Monday, February 05, 2007

IL CALCIO MALATO

Il calcio malato è rappresentativo di una società malata: quella italiana

violenta, prepotente, senza rispetto per il prossimo, corrotta (calciopoli, Moggi)

inutile lamentarsi troppo e fare tanta demagogia

questa società italiana è da girare come una calza e da rifare a nuovo
altrimenti moriremo tutti in miseria con un fallimento del tipo Argentina
avvelenati (550 auto ogni 1000 abitanti, rispetto ai 150 della media europea)
con i nostri prodotti copiati da quelli cinesi più economici
fregati in casa da HM e ZARA perfino nei vestiti e moda

ci restava solo la Coppa del Mondo di Calcio
e che calcio, accoppiamo la gente tirandogli addosso pietroni
e poi razzi, petardi, bomba carta

eppure basta copiare gli inglesi che son riusciti a debellare gli hooligans
ma noi siamo bravi solo a copiare le stupidate (fast food, violenza della società americana, programmi idioti tv spazzatura)

e non abbiamo una signora Thatcher con le palle che servirebbe in queste occasioni
invece di quei cialtroni che ci comandano, da destra a sinistra e che pensano solo ai loro
affari ed ai loro ricchi privilegi

se non cambiamo registro, povera patria, tradita dagli orrori del passato, oppressa dalla prepotenza dei potenti
ma non vi fa pena quel corpo ....... Battiato!

TORNA LA BALENA BIANCA?

I notabili della vecchia Dc che ci hanno massacrato per 50 anni
e che, se non sono ancora morti o hanno avuto il buon gusto di pensionarsi,
si sono riciclati nei vari partiti

stanno pensando di ritornare al pieno potere per altri 50 anni

e ricompattarsi, magari con Silvio che vuole un salvacondotto finale
per i suoi processi (quei pochi rimasti fuori dalle leggi ad hoc, dall'indulto e prescrizioni)
e soprattutto per le sue televisioni e impero mediatico

Casini che vuol diventare il nuovo leader dopo aver sperato invano
Fini che si è illuso per un momento, ma pare rassegnato a cedere ancora tanto a Silvio
prima di diventare il suo delfino
perfino Di Pietro sembra possibilista (CHE DELUSIONE TONINO!!!!!)

Rutelli non ci stà, perchè in quella coalizione lo fanno subito fuori
lui può solo sperare in questa Unione che lo ha già candidato e poi fatto numero due

La sinistra che deve cedere continuamente, lo ha fatto convinta e contro il suo elettorato
con l'indulto, ha stentato con la Finanziaria e dai,dai si è ribellata con la base di Vicenza.

Non l'avesse mai fatto! Adesso tirano fuori la minaccia della DC!
Come a dire: o accettate tutte le nostre scelte scellerate oppure sarete emarginati!

Che fare?
RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE
senza farsi fregare e passare all'opposizione per altri 50 anni!

Wednesday, January 31, 2007

SANITA' ITALIANA

Un altro caso di malasanità
come se non bastassero tutti i precedenti
questa volta un povero Cristo muore a 100 metri dall'ospedale e nessuno gli presta assistenza
però sono tutti a posto, non c'è alcun colpevole
le coscienze dei dottori, nonostante il loro famoso giuramento, non vengono toccate!
la legge li protegge, una legge mooooolto saggia

l'unico colpevole è il povero Cristo morto
infatti è l'unico che ha pagato!!!!!

VERONICA E SILVIO

Belle lettere, molto rumore, puzza di trucco mediatico
per ridare popolarità al leader di Forza Italia
che ha bisogno di proteggere il suo impero dagli attacchi giusti delle nuove leggi
che andranno a regolare l'informazione in questo paese da terzo mondo
l'unico fra i paesi occidentali che ha due monopoli che si pappano oltre il 90%
del mercato pubblicitario non lasciando spazi agli altri

al Silvio nazionale non gliene può fregar di meno della sorte di questo paese
come ha ampiamente dimostrato, ma fa credere ai tanti polli che lui è notevolmente
interessato quando invece pensa solo ai suoi affari che sono tanti in svariati campi

anche quello del TFR con la sua Mediolanum
OKKIO dunque a non cadere nel tranello furbesco
come questa campagna pubblicitaria gratuita

Thursday, January 25, 2007

DONNE AL POTERE

In passato Indira Gandhi, Golda Meyr, Margareth Thatcher
oggi Angela Merkel, Letizia Moratti
domani Hillary Clinton, Segolene Royal

il potere alle donne

questo nostro disgraziato pianeta con l'uomo maschio al potere
non è riuscito a risolvere problemi essenziali
quali la fame e la sete
le malattie endemiche
le guerre e le ingiustizie sociali

spero vivamente che le donne che stanno prendendo il potere
riescano dove l'uomo ha fallito

a volte le donne per arrivare al top devono valere molto più degli uomini
a volte sono donne che si comportano come uomini, con tutti i loro difetti e senza i pregi
mi auguro che queste nuove donne al potere, siano vere donne con le loro caratteristiche
di praticità, di guardare al sodo e di risolvere i problemi senza crearne di nuovi

in questo senso vedo solo Segolene Royal, le altre mi sembrano uomini mancati
ma forse sbaglio

SCHIAVI IN ITALIA

Il nostro paese è pieno di schiavi
molti non lo sanno
e contribuiscono inconsapevolmente a mantenere i disgraziati in questa condizione
-quando danno elemosina a bambini schiavizzati, venduti dalle famiglie di origine al
racket e costretti con la violenza a passare la loro esistenza chiedendo soldi ai passanti
-quando come clienti pagano giovani prostitute e prostituti schiavizzati, rapiti dal loro
paese o indotti ad un viaggio della speranza, con l'illusione di una miglior vita, di un lavoro
e buttati invece sulla strada pena botte e violenze di ogni tipo, incluse le minacce ai famigliari
in patria

Ci sono inoltre i clandestini fatti arrivare nel nostro paese dalle mafie, soprattutto quella cinese
che per ripagarsi dei costi del viaggio e del disturbo, obbligano alla schiavitù per anni e anni
e chi si ribella viene anche fatto fuori.

Inoltre i disperati che vanno a lavorare nei campi e costretti a lavori pesanti per pochi euro
taglieggiati dai caporali ed anche fatti sparire come è successo a decine di polacchi arrivati nel foggiano per la raccolta dei pomodori e dei quali si è persa traccia.

Questi sono alcune delle decine di migliaia di schiavi nel nostro paese.

Ci sono poi giovani, soprattutto ragazze tenute schiave in casa, contro la loro volontà da genitori pazzi o di mentalità retrogada che vedono pericoli e violenze dappertutto mentre le sole sono quelle che loro praticano ai loro figli.

Altri vecchi e malati costretti a letto o chiusi nelle loro povere stanze da parenti, badanti profittatori e case di cura che ogni tanto vengono scoperti per i loro metodi inumani.

Infine gli animali, poveri animali costretti in piccole gabbie, alla catena, maltrattati, sottoalimentati, bastonati, abbandonati, torturati.

Tutta una serie di povere creature schiavizzate che reclamano giustizia

CINEMA

Ho visto alcuni buoni film recentemente:
Apocalypto di Mel Gibson che fa capire come muore una civiltà, quella Maya, ma potrebbe essere anche la nostra, non per interventi esterni, ma per problemi interni, corruzione, scelte sbagliate, vizi, ecc...
si riesce a sopravvivere solo se si hanno valori morali (la famiglia, gli affetti) e si rispettano i bambini, i vecchi, i deboli, i malati
tutto ciò è rappresentato dalla storia di un indio che passa mille avventure e peripezie per salvare la sua famiglia, della serie se ci credi ce la fai

la stessa morale è nel film di Muccino: La ricerca della Felicità il cui famoso protagonista Will Smith, candidato all'Oscar, ne passa di tutti i colori per arrivare al successo e far palate di soldi.
E' il sogno americano, forse meno quello europeo, fortunatamente.
Il protagonista mette a repentaglio la famiglia pur di raggiungere questo obiettivo, ma alla fine ce la fa in compagnia del figlioletto, l'unico essere umano che lo sostiene in questa lotta.
La storia vera si svolge una trentina d'anni fa a S.Francisco, brutta nel film, piena di homeless e di miserie umane proprio nel periodo reaganiano degli yuppies e ci toglie dalla testa che l'America sia l'America, tranne per i pochi che arrivano al top come il protagonista del film.

Infine Manuale d'Amore 2 di Veronesi, un film con 4 episodi carini, godibili e ben interpretati.
C'è una coppia (Fabio Volo e Bulova)che non riesce ad aver figli e si sottopone all'inseminazione artificiale all'estero, una supersexy Monica Belluci che fa la fisioterapista a Scamarcio infortunato con amplesso finale, la coppia gay Rubini/Albanese alle prese col matrimonio spagnolo e un ottimo Verdone che perde la testa per una straordinaria ragazza spagnola mettendo a repentaglio famiglia e salute. Da vedere e godere!

ITALIA -PAESE PULITO IN CASA E SPORCO FUORI

Ciao a tutti

si dice che la civiltà di un paese si misura dalla pulizia dei bagni pubblici
come Italia non siamo catalogabili
perchè i bagni pubblici praticamente non esistono
in Svizzera invece sono all'avanguardia!!
purtroppo ho osservato che da noi
i pochi bagni pubblici diventano luogo di ritrovo di omosessuali
che imbrattano porte e interni con scritte e numeri di telefono
di drogati che trovano il posto per "farsi" e
di vandali che si divertono a distruggere tutto
e di porcaccioni che lasciano un sudiciume

come con i telefoni pubblici, siamo rimasti anche senza bagni!!

anche le nostre strade e campagne sono sporche,
come pochi paesi al mondo
inclusi quello del terzo e quarto mondo
ecco la particolarità tutta italiana:
- le case degli italiani sono le più pulite al mondo,
spesso in modo maniacale
- le strade, campagne e spiagge in Italia sono fra le più sporche al mondo
non abbiamo il senso del bene comune,
quello che è di tutti non è di nessuno, ci manca il senso civico,
c'è proprio da vergognarsi!
ed inoltre abbiamo pessimi servizi di pulizia!

GOVERNO PRODI: SECONDA FASE

Ciao a tutti
comincia la seconda fase del governo Prodi
spero che sia molto migliore della prima che mi ha quasi totalmente deluso
una finanziaria che ha cambiato faccia continuamente e che ha scontentato tutti
un indulto che si può commentare solo con una parola: SCHIFO e INCIUCIO con Berlusconi
l'allargamento della base di Vicenza che continua nella tradizione di calabraghe verso gli USA
la continuazione dell'impegno in Afganistan che non convince nessuno

adesso arrivano le nuove liberalizzazioni di Bersani e Rutelli lo contesta
facendo capire che c'è ben poco
probabilmente è così
alla fine le lobbies vincono sulle buone intenzioni
il costo di ricarica? scommetto che resterà, anche se ridotto!!!!
le varie corporazioni che fanno si che noi italiani paghiamo tutto più caro
avendo pessimi servizi, orari impossibili e prodotti di scarsa qualità
l'ha sempre vinta!
ci saranno timidi tentativi per cambiare
molto fumo e poco arrosto
come si è visto con la prima liberalizzazione
a fronte delle proteste e sciperi delle corporazioni, il governo ha ceduto
e lo farà nuovamente
anzi ci prova timidamente per non avere quelle reazioni
la prova di ciò è la contestazione di Rutelli
che certamente non è un liberalizzatore
anzi nel corso degli anni, da radicale a Margherita, è diventato un lacchè del Vaticano
per far carriera e passare da numero due a numero uno
con tanto di moglie giornalista approdata a Mediaset

Wednesday, January 24, 2007

SENZA LAVORO: COSA FARE?

è una domanda da 1 milione di euro!!!
purtroppo in questa situazione si trovano milioni di italiani
per restare in ambito nazionale
oltre i soliti, quelli senza qualifica professionale
che in parte se la sono cercata per non essersi impegnati prima a costruirsi il futuro
e di coloro che non avendo voglia di studiare non si sono preoccupati di imparare un mestiere

ci sono milioni di giovani che dopo un diploma o una laurea e perfino un master,
si ritrovano a spasso a dipendere a 30 anni dai genitori e senza grandi prospettive per il futuro

a costoro vorrei suggerire di non mollare, di darsi da fare in tutti i modi,
come Will Smith nell'ultimo film di Muccino
anche se io non condivido i suoi modi perchè ritengo che la famiglia e gli affetti
siano più importanti della scalata nella carriera e di raccogliere milioni di euro

certamente la famiglia ha bisogno di soldi per sopravviveree questi,
se non si è fortunati con una vincita milionaria o un'eredità,
si possono trovare solo lavorando sodo

non bisogna scoraggiarsi mai e cercare di puntare in alto
se non trovate niente intorno a casa, andate in giro
in Europa, negli USA, se necessario
oggi ci sono tante agenzie, su Internetsi può trovare l'idea giusta

bisogna aver fantasia e coraggio
cercare l'idea giusta e realizzarla
il posto fisso oramai è una chimera
roba di altri tempi
bisogna costruirsi il proprio futuro da sè
contando sopratutto sulle proprie forze e casomai nell'aiuto di parenti e amici
ma anche di finanziamenti che ogni tanto saltano fuoriper chi ha l'idea buona

mettetevi a pensare con fantasia e furbizia
c'è gente che ha creato un impero da idee semplici ma geniali
lo stuzzicadenti, la penna biro, vendere qualcosa in Internet
cui nessuno aveva pensato prima

oggi avete tanti strumenti a disposizione
basta spremere le meningi, avere iniziativa e coraggio

ci sono ricercatori italiani che vivono in Italia con 1000 euro al mese mentre negli altri paesi li pagano dal doppio in su e allora forse vale la pena di andare altrove

mi spiace dire queste cose perchè sono dell'opinione
che le forze migliori dovrebbero restare in Italia
e cercare di cambiare questo disgraziato paese
che li ha messi in questa brutta situazione
ma siccome la vita è breve ed una sola (così credo io)
ognuno deve fare i conti con la propria vita
e non sacrificarla al bene del proprio paese
che purtroppo sta dimostrando in tutti i modidi meritare poco,
causa quella manica di politici
di destra e di sinistra che abbiamo eletto
e che continuano a fare solo i loro interessi
raccontando balle a noi deficienti che li abbiamo eletti

nella speranza che qualcosa cambi
vi invito a seguire le forze nuove di questo paese
che pian piano stanno uscendo e forse riusciranno
a dare una svolta
io per il momento vedo solo Beppe Grillo e Antonio Di Pietro
ma non voglio far propaganda a nessuno

so che molti puntano ancora su Silvio anche dopo 5 anni di delusioni permanenti
o su Mortadella che sta dimostrando dopo 6 mesidi non essere all'altezza
(ma forse è troppo presto per giudicarlo
anche se dopo la finanziaria, l'indulto e Vicenza
per conto mio ha già dimostrato quanto vale)

Spero di sbagliarmi ma vedo una maggioranza divisa
con due anime contrapposte
alla fine passeranno il loro tempo
ad occuparsi del sesso degli angeli
che nel nostro paese significa sistema elettorale
(maggioritario francese o proporzionale tedescocon sbarramento al 5%?,
ma forse è meglio l'americano
oppure perchè no, quello.....turco!!!)
oppure la nuova riforma delle pensioni
senza gradone ma con triplo salto carpiato in avanti

non mollate comunqueo
gni nuova situazione rappresenta una nuova opportunità (Osho)

piuttosto che andare all'estero
che è l'ultima risorsa a mio parere
bisognerebbe ingegnarsi quise io fossi al vostro posto
credo che mi farei venire in mente qualcosache non sia il solito invio di curriculum
e appoggiarsi alle solite agenzie per lavori
provvisori

per esempio: girando il mondo trovo sempre
oggetti, merci molto convenienti nei paesi
meno sviluppati oppure girando nei paesi ricch
ici sono opportunità per i nostri prodotti italiani

DUNQUE buttarsi in questo tipo di commercio
o inventarsi cose legate a Internet
ci sono un sacco di opportunità
se uno aspetta sempre che gli piova addosso la fortuna
sta fresco, come contare sul posto fisso in un'azienda
privata o pubblica
non è più tempo per questi tipi di lavoro
e se ci sono, molti son destinati a scadere
e quindi il problema si ripresenta più avanti

pertanto cercate di iniziare oggi una nuova attività
per crearvi il vostro futuro
naturalmente non è facile, ci vuole molta pazienzae perseveranza,
nessuno ti regala niente
in genere le persone riescono dopo tanti tentativi
e vari fallimenti
anche le persone di successo che vediamo in tv
molti di loro vengono da anni e anni di gavettae di grandi difficoltà

purtroppo la tv ed il cinema ci hann fatto credere
che si può ottenere tutto subito e facilmente
la realtà è molto diversa
il successo si ottiene con grande impegno, sacrificie perseveranza,
altrimenti uno cerca di comprare
i biglietti della lotteria o di partecipare al Grande Fratello,
ma questi sono i tentativi dei disperati e degli illusi

nella mia attività ho visto persone ignoranti
diventar ricche per poche idee semplici ma validee
per il loro crederci e impegnarsi senza mollare

altre preparatissime con grafici e marketing alle spalle
fallire miseramente e rinunciare dopo pochi tentativi
poco convincenti

IL CLIMA - PROSSIMO DISASTRO

CIAO A TUTTI
ho appena visto il film UNA VERITA'SCOMODA di Al Gore,
quello che doveva essere il Presidente degli Stati Uniti se Bush non avesse imbrogliato le carte in Florida
abbiamo perso una grande occasione
con lui alla Presidenza questo problema impellente del clima sarebbe già stato disinnescato
e invece con Bush abbiamo solo avuto qualche guerra in più e peggiorato il clima
dato che gli USA sono uno dei maggiori responsabili del riscaldamento dell'atmosfera e dell'inquinamento

e non hanno neanche firmato il protocollo di KYOTO che fra i promotori ebbe proprio Al Gore

RACCOMANDO A TUTTI DI ANDARE A VEDERE IL FILM e di collegarsi a www.climatecrisis.net

è un documentario molto interessante che apre gli occhi sul pericolo che corriamo
ma si pone anche in maniera ottimista e più che spaventare e allarmare,
invita a porre rimedio a questo pericolo, nella convinzione che possiamo farcela
se interveniamo subito
come siamo riusciti con altri pericoli
(la sconfitta del nazismo e comunismo, il buco dell'ozono, la poliomelite, la tbc,ecc..)

Al Gore ci fa partecipi anche della sua vita privata
la sconfitta elettorale o l'imbroglio di Bush el'incidente capitato al figlioletto di 6 anni che rimase in pericolo per oltre un mese dopo un investimento automobilistico e che lo fece decidere per questa campagna

inoltre la morte della sorella maggiore causa il tumore al polmone dovuto al suo consumo di tabacco fin dall'adolescenza

ci spiega con diagrammi molto chiari cosa è avvenuto nel nostro pianeta nel passato
cosa sta avvenendo negli ultimi anni e cosa potrà accadere nel prossimo futuro
se non prendiamo provvedimenti e cambiamo stile di vita e comportamenti

praticamente un disastro, forse la fine di tutto
perchè l'acqua potrebbe salire di 13 metri e sommergere New York, la Florida, Pechino e Shangai, Londra e l'intera Olanda,il Bangladesh,ecc...

ma anche tifoni e uragani (come Kathrina e Kyrill), siccità e desertificazione
nuove malattie e ritorno delle vecchie debellate
sparizione della gran parte delle specie vegetali e animali
un'Apocalisse insomma
e dire che glaciazioni e riscaldamenti sono già avvenuti
non serve a niente perchè mai è avvenuto così rapidamente,
mai con tanta popolazione
mai con tanta anidride carbonica che ha raggiunto livelli pericolosissimi
e che continuerà ad aumentare fino al punto di non ritorno

leggetevi questo articolo
http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/ambiente/rapporto-onu/rapporto-onu/rapporto-onu.html
nel film di Al Gore si ipotizza non solo lo scioglimento dei ghiacci della Groenlandia che è già iniziato in modo massiccio, ma anche della parte sud-ovest dell'Antartide

la combinazione di questi due disastri farebbe aumentare il livello degli oceani di ben 13 metri, ma non così lentamente come prospettato in questo articolo, ma se ho capito bene nel prossimo decennio
è stato inoltre dimostrato che i diagrammi dell'anidride carbonica e della temperatura
viaggiano assieme,
fin dai tempi remoti l'anidride carbonica in passato non è mai stata oltre 300 per milione,
oggi è a 380
e come dice questo articolo raddoppierà se non si cambiano immediatamente i nostri comportamentiquesto significa che la temperatura salirà notevolmente, sciogliendo la Groenlandia e l'Antartide
il nostro problema è che stiamo andando incontro alla fine di tutto e non si fa niente per fermare questa corsa al baratro
perchè i nostri politici sono interessati solo all'immediato e a quello che può succedere domani, ma devono capire che THE END è proprio dietro l'angolo

PRODI vs BERLUSCONI

Ciao a tutti
questo governo benchè deludente finora
almeno per me che l'ho votato anche se ho scelto il migliore del gruppo:
Antonio Di Pietro
è in carica da 6 mesi ed è troppo presto per giudicarlo

- si vanta di aver messo a posto i conti e l'Europa conferma

- si propone di rilanciare lo sviluppo e l'economia italiana

ADESSO STIAMO A VEDERE COSA FANNO E POI POTREMO GIUDICARE MEGLIO

Io, non rimpiango per niente il precedente governo
e avendo visto ieri sera Ballarò e gli interventi dell'agguerrito Confalonieri,
presidente Mediaset, mi auguro che mai più si possa avere,
CASO UNICO AL MONDO, un siffatto e gigantesco
CONFLITTO DI INTERESSI

D'altronde son convinto che Silvio, rimesso a nuovo,
cercherà di tornare in sellaperchè
DEVE RISOLVERE I PROBLEMI PER LE SUE AZIENDE
CHE CORRONO VARI RISCHI
naturalmente lui cercherà di far credere che si muoverà per la democrazia e gli interessi degli italiani, di cui non gliene può fregar di meno......come ha ampiamente dimostrato durante gli ultimi 5 anni passati a Palazzo Chigi!

Tuesday, January 23, 2007

CHI NON MUORE SI RIVEDE

Ciao a tutti
dopo due mesi riappaio, come Lazzaro.
In effetti sono stato oltre un mese in Vietnam, bellissimo viaggio e paese
che ho visitato dal 22/11/2006 al 23/12/2006 e poi sono molto impegnato
in un forum nel quale discuto di politica e di costume.
Vorrei riprendere questa creatura, nella speranza che qualcuno lo legga.
A presto

Friday, November 17, 2006

IL 68

io l'ho vissuta in pieno quell'epoca era favolosa, con l'avvento del punk ha cominciato a decadere
ma fino ad allora era splendida e non solo perchè ero giovane

è stato un Rinascimento, finito anche male (droga, terrorismo e yuppies degli anni 80)
ma prima di imbruttirsi ci ha fatto sentire vivi, nuovi ed entusiasti
pensavamo di cambiare il mondo ed è successo

abbiamo fatto smettere la guerra in Vietnam è stata l'epoca della liberazione sessuale
dell'esplosione della musica rock con tutti i grandi classici,
dei festival pazzeschi come Woodstock, della libertà giovanile
dal vecchio mondo bacchettone e conformista
della gioia di vestirsi con i colori, portare i capelli lunghie le minigonne,
suonando con le chitarre e cantando assieme i giovani di tutto il mondo
si sentivano uniti e uguali volevamo l'uguaglianza e risolvere i problemi della fame contro il consumismo ed il materialismo che è arrivato dopo
la riscoperta delle filosofie e religioni orientali, le comuni, l'impegno politico
una vera rivoluzione con molti aspetti positivi e naturalmente alcuni negativi
ad ognuno la sua opinione
quel periodo è stato troppo maltrattato e considerato ingiustamente
da gente che non ha capito niente o che non l'ha vissuta per niente

nel 68 avevo 18 anni, nel pieno del boom adolescenziale
da ragazzino timido mi trovo a crescere ed esplodere proprio mentre impazza questo ciclone che fa cambiare tutto in pochi anni
niente è più come prima e si cerca il nuovo a tutti i costi
a volte esagerando e mettendo in discussione ogni cosa
i genitori, professori, capiufficio sono frastornati e si chiudono nelle proprie certezze, non accettando questo mondo nuovo che arriva come uno tsunami
e destabilizza ogni cosa
cade l'autoritarismo, il prestigio dei baroni non viene più riconosciuto,
nè rispettato
nella scuola si punta al ragionamento, alle discussioni e non più al nozionismo come fino allora
ci sono esagerazioni che portano al voto collettivo ed agli esami farsa che io non ho visto, ma che alcuni ritengono essere la causa dell'ignoranza dei professionisti dell'epoca successiva

nasce il nuovo esame di matura proprio nel 1969, quello che c'è ancora, a parte che si portavano non tutte le materie ma solo alcune dell'ultimo anno

in tv (i primi talk shaw con protagonisti noi giovani, tutto doveva essere giovane, uno era considerato matusa già a 20 anni)è stata un'esaltazione totale

Elvis Presley , i beatniks degli anni '50, James Dean, i teddy boys ,i bluson noires frances
iavevano già dato una scossa dieci anni prima,
si andava sulla luna (luglio 1969), il maggio francese era esploso
i giovani di tutto il mondo scendevano in strada per far smettere quell'orrenda
guerra in Vietnam che vedevamo tutti i giorni in tv
(come adesso l'Iraq, ma quella era la prima volta che si poteva assistere
in diretta al massacro ingiusto di un popolo)
andavano in guerra, costretti, ragazzi di 18/20 anni per interessi politici ed economici ambigui che noi odiavamo

uscivano Bob Dylan e Joan Baez con le loro canzoni di protesta
anche in Italia c'erano discreti personaggi del mondo della musica che si affacciavano
e cancellavano i divi vecchi e noiosi precedenti (Nilla Pizzi e Claudio Villa per intenderci)
la Pavone, Morandi erano già roba vecchia,
c'era Guccini, l'Equipe 84, i Rokes e tanti altri
che suonavano bene, a volte traducevano in italiano pezzi famosi d'oltreoceano,
ma componevano anche musica nuova con i nuovi ritmi e testi
alla radio ascoltavamo Bandiera Gialla che ci faceva sentire i successi internazionali,
Per Voi Giovani di Renzo Arbore che parlava e trasmetteva musica giovane,
Alto Gradimento con tutti i personaggi pazzi

a scuola assemblee, prime organizzazioni, dibattiti, i professori frastornati e pieni di paura che non sapevano che pesci pigliare, reazione, dialogo, polizia, primi arresti, i partiti che si fanno vivi ma vengono respinti dal movimento studentesco perchè non volevamo essere strumentalizzati

certo io l'ho vissuto a Trieste una media città italiana e non a Roma o Milano
ma anche lì il movimento è stato molto vitale

non so se ha inciso più il 68 o l'età particolare (i 18 anni)probabilmente assieme hanno costituito un abbinamento così forte che mi ha esaltato per parecchi anni e condizionato la vita
facendomi diventare più pecora nera di quello che ero per natura

SEGOLENE ROYAL, HILLARY CLINTON E LE ALTRE

Segolene Royal ha vinto le primarie francesi per il partito socialista
e sarà candidata alle prossime elezioni probabilmente contro Sarkozy
candidato del centrodestra
così anche la Francia si avvia ad una Presidenza femminile, dopo Angela Merkel tedesca e la probabile candidatura di Hillary Clinton e forse di Condoleeza Rice negli USA

Donne al potere, dopo Indira e Sonia Gandhi, l'israelina Golda Meier,la filippina Cory Aquino, la cilena...., le tante donne al potere in Skandinavia e la Tatcher inglese.

Niente da dire, onore al merito, forse è tempo che la donna prenda il comando, nella speranza che il mondo migliori con la sua direzione.
Quello che mi chiedo è:
queste donne sono meglio dei loro concorrenti maschi o ripeteranno i medesimi errori?
Finora a mio parere non si sono distinte in meglio.
Ho la sensazione che Segolene Royal, sempre se vince, potrebbe essere la prima perchè è donna e ragiona da donna, mentre le altre mi sembrano degli uomini mancati con le stesse caratteristiche negative degli uomini, senza i pregi delle donne.

FEDERALISMO

io credo nel federalismo
a Carlo Cattaneo i milanesi hanno anche dedicato una bella statua
da noi si son messi in testa che il federalismo è una politica di destra
solo perchè la vuole Bossi
niente di più sbagliato e scorretto
A mio parere è una forma di democrazia maggiore
questo non significa rompere il paese come alcuni pensano
la Svizzera, Australia, Canada, USA, Germania non mi sembrano paesi divisi
e sono amministrati meglio del nostro

finalmente i papaveri di Montecitorio perderebbero importanza e potere
e localmente ognuno si sceglierebbe le persone giuste che conoscono bene
il territorio
Prenderebbero le risorse dalla loro zona e ne risponderebbero agli elettori
non come adesso che nessuno risponde di niente, tutti spendono valanghe di soldi
e a pagare son sempre i soliti fessi che devono ripianare i buchi ed i debiti

credo che il centrosinistra cercherà di avere i voti della Lega che servono per pararsi soprattutto al senato
concederanno qualcosa, contando che il centro-sud voterà contro nel referendum confermativo
pertanto dovrebbero star attenti a scegliere strumenti più sicuri

io sono contro la divisione del paese e a favore della solidarietà
ma questo non significa che i soldi della solidarietà devono andare alle mafie ed ai
politici corrotti
pago volentieri le tasse per aiutare la gente più sfortunata del sud, non per ingrassare Bassolino o Cuffaro ed i loro amici
se il sud non è capace di impedire ciò, deve responsabilizzarsi e regalare a chi vuoleil denaro raccolto in casa sua, non quello proveniente da altri parti d'Italia che se
lo guadagnano perlopiù con attività pulite, lavorando nelle fabbriche e uffici

ieri sera ho visto Annozero di Santoro, con edizione speciale sulla Sicilia
in studio Totò Cuffaro,Forza Italia, governatore della Sicilia, con denuncia per sospetto
di appartenenza alla mafia
personaggio molto combattivo che ha dovuto affrontare quattro fronti
la brava giornalista Ruula, Santoro stesso, l'eurodeputato siciliano Fava del centrosinistra e Marco Travaglio che ha tirato fuori dettagli su vari incontri, nomi, personaggi che dimostrerebbero non solo la colpevolezza di Cuffaro ma anche di altri personaggi noti dell'amministrazione siciliana

Cuffaro, solo contro quattro, si è difeso piuttosto bene, ha riferito di aver rinunciato alle sue immunità parlamentari ed ha promesso che si dimetterà se verrà condannato già in primo grado

non esprimo giudizi che spettano alla magistratura
mi limito a dire che la Sicilia è in testa agli sprechi e spese che vanno a carico di tutti

la trasmissione mi ha convinto semprepiù, dopo la puntata scorsa sulla Campania
in mano a Bassolino (centrosinistra) che non è una questione di sinistra o destra

ma di profittatori di stato che contando sullo stato centrale che ripiana tutti i
buchi e debiti,non effettua i debiti controlli e impone a noi sempre nuove tasse per far fronte
a questi pozzi di S.Patrizio

permette a questi signori spese pazzesche che vanno finire in mano a organizzazioni
colluse con la mafia
in Sicilia ci sono circa 2200 dirigenti regionali (1 ogni 6 dipendenti ed un capufficio ogni due impiegati!)a fronte dei circa 200 della Lombardia e dell'Emilia Romagna che hanno 1 dirigente ogni 60 dipendenti
inoltre percepiscono stipendi da nababbi di circa 200.000 euro annuali, molto superiori a quelli del resto d'Italia con una punta di 540.000 di un dirigente che incassa 1500 euro netti al giorno

i loro congiunti, figli, mogli vengono assunti dalle municipalizzate locali trasformate in società private, dirette dai soliti politici, senza concorso regolare ma per assunzione diretta

naturalmente dicono di avere il curriculum adatto per quel tipo di lavoro, ma omettono di direche anche altri l'avrebbero se avessero la possibilità di accedere a concorsi regolari

a fronte di questa accusa, Cuffaro ha accusato Santoro di percepire ben 800.000 euro annui
cioè 4 volte lo stipendio dei dirigenti siciliani
Santoro è un presentatore pagato troppo ma sono prezzi di mercato
Bonolis percepisce molto, molto di più, non voglio difendere questi strapagatissimi
vip della tv, come quelli del calcio ancor più scandalosi
ma qui dovremmo mettere in discussione le leggi di mercato
anche se la RAI è ancora un'azienda pubblica che si sovvenziona con il canone,
incassa proventi anche dalla pubblicità con i quali paga i suoi dipendenti famosi che
fanno ascolto
invece nel caso dei dirigenti siciliani, sono soldi dello stato buttati all'aria
a fronte ci sono i poveracci, anche quelli usciti dal carcere con l'indulto, pronti a cambiar vita per qualsiasi lavoro anche a 500 euro al mese, che la regione e lo Stato in qualche
modo han promesso, ma che non mantengon

oebbene ognuno di quei superflui dirigenti potrebbe essere liquidato e con il suo stipendio
si potrebbero mantenere 100 di quei disgraziati e le loro famiglie

invece questo stato, pensa solo ai soliti privilegiati che riescono a vivere alla grande
mentre gli altri devono fare la fame o delinquere per sopravvivere

hanno distrutto l'industria di questo paese con l'apertura indiscriminata delle merci a prezzi bassi provenienti da paesi come la Cina, senza creare alternative di lavoro

a parecchia gente del sud non resta che rubare, finire in galera e aspettare l'indulto

la sanità siciliana ma anche quella campana consumano più medicinali di ogni parte d'Europa
medici collusi firmano ricette a getto continuo, le farmacie le rilasciano e poi queste medicine vanno a finire per essere vendute da qualche parte, procurando utili illeciti, ma un grave salasso alle finanze pubblicheci

sono circa 1800 convenzioni sanitarie per ciascuna delle due regioni meridionali con le cliniche e laboratori privati a fronte delle circa 100 della Lombardia ed Emilia Romagna
con uno spreco di denaro pubblico immaginabile

un solo esempio, la clinica Aiello, in odore di mafia, il cui titolare è stato sorpreso assieme a Totò Cuffaro a discutere di prontuari tabellari, in un negozio di vestiti, ha fatturato 138.000 euro per una cura di chemioterapia ad un malato di prostata siciliano
per la stessa cura in Lombardia si spendono circa 4.000 euro

io mi chiedo come non si possa essere d'accordo sul federalismo che impedirebbe questo andazzo
dove prenderebbero i soldi da regalare in giro agli amici?
sarebbero costretti a smetterla e lo stato italiano non avrebbe il cronico buco di bilancio
che deve essere continuamente colmato con nuove finanziarie e vendite di beni dello stato

Monday, October 30, 2006

CONSUMI, INQUINAMENTO E CLIMA

Blair prima di concludere il suo mandato ci fa partecipi della relazione dello studioso C.Stern
che ci avvisa sui pericoli che corre a breve il nostro pianeta.

Causa consumo eccessivo e inquinamento il clima può causare disastri ambientali che potrebbero
provocare crolli del PIL mondiale del 20% e spostamenti di 200 milioni di persone con un impatto economico superiore alla crisi del 1929.

Inoltre già nel 2050 il pianeta consumerebbe il 25% in più delle risorse in grado di produrre, rendendo
necessario un altro pianeta per l’umanità.

I paesi maggiori consumatori e inquinatori sono gli USA ma preoccupano anche la Cina e l’India per
le popolazioni interessate pari a oltre 2 miliardi che dovrebbero indirizzarsi ad uno sviluppo più compatibile
con le risorse del pianeta e non imitare le economie occidentali.

I paesi, tutti, incuso il nostro che ha aumentato le emissioni inquinanti del 13% anziché ridurle, sono invitati
a rispettare il protocollo di Kyoto e a investire almeno l’1% del Pil annuo per le problematiche ambientali
pena il degrado totale ed i pericoli sopra evidenziati.

L’Inghilterra, uno dei maggiori paesi consumatori, studierà una riduzione dei consumi compatibile con questa
imprescindibile esigenza.

Tutti i paesi vengono invitati nel frattempo a tassare particolarmente i mezzi di trasporto più inquinanti.

Tuesday, October 24, 2006

E IL FEDERALISMO?

Ciao

con l'ultimo referendum perso è fallito l'ennesimo tentativo della Lega Nord
di realizzare il federalismo (peccato!)
ed ora sarà forse costretta a cambiare nuovamente schieramento
per cercare di inseguire il suo obiettivo

gli italiani (soprattutto quelli del sud) temono di fare una brutta fine se
perdono i soldi del Nord e molti del Nord, molti dei quali imparentati
o emigrati dal Sud ,non vogliono alcun tipo di allentamento allo stato centralizzato

invece io penso che farebbe bene a tutti uno stato federale
dato che a niente son serviti tutti i soldi e gli aiuti elargiti negli ultimi 60 anni
alla parte più arretrata del paese
se non a contribuire in gran parte alla costituzione dell'enorme debito pubblico
nazionale compremettendo lo sviluppo del paese per parecchie generazioni
e a ingrassare i politici meridionali e la malavita collusa

ci sono inoltre molti furbi che al Sud vivono benissimo (meglio che al Nord) sfruttando
privilegi, sgravi fiscali, concessioni
di ogni genere messe in atto per sollevare l'economia meridionale, ma che di fatto
aumentano solo i conti in banca di questi furbetti

il federalismo ha un senso
a comprova anche la Svizzera è uno stato federale,
anzi una Confederazione e sono stati federali la Germania, gli USA, il Canada, l'Australia solo per citare i migliori (almeno economicamente)

anche il nostro Sud se si governasse con maggior autonomia e responsabilità grazie al federalismo, potrebbe migliorare e Napoli ritornare quella grande capitale europea che era prima che arrivasse Garibaldi ed i Savoia a depredare e danneggiare le allora promettenti industrie meridionali

la scelta di appoggiarsi sempre agli aiuti dal Nord non la farà mai uscire dalle sue problematiche
bisogna cambiare la mentalità della gente che deve credere in se stessa e liberarsi dal giogo della malavita , altrimenti i soldi finiranno solo a ingrassare questa parte corrotta e a rovinare la parte sana del paese che è costretta a pagare per questi sprechi piuttosto che impiegare le stesse risorse per il suo sviluppo

inoltre senza le infrastrutture necessarie il Sud non potrà mai decollare
a parte la zona di Napoli, Bari e Catania per il resto è un deserto di imprese medie che sono l'architrave dell'economia italiana.

Forse è tardi per puntare alla produzione di beni industriali, ma si può sviluppare la produzione di prodotti alimentari di qualità ed Il turismo.

Anche per questo c'è bisogno di infrastrutture, servizi più adeguati, ma sopratutto un cambio di mentalità.
Il cantiere infinito della Salerno - Reggio Calabria ed altri cantieri iniziati e mai portati a termine,
gli scippi, le mazzette, le tangenti, considerare il turista un pollo da spennare, le spiagge sporche ed i servizi poco curati non contribuiscono a far crescere questo settore che potrebbe diventare determinante per la sopravvivenza del nostro Sud.

Solo una presa di coscienza responsabile che può scaturire da un'ampia autonomia amministrativa possono dare l'input ad un nuovo corso nelle direzioni prospettate.

Chissà se intanto questo governo riesce a far qualcosa in direzione del federalismo, anche
se non quello voluto dalla Lega.
Sarebbe un passo importante per l'intero paese!

Wednesday, October 11, 2006

MARIA, VITTIMA DI STATO

la vicenda di Maria la ragazzina bielorussa di 10 anni ha commosso l'Italia ed il suo paese d'origine.La coppia ospitante l'ha nascosta per qualche tempo per impedire che dovesse ritornare nel posto dove aveva subito violenza.
Maria è stata visitata, la violenza confermata e anche il suo malessere psichico e la volontà di suicidarsi.Purtroppo ha vinto la ragion di stato.

Maria è tornata nel suo paese, in un altro orfanotrofio, assistita da una equipe di esperti.Maria però ha bisogno di una famiglia, più che di esperti e la famiglia l'aveva trovata, ma ha dovuto cedere all'orgoglio del suo paese per il quale conta più il diritto che la sorte di una povera bambina.
L'Italia ha sbagliato a farla partire, senza neanche aspettare la sentenza europea e pare infrangendo anche le leggi italiane oltre a quelle internazionali che difendono i bambini.
Un triste segnale dei tempi che stiamo vivendo

Dei tanti bambini bielorussi che arrivano in Italiapare che il 90% siano bambini che hanno una famiglia in Patria
solo il rimanente 10% vivono in orfanotrofio
vengono per curarsi delle radiazioni di Chernobyl
pertanto è lecito che quelli che hanno famiglia ritornino alle
loro famiglie, per i restanti pare che ci siano in ballo un sacco di soldi

purtroppo se Maria non fosse ritornata in Bielorussia
si sarebbero bloccate tante pratiche di adozione in corso
e non sarebbero più arrivati i bambini ospiti temporanei

insomma Maria ha dovuto pagare il prezzo di questi ricatti

sappiamo perchè vengono i bambini, LEI ha pagato perchè tutto continuasse come prima
ma bisognava considerare la situazione della bambina che si vedeva tornare nel posto dove l'avevano violentata, abbandonando una famiglia che la trattava da figlia
così pure la posizione di questa famiglia che ha rischiato legalmente per salvaguardare la bambina...e infatti ci ha pensato lo Stato italiano, nel modo che tutti sappiamo: rispedirla in Patria e lavarsene le mani

stasera c'era un'inchiesta in tv: il 90% degli italiani erano contrari al rimpatrio di Maria.

Probabilmente Maria verrà adottata da una famiglia bielorussa cui lo stato darà
una grande casa con piscina come è successo a Cuba con il bambino scappato in Florida e poi reclamato dallo stato cubano.
Ora vive in villa con piscina
è stata tutta una commedia di stato, così adesso, le storie si ripetono, le vittime restano i bambini

Naturalmente non subirà più niente e non tornerà in quel orfanotrofio.

BISOGNA SEPARARE LE DUE QUESTIONI.
una cosa sono i bambini che provengono da famiglie altra cosa è quella che arrivano dagli orfanotrofi
tutti hanno bisogno di guarire dalle radiazioni
quelli senza famiglia hanno bisogno anche di una famiglia
perchè non dargliela, se ci sono i requisiti per adottarli?
per far guadagnare gli orfanotrofi che ricevono i soldi dallo stato?
o dello stato bielorusso che pare incameri parecchi soldi dalle adozioni?

CI VUOLE TEMPO PER AVERE UN BAMBINO IN ADOZIONE
perchè gli orfanotrofi non li vogliono mollare, altrimenti dovrebbero chiudere

perchè c'è tanta gente che guadagna nelle adozioni: avvocati, medici, consulenti e per le adozioni internazionali anche certi stati cinici che trovano da guadagnare anche in queste occasioni prima di mollare i bambini, ma se si tiene ai bambini dovremmo ribellarci a questo schifo e non difendere quelle posizioni indifendibili


Credo che nessuno voglia criticare l'operato di quelle famiglieche ospitano i bambini bieloruss
iè una gran cosa che fanno
sono circa 25.000 i bambini bielorussi ospitati in Italiaper il gran cuore di queste persone

QUESTO NON TOGLIE CHE A MARIA E' STATA FATTA UNA GRANDE INGIUSTIZIA
DA PARTE DELLO STATO ITALIANO E BIELORUSSO
le cose andranno presto a posto fino al prossimo caso

SVUOTATE GLI ORFANOTROFI E DATE I BAMBINI ORFANI O ABBANDONATI A CHI E' DISPOSTO AD ACCOGLIERLI SENZA TANTA BUROCRAZIA
l
a famiglia Giusto ha provato di tutto a rischio della galera
ma ha vinto la ragion di stato, neanche la legge perchè ci sono le leggi italiane e internazionali che tutelano i bambini in casi del genere.Ma queste leggi non sono state rispettate.
Il Signor Mastella o la Bindi dove erano? Le associazioni avevano più a cuore non irritare la Bielorussia per continuare nelle loro opere di bene.
Nessuno, tranne la famiglia Giusto, ha difeso questa povera bambina.

I nostri politici sono orsi e se hanno figli pensano solo ai propri
per loro questa storia è stata solo una scocciatura
adesso si staran chiedendo se non hanno commesso un errorese il 90% degli italiani contro la partenza di Mariapossa influire sul consenso in gabina elettorale
hanno solo la fortuna che le elezioni son lontane
perchè inciderebbe, inciderebbe....


a mio parere le associazioni si preoccupano solo del proseguio del loro lavoro e hanno visto questa vicenda come un pericolo, Maria per loro non è una bambina violentata e trattata come un pacco postale ma uno spiacevole incidente da risolvere rapidamente perchè tutto torni come prima, lo stesso ragionamento del nostro encomiabile governoil grave caso umanoi non contaperò la gente la pensa diversamente OGNUNO PUO' PENSARLA COME CREDEDEMOCRAZIA E LIBERTA' DI PENSIERO IO DIFENDO LE MIE OPINIONI MA LEGGOCON INTERESSE ANCHE QUELLE CHE NON CONDIVIDOCREDO CHE TUTTI SIANO MOSSI DA SENTIMENTIPOSITIVI, CAMBIANO SOLO LE MODALITA'

non sono contrario all'adozione nel suo paeseforse è meglio perchè rimane nel suo ambientee può stare con il suo fratellino però questa decisione suona un po' falsaprima la portano via in quel modo e adesso trovano questa soluzioneper far bella figuraalla fine comunque conta il bene di Mariase lei si troverà bene in questa nuova famiglia, va beneper tutti, anche per i Giusto che si rassegnerannoma sarebbe stato meglio lasciarla con loro senza crearetutti questi traumi alla bambina

I POLITICI ITALIANI

i politici italiani son riusciti a:
- creare il debito pubblico maggiore al mondo e indebitare almeno le prossime venti generazioni italiane
- rendere difficili e stressanti i trasferimenti (non curando i mezzi pubblici di trasporto)
- rendere il paese insicuro dal punto di vista ambientale (allarme idrogeologico ad ogni perturbazione)
- rendere il paese dipendente dalle bizze arabe per il proprio fabbisogno energetico- far sparire l'Italia dalla chimica, elettronica, prossimamente dai telefonini, ecc.
- creare un sistema elettorale in cui non sono i cittadini a scegliere gli eletti ma i partiti
- rendere la giustizia ridicola (con i tempi lunghissimi di giudizio e le pene senza proporzione (mesi di galera per chi ruba da mangiare e pene irrisorie a chi fa fallire aziende e ruba miliardi di euro ai risparmiatori)
- rendere impossibile scontare le pene perchè non ci sono carceri sufficienti
- lasciare intere categorie di sfortunati al solo aiuto di volontari e caritatevoli
- permettere l'evasione indiscriminata per importi considerevoli e tartassare all'infinito i poveracci che non possono sfuggire alle maglie fiscali
- rendere l'aria di questo paese irrespirabile per il traffico, le caldaie illegali, le fabbriche che immettono nell'aria e nelle acque tutte le porcherie, le polveri sottili degli inceneritori di cui manco si rendono conto
- far invadere questo paese da milioni di disperatiLe loro priorità sono litigare continuamente fra di loro e votare tutti assieme per aumentarsi stipendi e privilegi.

Dovremmo stanarli prima o poi e magari curarli perchè molti di loro sono anche drogati!

EMERGENZA RIFIUTI A NAPOLI

Una delle cose che mi fa più rabbia al mondoè vedere il nostro Meridione (una delle parti più belle al mondo
e con la gente più simpatica e brillante) vivere in questo modo, oppressa dalla malavita
e da certe inciviltà
possibile che non si riesca a far niente?
io continuo a vedere servizi in tv che fanno vedere
certe schifezze del sud (ma anche del resto d'Italia)
e sinceramente dopo anni e anni
oramai quando arrivano qulle solite del sud cambio canale
perchè spesso si vede la gente che dice:
guardi qua, guardi là che schifo, il Comune non fa niente
lo Stato non ci aiuta e mai nessuno che si rimbocchi le mani
e invece di lamentarsi si dia da fare

nella mia ex regione il Friuli Venezia Giulianel terribile terremoto la gente si è rimboccata le manichepare che lo Stato abbia speso in tutto 10.000 miliardi di liree dopo la ricostruzione la regione è diventata una delle trainantidel nord estinvece in Irpinia e Sicilia pare che lo Stato abbia speso oltre50.000 miliardi e certi disgraziati vivono ancora nei container
per non parlare del rilancio economico che non c'è statoe dei soldi che continuano ad arrivare qual è la differenza? solo la camorra? e la mafia?

ho avuto la fortuna di conoscere molti napoletani, oltre alla loro simpatia unica,
ho sempre notato una brillantezza di ideee di intelligenza
insomma parecchi punti in più rispetto a tanti addormentati e noiosi di altre parti d'Italia
ma poi i risultati smentiscono queste caratteristiche

come se tutte queste ricchezze non venissero usate (che peccato!)

la rassegnazione dei napoletani mi ricorda quella dei tanti cubani che ho conosciuto
che somigliano tanto a loro e sono senza speranza e quando ti uccidono anche la speranza,
vuol dire che le difficoltà sono insormontabili

forse a questo punto converrebbe assumere qualche amministratore teutonico
serio e severo al posto di Rosa Russo Iervolino e Bassolino e più forze di polizia per combattere la malavita
ma se in tv vediamo poi che la gente nei vicoli difende i scippatori ed i ladruncolie attacca la polizia? non ho parole......

BEPPE GRILLO ED IL SUO BLOG

IL BLOG DI BEPPE GRILLO

io leggo tutti i giorni il suo bloge mi trovo sempre d'accordo con lui è molto intelligente e informato
E GUADAGNA BENE con i suoi spettacoli

oramai è più un difensore civico che un comicoè finito in prima pagina su giornali prestigiosi internazionali
ed ha ricevuto un premio come eroe europeo
solo in Italia viene denigrato dai soliti scettici
o da quelli che in effetti non lo conoscono
l'Italia ha il difetto di dare più credibilità
ai suoi massacratori che ai suoi difensori
anche con Antonio Di Pietro è successa la stessa cosa
spero solo che Beppe Grillo non molli
perchè prima o poi gli aumenteranno i processi contro
come hanno fatto con A.Di Pietro

encomiabile la sua lotta per un'informazione libera
contro gli inceneritori, contro Telecom e adesso contro i
Benetton per le Autostrade vi invito a leggere il suo blog
aprirete gli occhi su molte faccende italiane

- non è affatto vero che Beppe Grillo accetti l'invasione dei clandestini in Italiain un suo post ha detto esattemente il contrario e si è attirato molte contestazionilui crede, come me, che l'Italia è già troppo abitata, che non c'è lavoro neanche pergli italiani e che non è vero che gli immigrati occupano posti di lavoro che gli italianinon vogliono più - addirittura invita i politici favorevoli all'ingresso illimitato ad ospitarli a casa propria!!

- per le privatizzazioni se la prende sia con lo Stato, sia con gli imprenditori (Benetton, Tronchetti Provera)che ne hanno comprato indebitandosi e usando le scatole cinesi, non effettuando gli investimenti necessari, tartassando gli utenti e vendendo quando sono in difficoltà- la sua lotta più accanita è contro i giornalisti asserviti agli interessi particolari, che non fanno arrivare le informazioni vere agli italianilo ha ribadito anche l’altra sera nell'intervista RAI sul problema dell'alcol ai giovani

- se non si occupa tanto del Sud forse perchè non può far tutto e spostarsi in ogni luogoforse il Sud potrebbe crearsi il suo Beppe Grillo, non è il padreterno onnipotente e onisciente;
fa spesso incontri con i suoi gruppi anche su molti problemi locali e dipende dalle informazioni che gli arrivano e dal tempo a disposizione (è sempre un uomo di spettacolo ed ha i suoi impegni)

- Beppe Grillo non è un politico, ma è diventato molto più di un comicoè un difensore civico e sta facendo grandi battaglie per la democrazia ed il miglioramento di questo sciagurato paese ed è triste vedere che tanti gli danno controal suo posto manderei tutti questi aff...., per fortuna ci sono molti di più che lo sostengono, fra i quali il sottoscritto

Grillo sta raccogliendo anche con il ricavato dei suoi spettacoli circa 1 milione di euro per comprare un apparecchio che rileva le polveri sottili, dato che i nostri bravi politici ed amministratori non se ne curanocosì succede che la gente che vive intorno agli inceneritori muoia di leucemie, tumori ai polmoni, ecc... nessuno se ne occupa tranne lui ed uno scienziato che fa il giro d'Italia per informare di questi pericoli è stato appunto ad una di queste conferenze che ha partecipato Sky e aspetto la sua relazionegià sapendo come ha anticipato, che non c'è niente di buono
MENO MALE CHE CI PENSA LUI E SENZA GUADAGNARE UN CENTANZI RIMETTENDOCI PARTE DEL SUO INCASSO

chi considera Beppe Grillo solo un comico è rimasto fermo a qualche anno fanon è questo fatto che fa riempire i palazzetti dello sportma per le cose che dice riguardo a tutto l'immondezzaio della politica, economiaenergia, informazione, inquinamento che opprimono il nostro paesee che non arriva alla gente rinco.... da reality e campionato di calcioe dai media che dicono solo le cose che piacciono ai soliti padroni

il suo blog è il n. 1 in Italia e pare uno dei primi 10 al mondocertamente non rappresenta nè una setta, nè un partito politicoanche se molti premono per la sua fondazionema un gruppo di cittadini che cerca di fare battaglie per migliorare questo paesee sburgiardare le balle che ci vengono raccontate ogni momentoprima dell'insediamento ha incontrato Romano Prodi

in quell'occasione Beppe lo ha ammonito a fare le cose giustee dato che non arrivano, sono partite le bordate contro l'operato del governoa mio parere è l'unica opposizione seria che c'è in questo paese, ALTRO CHE COMICOessendo l'altra costituita da B. che ha passato l'estate in depressione a fare castelli e vulcani nel giardino della sua villa

Lui riempie i palazzetti perchè la gente vuol sapere le cose vere di questo paese e anche di questa società in generale che non trova nei canali dell'informazione, sia tv che giornali che sono in mano ai signori che non vogliono che si sappia la verità perchè finirebbero per perdere i loro privilegi ed i loro business poi ogni tanto ci scappa la battuta liberatoria perchè si possono dire le cose serie anche ridendoci sopra con ironia in questo è un grande comico

ma oggi come oggi è più difensore civico che comico
C'E UN LIBRO CHE HO LETTO CON TUTTI I DISCORSI DEI SUOI SPETTACOLINEGLI ULTIMI ANNIsi vede l'evoluzione anno per anno da comico a ....politicose lo leggete capirete meglio e cambierete idea su di lui

a mio parere su Beppe Grillomolti stan prendendo delle cantonatecon tutto il rispetto per l'opinione di ognunoquesta è la prova che tutto quello che non passasui giornali e in tv, è poco conosciuto anzi di lui si conosce solo quello che faceva tanti anni faappunto nella tv, ma è come se fosse passato un secolo


Beppe Grillo non passa più su questi mezzi di comunicazione
perchè hanno paura di lui e anche perchè oramai è lui che li rifiuta
si è ricavato un suo mezzo di comunicazione, Internet, il suo blogi suoi gruppi di meet-up ed i suo spettacoli in giro per l'Italiacon i quali guadagna fior di soldoni (è l'unica critica che gli muovo)perchè, non dovrebbe guadagnar niente?

gli sarebbe difficile da buon genovesee con la famiglia numerosa che si ritrovadico solo che una parte di quei soldi va a finanziare le azioni sue e degli altri amici a difesa di questo paesee delle tante cause che le persone colpite dai suoi dardigli intentanto continuamente e dalle quali esce vincitore


ci vorrebbe maggior informazione al riguardo
qualcuno di quelli che lo denigra dovrebbe spiegarmi come mai:

- ha preso il premio di eroe europeo (2 soli italiani premiati, lui e la donna siciliana che ha osato sfidare la mafia e che viveprotetta da forze dell'ordine)

- giornali prestigiosi internazionali gli hanno dedicato la prima pagina- televisioni internazionali lo hanno ripetutatemente intervistato perchè aveva previsto gli scandali e crack Parmalat, Cirio e Telecom molti anni prima del loro verificarsi Beppe è un semplice ragioniere ma sa far bene i conti
(anche suoi naturalmente)

Thursday, September 28, 2006

PRIVATIZZAZIONI SBAGLIATE

Ciao
ieri sera a Matrix c'era Di Pietro che ha detto cose molto interessanti
riguardo gli errori della privatizzazione Telecom
(sbagliata a suo dire e anche mio come già espresso sopra)
a suo parere si corre il rischio che finisca in mano a persone che poi
blocchino il sistema o lo usino per le intercettazioni
COME SE NON L'AVESSERO GIA' FATTO

insomma il governo stava effettivamente pensando a riprenderesi la ReteTelecom tramite la Cassa Depositi e Prestiti per evitare detti pericoli
purtroppo le privatizzazioni Telecom, Autostrade sono state tutte sbagliate

Francia e Germania ad esempio non hanno fatto gli stessi errori e le rispettive
France Telecom e Deutsche Telecom sono ancora sotto il controllo statale.

Tronchetti Provera e Benetton che si son presi le rispettive aziendeTelecom e Autostrade
le hanno comprate riempiendole di debiti e non hanno provveduto ai necessari investimenti rendendo le società deboli, i servizi cari e inefficienti.

Le tariffe autostradali negli ultimi 4 anni sono aumentate del 23%
senza investimenti e adesso Benetton, dopo aver incassato tanto
quando arriva il momento di spendere per gli investimenti
preferisce liberarsene e venderle agli spagnoli di Abertis
meno male che c'è Di Pietro che sta cercano di impedire
questo scandalo.

La medesima cosa sta succedendo anche per Telecom
non riescono a far fronte ai debiti, così pensano di risolvere tutto
vendendo una parte, per gli investimenti non hanno le risorse
e stanno cercando partner fuori Italia (tentativo fallito con Murdoch)
dobbiamo ringraziare Romano Prodi e soprattutto Dalema
per questi capolavori.

Per ENI e ENEL non sono andati ancora a fondo
nel senso che hanno privatizzato quote ma il controllo
è ancora in mano allo stato
ma se vengono lasciati liberi di fare a modo loro,
non è difficile che ci troviamo senza
autostrade, telefoni, Internet, energia, petrolio e gas
ma con tanti debiti

morale della favola
i servizi essenziali (telefonia, energia, autostrade)
vanno tenuti sotto controllo pubblico perchè
anche se lo stato gestisce piuttosto male,
almeno fa gli investimenti
e tende a tenere basse le tariffe
i privati invece pensano solo a guadagnare,
non investono, alzano le tariffe e quando i conti non tornano
a loro vantaggio se ne sbarazzano
a prescindere dei danni per lo stato ed i suoi cittadini

Wednesday, September 27, 2006

ARIA DI OTTIMISMO IN ITALIA?

non so se è per distrarre l'opinione pubblica frustrata dall'ennesimo scandalo delle intercettazioni o per le misure che si apprestano a prendere nella prossima finanziaria che non faranno scoppiare di gioia gli italiani

ma sui giornali appaiono segni di ottimismo riguardanti lo scenario economico e lavorativo di questo paese:
- al nord pare che ci sia la piena occupazione (contratti cococò e precariati vari inclusi)
- l'esportazione tira
- l'industria del lusso, delle imbarcazioni da diporto e le navi da crociera, l'alimentare, la moda, ma anche le macchine utensili stanno andando bene, hanno puntato sulla qualità e sull'innovazione e stanno raccogliendo buoni risultati
- infine l'uscita di tanti pensionati dell'età del baby boom degli anni 50/60 comporterà un travaso del 40% di lavoratori con problemi per la loro sostituzione, ma anche con buone prospettive per i giovani che avranno più possibilità di accesso a posti di lavoro non precari
insomma se tutto questo è vero e non fumo negli occhi
TIRIAMO UN SOSPIRO DI SOLLIEVO

MA SARA'VERO?

SCANDALO INTERCETTAZIONI E TELECOM

ci risiamo con la ragnatela di intercettazioni abusive scoperte questa volta all'interno di Telecom.
Sono stati spiati personaggi politici, della finanza, perfino dello sport, alcuni dicono che il caso sia più grosso e pericoloso di quello della P2.
Questo ennesimo guazzabuglio tutto italiano comporta una connessione con le dimissioni di Tronchetti Provera, lo scorporo di Tim o è solo casualità?

E strano che tutto sia successo contemporaneamente scandalo intercettazioni, scorporo Tim, dimissioni TronchettiProvera e del consigliere di Prodi, anche la minaccia di BeppeGrillo di raccogliere deleghe e far dimettere il consiglio di Amm.di Telecome pochi mesi prima il suicidio (ma era suicidio?) di Bove il dirigente Telecom che lavorava nel settore di sicurezza di Telecom

Se ne parlerà per mesi e mi chiedo se questo scandalo possa addirittura far cadere Prodi
che sta cercando di insabbiare tutto, facendo distruggere il materiale venuto fuori
che abbia anche lui scheletri negli armadi che non vuol far apparire?

Quando ho visto che erano intercettati Della Valle e DeBenedetti mi è venuto in mente anche Berlusconi,che voleva, non vuol comprarela Tim ma forse è più interessato a Telecom fissonon è interessato per niente visti i debitiè tutta stupida dietrologia!!!!!!

Poi il tentativo saltato di accordo con Murdoch

cmq perchè il governo deve considerare strategico e incedibilela Tim?
se era così non dovevano privatizzarla e sappiamo tutti come è avvenuta tale privatizzazionela Telecom è stata tolta ad Agnelli che la controllava con quattro lire.

Dalema allora al governo chiese più investimenti e la Fiat già in difficoltà fece orecchie da mercante.
Allora ci fu la scalata dei lombardi Gnutti (amico dei DS), di Colannino e soci che però se ne uscirono dopo pochi mesi con lauti guadagni vendendo a Tronchetti Provera, Benetton ed il sostegno di Banca Intesa e Unicredit che entrarono nel pacchetto di controllo di Olimpia.

Il tronchetto comprò utilizzando i 4 miliardi di dollari avuti con la cessione agli americani di una ricca società di ottica ed il resto con i debiti e le scandalose scatole cinesi che permettono di controllare a cascata grosse società con pochi capitali.

Benetton si indebitò ancora per comprare le Autostrade che ora vuol cedere agli spagnoli di Abertis.Una prerogativa balorda della finanza italiana: scatole cinesi e debiti a più non posso e poi vendite indiscriminate per uscire da situazioni difficili e scarso interesse per la società, per gli investimenti e per i lavoratori interessati.

Giungla senza regole.Troppi errori e adesso i nodi vengono al pettine, ma i politici non possono addossare tutte le colpe al tronchetto quando non riescono a legiferare regole decenti che impediscano le scatole cinesi e quando loro per primi hanno mollato la società con la privatizzazione poco curata dallo stato e mollata al primo arrivato, senza garanzie di sorta.

Vedremo cosa dirà Prodi, predecessore di Dalema a quel governo mentre oggi sono assieme, non si sa per quanto ancora.



Insomma tutti spiati nella rete Telecom e attraverso l'accesso ad altre banche dati statali e parastatali con intervento di complici corrotti anche del Sismi ad uso di agenzie private strapagate e che agivano per conto di ......?

cosa pensano i nostri politici?arrestare un po' di persone e distruggere tutto il materiale intercettato sicuramente chi pensa questo ha la coscienza sporcaun detto popolare dice : male non fare, paura non avereancora una volta Antonio Di Pietro vede le cose meglio degli altri:salviamo tutto ad uso futuro, ma lo blindiamo in modo che non possa apparire sui giornali ma nessuno gli dà retta e lui è costretto a cedere in parte(altrimenti lo fanno fuori dopo altri recenti contrasti sull'indulto)

quest'ultimo è stato rigettato dalla maggioranza degli italiani ma Prodi, Fassino & co non l'hanno ancora capito.Ieri ho sentito che non potevano tenere 60.000 persone in carcere quando ci sono posti per 35.000 ed ha ribadito che l'80% dei carceri sono stati costruiti negli anni 30 e poi più niente.Insomma fuori tutti perchè non siamo in grado di costruire carceri.Ma tutte le caserme abbandonate negli ultimi anni non potevano essere usate a tale scopo?

Friday, September 22, 2006

LO SPAURACCHIO CINESE

Sull'onda del viaggio di Prodi & CO in Cinase si vanno a trattare rapporti di interscambio, sono d'accordo ma se si va a proporre investimenti italiani in Cina, sarei contrario.

Mi chiedo: è conveniente questo insediamento di imprese italiane in Cina?io ritengo di no, in quanto non crea posti di lavoro in Italia, ma li sottraeinoltre diamo spesso "chiavi in mano" fabbriche e tecnologie a quelli che poi diventano i nostri concorrenti che ci costringono a chiudere le nostre fabbricheloro, partendo dal niente, avendo solo tanta manodopera a costi bassi si ritroveranno ad essere la potenza n.1 con il totale aiuto dall'estero, per me sono dei gran furboni e gli altri, noi inclusi, dei gran fessi!

sinceramente penso che la Cina si stia svegliando...non tanto a livello di concorrenza e produzione di massa (fenomeno non recentissimo)...ma piuttosto per la vertiginosa crescita di consumi e consumismo...Sulla rete, in TV, sui giornali...ci stanno mostrando il risveglio della Grande Cina...i loro nuovi desideri di lusso, agiatezza e ricchezza...beni di consumo, beni voluttuari...

Inserite in Google "Cina inquinamento" e leggete un po di risultati...Appena i nostri fratelli gialli scenderanno dalla bicicletta e saliranno sulle auto, sarà la fine per il pianeta e soprattutto per quella nazione(non la nomino) che, DA SOLA, con 1/20 della popolazione mondiale, consuma 1/4 delle risorse del globo...Ma sarà un po difficile bombardare ed invadere un paese composto da 1,3 MILIARDI di pe

Bisogna analizzare in primis 2 punti e da questi trarre le relative conclusioni.

1)Aziende italiane che hanno già delocalizzato arrivano sul mercato interno con prezzi concorrenziali il che sarebbe un bene se non fosse che lì in Cina le stesse aziende producono gli stessi prodotti, che poi vengono esportati, con un costo ancora più basso (e i motivi sono molteplici, basti pensare alla negazione dei diritti umani sul lavoro e in generale nella vita)

2)Chi non ha la facoltà o la volontà di delocalizzare si trova ogni giorno a combattere contro costi di produzione che di certo non favoriscono l'incremento della crescita del PIL e non favoriscono le nostre aziende.In tutto ciò c'è un però, almeno così è nel mio campo (la pelle).
Oggi loro producono in grandi quantità e a prezzi inferiori ciò che noi producevamo fino a pochi anni fa dominando la scena. Ma noi oggi produciamo, grazie a nuove tecniche e ricerche, un prodotto di cui loro disconoscono l'esistenza e forse ci arriveranno tra 10 anni.

L'alternativa, oltre alla promozione del made in Italy, è contare sulla differenziazione del prodotto, perchè loro avranno anche costi di produzione bassi, ma i depositari delle tecnologie più avanzate siamo sempre noi! Ci vuole furbizia e una presa di coscienza sulle differenze basilari tra il Made in Italy e il Made in China che non si rifà solo alle grandi firme o allo stile del prodotto, ma si basa anche su una condizione e cognizione di vita.

quello che non sopporto è quando queste aziende vanno a insediarsi in paesi poveri e danno stipendi da fame, facendo lavorare anche i bambini e poi vanno a vendere i loro prodotti a prezzi alti, come se li avessero prodotti in occidentecome appunto fa la Nike o faceva la Fiat quando costruiva la 126 in Polonia quella è tutta speculazione sulla pelle dei lavoratori e dei consumatoriper quanto riguarda la Cina, prima si è sviluppata la zona costiera ora i furbi cinesi vogliono che si vada ad investire all'interno

quando tutto il paese sarà sviluppato, loro avranno in mano l'industria mondiale e gli altri staranno a guardare, portando a casa pochi spiccioli da questi investimentiho letto che il grosso degli investitori ha guadagnato ben poco, molti ci hanno rimesso tutto e tanti hanno rivenduto le fabbriche ai cinesi per quattro soldisecondo me è tutta una fregatura in cui ci guadagnano solo loro

ho assistito ad una conferenza durante la quale un parlamentare spagnolo ha affermatoche nei prossimi anni ci sarà questa ripartizione dei compiti nel nostro pianeta:
-
Cina: fabbrica
-India: ufficio
-Sudamerica: campo agricolo
-Stati Uniti: fabbrica di armi e laboratorio ricerche
-Europa: ritiro di pensionati
-Africa: una tragedia infinita

credo che l'Europa con gli immigrati in arrivo si stia ringiovanendo, ma che prospettivepuò avere quando gli altri si saranno presi tutto e l'Europa diventata poco competitiva?

Pur nella sua genericità lo spagnolo credo abbia visto giusto. E' interessante notare come molti, grazie al battage mediatico pensino genuinamente che l'asse del mondo si stia spostando sulla Cina: io ritengo impossibile anche nei prossimi 50 anni che un paese (la Cina) con squilibri oceanici (950.000.000 di totali indigenti e analfabeti contadini) possa scalzare gli USA che possiedono mezzo mondo tramite le multinazionali e detengono lo scettro della ricerca e sviluppo mondiale da mezzo secolo, tanto che non producono più neppure i chip di memoria da 15 anni perchè li considerano bassa tecnologia (li fanno produrre dai cinesi appunto)

Investimenti diretti/anno degli USA all'estero : circa 300 miliardi di dollari"Stock" cumulato di Investimenti diretti/anno degli USA all'estero:circa 3000 miliardi di dollari

Investimenti diretti/anno della Cina all'estero : circa 15 miliardi di dollariinoltre la crescita del 10% circa all'anno del Pil cinese è insostenibile nel lungo termine e crea enormi squilibri che col tempo si manifesteranno (e qui non conto neppure il malcontento sociale che porta e porterà sempre più instabilità)....

Gli stessi vertici cinesi si stanno seriamente preoccupando per come affrontare codesti scenari.
Io penso che, sinceramente, l'Europa e l'Italia dovrebbero pensare a come confrontarsi e competere con gli USA (quindi sulla R&D), piuttosto che con la Cina....Altrimenti veramente la nostra unica attività tra 30 anni sarà quella di ritirarci in pensione(magari a 50 anni?
Ahahahah, rido per non piangere).
Sposto l'argomento su un altro aspetto della Cina ignorato da molti:I Lager: in Cina ce ne sono 1.316 e sono chiamati Lagoai. Sono campi di concentramento a tutti gli effetti costruiti dal regime cinese e dove vengono rinchiusi dissidenti, religiosi o semplici disoccupati da sfruttare per aumentare la produzione, compresi i bambini, tanto bravi con le loro piccole manine a costruire giocattoli.Le Persecuzioni: sono frequenti e sanguinose le repressioni religiose.

Gli 8 milioni di cattolici sono in costante rischio di arresto. Nelle carceri cinesi si trovano diversi preti e anche qualche vescovo.La Repressione: il governo cinese è controllato dal partito comunista. La censura è routine. Il partito comunista reprime ogni protesta e opposizione che possa divenire pericolosa o ribelle. Grazie al cielo e ai media, al regime riesce di farlo un pò meno.Censura: le aziende internet che operano in Cina sono costrette a sottostare alle rigide norme imposte dal governo.Ora io mi chiedo, il Romano Prodi, invece di accompagnare gli industriali a fare affari d'oro (solo per loro) con la Cina, e soprattutto quale esponente della sinistra, come ha potuto e può ignorare con il silenzio la violazione dei diritti umani in Cina? Come può in nome dei soldi ignorare lo sfruttamento minorile? Come può ignorare che la forte crescita cinese è dannosamente squilibrata e pericolosa per l'ambiente?

è pacifico che la Cina sia una dittatura e non una democrazia con tutti gli orrori sistematici e massivi che ne conseguono e nonostante tutte queste "agevolazioni" (il non seguire le regole(addirittura i diritti umani, et cetera !!!)), io sostengo che nel lungo termine non riuscirà a fare concorrenza alle economie sviluppate che si siano attrezzate attraverso la R&D e il suo sistema possa addirittura implodere sotto le sue stesse contraddizioni, da vero e proprio gigante dai piedi d'argilla.

Sì, hanno anche la Grande Muraglia Elettronica, un immenso firewall con 200000 controllori che censurano le pagine Web non gradite al regime: hanno capito, i furbi, che la libera circolazione delle informazioni può far crollare anche il loro "paradisiaco" regime.....Non si rendono conto che questo blocco non potrà durare non solo in eterno, ma , secondo me , neppure 5-10 anni


...Quanto alla promozione dei nostri affari in Cina, lo fanno tutti gli stati del mondo, sostanzialmente infischiandosene dei diritti umani, TUTTI: business is business e Real Politik sono i motti delle nazioni (ed giusto così). Piano ,piano, si farà strada più sensibilità al riguardo, anche grazie alle opinioni pubbliche e a politici seri e preparati come la Bonino, ma attraverso la diplomazia e la moral suasion. Per questo non resta che attendere per ciò che è impossibile da ottenere subito, Real Politik, appunto

Credo che siamo un po' troppo distratti per accorgerci di quello che può succedere, non credo che la Cina diventerà il nuovo centro del potere.Tra un po' i cinesi cominceranno ad avanzare delle pretese, il che li farà rallentare, fermo restando che comunque diventeranno un enorme polo produttivo, le loro competenze aumentano di giorno in giorno.Oramai nemmeno le ricerche si fanno qui...Stiamo perdendo know now

la crescita è stata tanto tumultuosa e gli squilibri tanto enormi (i famosi 950 milioni di contadini totalmente analfabeti) che , penso sia la prima volta , nella storia del mondo che si affronti un esperimento di questo tipo

Nostra chi? Degli USA e Giappone sicuramente no: investono percentuali del PIL spaventose in R&D, dell'Europa così così, dell'Italia forse sì, ma ce la possiamo ancora fare, perchè di competenze e risorse (umane ed economiche) ne abbiamo tantissime, ma sono molto indirizzate alla preservazione del posto di lavoro, piuttosto che alla competitività e produttività: se è quello che vogliamo, vorrà dire che, nel lungo termine, il contributo che daremo al mondo, sarà appunto quello ci ritirarci in pensione...

Questa prospettiva mi fa orrore!...Io penso che senza sviluppo e competizione la decadenza dell'Italia porti anche all'impoverimento reale della popolazione con conseguente, inesorabile deterioramento della qualità della vita. Daltronde senza soldi non si fa una gran vita (alla faccia di quelli che sostengono che non portino la felicità....figuriamoci la miseria!

Non so, anche se investono molto sia USA che Giappone ho quasi l'impressione che spesso si tenda a delocalizzare pure R&D, per dire buona parte di quello che studio è scritto e/o scoperto da scienziati europei e americani, sempre spesso mi leggo di ricerche condotte in Cina o India il che non mi spaventa più di tanto, insomma per risolvere la questione basta dare qualche soldino in più a chi fa realmente R&D e non a chi fa finta(aspetta la pensione come dicevi tu).
Ora vedo che quello che compriamo, beni tecnologici soprattutto sono sempre fatti peggio, o meglio pensati peggio!Non è una novità che si guardi al risparmio, ma mi sembra che ora si badi più al fare che al fare bene, non so se mi spiego...
Anche la R&D ha le sue fasce e ,come sai meglio di me, molto difficilmente quelle associate alla produzione di sistemi d'arma (ricerche che nonostante lo si neghi hanno ricadute positive anche sul civile) o all'altissima tecnologia saranno delocalizzate soprattutto in paesi "instabili". Comunque, dipende molto dai costi, come sempre. Esempio legato alla produzione.

Un mio conoscente che lavora presso una catena di elettronica di consumo, qui a Milano, mi ha riferito che tutti i turisti (prevalentemente businessman coreani, filippini, taiwanesi) quando si tratta di acquistare un gadget tecnologico della Sony o della Panasonic (marchi giapponesi), pretendono di leggere sull'involucro "Made in Japan" e dato che , spesso, il prodotto pur di marca giapponese ha delocalizzato la produzione in Cina , sull'involucro appare "Made in China" , al che la vendita sfuma, per la disperazione del commesso di turno.

In pratica costoro, giustamente, vanno a sindacare anche sul processo produttivo, sulla "catena di montaggio" sottesa e se questa non offre le dovute garanzie d'origine non procedono all'acquisto. Ma questo vale anche per la bassa tecnologia. I tessuti, le t-shirt cinesi hanno una qualità pessima; chi di noi non ne ha una che si sia sbiadita o rovinata in brevissimo tempo. L'importante è sapere cosa si compra e da chi provenga per poi analizzare il suo costo. Sì, perchè, comunque è giusto che questa merce venga venduta a basso prezzo, contribuendo al calmiere. La Cina deve essere liberissima di vendere sul mercato mondiale le sue merci, ma applicando crescente trasparenza e sempre più rispettando le regole e i vincoli (per questo ci vorrà molto tempo, e intanto noi dovremmo erigere delle barriere ragionevoli, da abbassare ogniqualvolta i cinesi ottempereranno ad aderire a criteri sempre migliori).

quando tutti i cinesi e direi anche gli indiani gireranno in automobile che ne sarà di questo pianeta, già inquinato?spero che cambino idea e la fine del petrolio fra pochi anni almeno toglierebbe questa eventualità pericolosapare che ci sia una nuvola permanente che gira in Asiafigurarsi cosa succederebbe più avanti se non rinunciano all'auto

E' mia opinione che i cinesi prima di dire:voglio l'auto!Dovranno dire: voglio una busta paga decorosa!La loro fortuna per ora è il pretendere poco rispetto a quello che producono, con questo loro attirano i capitali stranieri di cui hanno bisogno, quando i cinesi avanzeranno pretese molti se non tutti gli investitori stranieri si tireranno indietro lasciando il gigante cinese senza terreno sotto i piedi.
Il loro fabbisogno energetico di tipo "industriale" è quello che mi spaventa di più...Ora vendono poco carbone all'estero è da vedere quando anch'essi cominceranno a comprare petrolio, forse sarà li si renderanno conto di essere legati ai capitali stranieri.
cinesi hanno anche comprato il settore personal computer della IBMla Lenovo cinese già ne produce parecchi, ha anche curato le Olimpiadi invernali di TorinoCina e India sfornano ogni anno centinaia di migliaia di ingegneri e tecnicimentre in Italia pochi si iscrivono a queste facoltà importanti per il futuro del paeseinoltre i cinesi sono presenti nell'aerospaziale nel cui campo si producono tante nuove scoperte (vedi gli USA)
insomma non dobbiamo pensare ai cinesi solo come produttori di prodotti industriali di media e bassa qualitàper il momento è così ma in prospettiva andranno molto oltresono anche grandi commercianti, li vedo io comprare ed aprire negozi a Milano tutti i giorni e non solo in Chinatown
nei paesi del sud est asiatico quasi tutto il commercio e le attività imprenditoriali sono in mano ai cinesiin passato i politici dei singoli paesi (vedi Birmania) per motivi interni scatenavano il popolo contro i cinesi che venivano espulsi e di colpo il paese rimaneva fermo perchè senza di loro tutto diventava più difficile per le iniziative scarse e l'inesperienza dei locali molte previsioni danno la Cina come potenza mondiale n.1 nell'arco dei prossimi vent'anni ed il sorpasso degli USA

Tutto vero, non bisogna sottovalutare la Cina e , soprattutto l'India che è molto più in "equilibrio". I pc IBM sono ormai "Lenovo", ma questo conferma la mia precedente indicazione del fatto che gli USA, ormai da tempo, considerano i computer commerciali, bassa tecnologia e si dedicano ad altro (molto più in avanti). Non sono assolutamente d'accordo sull'ultima tua riga e altrui previsione. E' una banale "proiezione" lineare che non prevede "intoppi" di alcun genere, che non considera gli immensi squilibri entropici nella società cinese, il malcontento sociale, il non rispetto dei diritti umani (che non potrà essere perpetuato in eterno), il non rispetto di regole da noi considerate basilari, la non circolazione di un'informazione libera (che non durerà molto ancora), le tensioni con Taiwan e soprattutto con il Giappone (microbo geografico, ma immenso gigante economico, che ha paura della Cina militarmente e si sta riarmando nonostante sia neutrale) e tanto altro ancora.

Tutto questo gli Usa non sanno cosa sia e possono continuare ad investire nella ricerca e nell'altissima tecnologia con un Pil che, quando va male cresce del 2,9% e quando va bene del 4,5% all'anno....E noi (Europa ed Italia) cosa facciamo? Stiamo a guardare

non credi che noi stiamo aiutando la Cina a sconfiggerciinvestendo presso di loro e consegnando loro la nostra tecnologia?in cambio di cosa? dei profitti di alcune nostre aziende che delocalizzanoma proprio per questo chiudono posti di lavoro qua per aprirli là? questo viaggio di 1000 persone servirà solo a creare maggiori profittia imprese delocalizzate e a chiudere quelle rimaste in patriaa parte eventuali accordi in interscambio, dato che lo squilibrio degli scambiè tutto a loro favore

non cadere in questa trappola, lo sai che condivido le tue opinioni in maniera sostanziale. Ma questo è il libero mercato e la corretta allocazione delle risorse che, in molte circostanze in Italia, per assurdi vincoli che sfiorano l'abuso (sindacati, inamovibilità anche dei fannulloni, posto a vita per gli "indeterminati" produttivi o meno che siano, assenza più totale di criteri meritocratici) spinge giustamente a spostare le produzioni.

La delocalizzazione è comunque , a livello globale, un fenomeno positivo e non è diretta solo alla Cina , ma anche ad altre nazioni , come l'India, che ha un sistema decisamente più rispettoso delle regole. La delocalizzazione porta, fortunatamente a sviluppare ed emancipare in senso democratico e più rispettoso dei diritti anche paesi dittatoriali come la Cina (Real Politik). Insomma , io vedo la globalizzazione come un'opportunità da cogliere non come una rovina da combattere o da sopportare.

Certo che se non ci si prepara ed attrezza, ne verremo travolti, ma ciò sarà solo colpa nostra. Siamo noi a doverci adattare alle condizioni di contorno, studiando e ricercando, migliorando sempre più le nostre conoscenze ed innovando i processi produttivi, aumentando il valore aggiunto; giacchè gli altri vanno avanti e non aspettano passivamente gli eventi. Comunque la prospettiva di un'Europa/Italia "ritiro per pensionati" riecheggia con sempre più orrore nella mia mente

noi dobbiamo produrre qualità, non inseguire i prezzi bassi come i cinesisulla qualità, riservata alla clientela benestante che non guarda i prezzi,possiamo ancora vinceredobbiamo anche difendere i nostri marchi e impedire le copie contraffattela Cina deve rispettare i patti che ha siglato del WTOmentre dormiamo le fabbriche del Nord est e non solo, stanno chiudendobisogna svegliarsi al più prestonon credo che l'Europa sarà solo un continente di pensionatiarrivano milioni di giovani immigrati che fanno poi un sacco di figliil loro arrivo fa anche scendere il costo del lavoro perchè sono più dispostiad accettare salari e condizioni inferiori, portando al ribasso anche le pretesedei lavoratori italianinel contempo i cinesi si sveglieranno e chiederanno aumenti e condizioni migliorici vorrà tempo per tutto questogli imprenditori si spostano da un paese all'altro secondo le migliori convenienzei lavoratori meno, ma dovrebbero unirsi in un sindacato mondiale per proteggersi dalle furbizie dei datori di lavoro e impedire lo sfruttamento e paghe da famei consumatori dovrebbero comprare a ragion veduta, ogni acquisto è una scelta politicase compro un pallone cucito da un bambino lo devo sapere e capirne le conseguenze

risparmiami il sindacato mondiale: oltre che utopistico e inapplicabile (te la immagini una ONU sindacale?), penso sia del tutto inutile, io credo che i sindacati debbano essere il più possibile a livello locale (ritengo inutili e dannosi anche quelli nazionali). Se le regole dell'economia di mercato vengono correttamente applicate basta la vigilanza dello stato che non deve gestire l'economia ma controllarla indirizzarla con severità e correttezza (AHAHAHAH forse anche questa è un'utopia per l'Italia, ma è più fattibile

so che il sindacato mondiale è un'utopiama dato che che ci stiamo incamminando nella globalizzazionedato che gli imprenditori usano giocare a livello globaleperchè non dovrebbero fare altrettanto i lavoratori?questo impedirebbe i salari da fame che alcune multinazionaliriconoscono ai propri lavoratori in paesi dove la protezionee assistenza sociale è bassa (Cina, Vietnam ad esempio)non dovrebbero spostarsi solo dove il lavoratore è più debolee sfruttare questo fattoreun sindacato mondiale potrebbe impedire questo gioco al ribassoma, ripeto è un'utopia che difficilmente si realizzerà

Sì, ma non mi risulta che gli imprenditori abbiano intenzione di "consorziarsi" a livello mondiale, ognuno fa per se, al limite con la manleva del proprio stato, ma nessuno si sognerebbe il sindacato degli imprenditori (che non funzionerebbe, oltretutto, per mille motivi)....

Il ruolo che tu auspichi deve essere prerogativa delle singole nazioni o di gruppi di nazioni, come il WTO, che potrebbe benissimo fare pressioni (come tu stesso hai accennato) per obbligare Cina & co ad ottemperare alle regole ("non ottemperi entro il 15-7-2009?", e giù con una barriera commerciale......"tratti come schiavi i tuoi lavoratori?" , vai con un dazio del 40% in più, "massacri in maniera talmente barbara gli animali da pelliccia (tanto che vedendo quello che fanno anche un addetto ai mattatoi nostrani si metterebbe a piangere? Blocco delle importazioni di pellicce)....Dopo di che penso che un po' di sana concorrenza anche tra lavoratori sia una buona cosa (non la stasi totale e l'inamovibilità che porta inevitabilmente agli abusi, che vige attualmente nella pubblica amministrazione, per esempio)

a me spaventa di più l'inquinamento mondiale prodotto da Cina e Indiaquando cinesi e indiani andranno tutti in auto e consumeranno acqua, aria condizionatae tutto il resto a livello europeo, se non americanola concorrenza industriale e nel software è oramai inarrestabile

Capisco e concordo, ma sono molto fiducioso nei progressi della tecnologia dal lato dell'inquinamento ed anche Cina & C. ne beneficeranno: non useranno le Trabant a due tempi, ma auto catalizzate....Ma l'inquinamento da auto non sarà certo il problema principale.

E' quello industriale e i relativi fabbisogni energetici (come diceva Letak)....Intanto hanno appena finito di costruire la ciclopica diga sullo Yang Tse....E mi risulta che , giustamente stiano puntando sulle centrali nucleari......Solo l'Italia sembra allegramente infischiarsi dei problemi energetici...trallalla, trallalla, tanto abbiamo lo stellone che ci protegge

Il petrolio, anche a ritmi di utilizzo crescente, probabilmente ci sarà ancora per un secolo...Il carbone (molto più pulito se utilizzato con nuovissime tecnologie che permettono il suo impiego liquefatto) durerà per più secoli....Ma noi dobbiamo utilizzare, in maniera via via maggiore, fonti di energia che liberino il meno possibile CO2....E poi non dobbiamo consumare tutto il petrolio per fini di produzione energetica: esso è materia prima insostituibile anche per la produzione di altri materiali (che non liberano C, anzi lo immagazzinano)

tieni conto, che in profondità, lo strato geologico che conserva il petrolio è ben diffuso su tutto il globo e in moltissime zone non abbiamo fatto prospezioni alla sua ricerca, poi ci sono tutti gli oceani, sostanzialmente inesplorati assieme a molte zone continentali...

E in questo periodo le ricerche si sono riattivate, dopo che erano state abbandonate da tempo....Come sempre non bisogna fare previsioni, basate su estrapolazioni puramente lineari. Ciò non toglie che si debba pensare fin da ora alle alternative( vedi thread sul nucleare, cui spero di dedicarmi al più presto, dato che già rilevo una valanga di luoghi comuni da parte dei contrari)

tieni conto, che in profondità, lo strato geologico che conserva il petrolio è ben diffuso su tutto il globo e in moltissime zone non abbiamo fatto prospezioni alla sua ricerca, poi ci sono tutti gli oceani, sostanzialmente inesplorati assieme a molte zone continentali....

E in questo periodo le ricerche si sono riattivate, dopo che erano state abbandonate da tempo....Come sempre non bisogna fare previsioni, basate su estrapolazioni puramente lineari. Ciò non toglie che si debba pensare fin da ora alle alternative( vedi thread sul nucleare, cui spero di dedicarmi al più presto, dato che già rilevo una valanga di luoghi comuni da parte dei contrari)

Rispondo, sì, è possibile perchè l'Italia è un paese politicamente debole, socialmente disunito, senza un vero spirito competitivo, non credibile nel momento in cui dovesse attuare delle ritorsioni commerciali.....tutto questo dovrebbe cambiare , ma c'è, anche nelle alte sfere, chi rema contro.

LA FINE DEL PETROLIO-LATOC

FINE PETROLIO

Best before 2012di Eugenio Benetazzo, autore di "Duri e Puri: aspettando un nuovo 1929" per Disinformazione.it Siete tutti presi dalla preoccupazione dovuta al rialzo dei tassi di interesse e del possibile inasprimento del conflitto militare tra Israele e il Libano, ma nel nostro imminente futuro qualcosa di più nefasto ed apocalittico aspetta il genere umano con il suo benessere e certezze costruite.

E su cosa è costruito questo benessere e queste certezze ? Su quello straordinario fluido nero che abbiamo chiamato petrolio che ha consentito alla civiltà umana di prosperare ed evolversi con una fenomenologia sorprendente senza precedenti storici. Pochi sono a conoscenza del fatto che tra il 2001 ed il 2004 si è con molta probabilità raggiunto quello che i geofisici chiamano il picco di produzione mondiale del petrolio.

Con questo termine si individua un momento storico della civiltà umana al quanto buio e drammatico: per la prima volta dopo circa un secolo dalla nascita dell’era petrolifera, la quantità estratta ed offerta dai paesi OPEC e NON-OPEC non è più in grado di soddisfare la domanda complessiva dei paesi industrializzati, creando un deficit giornaliero di circa 2/3 milioni di barili al giorno (destinati a crescere esponenzialmente anno dopo anno).

La presenza di questo deficit quotidiano di qualche milione di barili lo paghiamo già da alcuni anni con il lento e progressivo rialzo del greggio che nei prossimi trimestri è destinato a varcare la soglia dei 90 USD: scordatevi di rivedere in futuro il petrolio sotto i 50 USD. A compromettere ulteriormente lo scenario mondiale ci hanno pensato anche Cina ed India, che svegliati da un lungo letargo ancestrale, hanno completamente modificato il fabbisogno di approvvigionamento mondiale di greggio.

Attenzione, evitiamo di fare confusione: il petrolio non sta terminando dal punto di vista quantitativo, si sta semplicemente esaurendo nella sua migliore consistenza qualitativa.
Quello che infatti viene volgarmente chiamato petrolio, e che estrattivamente parlando viene indicato con il termine LCO (light crude oil), identifica una convenzionale qualità di greggio priva di zolfo e molto fluida: tali caratteristiche lo rendono pertanto molto facile da estrarre e raffinare.

Questo tipo di greggio costituisce solitamente il 35/40 % di ogni giacimento: il restante è composto da petrolio pesante (ricco di zolfo), bitumi e sabbie oleose (oli sands).
Si sta esaurendo il greggio leggero, quello che 140 raffinerie su 150 in tutto il mondo sono in grado di poter raffinare. Questo tipo di greggio è quello tra l’altro più redditizio industrialmente parlando, mentre il rimanente è addirittura antieconomico, il che significa che si spenderebbe più denaro ad estrarlo e raffinarlo di quanto se ne potrebbe ottenere dal suo usuale sfruttamento.

La maggior parte di noi è abituata a pensare che una carenza di greggio sui mercati comporti, per esempio, un minore ricorso all’utilizzo dei mezzi automobilistici, un po quello che avvenne durante le due crisi petrolifere del 73 e del 79. Peccato però che quei due momenti di contrazione dell’offerta petrolifera avevano natura politica e non strutturale come oggi.

Dobbiamo immaginare il sistema economico mondiale come un organismo umano: per il primo, il petrolio è come l’acqua per il secondo, perciò di importanza vitale. Un essere umano è composto per circa il 70 % di acqua, quindi circa 50 litri su una corporatura media di 70 kg .
Per soccombere non è necessario perdere tutti i 50 litri di acqua, ma è sufficiente una mancanza del 5 %, quindi poco meno di 3 litri , per far collassare e morire l’organismo in seguito a disidratazione.

Il sistema economico mondiale è analogamente uguale: per collassare su stesso è sufficiente che venga a mancare appena un 5 % della sua linfa vitale: il petrolio. Preparatevi perciò a LATOC ovvero alla Life After The Oil Crash, un impensabile ridimensionamento e trasformazione della vita umana per come siamo abituati a concepirla.L’utilizzo dei mezzi automobilistici per trasportare merci e persone è in realtà un problema secondario in quanto la prima area di attività umana profondamente modificata sarà l’attività agro industriale.

La produttività e fertilità dei terreni agricoli è cresciuta in ¾ di secolo al tasso medio del 5 % all’anno proprio grazie al fenomenale contributo della petrolchimica.

Fertilizzanti, pesticidi, pompe di irrigazione ed ogni sorta di attrezzatura agricola hanno consentito di ottenere raccolti quantitativamente abbondanti ed impensabili rispetto ai cicli naturali imposti dalla natura, raccolti che hanno permesso di sostenere il tenore alimentare degli allevamenti intensivi e poter quindi disporre e consumare generi alimentari di derivazione animale un tempo impensabili.

Pensate solamente ai consumi di carne di 50 anni fa e rapportateli a quelli odierni (tralasciando l’aspetto qualitativo). Pensate a quanti generi alimentari raffinati e preconfezionati vengono resi disponibili sottocasa grazie ai processi di surgelamento e di trasporto dai lontani luoghi di confezionamento.
Questa è la vera essenza del traumatico mutamento epocale che ci attende: l’insostenibilità dell’attuale sistema alimentare, e non parlo di chi è abituato a vivere con un dollaro al giorno ed uno pseudo pasto caldo alla settimana, ma della totalità dei paesi occidentali industrializzati, che hanno potuto prosperare proprio in virtù di una straordinaria abbondanza, ricchezza e varietà alimentare, mai vista nei secoli precedenti.

Chi pensa di poter muovere un trattore John Deere da 900 CV o una mietitrebbia New Holland del peso di oltre 15 tonnellate con i pannelli fotovoltaici sul tetto della cabina del conducente è un povero illuso. Illuso proprio come chi ritiene che le fonti di energia alternativa (in realtà pienamente dipendenti nello sviluppo proprio dallo stesso greggio) possano consentire di mantenere il nostro attuale status evolutivo, in cui il 2 % della popolazione mondiale sostiene dal punto di vista alimentare il restante 98 %.

Mi fanno sorridere ancor di più le fantomatiche risorse del futuro, come l’idrogeno o il bioetanolo, spacciate come la salvezza del genere umano. Non possono essere implementate come strategie sostitutive senza la presenza abbondante ed a buon mercato del greggio.
Per ottenere 3.000 litri di etanolo ne dovete spendere 7.000 per arare, seminare, irrigare, raccogliere e trasportare il raccolto ottenuto.

Stesso dicasi per l’idrogeno, in realtà un vettore di energia e non una fonte di energia: per ottenere 1KWh di energia dalla combustione dell’idrogeno ne devo consumare 1,5 KWh per produrre quello stesso quantitativo di l’idrogeno che bruciando mi eroga 1KWh.

Per circa 75 anni un’abbondanza smisurata ed irripetibile di greggio convenzionale disponibile a costi irrisori ha consentito al genere umano di esplodere demograficamente attraverso uno slancio evolutivo senza precedenti storici che ha permesso il raggiungimento di elevati standard di vita: ma quest’epoca sta per finire.

Quest’epoca è ormai giunta al suo naturale declino. Già entro i prossimi cinque anni (2012) potremmo percepire le prime conseguenze macroeconomiche sull’intero pianeta che colpiranno prima la sfera economica della nostra vita e successivamente la nostra capacità di sostentamento alimentare conosciuta fino a qualche anno prima.Eugenio BenetazzoTratto dal tour itinerante di BLEKGEKwww.eugeniobenetazzo.com/tour.html

Avviso: a tutti gli scettici che pensano che la festa non possa finire e che quanto esposto sopra siano esagerazioni o preoccupazioni infondate, consiglio di andarsi a studiare le teorie ed i modelli di esaurimento petrolifero di Hubbert e Campbell, oltre a tutti gli approfondimenti sulla reale economicità ed implementazione gestionale di qualsiasi fonte di energia rinnovabile.

Il problema GRAVISSIMO del LATOC è che attualmente NON esiste una tecnologia tale da poter sostituire il petrolio...tutti i tipi di fonti energetiche alternative e/o rinnovabili NON sono economicamente vantaggiose, e questo determina un continuo sbilanciamento verso il consumo dei combustibili fossili(gas, petrolio e carbone)...

Ti cito nuovamente un brano tratto da http://www.disinformazione.it/best_before_2012.htmtornando invece sulla fine angosciante del petrolio ed alle sue conseguenzevolendo trovare il positivo:- l'aria sarà più pulita e non ci saranno 800 morti all'anno solo a Milano per l'inquinamento- ci libereremo di queste scatole infernali (le auto) che occupano tutti gli spazi- ricominceremo a far più movimento camminando e andando in bicicletta - eviteremo il colasso dell'atmosfera che ci sarebbe se tutti gli indiani ed i cinesi si mettessero a girare in auto- ci sarà meno consumismo e materialismo ed il ritorno a cose più importantie...tanto altro che potete aggiungere

LATOC
(Life After The Oil Crash - La vita dopo l'esaurimento del petrolio) non lo vedo così bucolico...ci sarà un nuovo medioevo... e morti a decine di milioni...violenza e sangue per l'accaparramento di derrate ed acqua...niente lavoro, crisi e depressioni economiche...diciamo che lo scenario lo vedo possibile dopo una 50ina di anni post-LATOC e con il 50% della popolazione mondiale in meno....