dei voti dei nuovi italiani siamo proprio a posto!

qui ci vuole un nuovo partito che difenda l'Italia e gli italiani dall'invasione, dalla violenza, maleducazione e arroganza di "certi" extracomunitari e che faccia rispettare le leggi vigenti a TUTTI, senza distinzione di pelle, ceto e provenienza!

magari qualcunopensa che sono razzista perchè scrivo a volte contro la degenerazione di alcuni extra-comunitari, ma non ce l'ho con quelli che vengono nel nostro paese per lavorare e per cercare condizioni migliori di vita anche se

l'Italia non può ospitare TUTTI i disgraziati di questo mondo e risolvere i loro problemi
nei giorni scorsi ho conosciuto tramite una ditta che mi ha fatto dei lavori in casa, proprio un clandestino egiziano, ottimo falegname al quale ho affidato dei lavori per la mia casa di montagna, gli ho dato in fiducia le chiavi e pagato un acconto che gli permette di pagare l'affitto di ben 200 euro al mese per un posto letto in una camera assieme ad altri egiziani che pagano altrettanto per tot 1200 euro al mese in nero ed il padrone è un loro connazionale che li sfrutta in questo modo!

lui, poveretto, mi ha raccontato una storia incredibile ma che denota quanto succede oggi in Italia ha lavorato per 8 mesi a rimettere a posto un grande laboratorio di proprietà di un napoletano per un preventivo di lavori di 60.000 euro il napoletano ha pagato un acconto di 20.000 e poi altri 20.000 per i materiali con i primi 20.000 euro il ragazzo egiziano che faceva il capomastro, ha pagato altri suoi connazionali il napoletano, saputo che lui era clandestino, non gli pagato il saldo di altri 20.000 euro finali che costituivano il guadagno di 8 mesi di lavoro! non ha accettato neanche una transazione,secondo la quale l'egiziano si sarebbe accontentato di soli 5.000 euro per chiudere la vertenza a questo punto si sono menati, è arrivata la polizia,

l'egiziano è finito al pronto soccorso per le ferite avute dal napoletano è finita che la polizia ha detto che non può far niente perchè lui è clandestino adesso non sa che pesci pigliare ha chiesto se lo posso aiutare in qualche modo ho chiesto alla mia ex che lavora come consulente al sindacato CGIL, lei m'ha detto che non possono fare niente perchè lui è clandestino

ho chiesto al mio sindacato che mi ha confermato che non si può far niente a meno che non prenda un avvocato, ma sono pratiche costose che vanno avanti anni e non si risolve niente m'ha detto d'aver visto la pubblicità dentro un autobus che invita a rivolgersi ad un'agenzia che aiuta gli extracomunitari in caso di discriminazione però non ricorda il nome di questo nuove ente

vorrei poterlo aiutare e non solo col lavoro che gli sto dando ma anche a risolvere quel caso di ingiustizia di un italiano bastardo che si approfitta del fatto che lui è clandestino per non pagarlo io lo pagherò regolarmente, ai prezzi di mercato per il suo lavoro lui è arrivato passando dalla Libia dove ha lavorato qualche tempo, mettendo via i soldi per pagare il passaggio in barca che gli è costato 1500 dollari in barca erano il triplo del consentito ed hanno rischiato di affondare ha lasciato a casa la moglie e due figli piccoli che non vede da 5 anni perchè se torna a casa poi ha il problema del ritorno

lui lavorava al Cairo come falegname presso una grossa ditta, ma questa è fallita perchè dopo l'incidente dell'11/9 il governo egiziano non ha più pagato i lavori che le avevano affidato di conseguenza ha deciso di cercar fortuna in Italia e si trova ad affrontare un caso analogo anche nel nostro paese se non prendo lucciole per lanterne, questo uomo di 36 anni, mi sembra una brava persona che merita fiducia e spero di non sbagliarmi e dovermi pentire

perchè ci sono anche quelli che si inventano storie pietose per farsi aiutare e anche per farsi pagare anticipi consistenti, non concludono il lavoro e spariscono lasciando il povero italiano con un palmo di mano

ecco anche questi sono razzisti oltre ad essere degli imbroglioni!