Ciao
queste parole OIL CRASH e LATOC stanno a indicare le previsioni catastrofiche e apocalittiche
di chi prevede, causa l'esaurimento del petrolio nei prossimi cinque/dieci anni, la morte di due terzi degli abitanti del pianeta, la lotta per il cibo e l'acqua conseguenti al blocco di tutti i trasporti, la fine del commercio mondiale, l'imbarbarimento dei sopravissuti.
Per far fronte a questa possibile catastrofe che ho letto nel sito www.oilcrash.com
ho fatto degli interventi in un forum nel quale sono venuti fuori interventi molto interessanti e tranquillizzanti da parte di interlocutori esperti che posto qui sotto, oltre ai miei interventi
ORTUNATAMENTE per ogni previsione ponderata e ragionevole ve ne sono 50 catastrofiche, quali fanno più effetto?
Una delle alternative è puntare al nucleare pulito oltre a
fotovoltaico(solare),l’eolico, le biomasse, il piccolo idroelettrico, l’energia mareale e maremotrice, tenendo anche conto delle “vecchie rinnovabili” come il “grande idroelettrico” e la geotermia (in cui l’Italia è particolarmente sviluppata
chi produce l'energia nucleare? Sono circa 438 i reattori nucleari attivi nel mondo. I paesi con maggiore presenza di reattori nucleari sono i seguenti:* 104 negli USA* 59 in Francia*
53 in Giappone
Complessivamente, le centrali nucleari nel mondo producono 352 gigawatt, pari al 16% della fornitura globale d'energia
paesi che soddisfano il proprio fabbisogno energetico interno tramite l'energia nucleare sono i seguenti:*
Francia: 76% fabbisogno energetico interno* Paesi dell'Europa dell'Est: 40-50%* USA: 20%
Importiamo energia dalla Francia
dicevo siccome la Francia ha le centrali nucleari la nostra scelta di rinunciare a questo tipo di energia si è rilevata inutile e dannosa visto che se dovesse scoppiare una centrale nucleare in Francia noi verremmo sicuramente danneggiati e non poco!!!!!!!!!Ed ora ci ritroviamo ad acquistare energia elettrica da loro.Oltre al danno la beffa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Colgo l'occasione per ricordare che anche la Slovenia ha le sue centrali nucleari.Premesso che sono comunque pericolose e comunque creano problemi ambientali legati alle scorie e allo smantellamento dei reattori.
Il problema legato alle scorie è di notevole entità, e temo che ben pochi italiani sarebbero disposti ad avere nel "giardino di casa" un deposito con materiale radioattivo, ma credo che visto i notevoli sforzi fatti da nazioni estere, ora come ora sia possibile avere un nucleare pulito.
Da notare che in Italia si svolge una attività di ricerca sulla fusione nucleare, purtroppo mal sovvenzionata
No ha senso aspettare altre fonti di energia, non arriverebbero in tempo.
L'unica promettente è la fusione nucleare controllata (inerziale e a confinamento magnetico), ma per il primo prototipo funzionante (e producente abbondante energia) ci vorranno, minimo 20 anni; mentre per la commercializzazione su vasta scala, probabilmente 40 anni.
Sembra paradossale dirlo, ma la vera energia abbondante e "pulita" è il nucleare(fissile).
Ormai, presto ci saranno i primi prototipi di quarta generazione cosiddetti "intrinsecamente sicuri"(ancor più della terza) ,sfruttanti principi entropici della fisica per autoregolare la sicurezza e addirittura ci sono nuove tecniche
"autofertilizzanti" che riutilizzano i rifiuti in un ciclo virtualmente infinito.
Per ora mi fermo qui, ma ho ancora moltissimo da dire, dal punto di vista scientifico, politico e ambientale
Il contributo al fabbisogno energetico mondiale fornito dal nucleare è solo del 6,5% dell’energia primaria ed è destinato a ridursi al 4,5% nel 2030 secondo l’International Energy Agency (IEA).Il nucleare è la fonte energetica più costosa e con il maggior bisogno di sussidi statali.
Beh, il cancro è in aumento perchè appunto l'inquinamento si sposta, i venti e le piogge spostano l'inquinamento...Se esplode una centrale in Slovenia oppure in Francia ci sorbiamo il fallout radioattivo pure noi...Le scorie nucleari sono un problema, vengono prodotte durante la fissione dell'uranio(che per altro dove lo compriamo? nessuno ha sollevato tale quesito
Esistono comunque sistemi di riutilizzo e contenimento delle scorie sicuri.
Per le energie alternative, sinceramente tengo in considerazione solo il solare ed eolico, che comunque hanno un bel impatto ambientale, che nessuno considera...
Le scorie possono essere confinate in luoghi sicuri, la CO2 e le polveri sottili...decisamente no...
LA TERRA NON L'ABBIAMO EREDITATA DAI NOSTRI GENITORI, L'ABBIAMO PRESA IN PRESTITO AI NOSTRI FIGLI
Per effettuare controlli non distruttivi su parti di centrali nucleari coreaneSi utilizzavano sorgenti di radiazioni, quali il cesio per i raggi gamma.
Sorgenti di radiazioni, vengono usate in medicina e nei controlli non distruttivi, e vengono prodotti nei reattori nucleari, e vanno smaltite!!!Quindi i reattori ci vogliono, e pure la medicina nucleare.
Sul fatto delle scosse sismiche vorrei ricordare che il Giappone nazione con problemi di natura sismica molto più grandi dei nostri, ha centrali nucleari...
Auto elettriche: si dove la produci la corrente?Idrogeno: consumi 3 volte l'energia che ottieni, e da dove la prendi l'energia?Batterie: si, quelle con un rendimento basso che generano rifiuti tossici in enorme quantità in breve tempo?
Solare: ci vogliono troppi mq di pannello per fare energia, e distruggere intere vallate non mi pare il caso, e comunque non è prodotta in maniera continuativa.
Gas naturale: si tra 40 è finito e cosa fai?
BioGas: dobbiamo coltivare enormi distese, chi ne ha? Il Brasile, che riesce a malapena a soddisfare il suo basso consumo interno200 Anni di scorie: 200 anni di emissioni di polveri sottili e CO2?
Le fonti rinnovabili, che devono essere fortemente incentivate e sviluppate, non saranno mai (IMHO) sufficienti: solare (fotovoltaico e termico) eolico, geotermico, moto ondoso (poi c'è anche il "risparmio energetico", importantissimo), nel migliore dei casi potranno arrivare a coprire il 20% del carico e non continuativamente.
Servono tantissimo per smussare i picchi e in situazioni di nicchia.
Ma per il carico di base (l'industria e i servizi) serve altro (petrolio, carbone, gas, nucleare fissile e un domani , nucleare da fusione.....la fusione "fredda" di Fleishman e Pons è ancora in protocollazione, ma i suoi usi presumibili saranno limitati ad ottime batterie che potrebbero fare concorrenza alle pile a "combustibile" negli usi automobilistici.....Sarebbe già una gran cosa
Larderello. è uno sputo di cittadina con una centrale geotermica invidiata da tutto il mondo, che produce circa il 26% dell'energia consumata in Toscana.
L'importante sta nel usare bene le risorse del territorio
l'uranio è raro e oltretutto in Italia non si trova, quindi rimarremmo sempre dipendenti da altri stati per l'approvvigionamento.
La soluzione è nel solare, i pannelli negli ultimi anni hanno migliorato la resa, e ciò a dispetto degli investimenti minimi nel settore.
L'Italia è il paese del sole, tappezziamo di pannelli tutti i tetti delle case!
Ma è mai possibile che in Germania si vedano tanti pannelli solari e qui da noi che c'è più sole e siamo più a sud se ne vedano pochissimi?
Hai idea di quanti pannelli solari ci servirebbero?
In Germania li vendono ma hanno il nucleare come forma base di approvvigionamento energetico, il solare è solo per usare meno le altre forme energetiche...I tedeschi usano anche molto l'eolico ma comunque tengono in piedi il nucleare, gli serve solo come contorno...
Ora non possiamo avere la spina dorsale del nostro sistema energetico a gas o peggio ancora a carbone o oli minerali...I francesi hanno mini impianti convenzionali o a energie alternative ma il grosso della produzione energetica è nucleare.Si beh circa ogni anno viene fuori uno con una rivoluzionaria fonte energetica che poi inquina in maniera indiretta in maniera spaventosa...
Per altro i pannelli solari sono fatti con dei semiconduttori, le uniche due tecniche per produrre semiconduttori sono l'accrescimento di cristalli e la fusione a zone entrambe richiedono una considerevole quantità di energia, quindi anche li si inquina in maniera indiretta...
Visto che la coperta è sempre troppo corta tanto vale che sia la più pulita possibile, e visto che le tecniche di produzione di energia pulita, attualmente e almeno per i prossimi anni non saranno disponibili per coprire una parte dignitosa del consumo...Che poi, anche se ci fosse questa energia "pulita", sicuramente ci sarebbe qualche lobby pronta a offuscarla quindi sarebbe inutilizzabile...
Si sentono di queste cose almeno una o due volte l'anno, avevo sentito che alcuni ricercatori l'università di Pisa avevano trovato un modo per sfruttare le variazioni del campo magnetico terrestre, ma secondo gli stessi ricercatori, tale tecnologia poteva essere usata solo per piccoli dispositivi tipo cel etc, sfortunatamente non basta...
Un altra soluzione sarebbe dire agli italiani di consumare meno energia, ma poi visto che è impossibile dire a tutti gli italiani di consumare meno(già è difficile dirgli di differenziare...), dubito che sia una soluzione efficace
Comunque all'Italia servirebbe circa il 2% dell'energia irradiata dal sole(tenendo conto di avere un rendimento di trasformazione del 100% il che è impossibile da realizzare), peccato che l'Italia non sia il 2% della superficie della terra...
Quello che sostengo è che ci dobbiamo allontanare dal petrolio per i due seguenti motivi:1)Uccide di più il petrolio del cancro(anche perchè te lo fa venire ).2)Il petrolio è destinato presto a finire e pensare di arrivare alla completa autosufficienza energetica attraverso le fonti rinnovabili è un po' troppo ottimistico.3)Se finisce il petrolio e non abbiamo altri sistemi di approvvigionamento energetico è sicuro come la morte(ottimo investimento, consigliatissimo) che scoppia una guerra civile.
Con il nucleare possiamo tirare avanti almeno per altri 100/200 anni(se stiamo attenti ci possiamo arrivare) e sperare che qualcuno si inventi qualcosa.Investire adesso tutto su altre fonti non la trovo una scelta proficua, anche e soprattutto dopo l'"insederata" che ci siamo presi con l'idrogeno...Investire in altre ricerche adesso, non vuol dire arrivare a qualcosa di decente prima che il petrolio finisca, darci altri 100/200 anni di tempo, è già più sensato...
Non credo all'imminente fine del petrolio, per una serie di motivi , che non sto qui ad analizzare (sarebbero OT). Cio nondimeno è giusto pensare di sopperire al carico di base con una fonte sicura , affidabile e continuativa come il nucleare fissile , nello stesso tempo sviluppare ragionevolmente le fonti alternative ed infine fare ricerca nel campo della fusione controllata.
Non esiste alcun paese tra i più avanzati economicamente, che non abbia centrali nucleari e programmi nucleari per il futuro, eccetto l'Italia. E' falso che nel mondo si stiano chiudendo centrali nucleari, se non per raggiunti limiti di obsolescenza. Anche i Paesi, dotati di nucleare, che avevano iniziato a riflettere sulla possibile chiusura, ci stanno ripensando e intanto sono ben contenti delle loro centrali. Sempre più paesi vogliono costruire centrali nucleari.
La Francia è decisamente il paese che ha puntato di più su questa fonte di energia e con risultati eccezionali: una sessantina di centrali che la mettono al riparo da qualsiasi black out e le permettono di vendere a carissimo prezzo la corrente a noi (praticamente solo a noi,, l'unico paese che abbia un deficit energetico che definire spaventoso è poco).
Come fanno i francesi a convivere con 60 centrali e relative scorie; praticamente ogni grossa città ha la sua centrale e la Francia non si può certo definire un paese sotto popolato.
Perchè non ci sono rivolte, rivendicazioni, picchetti. Semplice , perchè c'è una sana e razionale informazione al riguardo, non allarmistica e emotiva come da noi (referendum fatto a pochi mesi dal più grande disastro causato dal nucleare civile: Cernobyl, centrale super obsoleta e spinta per "prova" , al di sopra dei corretti parametri di funzionamento.....
A "Three Mile Island negli USA, altro incidente che è stato citato, non successe un bel niente e i sistemi di sicurezza hanno funzionato perfettamente senza rilascio di nulla all'esterno). Siamo letteralmente circondati lungo tutto l'arco alpino da centrali nucleari, persino in Slovenia dove le tecnologie non sono certo avanzate come negli altri paesi occidentali, essendo centrali di derivazione sovietica. Quindi subiamo tutti i rischi senza godere di alcun vantaggio.
I rischi sono comunque associati a qualsiasi tecnologia e fonte energetica: anche il petrolio, ovviamente, causa morti e feriti in tutta la sua catena produttiva e cagiona ,altresì, inquinamento di vario genere che influisce sull'ambiente e sui tutti noi. Le centrali nucleari vengono costruite in modo da resistere senza problemi a scosse telluriche devastanti per qualsiasi altro edificio e prevedono anche la caduta di aeromobili di linea sull'edificio del nocciolo (core) per valutarne le capacità di contenimento.
La costruzione e l'esercizio di queste centrali sono progetti complessi che obbligano gli ingegneri e gli scienziati a elaborare e ricercare sempre nuove migliori soluzioni, che portano a ricadute positive dal punto di vista scientifico e produttivo,permettendo più facilmente di scalare gli step successivi nella ricerca (ad esempio per la fusione nucleare) e nello sviluppo di nuovi componenti, materiali, tecniche. I nuovi impianti di quarta generazione possono essere definiti "intrinsecamente sicuri".
La loro sicurezza è "passiva" perchè non dipendono dal funzionamento di sistemi di controllo o dall'intervento umano. In sostanza sono progettate fin dall'inizio per rispondere a input derivati da fenomeni e principi fisici (gravità, temperatura , pressione) senza bisogno di "sensori" il cui guasto (tipo il film "Sindrome Cinese") ne inficerebbe la sicurezza stessa, o il personale ubriaco od eventuali sabotatori: l'impianto smetterebbe di produrre energia e si spegnerebbe senza ulteriori conseguenze, proprio come staccare una spina, senza neppure il bisogno di qualcuno che la stacchi.
Per costruire una centrale in Francia, partendo da zero, ci vogliono 4-5 anni, ma loro sono super esperti e super avviati, per noi, comunque non ne occorrerebbero più di 6-7 (se ci fosse la volontà di farlo). Le scorie come dimostra la Francia, si possono stoccare in tutta sicurezza. Non pensate a fusti oleosi e ammaccati che contengono il materiale di scarto. Sono dei cilindri blindati multistrato , più simili ad una cassaforte dove il 90% del volume sono appunto strati di contenimento, che non presentano alcun rilascio radioattivo.
Questi cilindri (ma possono avere anche altra forma) vengono stoccati, tipicamente in ex miniere saline a grande profondità (anche cento metri) nel terreno con vari strati impermeabili e adeguatamente trattati e condizionati, in ogni caso dopo studi e prospezioni ambientali; insomma i siti non sono casuali, ma presentano serie garanzie anche dal punto di vista della sorveglianza interna ed esterna.
Esistono anche tecnologie di tipo "autofertilizzante" che sono in grado di riciclare i materiali fissili di risulta nel reattore stesso per produrre ulteriore energia. Ebbene da varie rilevazioni fatte in Francia, non è mai risultata una radioattività superiore al livello fisiologico di fondo nelle zone di stoccaggio. La radioattività naturale è ubiqua e globale, varia anche molto da un posto all'altro, per motivi geologici e oro-idrografici e deriva dal decadimento dei radionuclidi primordiali nel terreno e dal gas radon ed è ineliminabile.
Tutti siamo esposti , chi più ,chi meno.Non è tardi per costruire delle centrali nucleari ed anzi ci potremmo avvalere delle più recenti e sicure tecnologie. E' vero che il prezzo dell'uranio tende a crescere , ma molto lentamente e provenendo da paesi tipicamente stabili non vi sarebbero problemi, e la Francia stessa dimostra che non ve ne sono.......
Qualcuno, non ricordo chi , ha detto che non è obbligatorio essere come la Francia (che personalmente, per altre cose non stimo affatto), ma allora a chi vogliamo ispirarci (copiare le cose buone non è affatto una cosa negativa), senza energia e con una bolletta nazionale che stabilirà sempre più nuovi record. Senza energia c'è poco da tracciare la propria via.
L'energia è l'elemento di base, la "condicio sine qua non", il volano dell'inflazione, dell'aumento in cascata di tutti i costi di tutti i beni e servizi, dell'occupazione et cetera.....Io ho paura che somiglieremo sempre più desolatamente all'Italia, sola, che fa scelte irrazionali ed emotive e quando fosse accettabile per una singola persona, non lo può essere per una nazione.
Comunque il nucleare avrà pur fatto tutti i suoi enormi danni, ma il petrolio ne ha fatti almeno 1000 volte di più.Per come la vedo io dobbiamo dotarci di una stabile ossatura di centrali nucleari e sopperire a delle "piccole" mancanze con energie alternative vedi pannelli solari.I pannelli solari man mano andrebbero a aumentare il loro contributo in fatto di energia in ambito domestico(un pannello in ogni casa)...
Per quanto riguarda i pannelli solari: sarebbe sufficiente avere 17 m^2 di pannelli per ogni famiglia media italiana, per avere energia sufficiente per un anno(consumo domestico non industriale e pubblico).
Ammesso che non tutti possono avere 17 m^2, il rendimento dei pannelli solari varia con la stagione, in sostanza dovremmo accumulare energia d'estate e consumarla d'inverno, questo non è possibile(scordatevi gli accumulatori, inefficienti, costosi, ingombranti e inquinanti).
Tanto vale immettere l'energia prodotta in surplus in rete in modo che altri utenti con consumi alti possano usufruirne e contemporaneamente diminuire la potenza erogata dalla centrale(che lavorerebbe in tutta sicurezza), che verrebbe alzata in caso di necessità.
Altra precauzione da prendere sarebbe quella di usare meno energia...io ero contro il nucleare e votai contro al referendumma mi sono ricreduto e vorrei che tutti quelli contromeditassero beneil nucleare moderno è molto più sicuro di quello di 20 anni fac'è in ballo molto di più che il problema delle scorieè in ballo la sopravvivenza di tuttiil petrolio ed il carbone già oggi inquinano di più ci siamo messi in un grande pasticcio con quella scelta idealeora dobbiamo cambiare presto, non c'è tempo per ulteriori indugi
Puntare sul risparmio, sul nucleare e sulle tecnologie alternative non per crescere in maniera vertiginosa, ma per avere energia un po' più pulita, e a buon mercato.Avere centrali nucleari intorno non ci protegge ma ci penalizza in tutti i sensi.Le energia alternative ora come ora non garantiscono energia sufficiente, e nemmeno tra un bel po' di anni...
Insegnate ai vostri bambini ciò che noi abbiamo insegnato ai nostri bambini: che la terra è nostra madre.Qualunque cosa succeda alla terra, succede ai figli della terra. Se gli uomini sputano sulla terra sputano su se stessi.Questo noi sappiamo: la terra non appartiene all'uomo ma l'uomo appartiene alla terra. Questo noi sappiamo. Tutte le cose sono collegate come il sangue che unisce una famiglia.
Tutte le cose sono collegate.Qualunque cosa succeda alla terra succede ai figli della terra.L'uomo non ha tessuto la trama della vita: egli è un filo.Qualunque cosa egli faccia alla trama egli lo fa a se stesso.Capo Indiani Seattle (1852 in risposta al presidente degli Stati Uniti F.Pierce)
Smettiamola di bruciare petrolio e gas e accogliamo l'unica fonte energetica che ci permetterebbe di sopravvivere senza fare milioni di morti.Il nucleare in Italia viene demonizzato in nome di cosa? Dell' immediato arrivo del salvatore rinnovabile?
Spiacente quel salvatore non arriverà presto...Non capisco perchè fare i conservatori al posto di fare qualcosa per salvare il pianeta...Chi dice che si scopriranno nuovi pozzi petroliferi, che non abbiamo investigato a fondo su tutta la superficie, non si vuole rendere conto che se continuiamo ad usare petrolio ci distruggeremo.C'è rimasta poca terra vivibile, non trivelliamola...
Il petrolio ha rendimenti bassissimi, il nucleare altissimi, abbiamo centinaia di bombe nucleari pronte a sterminare la razza umana, usiamo quel uranio per accendere lampadine(ma solo dalle 20.00 fino alle 00.00).
Il nucleare che problemi ci porta?E quali problemi ci risolve?
1)Ci porta i rischi di incidenti
2)Ci porta il problema delle scorie
3)Ci risolve i problemi legati al petrolio che non sono risolvibili entro breve medio termine(50-60 anni forse).
4)Ci renderebbe autonomi energeticamente, potremmo pagare qualche soldo in meno la bolletta e i soldi rispamiati potrebbero essere investiti in altro, tipo: ricerca sulle fonti rinnovabili, impiego delle fonti rinnovabili.
Vi siete mai chiesto perchè chi usa il nucleare è più avanti di noi sull'impiego di tecnologie alternative? Semplice noi gli diamo i soldi, spende meno e può investire su altre fonti.
Il petrolio e i combustibili fossili in genere ci portano problemi enormi a livello ambientale, polveri sottili CO2, sprechi energetici enormi dovuti al basso rendimento delle centrali termoelettriche.
Non avere il nucleare è un freno a tutto il resto, rispetto ambientale incluso. Facile previsione la fine del petrolio, ma quando esattamente (con uno scarto di 10 anni)? Io sono un investitore(fra l'altro abituato ad applicare approcci di tipo "contrarian"), per diletto e passione, dei mercati azionari e finanziari e pur avendo un'alta propensione al rischio, non scommetterei su un "future" sull'eventuale titolo " fine del petrolio entro 80-90 anni": mi sentirei sicuro di perdere!
I tentativi di previsione, in questo senso, provengono dalle teorie di Hubbert e dopo di lui perfezionate dal brillante geologo Campbell. Tutte però mostrano il fianco per dei postulati e delle assunzioni che all'atto dei fatti si dimostrano non verificate. O comunque non reggono alla prova del passare del tempo.
Tutte queste teorie si basano ad esempio sul fatto che solo le riserve accertate esistono e che nel campo dell'esplorazione non si possa fare più nulla. Ora voi capite che sono ipotesi molto restrittive, giacchè, per esempio, nel settore esplorativo e della prospezione geologica, negli ultimi 20 anni non si è fatto nulla, perchè il prezzo del petrolio era intorno ai 10-20$/barile e non conveniva neppure cercarlo. S
olo ora si è ricominciato per ovvi motivi. E a questi prezzi (che io credo non dureranno per molto tempo, giacchè sono molto pilotati dalla speculazione) conviene fare "carotaggi" anche in luoghi impervi.
Vi sono immense zone della Russia totalmente inesplorate, anche l'Alaska è solo parzialmente utilizzata(gli Usa preferiscono acquistare il greggio fuori, piuttosto di depauperare le loro riserve), tutti gli oceani del mondo , tranne il Mare del Nord sono inesplorati.....
Insomma anche ad essere pessimisti, ci sono ancora un sacco di luoghi dove la potenzialità di estrarre il petrolio è enorme.
Inoltre giacimenti considerati non convenienti,per problemi che si hanno nell'estrazione , a prezzi elevati ridiventano convenienti.......E poi c'è l'enorme capitolo della produzione del petrolio in altre maniere e da altre fonti. Ci sono tecniche consolidatissime, ma sempre più moderne e sofisticate (gassificazione e liquefazione) di produzione sintetica del petrolio dal carbone (ancora abbondantissimo in tutto il globo, con riserve accertate e stimate dell'ordine dei 3-4 secoli": erano costose , ma con il petrolio così alto diventano ultracompetitive.
Ed infine c'è il cosiddetto petrolio "non convenzionale" derivante, tramite adeguato trattamento (che lo rende petrolio a tutti gli effetti), dalle sabbie bituminose e dagli scisti bituminosi (abbondantissimi) che prolungheranno di molto l'era del petrolio.
Intendiamoci, io auspico e sono sicuro che passeremo ad altre fonti di energia (fissione e in futuro, soprattutto fusione, oltre alle rinnovabili per i picchi e le nicchie).....Penso che la cosa più probabile che succederà sia una transizione come quella dal carbone della rivoluzione industriale all'era del petrolio: passeremo ad un'altra era senza che il petrolio sia finito....
Come è successo per il carbone. E tutto questo grazie alla ricerca , all'aumento della conoscenza e di conseguenza ad una maggiore e migliore sofisticazione nella manipolazione e applicazione di nuove tecnologie delle vecchie e nuove fonti di energia......Purtroppo, però, non vedo l'Italia in alcuno di questi campi, ne in ruolo propositivo, ne tantomeno in ruolo trainante.
I francesi furbi producono tanta energia col nucleare e ce la vendono guadagnandoci sopra;con questi soldi hanno potuto comprare anche metà Edison (assieme a AEM Milano) seconda produttrice di energia italiana dopo l'Enel, così adesso ci venderanno direttamente la loro energia guadagnando ancora di più; la nostra Enel, nel rispetto delle norme europee, ha venduto sue grosse centrali finite in mano all'Edison e quindi ai francesimentre la loro EDF Electricitè de France (Enel francese) ha tenuto tutto e si è espansa all'estero.Insomma noi ci siamo fortemente indeboliti e loro fortemente rinforzati, alla faccia delle regole europee.
Quando poi l'Enel ha cercato di espandersi in Francia, lanciando un'OPA (un'offerta pubblica d'acquisto) sulla francese Suez, il governo francese ha fatto le barriere e sta cercando di accorparla con il Gaz de France per impedire che Suez o un suo pezzo venga comprata dall'Enel.
Morale della favola: CI SONO I FURBI FRANCESI ED I FESSI (NOI).La risposta giusta sarebbe: ricorrere all'Europa per il rispetto reciproco delle regole europee e costruzione di centrali nucleari italiane per produrre energia italiana anzichè comprarla dai francesi.
In realtà il secondo principio della termodinamica tiene conto solo dei fenomeni legati alla fisica classica, la teoria della relatività interviene nei fenomeni nucleari...Anzi spiega molto bene perchè il nucleare da energia...Distruggendo massa si crea energia
La relatività è una "teoria della gravità" più ampia della fisica newtoniana (che ne è ricompresa come caso particolare). Questa è la forza di codeste teorie, non buttano quello che di buono c'era nelle teorie passate. Sarebbe stupido. La teoria della gravità di Einstein descrive e spiega quello che i Principia di Newton non potevano ancora comprendere.....
La scienza teorica è di fronte a un complicato obiettivo: la creazione di una teoria della Gravità quantistica che "unifichi" Relatività e Meccanica Quantistica (che indaga le magiche stranezze della materia a livello sub-atomico, perdonate l'approssimazione).....e ancora più in la 'le teorie di Grande Unificazione.I principi della termodinamica (1, 2 e 3) non si violano, qualsiasi teoria si prenda in considerazione. Punto e basta Le reazioni materia-antimateria è un altro modo "pulito" di produrre energia....Peccato che sia piuttosto costoso (eufemismo) e su piccola scala
parlo di politica ed attualità, credo in modo anticonformista. Posso piacere o no, spero mi si riconosca la passione e la coerenza
Friday, September 22, 2006
ORIANA FALLACI
Ciao
per rendere omaggio a Oriana Fallaci a pochi giorni dalla sua scomparsa
ho partecipato ad un forum inserendo vari interventi che ripeto qui sotto
in alcuni forse mi ripeto per ribadire certi concetti importanti che alcuni
interlocutori stentavano a comprendere
SU ORIANA FALLACI SI SON DETTE TANTE COSE INESATTE
NON ERA UNA DIPLOMATICA E NON RISPARMIAVA LA SUE OPINIONI DECISE , DA BUONA TOSCANA (E SAPPIANO CHE I TOSCANI HANNO CARATTERE E USANO ESPRESSIONI FORTI)NON LE MANDAVA A DIRE,
MA VEDERLA COSI' INVASATA
COME CERTI LA DIPINGONO CON TANTO ODIO MI SEMBRA TROPPO
IO NON HO TROVATO TUTTO QUESTO ODIO NEANCHE NEGLI ULTIMI SCRITTI
LA SUA ERA UNA DIFESA ACCANITA E FORTE DELL'OCCIDENTE
ODIAVA I TERRORISTI, QUELLI CHE NON HANNO RISPETTO DELLA VITA ALTRUII DITTATORI E ANCHE QUELLI CHE NON RISPETTAVANO LA SUA CITTA'MA CHI PROVA AMORE PER QUESTE PERSONE? LI ODIO ANCH'IO!
io che sono un estimatore di Oriana Fallaci
riconosco che ci sono delle esagerazioni negli ultimi suoi scritti
bisogna capire che viveva isolata e malata da tanti anni
e ciò può aver esasperato le sue idee ci sono molte verità in quello che ha scritto
e ce ne rendiamo conto proprio in questi momenti
spero che le sue profezie ed i suoi allarmi non si avverino
era una paladina della libertà e contro le dittature e tutta la sua vita lo sta a dimostrare
se si vuol capire la sua posizione antiislamica bisogna pensare al suo amore per la vita come espresso fortemente nell'intervista del 2001
contrariamente al culto della morte dei terroristi, dei kamikaze, ma anche delle punizioni riservate nei paesi integralisti ai trasgressori (12 giovani ammazzati e calpestati dal pubblico nello stadio di Dacca,Pakistan cui lei aveva assistito)
il suo orrore per la morte dei bambini ceceni nella scuola di Beslam ad opera sempre di terroristi islamici locali, fra cui molte donne di cui lei non si capacita, mettendo in luce come perfino giovani madri con il fanatismo ed il lavaggio del cervello potessero diventare assassine di bambini innocenti nel libro Inshallah racconta delle centinaia di soldati francesi e americani ammazzati in Libano dai terroristi, cui si aggiunge l'attentato delle torri gemellelei era contro questi fanatici che seminano morte e riteneva, forse esagerando, che tutta la cultura islamica tende a sopprimere gli infedeli attraverso la guerra santa di cui Osama Bin Laden è un promotore
era contro le dittature: la messicana che combattè testimoniando la crudele sparatoria con oltre 800 morti a Città del Messico dove fu ferita gravemente,
le aggressioni al Vietnam impallinando con sferzanti interviste sia Nixon che Kissinger e testimoniando per mesi la crudeltà della guerrail suo unico e grande amore fu Panagulis, l'eroe della resistenza greca contro la dittatura dei collonelli, immortalato nel suo libro "un uomo"
fu staffetta della Resistenza da giovane ragazza durante la seconda guerra mondiale
altro punto è la sottommissione della donna che lei non accettava e che dimostrò in faccia a Khomeini levandosi il chador e lasciandolo a bocca aperta a difesa di tutte le donne oppresse da una religione maschilista
a suo parere l'Islam moderato non esiste e purtroppo ci sono molti segnali che portano a darle ragione: soprattutto il fatto che nei paesi mussulmani con libere elezioni politiche, la gente vota per i partiti integralisti (Iran, Algeria, Turchia in parte) e lotta per il loro successo negli altri (Tunisia, Libia, Egitto, Pakistan, Bangladesh, Indonesia)
dove solo dittature e stati di polizia impediscono la loro presa di potere
Oriana Fallaci ha venduto 20 milioni di libri al mondo
è la scrittrice italiana più letta e tradotta all'estero
la Fallaci era atea cristiana, i suoi nonni erano protestantied in quel cimitero sono sepolti i genitori e la sorellaè un cimitero aperto a tutte le religioni inclusa la mussulmana e lei lo sapeva benissimo
è molto frequente nella sinistra in Italia, fare le analisi alla Celentano:
questo è rock e questo è lento, ma non sanno ragionarci con la propria testa
anzi dirò di più: in tutte le case della gente di sinistra ci sono i libri di Oriana Fallaci, era tanto ammirata e letta, poi hanno deciso improvvisamente che fosse impazzita da quando ha cominciato a dire le cose sacrosante negli ultimi anni, i tabù che in Italia non si possono pronunciare altrimenti vieni subito tacciato di razzismo, xenofobia,ecc..
difendere la propria cultura, il proprio paese, la propria civiltà dalla barbarie, dal fanatismo, dalla prepotenza di chi ti vuole imporre il suo medioevo in casa tua diventa razzismo e xenofobia
ebbene se è così sono anch'io razzista e xenofobo e sono fiero di esserlo, ci tengo a difendere quello che hanno creato i nostri predecessori in millenni di vita di questo paese e non farò parte di quelli sciagurati che in una sola generazione distruggeranno tutto ciò
Posso capire che le opinioni di Oriana Fallaci non piacciano a tutti
io le condivido tutte (almeno quelle che ho letto)
credo che se si va a leggerla bene molti si ricrederebbero
spesso in Italia si taccia una persona di destra e allora tutti quelli della sinistra gli danno addosso senza entrare neanche in merito e viceversa
la Fallaci ha fatto la Resistenza, non era nè di destra, nè di sinistra, nè di centro
ma una donna libera che aveva molto coraggio e l'ha saputo dimostrare in molte occasioni
che non tutti conoscono.
Lei ha provato l'Islam sulla sua pelle in varie occasioni e non sopportava il fatto che lorsignori venissero a imporre con prepotenza alcune loro tradizioni medioevali anche nel nostro paese, anche nella sua Firenze.
Ha fatto togliere una tenda di islamici che reclamavano a gran voce la cittadinanza occupando piazza del Duomo per oltre mese, sporcando e imbrattando i luoghi, con le autorità che non facevano niente fino al suo interventopeccato che tanti non l'abbiano capitaun giorno molti si ricrederanno e se la ricorderanno bene quando questo paese sarà diventato invivibile come sta succedendo giorno per giorno se a questi signori piace che l'Italia diventi come Dacca,
si leggano questo episodioda lei citato in "La rabbia e l'orgoglio"
”Per farti piangere ti racconto quello dei dodici giovanotti impuri che finita la guerra del Bangladesh vidi giustiziare a Dacca.
Li giustiziarono sul campo dello stadio di Dacca, a colpi di baionetta nel torace o nel ventre, e alla presenza di ventimila fedeli che dalle tribune applaudivano in nome di Dio. Tuonavano «Allah akbar, Allah akbar». Lo so, lo so: nel Colosseo gli antichi romani, quegli antichi romani di cui la mia cultura va fiera, si divertivano a veder morire i cristiani dati in pasto ai leoni.
Lo so, lo so: in tutti i paesi d' Europa i cristiani, quei cristiani ai quali malgrado il mio ateismo riconosco il contributo che hanno dato alla Storia del Pensiero, si divertivano a veder bruciare gli eretici. Però è trascorso parecchio tempo, siamo diventati un pochino più civili, e anche i figli di Allah dovrebbero aver compreso che certe cose non si fanno.
Dopo i dodici giovanotti impuri ammazzarono un bambino che per salvare il fratello condannato a morte s' era buttato sui giustizieri. A lui schiacciarono la testa con gli scarponi da militare. E se non ci credi, bè: rileggi la mia cronaca o la cronaca dei giornalisti francesi e tedeschi che inorriditi quanto me erano lì con me. Meglio: guardati le fotografie che uno di essi scattò.
Comunque il punto che mi preme sottolineare non è questo. È che, concluso lo scempio, i ventimila fedeli (molte donne) lasciarono le tribune e scesero nel campo. Non in maniera scomposta, cialtrona, no. In maniera ordinata, solenne. Lentamente composero un corteo e, sempre in nome di Dio, passarono sopra i cadaveri. Sempre tuonando Allah-akbar, Allah-akbar. Li distrussero come le due Torri di New York. Li ridussero a un tappeto sanguinolento di ossa spiaccicate “
ED IL SEGUENTE
"sveglia, gente, sveglia! Intimiditi come siete dalla paura d' andar contro corrente cioè d' apparire razzisti (parola oltretutto impropria perché il discorso non è su una razza, è su una religione), non capite o non volete capire che qui è in atto una Crociata alla rovescia.
Abituati come siete al doppio gioco, accecati come siete dalla miopia, non capite o non volete capire che qui è in atto una guerra di religione. Voluta e dichiarata da una frangia di quella religione, forse, comunque una guerra di religione. Una guerra che essi chiamano Jihad. Guerra Santa.
Una guerra che non mira alla conquista del nostro territorio, forse, ma che certamente mira alla conquista delle nostre anime. Alla scomparsa della nostra libertà e della nostra civiltà.
All' annientamento del nostro modo di vivere e di morire, del nostro modo di pregare o non pregare, del nostro modo di mangiare e bere e vestirci e divertirci e informarci.
Non capite o non volete capire che se non ci si oppone, se non ci si difende, se non si combatte, la Jihad vincerà. E distruggerà il mondo che bene o male siamo riusciti a costruire, a cambiare, a migliorare, a rendere un po' più intelligente cioè meno bigotto o addirittura non bigotto. E con quello distruggerà la nostra cultura, la nostra arte, la nostra scienza, la nostra morale, i nostri valori, i nostri piaceri... Cristo!
Non vi rendete conto che gli Usama Bin Laden si ritengono autorizzati a uccidere voi e i vostri bambini perché bevete il vino o la birra, perché non portate la barba lunga o il chador, perché andate al teatro e al cinema, perché ascoltate la musica e cantate le canzonette, perché ballate nelle discoteche o a casa vostra, perché guardate la televisione, perché portate la minigonna o i calzoncini corti, perché al mare o in piscina state ignudi o quasi ignudi, perché ****te quando vi pare e dove vi pare e con chi vi pare?
Non v' importa neanche di questo, scemi?....."Il mondo è bello perché è vario».
Ma se pretendono d' imporre le stesse cose a me, a casa mia... Lo pretendono.
Usama Bin Laden afferma che l' intero pianeta Terra deve diventar musulmano, che dobbiamo convertirci all' Islam, che con le buone o con le cattive lui ci convertirà, che a tal scopo ci massacra e continuerà a massacrarci. E questo non può piacerci, no.
Deve metterci addosso una gran voglia di rovesciar le carte, ammazzare lui. Però la cosa non si risolve, non si esaurisce, con la morte di Usama Bin Laden. Perché gli Usama Bin Laden sono decine di migliaia, ormai, e non stanno soltanto in Afghanistan o negli altri paesi arabi.
Stanno dappertutto, e i più agguerriti stanno proprio in Occidente. Nelle nostre città, nelle nostre strade, nelle nostre università, nei gangli della tecnologia. Quella tecnologia che qualsiasi ottuso può maneggiare. La Crociata è in atto da tempo.
E funziona come un orologio svizzero, sostenuta da una fede e da una perfidia paragonabile soltanto alla fede e alla perfidia di Torquemada quando gestiva l' Inquisizione. Infatti trattare con loro è impossibile. Ragionarci, impensabile. Trattarli con indulgenza o tolleranza o speranza, un suicidio.
E chi crede il contrario è un illuso"
per rendere omaggio a Oriana Fallaci a pochi giorni dalla sua scomparsa
ho partecipato ad un forum inserendo vari interventi che ripeto qui sotto
in alcuni forse mi ripeto per ribadire certi concetti importanti che alcuni
interlocutori stentavano a comprendere
SU ORIANA FALLACI SI SON DETTE TANTE COSE INESATTE
NON ERA UNA DIPLOMATICA E NON RISPARMIAVA LA SUE OPINIONI DECISE , DA BUONA TOSCANA (E SAPPIANO CHE I TOSCANI HANNO CARATTERE E USANO ESPRESSIONI FORTI)NON LE MANDAVA A DIRE,
MA VEDERLA COSI' INVASATA
COME CERTI LA DIPINGONO CON TANTO ODIO MI SEMBRA TROPPO
IO NON HO TROVATO TUTTO QUESTO ODIO NEANCHE NEGLI ULTIMI SCRITTI
LA SUA ERA UNA DIFESA ACCANITA E FORTE DELL'OCCIDENTE
ODIAVA I TERRORISTI, QUELLI CHE NON HANNO RISPETTO DELLA VITA ALTRUII DITTATORI E ANCHE QUELLI CHE NON RISPETTAVANO LA SUA CITTA'MA CHI PROVA AMORE PER QUESTE PERSONE? LI ODIO ANCH'IO!
io che sono un estimatore di Oriana Fallaci
riconosco che ci sono delle esagerazioni negli ultimi suoi scritti
bisogna capire che viveva isolata e malata da tanti anni
e ciò può aver esasperato le sue idee ci sono molte verità in quello che ha scritto
e ce ne rendiamo conto proprio in questi momenti
spero che le sue profezie ed i suoi allarmi non si avverino
era una paladina della libertà e contro le dittature e tutta la sua vita lo sta a dimostrare
se si vuol capire la sua posizione antiislamica bisogna pensare al suo amore per la vita come espresso fortemente nell'intervista del 2001
contrariamente al culto della morte dei terroristi, dei kamikaze, ma anche delle punizioni riservate nei paesi integralisti ai trasgressori (12 giovani ammazzati e calpestati dal pubblico nello stadio di Dacca,Pakistan cui lei aveva assistito)
il suo orrore per la morte dei bambini ceceni nella scuola di Beslam ad opera sempre di terroristi islamici locali, fra cui molte donne di cui lei non si capacita, mettendo in luce come perfino giovani madri con il fanatismo ed il lavaggio del cervello potessero diventare assassine di bambini innocenti nel libro Inshallah racconta delle centinaia di soldati francesi e americani ammazzati in Libano dai terroristi, cui si aggiunge l'attentato delle torri gemellelei era contro questi fanatici che seminano morte e riteneva, forse esagerando, che tutta la cultura islamica tende a sopprimere gli infedeli attraverso la guerra santa di cui Osama Bin Laden è un promotore
era contro le dittature: la messicana che combattè testimoniando la crudele sparatoria con oltre 800 morti a Città del Messico dove fu ferita gravemente,
le aggressioni al Vietnam impallinando con sferzanti interviste sia Nixon che Kissinger e testimoniando per mesi la crudeltà della guerrail suo unico e grande amore fu Panagulis, l'eroe della resistenza greca contro la dittatura dei collonelli, immortalato nel suo libro "un uomo"
fu staffetta della Resistenza da giovane ragazza durante la seconda guerra mondiale
altro punto è la sottommissione della donna che lei non accettava e che dimostrò in faccia a Khomeini levandosi il chador e lasciandolo a bocca aperta a difesa di tutte le donne oppresse da una religione maschilista
a suo parere l'Islam moderato non esiste e purtroppo ci sono molti segnali che portano a darle ragione: soprattutto il fatto che nei paesi mussulmani con libere elezioni politiche, la gente vota per i partiti integralisti (Iran, Algeria, Turchia in parte) e lotta per il loro successo negli altri (Tunisia, Libia, Egitto, Pakistan, Bangladesh, Indonesia)
dove solo dittature e stati di polizia impediscono la loro presa di potere
Oriana Fallaci ha venduto 20 milioni di libri al mondo
è la scrittrice italiana più letta e tradotta all'estero
la Fallaci era atea cristiana, i suoi nonni erano protestantied in quel cimitero sono sepolti i genitori e la sorellaè un cimitero aperto a tutte le religioni inclusa la mussulmana e lei lo sapeva benissimo
è molto frequente nella sinistra in Italia, fare le analisi alla Celentano:
questo è rock e questo è lento, ma non sanno ragionarci con la propria testa
anzi dirò di più: in tutte le case della gente di sinistra ci sono i libri di Oriana Fallaci, era tanto ammirata e letta, poi hanno deciso improvvisamente che fosse impazzita da quando ha cominciato a dire le cose sacrosante negli ultimi anni, i tabù che in Italia non si possono pronunciare altrimenti vieni subito tacciato di razzismo, xenofobia,ecc..
difendere la propria cultura, il proprio paese, la propria civiltà dalla barbarie, dal fanatismo, dalla prepotenza di chi ti vuole imporre il suo medioevo in casa tua diventa razzismo e xenofobia
ebbene se è così sono anch'io razzista e xenofobo e sono fiero di esserlo, ci tengo a difendere quello che hanno creato i nostri predecessori in millenni di vita di questo paese e non farò parte di quelli sciagurati che in una sola generazione distruggeranno tutto ciò
Posso capire che le opinioni di Oriana Fallaci non piacciano a tutti
io le condivido tutte (almeno quelle che ho letto)
credo che se si va a leggerla bene molti si ricrederebbero
spesso in Italia si taccia una persona di destra e allora tutti quelli della sinistra gli danno addosso senza entrare neanche in merito e viceversa
la Fallaci ha fatto la Resistenza, non era nè di destra, nè di sinistra, nè di centro
ma una donna libera che aveva molto coraggio e l'ha saputo dimostrare in molte occasioni
che non tutti conoscono.
Lei ha provato l'Islam sulla sua pelle in varie occasioni e non sopportava il fatto che lorsignori venissero a imporre con prepotenza alcune loro tradizioni medioevali anche nel nostro paese, anche nella sua Firenze.
Ha fatto togliere una tenda di islamici che reclamavano a gran voce la cittadinanza occupando piazza del Duomo per oltre mese, sporcando e imbrattando i luoghi, con le autorità che non facevano niente fino al suo interventopeccato che tanti non l'abbiano capitaun giorno molti si ricrederanno e se la ricorderanno bene quando questo paese sarà diventato invivibile come sta succedendo giorno per giorno se a questi signori piace che l'Italia diventi come Dacca,
si leggano questo episodioda lei citato in "La rabbia e l'orgoglio"
”Per farti piangere ti racconto quello dei dodici giovanotti impuri che finita la guerra del Bangladesh vidi giustiziare a Dacca.
Li giustiziarono sul campo dello stadio di Dacca, a colpi di baionetta nel torace o nel ventre, e alla presenza di ventimila fedeli che dalle tribune applaudivano in nome di Dio. Tuonavano «Allah akbar, Allah akbar». Lo so, lo so: nel Colosseo gli antichi romani, quegli antichi romani di cui la mia cultura va fiera, si divertivano a veder morire i cristiani dati in pasto ai leoni.
Lo so, lo so: in tutti i paesi d' Europa i cristiani, quei cristiani ai quali malgrado il mio ateismo riconosco il contributo che hanno dato alla Storia del Pensiero, si divertivano a veder bruciare gli eretici. Però è trascorso parecchio tempo, siamo diventati un pochino più civili, e anche i figli di Allah dovrebbero aver compreso che certe cose non si fanno.
Dopo i dodici giovanotti impuri ammazzarono un bambino che per salvare il fratello condannato a morte s' era buttato sui giustizieri. A lui schiacciarono la testa con gli scarponi da militare. E se non ci credi, bè: rileggi la mia cronaca o la cronaca dei giornalisti francesi e tedeschi che inorriditi quanto me erano lì con me. Meglio: guardati le fotografie che uno di essi scattò.
Comunque il punto che mi preme sottolineare non è questo. È che, concluso lo scempio, i ventimila fedeli (molte donne) lasciarono le tribune e scesero nel campo. Non in maniera scomposta, cialtrona, no. In maniera ordinata, solenne. Lentamente composero un corteo e, sempre in nome di Dio, passarono sopra i cadaveri. Sempre tuonando Allah-akbar, Allah-akbar. Li distrussero come le due Torri di New York. Li ridussero a un tappeto sanguinolento di ossa spiaccicate “
ED IL SEGUENTE
"sveglia, gente, sveglia! Intimiditi come siete dalla paura d' andar contro corrente cioè d' apparire razzisti (parola oltretutto impropria perché il discorso non è su una razza, è su una religione), non capite o non volete capire che qui è in atto una Crociata alla rovescia.
Abituati come siete al doppio gioco, accecati come siete dalla miopia, non capite o non volete capire che qui è in atto una guerra di religione. Voluta e dichiarata da una frangia di quella religione, forse, comunque una guerra di religione. Una guerra che essi chiamano Jihad. Guerra Santa.
Una guerra che non mira alla conquista del nostro territorio, forse, ma che certamente mira alla conquista delle nostre anime. Alla scomparsa della nostra libertà e della nostra civiltà.
All' annientamento del nostro modo di vivere e di morire, del nostro modo di pregare o non pregare, del nostro modo di mangiare e bere e vestirci e divertirci e informarci.
Non capite o non volete capire che se non ci si oppone, se non ci si difende, se non si combatte, la Jihad vincerà. E distruggerà il mondo che bene o male siamo riusciti a costruire, a cambiare, a migliorare, a rendere un po' più intelligente cioè meno bigotto o addirittura non bigotto. E con quello distruggerà la nostra cultura, la nostra arte, la nostra scienza, la nostra morale, i nostri valori, i nostri piaceri... Cristo!
Non vi rendete conto che gli Usama Bin Laden si ritengono autorizzati a uccidere voi e i vostri bambini perché bevete il vino o la birra, perché non portate la barba lunga o il chador, perché andate al teatro e al cinema, perché ascoltate la musica e cantate le canzonette, perché ballate nelle discoteche o a casa vostra, perché guardate la televisione, perché portate la minigonna o i calzoncini corti, perché al mare o in piscina state ignudi o quasi ignudi, perché ****te quando vi pare e dove vi pare e con chi vi pare?
Non v' importa neanche di questo, scemi?....."Il mondo è bello perché è vario».
Ma se pretendono d' imporre le stesse cose a me, a casa mia... Lo pretendono.
Usama Bin Laden afferma che l' intero pianeta Terra deve diventar musulmano, che dobbiamo convertirci all' Islam, che con le buone o con le cattive lui ci convertirà, che a tal scopo ci massacra e continuerà a massacrarci. E questo non può piacerci, no.
Deve metterci addosso una gran voglia di rovesciar le carte, ammazzare lui. Però la cosa non si risolve, non si esaurisce, con la morte di Usama Bin Laden. Perché gli Usama Bin Laden sono decine di migliaia, ormai, e non stanno soltanto in Afghanistan o negli altri paesi arabi.
Stanno dappertutto, e i più agguerriti stanno proprio in Occidente. Nelle nostre città, nelle nostre strade, nelle nostre università, nei gangli della tecnologia. Quella tecnologia che qualsiasi ottuso può maneggiare. La Crociata è in atto da tempo.
E funziona come un orologio svizzero, sostenuta da una fede e da una perfidia paragonabile soltanto alla fede e alla perfidia di Torquemada quando gestiva l' Inquisizione. Infatti trattare con loro è impossibile. Ragionarci, impensabile. Trattarli con indulgenza o tolleranza o speranza, un suicidio.
E chi crede il contrario è un illuso"
Thursday, September 14, 2006
INVASIONE DELL'ITALIA CON VISTO TURISTICO
Ciao
avevo supposto pochi giorni fa che i poveracci in arrivo con le barche a Lampedusa non sono il problema dell'invasione dei clandestini, dato che si tratta di circa 10.000 persone all'anno a fronte dei 3.000.000 già presenti. Ci vorrebbero 300 anni per costituire questi numeri.
Invece come ha confermato ieri la trasmissione Annozero di Santoro, circa il 70% entra con il visto turistico e poi rimane!
Praticamente arrivano in aereo con solo volo di andata, oppure anche con quello di ritorno che non prendono più.
Quando visito paesi stranieri nei miei viaggi, all'entrata attaccano un foglietto con tutti i dati personali al passaporto. Questo foglietto viene ritirato all'uscita.
Dunque se le nostre autorità fanno lo stesso, sanno chi sono quelli che entrati con visto turistico non sono più usciti dal paese. Clandestini noti con tutti i dati personali in mano alle nostre autorità. Questi se presi, non sono anonimi e quindi impossibilitati all'espulsione, ma persone certe con il paese noto di provenienza.
Mi chiedo cosa facciano le nostre autorità in proposito, ma dal servizio di ieri, posso già immaginarlo: non fanno niente! Anche quelli entrati in barca vengono inviati in Sicilia e solo metà di loro vengono espulsi, i restanti se ne vanno in giro per il paese e per l'Europa, a costituire quell'invasione che provoca instabilità sociale, riempie le cronache nere dei nostri giornali e sottrae i pochi posti di lavoro oramai rimasti, causa globalizzazione e concorrenza cinese, ai nostri disoccupati.
Domani i figli di questi immigrati riempiranno le periferie delle nostre città (o i centri storici) e ci troveremo anche noi a provare l'esperienza che hanno avuto lo scorso inverno i francesi.
Non sono razzista e penso che le persone che vengono a lavorare e trovano lavoro e casa meritino di essere trattati meglio di quello che fanno in Puglia con i raccoglitori di pomodori.
Però c'è un limite, non possiamo accogliere tutti i disgraziati del mondo, altrimenti finiremo per diventare tali anche noi!
avevo supposto pochi giorni fa che i poveracci in arrivo con le barche a Lampedusa non sono il problema dell'invasione dei clandestini, dato che si tratta di circa 10.000 persone all'anno a fronte dei 3.000.000 già presenti. Ci vorrebbero 300 anni per costituire questi numeri.
Invece come ha confermato ieri la trasmissione Annozero di Santoro, circa il 70% entra con il visto turistico e poi rimane!
Praticamente arrivano in aereo con solo volo di andata, oppure anche con quello di ritorno che non prendono più.
Quando visito paesi stranieri nei miei viaggi, all'entrata attaccano un foglietto con tutti i dati personali al passaporto. Questo foglietto viene ritirato all'uscita.
Dunque se le nostre autorità fanno lo stesso, sanno chi sono quelli che entrati con visto turistico non sono più usciti dal paese. Clandestini noti con tutti i dati personali in mano alle nostre autorità. Questi se presi, non sono anonimi e quindi impossibilitati all'espulsione, ma persone certe con il paese noto di provenienza.
Mi chiedo cosa facciano le nostre autorità in proposito, ma dal servizio di ieri, posso già immaginarlo: non fanno niente! Anche quelli entrati in barca vengono inviati in Sicilia e solo metà di loro vengono espulsi, i restanti se ne vanno in giro per il paese e per l'Europa, a costituire quell'invasione che provoca instabilità sociale, riempie le cronache nere dei nostri giornali e sottrae i pochi posti di lavoro oramai rimasti, causa globalizzazione e concorrenza cinese, ai nostri disoccupati.
Domani i figli di questi immigrati riempiranno le periferie delle nostre città (o i centri storici) e ci troveremo anche noi a provare l'esperienza che hanno avuto lo scorso inverno i francesi.
Non sono razzista e penso che le persone che vengono a lavorare e trovano lavoro e casa meritino di essere trattati meglio di quello che fanno in Puglia con i raccoglitori di pomodori.
Però c'è un limite, non possiamo accogliere tutti i disgraziati del mondo, altrimenti finiremo per diventare tali anche noi!
IMPRENDITORI ITALIANI CHE VENDONO L'ITALIA
Ciao
la possibilità che Tronchetti Provera venda la Tim a qualche società straniera è sotto l'ultimo caso di altri che lo hanno preceduto, forse non altrettanto clamorosi, ma sicuramente dannosi per l'economia nazionale.
In passato De Benedetti aveva rivlevato la Perugina e la Buitono e dopo qualche ritocco le ha vendute se ricordo bene alla svizzera Nestlè, guadagnandoci parecchi soldi.
Benetton sta cercando di fare la stessa cosa sbarazzandosi delle autostrade italiane a favore della spagnola Abertis.
Questi signori si sono impossessati di colossali aziende Telecom e Autostrade con pochi spiccioli, molti debiti e tante scatole cinesi.
Non hanno effettuato i promessi investimenti, le hanno spolpate, usando il cash flow per i loro scopi e adesso, a mal partito per i troppi debiti ed a corto di capitali per far fronte ai necessari investimenti, preferiscono sbarazzarsene e far cassa, vendendole a imprese straniere.
L'errore iniziale è stato di permettere quelle acquisizioni che non davano alcuna garanzia di futuro e adesso si spera che si possa almeno arginare queste vendite che priverebbero il paese di due imprese importanti.
Speriamo che Antonio Di Pietro riesca a difendere l'italianità delle autostrade italiane e che Prodi blocchi i tentativi di Tronchetti Provera.
la possibilità che Tronchetti Provera venda la Tim a qualche società straniera è sotto l'ultimo caso di altri che lo hanno preceduto, forse non altrettanto clamorosi, ma sicuramente dannosi per l'economia nazionale.
In passato De Benedetti aveva rivlevato la Perugina e la Buitono e dopo qualche ritocco le ha vendute se ricordo bene alla svizzera Nestlè, guadagnandoci parecchi soldi.
Benetton sta cercando di fare la stessa cosa sbarazzandosi delle autostrade italiane a favore della spagnola Abertis.
Questi signori si sono impossessati di colossali aziende Telecom e Autostrade con pochi spiccioli, molti debiti e tante scatole cinesi.
Non hanno effettuato i promessi investimenti, le hanno spolpate, usando il cash flow per i loro scopi e adesso, a mal partito per i troppi debiti ed a corto di capitali per far fronte ai necessari investimenti, preferiscono sbarazzarsene e far cassa, vendendole a imprese straniere.
L'errore iniziale è stato di permettere quelle acquisizioni che non davano alcuna garanzia di futuro e adesso si spera che si possa almeno arginare queste vendite che priverebbero il paese di due imprese importanti.
Speriamo che Antonio Di Pietro riesca a difendere l'italianità delle autostrade italiane e che Prodi blocchi i tentativi di Tronchetti Provera.
Wednesday, September 13, 2006
11 SETTEMBRE E ALTRE STORIE
Ciao
un altro anniversario dell'11/9 mentre Internet è piena di siti che cercano di dimostrare come siamo stati ingannati tutti e l'inganno continua come se tutto ciò non contasse niente, perchè conta solo l'ufficialità e questa vuole che si vada a fare un'altra guerra, sempre in zona, ma questa volta in Iran, l'unico fastidio rimasto assieme alla Siria per impadronirsi di tutto il gas e petrolio della zona alla faccia degli abitanti di questi paesi che non sono stinchi di santi.
Gli iraniani con il loro ingenuo e determinato presidente vanno a cacciarsi nei guai e stan regalando pretesti agli americani con l'insistenza sul nucleare.
Gli iracheni continuano a macellarsi fra sciiti e sunniti e giustificare così la presenza straniera per cercare di arginare la guerra civile, semprechè questi stessi attentati non provengano da altri fonti interessate.
La finanziaria andrà a colpire pensioni e sanità alla faccia di quanti di sinistra hanno votato per questo governo, sperando in una politica di sinistra.
Sarkozy in Francia e Zapatero in Spagna, destra e sinistra, vogliono arginare l'immigrazione selvaggia che invade i loro paesi.
Noi invece vogliamo abbassare da 10 a 5 anni il termine per il diritto alla cittadinanza mandando un chiaro segnale ai disperati di tutto il mondo: venite in Italia che tanto c'è posto per tutti.
Così i nostri disoccupati dovranno contendere i pochi posti di lavoro con questi disperati che son disposti a condizioni di inferiori ed i loro figli domani andranno a ingrossare le periferie delle nostre città e costituire quella bomba sociale che si è vista in opera lo scorso inverno nelle banlieu francesi.
Le fabbriche del nord stan chiudendo e noi stiamo importando mano d'opera, con quali prospettive se non quelle dell'instabilità sociale?
Perfino Beppe Grillo sostiene questa tesi nel suo famoso blog.
Staremo a vedere: Prodi, Fassino se ci siete, battete un colpo!
un altro anniversario dell'11/9 mentre Internet è piena di siti che cercano di dimostrare come siamo stati ingannati tutti e l'inganno continua come se tutto ciò non contasse niente, perchè conta solo l'ufficialità e questa vuole che si vada a fare un'altra guerra, sempre in zona, ma questa volta in Iran, l'unico fastidio rimasto assieme alla Siria per impadronirsi di tutto il gas e petrolio della zona alla faccia degli abitanti di questi paesi che non sono stinchi di santi.
Gli iraniani con il loro ingenuo e determinato presidente vanno a cacciarsi nei guai e stan regalando pretesti agli americani con l'insistenza sul nucleare.
Gli iracheni continuano a macellarsi fra sciiti e sunniti e giustificare così la presenza straniera per cercare di arginare la guerra civile, semprechè questi stessi attentati non provengano da altri fonti interessate.
La finanziaria andrà a colpire pensioni e sanità alla faccia di quanti di sinistra hanno votato per questo governo, sperando in una politica di sinistra.
Sarkozy in Francia e Zapatero in Spagna, destra e sinistra, vogliono arginare l'immigrazione selvaggia che invade i loro paesi.
Noi invece vogliamo abbassare da 10 a 5 anni il termine per il diritto alla cittadinanza mandando un chiaro segnale ai disperati di tutto il mondo: venite in Italia che tanto c'è posto per tutti.
Così i nostri disoccupati dovranno contendere i pochi posti di lavoro con questi disperati che son disposti a condizioni di inferiori ed i loro figli domani andranno a ingrossare le periferie delle nostre città e costituire quella bomba sociale che si è vista in opera lo scorso inverno nelle banlieu francesi.
Le fabbriche del nord stan chiudendo e noi stiamo importando mano d'opera, con quali prospettive se non quelle dell'instabilità sociale?
Perfino Beppe Grillo sostiene questa tesi nel suo famoso blog.
Staremo a vedere: Prodi, Fassino se ci siete, battete un colpo!
Monday, September 04, 2006
PRODI CHE DELUSIONE!!
Ciao
non riesco ad accettare alcuna scelta di questo governo che pure ho votato!
Solo il decreto Bersani mi aveva un po' illuso, ma è durato poco: di fronte alle proteste dei tassisti il governo ha ceduto subito e l'immatricolazione delle auto è una presa in giro in quanto la tassa che costituisce il grosso della spese è rimasta tutta, ri risparmiano solo di diritti delle agenzie che sono ben poca cosa. Del resto non si parla più: è stata tutta una montatura per dar fumo negli occhi!
E' seguito poi lo scandaloso indulto che ancor oggi mi indigna.
Poi l'invio delle nostre truppe in Libano, a spese nostre!
Gli altri stati che potrebbero permetterselo non ci vanno o mandano piccole rappresentative, mentre noi che nuotiamo nell'oro siamo subito disponibili.
Mi fan pena i poveri libanesi, ma penso che dovrebbero vedersela con gli israeliani con mediazioni internazionali. E' dimostrato che tener separate le due controparti non aiuta, ma prolunga la soluzione del problema.
Poi arriva la nuova tegola: LE PENSIONI con l'età che verrà portata a 58 anni dai 57 attuali e come ciò non bastasse con penalizzazioni sugli importi erogati.
Una bella doppia fregatura: era meglio il decreto Maroni, il famoso scalone, almeno questo aumentava solo l'età ma non gli importi.
Per non ricevere una pensione inferiore bisognerà forse aspettare fine ai 62 anni.
Come politica di sinistra, niente male, poi anche le strette sulla sanità con ticket, pagamenti per la degenza in ospedale, cure come la fisioterapia o le cure dentistiche non più gratuite.
Prodi/Fassino se ci siete, dite o fate qualcosa di sinistra!
Se vanno avanti così, finirà che dovremmo rimpiangere perfino Berlusconi.
Poveri noi!!!
non riesco ad accettare alcuna scelta di questo governo che pure ho votato!
Solo il decreto Bersani mi aveva un po' illuso, ma è durato poco: di fronte alle proteste dei tassisti il governo ha ceduto subito e l'immatricolazione delle auto è una presa in giro in quanto la tassa che costituisce il grosso della spese è rimasta tutta, ri risparmiano solo di diritti delle agenzie che sono ben poca cosa. Del resto non si parla più: è stata tutta una montatura per dar fumo negli occhi!
E' seguito poi lo scandaloso indulto che ancor oggi mi indigna.
Poi l'invio delle nostre truppe in Libano, a spese nostre!
Gli altri stati che potrebbero permetterselo non ci vanno o mandano piccole rappresentative, mentre noi che nuotiamo nell'oro siamo subito disponibili.
Mi fan pena i poveri libanesi, ma penso che dovrebbero vedersela con gli israeliani con mediazioni internazionali. E' dimostrato che tener separate le due controparti non aiuta, ma prolunga la soluzione del problema.
Poi arriva la nuova tegola: LE PENSIONI con l'età che verrà portata a 58 anni dai 57 attuali e come ciò non bastasse con penalizzazioni sugli importi erogati.
Una bella doppia fregatura: era meglio il decreto Maroni, il famoso scalone, almeno questo aumentava solo l'età ma non gli importi.
Per non ricevere una pensione inferiore bisognerà forse aspettare fine ai 62 anni.
Come politica di sinistra, niente male, poi anche le strette sulla sanità con ticket, pagamenti per la degenza in ospedale, cure come la fisioterapia o le cure dentistiche non più gratuite.
Prodi/Fassino se ci siete, dite o fate qualcosa di sinistra!
Se vanno avanti così, finirà che dovremmo rimpiangere perfino Berlusconi.
Poveri noi!!!
Tuesday, August 22, 2006
L'IMMIGRAZIONE E'UNA RICCHEZZA O UN RISCHIO?
Ciao
secondo studi americani l'immigrazione rappresenta una ricchezza in quanto apporta giovani forze che entrano nella produzione e che consumano quanto guadagnano incrementando lo sviluppo dell'economia.
Son d'accordo, ma accanto ai giovani per congiungimento famigliare entrano a volte anche gli anziani genitori che assieme ai figli costituiscono solo costi sociali.
Inoltre bisogna distinguere il grado di istruzione e preparazione tecnica degli immigrati.
E' chiaro che dare ospitalità ad un laureato in discipline ricercate (ingegneri, ricercatori, informatici, matematici, ecc..) è una ricchezza enorme che il paese riceve in regalo dato che l'istruzione di un singolo laureato costa alla famiglia ed allo stato cifre enormi.
L'Italia ad esempio regala tutti gli anni migliaia di laureati ad altri paesi europei ed agli USA
mentre accoglie migliaia di laureati che vengono impiegati non per la loro specialità di studi ma per lavori di bassa lega.
La parte degli immigrati privi di studi qualificati vanno a svolgere lavori gravosi che spesso gli italiani non sono più disposti a svolgere anche se in questo campo ci sono contestazioni.
Secondo alcuni, vedi il blog di Beppe Grillo di ieri 22/8, questi lavori non esisterebbero, ossia gli italiani sarebbero disposti a fare qualsiasi lavoro, data la disoccupazione imperante e la precarietà del posto di lavoro di questi ultimi anni in Italia.
Tralasciando per un momento questo problema, bisogna porsi quello dei figli di questi immigrati che oltre a costituire un costo sociale sicuramente non andranno a fare i mestieri dei genitori, ma nati o cresciuti in Italia faranno concorrenza ai coetanei italiani o andranno ad ingrossare le file dei disoccupati nelle periferie cittadine, costituendo quella bomba sociale che abbiamo visto esplodere in Francia nei mesi passati.
Che prospettive possono avere questi giovani se le fabbriche vengono sistematicamente chiuse ed aperte in altri paesi dove il costo del lavoro è molto più basso?
Si fa presto a parlare di razzismo quando si affrontano questi temi, invece qui non si tratta di sostenere che una razza è superiore ad un'altra (questo è razzismo) , ma di difendere la vivibilità e la stabilità sociale di un paese, messe a rischio da un'immigrazione non controllata.
E' vero che l'Italia sta diventando un paese di vecchi che senza questo apporto di giovani rischia di non riuscire ad andare avanti, ma è anche vero che abbiamo già una densità di popolazione fra le più alte al mondo, con tanta disoccupazione e lavoro instabile.
Gli animali difendono il loro territorio e non fanno entrare intrusi in quanto ne va della loro sopravvivenza. Perchè non dovremmo fare altrettanto? Questo non è razzismo, ma difesa.
Molti paesi attuano questa difesa senza porsi gli scrupoli che noi ci facciamo venire.
Perchè i nordafricani non sbarcano a Malta ma solo a Lampedusa?
E' umano soccorrere i disgraziati che rischiano la vita in mare, ma farlo sistematicamente senza altre misure significa fare da tam-tam per altri viaggi che infatti si susseguono uno dietro l'altro.
Perchè solo pochi e ben qualificati lavoratori possono emigrare in Australia o Nuova Zelanda?
Sostenere che dobbiamo accettare l'immigrazione solo perchè l'Italia è stato un paese che ha inviato milioni di emigranti agli altri paesi, mi sembra un po' fuori fuorviante.
Innanzitutto sarebbe come sostenere che le colpe dei padri devono ricadere sui figli.
Cosa centrano queste generazioni con quelle precedenti?
In secondo luogo i nostri emigranti, a parte qualche eccezione, si sono integrati bene e non hanno creato i problemi che già si vedono da noi, dovute al fatto che qui subentrano culture e mentalità troppo diverse per poter convivere.
Insomma dato il particolare momento congiunturale dell'economia dovuto alla globalizzazione credo che l'immigrazione forsennata odierna cui stiamo assistendo, sia un errore cui porre rimedio perchè in prospettiva va a creare una bomba a scoppio ritardato.
Bisogna invece aiutare lo sviluppo di quei paesi per impedire la fuga dei loro giovani.
Se i nostri padroncini si lamentano perchè non trovano operai, perchè non vanno ad impiantare le lore industrie nei paesi dove gli operai ci sono in quantità esuberante?
A mio parere l'Europa si dovrebbe impegnare in un piano Marshall a sostegno dell'Africa e altrettanto dovrebbe fare gli USA nei confronti dell'America latina.
Spero che discutere di questo problema odierno non costituisca l'occasione per scambiarsi accuse di razzismo o qualsivoglia.
Dobbiamo renderci conto che impostare nel modo giusto questa problematica, significa creare le premesse di come sarà il futuro del nostro paese.
Avere un paese multietnico è una bella immagine, ma pensiamo anche ai problemi connessi.
Mi pare che gli USA, Francia, Inghilterra non ci sono riusciti molto bene, perchè dovremmo riuscirci noi? Magari la fantasia italiana riuscirà a trovare nuove soluzioni che non siano solo belle parole: siamo tutti uguali, con gli stessi diritti, vogliamoci bene.
I fatti di cronaca nera di questi giorni ci dicono esattamente l'opposto.
secondo studi americani l'immigrazione rappresenta una ricchezza in quanto apporta giovani forze che entrano nella produzione e che consumano quanto guadagnano incrementando lo sviluppo dell'economia.
Son d'accordo, ma accanto ai giovani per congiungimento famigliare entrano a volte anche gli anziani genitori che assieme ai figli costituiscono solo costi sociali.
Inoltre bisogna distinguere il grado di istruzione e preparazione tecnica degli immigrati.
E' chiaro che dare ospitalità ad un laureato in discipline ricercate (ingegneri, ricercatori, informatici, matematici, ecc..) è una ricchezza enorme che il paese riceve in regalo dato che l'istruzione di un singolo laureato costa alla famiglia ed allo stato cifre enormi.
L'Italia ad esempio regala tutti gli anni migliaia di laureati ad altri paesi europei ed agli USA
mentre accoglie migliaia di laureati che vengono impiegati non per la loro specialità di studi ma per lavori di bassa lega.
La parte degli immigrati privi di studi qualificati vanno a svolgere lavori gravosi che spesso gli italiani non sono più disposti a svolgere anche se in questo campo ci sono contestazioni.
Secondo alcuni, vedi il blog di Beppe Grillo di ieri 22/8, questi lavori non esisterebbero, ossia gli italiani sarebbero disposti a fare qualsiasi lavoro, data la disoccupazione imperante e la precarietà del posto di lavoro di questi ultimi anni in Italia.
Tralasciando per un momento questo problema, bisogna porsi quello dei figli di questi immigrati che oltre a costituire un costo sociale sicuramente non andranno a fare i mestieri dei genitori, ma nati o cresciuti in Italia faranno concorrenza ai coetanei italiani o andranno ad ingrossare le file dei disoccupati nelle periferie cittadine, costituendo quella bomba sociale che abbiamo visto esplodere in Francia nei mesi passati.
Che prospettive possono avere questi giovani se le fabbriche vengono sistematicamente chiuse ed aperte in altri paesi dove il costo del lavoro è molto più basso?
Si fa presto a parlare di razzismo quando si affrontano questi temi, invece qui non si tratta di sostenere che una razza è superiore ad un'altra (questo è razzismo) , ma di difendere la vivibilità e la stabilità sociale di un paese, messe a rischio da un'immigrazione non controllata.
E' vero che l'Italia sta diventando un paese di vecchi che senza questo apporto di giovani rischia di non riuscire ad andare avanti, ma è anche vero che abbiamo già una densità di popolazione fra le più alte al mondo, con tanta disoccupazione e lavoro instabile.
Gli animali difendono il loro territorio e non fanno entrare intrusi in quanto ne va della loro sopravvivenza. Perchè non dovremmo fare altrettanto? Questo non è razzismo, ma difesa.
Molti paesi attuano questa difesa senza porsi gli scrupoli che noi ci facciamo venire.
Perchè i nordafricani non sbarcano a Malta ma solo a Lampedusa?
E' umano soccorrere i disgraziati che rischiano la vita in mare, ma farlo sistematicamente senza altre misure significa fare da tam-tam per altri viaggi che infatti si susseguono uno dietro l'altro.
Perchè solo pochi e ben qualificati lavoratori possono emigrare in Australia o Nuova Zelanda?
Sostenere che dobbiamo accettare l'immigrazione solo perchè l'Italia è stato un paese che ha inviato milioni di emigranti agli altri paesi, mi sembra un po' fuori fuorviante.
Innanzitutto sarebbe come sostenere che le colpe dei padri devono ricadere sui figli.
Cosa centrano queste generazioni con quelle precedenti?
In secondo luogo i nostri emigranti, a parte qualche eccezione, si sono integrati bene e non hanno creato i problemi che già si vedono da noi, dovute al fatto che qui subentrano culture e mentalità troppo diverse per poter convivere.
Insomma dato il particolare momento congiunturale dell'economia dovuto alla globalizzazione credo che l'immigrazione forsennata odierna cui stiamo assistendo, sia un errore cui porre rimedio perchè in prospettiva va a creare una bomba a scoppio ritardato.
Bisogna invece aiutare lo sviluppo di quei paesi per impedire la fuga dei loro giovani.
Se i nostri padroncini si lamentano perchè non trovano operai, perchè non vanno ad impiantare le lore industrie nei paesi dove gli operai ci sono in quantità esuberante?
A mio parere l'Europa si dovrebbe impegnare in un piano Marshall a sostegno dell'Africa e altrettanto dovrebbe fare gli USA nei confronti dell'America latina.
Spero che discutere di questo problema odierno non costituisca l'occasione per scambiarsi accuse di razzismo o qualsivoglia.
Dobbiamo renderci conto che impostare nel modo giusto questa problematica, significa creare le premesse di come sarà il futuro del nostro paese.
Avere un paese multietnico è una bella immagine, ma pensiamo anche ai problemi connessi.
Mi pare che gli USA, Francia, Inghilterra non ci sono riusciti molto bene, perchè dovremmo riuscirci noi? Magari la fantasia italiana riuscirà a trovare nuove soluzioni che non siano solo belle parole: siamo tutti uguali, con gli stessi diritti, vogliamoci bene.
I fatti di cronaca nera di questi giorni ci dicono esattamente l'opposto.
GLOBALIZZAZIONE E IMMIGRAZIONE
CIAO
l'Africa povera continua a scaricarci ogni giorno centinaia di disperati in cerca di nuove opportunità di vita.
Alcuni perdono la vita in questo tentativo, altri finiscono nelle maglie della criminalità, i più vengono sfruttati da padroncini che li sottopagano per lavori pesanti che gli italiani non vogliono più fare.
L'Europa, l'Italia in particolare, vecchia e decadente, ha bisogno di questi giovani per assicurare la copertura di molti incarichi tra i quali quello importante delle badanti.
Il problema si sposta ai figli di questi immigrati necessari.
Questi crescono e nascono italiani, non faranno più i mestieri dei genitori e andranno ad ingrossare le schiere dei disoccupati nelle periferie o nei centri storici disastrati delle nostre città.
La Francia ha fatto vedere cosa succede con questi ragazzi senza prospettive di lavoro e di inserimento. Basta una piccola provocazione per scatenarli e mettere a soqquadro la sicurezza del paese.
Le fabbriche chiudono e si trasferiscono in paesi lontani e più convenienti dove il costo del lavoro è ridicolo.
Purtroppo pochi di questi investimenti arrivano dove servono di più: l'Africa, il Sud America principali paesi esportatori di poveri emigranti.
La Libia si trova questa massa di disperati che premono ai suoi confini e si imbarcano sulle carrette della disperazione in direzione Lampedusa.
I trafficanti guadagnano sulla pelle di questi poveracci che noi accogliamo con poche prospettive, invocando l'aiuto dell'Europa.
Ogni giorno ci sono fatti di cronaca nera che ci indicano l'immigrante quale l'attore del nuovo delitto: assassini, stupri, violenze di ogni tipo.
L'effetto sarà un'ondata di razzismo e xenofobia nei loro confronti e probabili leggi per contenere l'afflusso.
Il problema dovrebbe invece essere affrontato alla fonte.
Invece di spendere migliaia di miliardi per contenere una guerra infinita fra ebrei e arabi o per invadere e bombardare interi paesi, bisognerebbe impiegare questi soldi per portare sviluppo e lavoro nei paesi poveri dell'Africa e Sud America.
Non avverrà e ci troveremo l'Europa invasa ed in preda ad una destabilizzazione continua con effetti imprevedibili, ma sicuramente di invivibilità come già i fatti francesi, i terroristi londinesi di origine mussulmana ed i fatti di cronaca nera di ogni giorno in Italia fanno intravvedere.
l'Africa povera continua a scaricarci ogni giorno centinaia di disperati in cerca di nuove opportunità di vita.
Alcuni perdono la vita in questo tentativo, altri finiscono nelle maglie della criminalità, i più vengono sfruttati da padroncini che li sottopagano per lavori pesanti che gli italiani non vogliono più fare.
L'Europa, l'Italia in particolare, vecchia e decadente, ha bisogno di questi giovani per assicurare la copertura di molti incarichi tra i quali quello importante delle badanti.
Il problema si sposta ai figli di questi immigrati necessari.
Questi crescono e nascono italiani, non faranno più i mestieri dei genitori e andranno ad ingrossare le schiere dei disoccupati nelle periferie o nei centri storici disastrati delle nostre città.
La Francia ha fatto vedere cosa succede con questi ragazzi senza prospettive di lavoro e di inserimento. Basta una piccola provocazione per scatenarli e mettere a soqquadro la sicurezza del paese.
Le fabbriche chiudono e si trasferiscono in paesi lontani e più convenienti dove il costo del lavoro è ridicolo.
Purtroppo pochi di questi investimenti arrivano dove servono di più: l'Africa, il Sud America principali paesi esportatori di poveri emigranti.
La Libia si trova questa massa di disperati che premono ai suoi confini e si imbarcano sulle carrette della disperazione in direzione Lampedusa.
I trafficanti guadagnano sulla pelle di questi poveracci che noi accogliamo con poche prospettive, invocando l'aiuto dell'Europa.
Ogni giorno ci sono fatti di cronaca nera che ci indicano l'immigrante quale l'attore del nuovo delitto: assassini, stupri, violenze di ogni tipo.
L'effetto sarà un'ondata di razzismo e xenofobia nei loro confronti e probabili leggi per contenere l'afflusso.
Il problema dovrebbe invece essere affrontato alla fonte.
Invece di spendere migliaia di miliardi per contenere una guerra infinita fra ebrei e arabi o per invadere e bombardare interi paesi, bisognerebbe impiegare questi soldi per portare sviluppo e lavoro nei paesi poveri dell'Africa e Sud America.
Non avverrà e ci troveremo l'Europa invasa ed in preda ad una destabilizzazione continua con effetti imprevedibili, ma sicuramente di invivibilità come già i fatti francesi, i terroristi londinesi di origine mussulmana ed i fatti di cronaca nera di ogni giorno in Italia fanno intravvedere.
Thursday, August 17, 2006
PACE IN LIBANO
Ciao
Finalmente è arrivata la tregua in Libano, speriamo che regga e porti ad una vera pace!Le forze ONU, fra le quali saranno inclusi i nostri soldati, non dovrebbero occuparsi di togliere le armi agli hezbollah, compito forse riservato all'esercio libanese che sta inviando in loco 15.000 soldati, integrati più tardi da altrettanti delle forze ONU in sostituzione dei partenti soldati israeliani.Soniora, capo del governo libanese, sostiene che gli Hezbollah hanno accettato la risoluzione ONU e pare intenzionato ad integrare queste forze militari all'esercito libanese. Israele sarà d'accordo?Purtroppo temo di no e temo una ripresa dei combattimenti con le forze ONU in mezzo a beccarsi le granate d'Israele.Non sarebbe la prima volta, dopo i quattro osservatori ONU uccisi, non per incidente, ma per sua decisione per togliere testimoni di mezzo, nonostante le smentite e scuse.La reputazione internazionale d'Israele è già compromessa dopo questa brutale aggressione al Libano e gli israeliani sono determinati a togliere di mezzo gli hezbollah, costi quel che costi.Purtroppo questo paese che avrebbe diritto ad esistere in sicurezza, come i palestinesi della Cisgiordania e della striscia di Gaza che hanno diritto ad un loro stato, continua la sua politica arrogante ed aggressiva a spese dei vicini, non completamente innocenti, ma esasperati da troppe ingiustizie.Son d'accordo con Dalema, sia per la sua visita a Beirut dove ha visitato i quartieri sciiti bombardati in compagnia di un parlamentare hezbollah (perchè no, dato che è la seconda forza politica del paese con il 35% dei voti?), sia per l'auspicio all'integrazione di questi nell'esercito libanese, sia la sua considerazione che il vero problema e causa di tutto quello che è avvenuto è il problema palestinese, avendo il Libano ben mezzo milione di rifugiati palestinesi che vorrebbero tornare in una Palestina costituita a stato indipendente.Israele può pretendere di togliere le armi agli hezbollah a condizione di un suo impegno solenne a non invadere più il Libano, altrimenti, per parità, si potrebbe pretendere di togliere le armi ad Israele stesso, l'altro contendente, il che appare assurdo e irrealizzabile.Ci sono tutti i presupposti perchè le cose non vadano bene, spero di essere smentito dalla realtà dei fatti.
Finalmente è arrivata la tregua in Libano, speriamo che regga e porti ad una vera pace!Le forze ONU, fra le quali saranno inclusi i nostri soldati, non dovrebbero occuparsi di togliere le armi agli hezbollah, compito forse riservato all'esercio libanese che sta inviando in loco 15.000 soldati, integrati più tardi da altrettanti delle forze ONU in sostituzione dei partenti soldati israeliani.Soniora, capo del governo libanese, sostiene che gli Hezbollah hanno accettato la risoluzione ONU e pare intenzionato ad integrare queste forze militari all'esercito libanese. Israele sarà d'accordo?Purtroppo temo di no e temo una ripresa dei combattimenti con le forze ONU in mezzo a beccarsi le granate d'Israele.Non sarebbe la prima volta, dopo i quattro osservatori ONU uccisi, non per incidente, ma per sua decisione per togliere testimoni di mezzo, nonostante le smentite e scuse.La reputazione internazionale d'Israele è già compromessa dopo questa brutale aggressione al Libano e gli israeliani sono determinati a togliere di mezzo gli hezbollah, costi quel che costi.Purtroppo questo paese che avrebbe diritto ad esistere in sicurezza, come i palestinesi della Cisgiordania e della striscia di Gaza che hanno diritto ad un loro stato, continua la sua politica arrogante ed aggressiva a spese dei vicini, non completamente innocenti, ma esasperati da troppe ingiustizie.Son d'accordo con Dalema, sia per la sua visita a Beirut dove ha visitato i quartieri sciiti bombardati in compagnia di un parlamentare hezbollah (perchè no, dato che è la seconda forza politica del paese con il 35% dei voti?), sia per l'auspicio all'integrazione di questi nell'esercito libanese, sia la sua considerazione che il vero problema e causa di tutto quello che è avvenuto è il problema palestinese, avendo il Libano ben mezzo milione di rifugiati palestinesi che vorrebbero tornare in una Palestina costituita a stato indipendente.Israele può pretendere di togliere le armi agli hezbollah a condizione di un suo impegno solenne a non invadere più il Libano, altrimenti, per parità, si potrebbe pretendere di togliere le armi ad Israele stesso, l'altro contendente, il che appare assurdo e irrealizzabile.Ci sono tutti i presupposti perchè le cose non vadano bene, spero di essere smentito dalla realtà dei fatti.
Monday, August 14, 2006
BARBARIE ISLAMICA
Ciao
la povera ragazza pakistana di 21 di Brescia ammazzata dal padre e altri parenti perchè viveva all'italiana, con fidanzato italiano, vestiti italiani,ecc.. fa capire se ce ne fosse ancora bisogno, il pericolo che corriamo ad accogliere questa gente a casa nostra.
Naturalmente i soliti stupidi mi accuseranno di razzismo e dovrebbero invece meditare su questo orribile fatto di cronaca e chiedersi se la loro apertura mentale nei confronti degli islamici sia opportuna.
Certamente di sono migliaia di mussulmani che si adattano, ma quanti invece ci regaleranno chicche di questo tipo e costringeranno i figli, magari con padre o madre italiana a pratiche orribili come l'infibulazione.
C'è il cosidetto onore, di triste memoria sicula, a base di questo orrendo crimine.
L'onore della famiglia pakistana è stato infranto e si poteva ripristinare solo con l'uccisione della povera ragazza.
Ora questo onore ripristinato va lavato con ergastoli a vita a carico del padre e degli altri complici, a dimostrazione che l'Italia non accetta questi crimini medioevali e a monito di chi si appresta a ripeterli nel nostro paese.
la povera ragazza pakistana di 21 di Brescia ammazzata dal padre e altri parenti perchè viveva all'italiana, con fidanzato italiano, vestiti italiani,ecc.. fa capire se ce ne fosse ancora bisogno, il pericolo che corriamo ad accogliere questa gente a casa nostra.
Naturalmente i soliti stupidi mi accuseranno di razzismo e dovrebbero invece meditare su questo orribile fatto di cronaca e chiedersi se la loro apertura mentale nei confronti degli islamici sia opportuna.
Certamente di sono migliaia di mussulmani che si adattano, ma quanti invece ci regaleranno chicche di questo tipo e costringeranno i figli, magari con padre o madre italiana a pratiche orribili come l'infibulazione.
C'è il cosidetto onore, di triste memoria sicula, a base di questo orrendo crimine.
L'onore della famiglia pakistana è stato infranto e si poteva ripristinare solo con l'uccisione della povera ragazza.
Ora questo onore ripristinato va lavato con ergastoli a vita a carico del padre e degli altri complici, a dimostrazione che l'Italia non accetta questi crimini medioevali e a monito di chi si appresta a ripeterli nel nostro paese.
Friday, August 11, 2006
TERRORISMO ISLAMICO
Ciao
ci risiamo con gli attentati islamici ai danni dell'Occidente.
Sono una reazione alle politiche israeliane di persecuzione nei confronti dei palestinesi e dell'aggressione al Libano o una continuazione di quanto già espresso con l'attentato alle torre gemelle, di Londra e Madrid?
Propendo per la seconda ipotesi, dato che il progetto era vecchio e si doveva attuare nel giorno simbolico dell'11 agosto anche se la determinazione e l'odio cresciuto per il comportamento forsennato di Israele può aver accelerato il progetto.
Inoltre sono sempre islamici di seconda e terza generazione nati in Inghilterra.
Così ripagano il paese che li ha accolti e dato loro un futuro.
A questo punto anche noi dobbiamo stare attenti con i nostri immigrati, ma soprattutto con le famigerate moschee dove queste persone vendono indottrinate, dove viene insegnato l'odio e reclutati i martiri suicidi.
Ecco cosa scrive Magdi Allam, giornalista italo-egiziano, vice presidente del Corriere della Sera:
"La realtà è che anche in Italia è radicata la «fabbrica del terrore» che ha prodotto i kamikaze di Londra. Alimentata da una rete di moschee dove si predica la distruzione di Israele e si legittima il terrorismo palestinese, iracheno e afghano, gestite dall’Ucoii (Unione delle comunità e organizzazioni islamiche in Italia, affiliata ai Fratelli Musulmani), dall’organizzazione radicale marocchina «Giustizia e carità», dal movimento dei Tabligh (Predicazione) influente tra i pachistani. Eppure continuiamo a far finta di niente. Ci preoccupiamo di scongiurare l’attentato, che è la punta dell’iceberg, ma non ci vogliamo occupare dell’iceberg, che è la «fabbrica del terrore». Questo è il più grave errore in cui sono incorsi i nostri servizi segreti e gli apparati di sicurezza. Che, oltretutto, sono in seria difficoltà, con una credibilità internazionale messa indubbio da inchieste e incertezze politiche. Possiamo soltanto incrociare le dita, augurandoci che quanto è successo a Londra non accada mai in Italia".
ci risiamo con gli attentati islamici ai danni dell'Occidente.
Sono una reazione alle politiche israeliane di persecuzione nei confronti dei palestinesi e dell'aggressione al Libano o una continuazione di quanto già espresso con l'attentato alle torre gemelle, di Londra e Madrid?
Propendo per la seconda ipotesi, dato che il progetto era vecchio e si doveva attuare nel giorno simbolico dell'11 agosto anche se la determinazione e l'odio cresciuto per il comportamento forsennato di Israele può aver accelerato il progetto.
Inoltre sono sempre islamici di seconda e terza generazione nati in Inghilterra.
Così ripagano il paese che li ha accolti e dato loro un futuro.
A questo punto anche noi dobbiamo stare attenti con i nostri immigrati, ma soprattutto con le famigerate moschee dove queste persone vendono indottrinate, dove viene insegnato l'odio e reclutati i martiri suicidi.
Ecco cosa scrive Magdi Allam, giornalista italo-egiziano, vice presidente del Corriere della Sera:
"La realtà è che anche in Italia è radicata la «fabbrica del terrore» che ha prodotto i kamikaze di Londra. Alimentata da una rete di moschee dove si predica la distruzione di Israele e si legittima il terrorismo palestinese, iracheno e afghano, gestite dall’Ucoii (Unione delle comunità e organizzazioni islamiche in Italia, affiliata ai Fratelli Musulmani), dall’organizzazione radicale marocchina «Giustizia e carità», dal movimento dei Tabligh (Predicazione) influente tra i pachistani. Eppure continuiamo a far finta di niente. Ci preoccupiamo di scongiurare l’attentato, che è la punta dell’iceberg, ma non ci vogliamo occupare dell’iceberg, che è la «fabbrica del terrore». Questo è il più grave errore in cui sono incorsi i nostri servizi segreti e gli apparati di sicurezza. Che, oltretutto, sono in seria difficoltà, con una credibilità internazionale messa indubbio da inchieste e incertezze politiche. Possiamo soltanto incrociare le dita, augurandoci che quanto è successo a Londra non accada mai in Italia".
Wednesday, August 09, 2006
I VERI MOTIVI DELL'AGGRESSIONE AL LIBANO
Non capisco perchè Israele è andato a bombardare Beirut e distruggere le infrastrutture del Libano, ponti, strade, la centrale elettrica che ha fatto fuoriuscire in mare 30 mila tonnellate di olio combustibile che sta provocando un disastro ecologico nell'intero Mediterraneo orientale.Se il problema erano gli hezbollah del sud del Libano, potevano limitarsi a prendersela con quelli.Pertanto credo che il motivo sia un altro: dare un segnale ai palestinesi, Siria, Iran e tutti i paesi islamici della potenza di Israele e della sua determinazione a essere intransigenti nel caso si permettessero politiche e azioni non in linea con quelle di Israele e degli USA.Per esempio il problema del nucleare con l'Iran che guarda caso ha scadenza a fine agosto per la fine dell'arricchimento dell'uranio, pena sanzioni. Intanto si sono impossessati anche delle preziose acque del fiume Litani a Sud del Libano.
Monday, July 31, 2006
ISRAELE ASSASSINO
Ciao
questo paese da vittima si è trasformato in persecutore accanito senza limiti.
Adesso ammazza decine di bambini nei loro disperati rifugi e addossa la colpa agli hezbollah che si farebbero scudo dei civili.
Invita questi ultimi ad andarsene perchè deve far piazza pulita!
Avesse almeno il pudore di ospitarli e invece andranno ad ingrossare il milione di profughi che stanno scappando in tutte le direzioni e che costituiranno un problema umano drammatico per chissà quanto tempo.
Adesso cercano di separare la Siria dall'Iran contando sul dramma delle migliaia di profughi libanesi che stanno invadendo la Siria e che stanno creando grossi problemi al paese ospitante.
Praticamente: io bombardo il Libano e ti faccio invadere dai profughi così cedi al mio ricatto.
La prossima mossa sarà sull'Iran che verrà accusato di qualche massacro creato ad hoc per avere un alibi per un attacco aereo durante il quale verranno distrutte le infrastrutture del paese e le pseudo centrali nucleari in costruzione!
Possibile che l'Europa creda a tutte queste panzane?
questo paese da vittima si è trasformato in persecutore accanito senza limiti.
Adesso ammazza decine di bambini nei loro disperati rifugi e addossa la colpa agli hezbollah che si farebbero scudo dei civili.
Invita questi ultimi ad andarsene perchè deve far piazza pulita!
Avesse almeno il pudore di ospitarli e invece andranno ad ingrossare il milione di profughi che stanno scappando in tutte le direzioni e che costituiranno un problema umano drammatico per chissà quanto tempo.
Adesso cercano di separare la Siria dall'Iran contando sul dramma delle migliaia di profughi libanesi che stanno invadendo la Siria e che stanno creando grossi problemi al paese ospitante.
Praticamente: io bombardo il Libano e ti faccio invadere dai profughi così cedi al mio ricatto.
La prossima mossa sarà sull'Iran che verrà accusato di qualche massacro creato ad hoc per avere un alibi per un attacco aereo durante il quale verranno distrutte le infrastrutture del paese e le pseudo centrali nucleari in costruzione!
Possibile che l'Europa creda a tutte queste panzane?
Sunday, July 30, 2006
PERCHE L'INDULTO?
Ciao
non riesco ancora ad accettare questo scandaloso indulto che regalerà l'impunità a tutti i corrotti, ladri e delinquenti che negli ultimi anni hanno riempito le pagine dei giornali e rubato a milioni di italiani.
Inoltre sapere che a ferragosto escono migliaia di rapinatori (solo a Milano circa 300) che avranno campo libero per perpetuare i loro delitti a carico dei vacanzieri, che sono interessati circa 6.000 assassini per omicidio deliberato e gireranno nelle stesse strade frequentate dai parenti delle vittime: è insopportabile!
Berlusconi si è lasciato andare alla seguente dichiarazione il giorno prima:
prevedo una rivolta nelle carceri se non verrà approvato l'indulto.
Il giorno dopo è andato a festeggiare al Billionaire di Porto Cervo assieme ad Emilio Fede!
Assieme a lui avranno festeggiato tanti personaggi celebri da Wanna Marchi a Consorte, Previti, Fazio, Cragnotti, Tanzi, Ricucci,ecc...
Perchè tutto questo? Perchè il centrosinistra ha fatto questo scambio politico mafioso con Berlusconi nonostante la contrarietà del 95% del suo elettorato?
Possibile che Mastella, messosi lì per fare queste cose per i condannati del suo partito e per tutti gli altri, sia riuscito a plagiare tutto il centro sinistra?
Sono pochi quelli che si tirano fuori: l'ex pm D' Ambrosio, Rognoni vice presidente a fine mandato del CSM e solo Di Pietro ha veramente combattuto questa schifezza e si chiede come me il perchè del comportamento ignobile del centrosinistra e pretende una risposta come tutti noi.
Staremo a sentire, molto, molto scettici rispetto alle versioni che tireranno fuori.
In effetti ogni partito ha i suoi beneficiari: anche Rifondazione di Bertinotti che ha voluto difendere i suoi incendiari e violenti di Corso Buenos Aires a Milano, ma a fronte di questi pochi ci sono milioni di italiani danneggiati che spero ricorderanno bene in cabina elettorale e sapranno ripagare con gli interessi questi politici per le loro scelte scellerate!
non riesco ancora ad accettare questo scandaloso indulto che regalerà l'impunità a tutti i corrotti, ladri e delinquenti che negli ultimi anni hanno riempito le pagine dei giornali e rubato a milioni di italiani.
Inoltre sapere che a ferragosto escono migliaia di rapinatori (solo a Milano circa 300) che avranno campo libero per perpetuare i loro delitti a carico dei vacanzieri, che sono interessati circa 6.000 assassini per omicidio deliberato e gireranno nelle stesse strade frequentate dai parenti delle vittime: è insopportabile!
Berlusconi si è lasciato andare alla seguente dichiarazione il giorno prima:
prevedo una rivolta nelle carceri se non verrà approvato l'indulto.
Il giorno dopo è andato a festeggiare al Billionaire di Porto Cervo assieme ad Emilio Fede!
Assieme a lui avranno festeggiato tanti personaggi celebri da Wanna Marchi a Consorte, Previti, Fazio, Cragnotti, Tanzi, Ricucci,ecc...
Perchè tutto questo? Perchè il centrosinistra ha fatto questo scambio politico mafioso con Berlusconi nonostante la contrarietà del 95% del suo elettorato?
Possibile che Mastella, messosi lì per fare queste cose per i condannati del suo partito e per tutti gli altri, sia riuscito a plagiare tutto il centro sinistra?
Sono pochi quelli che si tirano fuori: l'ex pm D' Ambrosio, Rognoni vice presidente a fine mandato del CSM e solo Di Pietro ha veramente combattuto questa schifezza e si chiede come me il perchè del comportamento ignobile del centrosinistra e pretende una risposta come tutti noi.
Staremo a sentire, molto, molto scettici rispetto alle versioni che tireranno fuori.
In effetti ogni partito ha i suoi beneficiari: anche Rifondazione di Bertinotti che ha voluto difendere i suoi incendiari e violenti di Corso Buenos Aires a Milano, ma a fronte di questi pochi ci sono milioni di italiani danneggiati che spero ricorderanno bene in cabina elettorale e sapranno ripagare con gli interessi questi politici per le loro scelte scellerate!
Friday, July 28, 2006
ANTONIO DI PIETRO: TRIBUNO DEL POPOLO
CIAO
Sono fiero di aver votato da parecchie tornate elettorali per Antonio di Pietro
l'unico difensore delle promesse elettorali del centrosinistra per una svolta morale che i vari Prodi, Fassino, Dalema, Rutelli hanno subito dimenticato per un vergognoso inciucio con Forza Italia e l'UDC che hanno portato all'approvazione del vergognoso indulto che regalerà l'impunità a tutti quelli squallidi personaggi che hanno infestato la cronaca giudiziaria e scandalistica degli ultimi anni rubando, corruttendo,concussendo contro la Pubblica Amministrazione e portando sul lastrico milioni di italiani che ora sono allibiti e increduli e riescono solo a manifestare il loro sdegno nelle poche sedi loro concesse (i blog di Antonio Di Pietro, Beppe Grillo, il forum di Repubblica, Odeon Tv di Funari).
Hanno venduto la loro dignità per una prova di governissimo con Forza Italia o per rubare l'UDC allo schieramento avverso e continuare impuniti a condurre politiche dubbie in contrasto con le promesse elettorali.
Grazie ad Antonio Di Pietro per aver sconfessato coraggiosamente tale tradimento
Sono fiero di aver votato da parecchie tornate elettorali per Antonio di Pietro
l'unico difensore delle promesse elettorali del centrosinistra per una svolta morale che i vari Prodi, Fassino, Dalema, Rutelli hanno subito dimenticato per un vergognoso inciucio con Forza Italia e l'UDC che hanno portato all'approvazione del vergognoso indulto che regalerà l'impunità a tutti quelli squallidi personaggi che hanno infestato la cronaca giudiziaria e scandalistica degli ultimi anni rubando, corruttendo,concussendo contro la Pubblica Amministrazione e portando sul lastrico milioni di italiani che ora sono allibiti e increduli e riescono solo a manifestare il loro sdegno nelle poche sedi loro concesse (i blog di Antonio Di Pietro, Beppe Grillo, il forum di Repubblica, Odeon Tv di Funari).
Hanno venduto la loro dignità per una prova di governissimo con Forza Italia o per rubare l'UDC allo schieramento avverso e continuare impuniti a condurre politiche dubbie in contrasto con le promesse elettorali.
Grazie ad Antonio Di Pietro per aver sconfessato coraggiosamente tale tradimento
BERTINOTTI IMPAZZITO
Ciao
Bertinotti, un personaggio politico che ho amato (tutte le volte che difende la gente comune) e odiato alternativamente (quando ha fatto cadere il governo Prodi ed ha regalato la vittoria a Berlusconi).
Da quando è diventato Presidente della Camera sembra impazzito.
Prova ne è la seguente dichiarazione:
"oggi è una bella giornata" perché "quando le istituzioni sono capaci di atti di clemenza che alleviano anche una pena supplementare a quella comminata dal giudice, visto il sovraffollamento delle carceri, è la dimostrazione che vince la natura dello stato di diritto".
Secondo lui liberare delinquenti e concedere 3 anni di sconto di pena anche per delitti ancora da giudicare inclusi quelli contro la Pubblica Amm., il fisco, i reati societari,i voti di scambio mafioso,ecc... fanno vincere lo stato di diritto!!!!
Ha uno strano concetto dello stato di diritto il Sig.Bertinotti.
Prodi lo ha tolto di mezzo per evitare un secondo sgambetto facendolo andare alla Presidenza della Camera e vediamo con quali risultati!!!
Bertinotti dimentica le vittime dei scippatori, di quelli che assaltano case e negozi a mano armata e si preoccupa solo del superaffollamento delle carceri.
Quei signori soni finiti lì perchè hanno commesso reati e si dovrebbero piuttosto costruire nuove carceri o usare quelle già costruite e non usate o le tante caserme militari dismesse e inutilizzate piuttosto che liberare delinquenti che fra qualche mese torneranno nuovamente in carcere perchè, non avendo risolto la loro problematica continueranno a delinquere a spese dei cittadini innocenti e con maggior irruenza dato che sanno di poter contare su personaggi come Bertinotti che li difenderanno sempre con una proposta di indulto o di amnistia!
Se proprio si voleva risolvere un problema urgente si potevano liberare i tossicodipendenti che sono 16.000 su 60.000 oppure gli extracomunitari senza diritto di soggiorno che sono altrettanti e non premiare tutti quei reati per i quali il centrosinistra promette da sempre di dare una svolta morale al paese
Bertinotti, un personaggio politico che ho amato (tutte le volte che difende la gente comune) e odiato alternativamente (quando ha fatto cadere il governo Prodi ed ha regalato la vittoria a Berlusconi).
Da quando è diventato Presidente della Camera sembra impazzito.
Prova ne è la seguente dichiarazione:
"oggi è una bella giornata" perché "quando le istituzioni sono capaci di atti di clemenza che alleviano anche una pena supplementare a quella comminata dal giudice, visto il sovraffollamento delle carceri, è la dimostrazione che vince la natura dello stato di diritto".
Secondo lui liberare delinquenti e concedere 3 anni di sconto di pena anche per delitti ancora da giudicare inclusi quelli contro la Pubblica Amm., il fisco, i reati societari,i voti di scambio mafioso,ecc... fanno vincere lo stato di diritto!!!!
Ha uno strano concetto dello stato di diritto il Sig.Bertinotti.
Prodi lo ha tolto di mezzo per evitare un secondo sgambetto facendolo andare alla Presidenza della Camera e vediamo con quali risultati!!!
Bertinotti dimentica le vittime dei scippatori, di quelli che assaltano case e negozi a mano armata e si preoccupa solo del superaffollamento delle carceri.
Quei signori soni finiti lì perchè hanno commesso reati e si dovrebbero piuttosto costruire nuove carceri o usare quelle già costruite e non usate o le tante caserme militari dismesse e inutilizzate piuttosto che liberare delinquenti che fra qualche mese torneranno nuovamente in carcere perchè, non avendo risolto la loro problematica continueranno a delinquere a spese dei cittadini innocenti e con maggior irruenza dato che sanno di poter contare su personaggi come Bertinotti che li difenderanno sempre con una proposta di indulto o di amnistia!
Se proprio si voleva risolvere un problema urgente si potevano liberare i tossicodipendenti che sono 16.000 su 60.000 oppure gli extracomunitari senza diritto di soggiorno che sono altrettanti e non premiare tutti quei reati per i quali il centrosinistra promette da sempre di dare una svolta morale al paese
Thursday, July 27, 2006
DRAMMA LIBANESE
Ciao
ho seguito la conferenza stampa di Roma e mi son fatto queste opinioni:
- l'incontro a Roma è servito a poco, infatti mancava Israele ,l'interlocutore principale e mancavano Siria ed Iran, sostenitori degli hezbollah
- non si è arrivati al "cessate il fuoco" obiettivo principale dell'incontro
-credo che USA ed Israele d'accordo vogliono continuare a martoriare il sud e le infrastrutture dell'intero paese e solo alla fine la smetteranno quando arriverà la forza internazionale sotto il controllo dell'ONU
- Israele ha addirittura sparato per un giorno intero contro le postazioni ONU al confine sud nonostante i loro avvisi ripetuti del pericolo, uccidendo 4 osservatori: non è stato un errore, ma un intervento contro chi vedeva sul posto cosa stava facendo l'esercito israeliano che non vuole testimoni
-Israele ha premeditato assieme agli USA questo efferato attacco cercando il primo alibi a disposizione che gli hezbollah li hanno fornito (uccisione di un paio di soldati e rapimento di un altro al confine)
Ci sono un milione di profughi su 3,5 milioni di abitanti del Libano, praticamente 1 su 3 e tutto per 3 soldati israeliani che hanno prodotto oltre 500 morti civili fra i quali 1/3 bambini.
Il rapporto è impressionante.
Cosa si può pensare di un paese che si comporta in questo modo?
Non ci sono parole: è uno schifo totale!
ho seguito la conferenza stampa di Roma e mi son fatto queste opinioni:
- l'incontro a Roma è servito a poco, infatti mancava Israele ,l'interlocutore principale e mancavano Siria ed Iran, sostenitori degli hezbollah
- non si è arrivati al "cessate il fuoco" obiettivo principale dell'incontro
-credo che USA ed Israele d'accordo vogliono continuare a martoriare il sud e le infrastrutture dell'intero paese e solo alla fine la smetteranno quando arriverà la forza internazionale sotto il controllo dell'ONU
- Israele ha addirittura sparato per un giorno intero contro le postazioni ONU al confine sud nonostante i loro avvisi ripetuti del pericolo, uccidendo 4 osservatori: non è stato un errore, ma un intervento contro chi vedeva sul posto cosa stava facendo l'esercito israeliano che non vuole testimoni
-Israele ha premeditato assieme agli USA questo efferato attacco cercando il primo alibi a disposizione che gli hezbollah li hanno fornito (uccisione di un paio di soldati e rapimento di un altro al confine)
Ci sono un milione di profughi su 3,5 milioni di abitanti del Libano, praticamente 1 su 3 e tutto per 3 soldati israeliani che hanno prodotto oltre 500 morti civili fra i quali 1/3 bambini.
Il rapporto è impressionante.
Cosa si può pensare di un paese che si comporta in questo modo?
Non ci sono parole: è uno schifo totale!
Tuesday, July 25, 2006
INDULTO VERGOGNOSO
CIAO
questo governo mi sta dando una grande delusione e mi crea un'indignazione forte a fronte dell'indulto che si appresta a votare ponendo il veto ad aventuali emendamenti che solo l'Italia dei Valori di Antonio Di Pietro sta presentando per cercare di contrastare l'applicazione estesa perfino ai reati di falso in bilancio, corruzione, reati fiscali e finanziari anche nei confronti della Pubblica amministrazione.
Naturalmente Forza Italia e UDC votano a favore, avendo fra i propri eletti che devono rispondere dei suddetti reati.
Voteranno contro AN, Lega mentre Italia dei Valori sarà costretta a votare a favore per non far cadere il governo e tornare a nuove elezioni che potrebbero dare la vittoria al centrodestra.
Berlusconi sta brindando, non può credere che il governo Prodi sta facendo quello che avrebbe voluto far lui, ma che non si è azzardato per non scatenare l'opposizione e gran parte del paese.
Invece il governo Prodi, approffittando del periodo estivo di vacanze e distrazioni si appresta a far passare questo indulto vergognoso, frutto di qualche inciucio con l'opposizione.
Se si voleva liberare le carceri superaffollate si poteva escludere comunque dall'indulto i suddetti reati che riguardano pochissimi carcerati, ma tanti potenti in trepida attesa degli sviluppi dei loro processi.
Così addio a bancopoli, calciopoli e tangentopoli.
Prodi, se l'avessi saputo non ti avrei votato, tanto valeva tenersi Berlusconi!
Forza Tonino!
questo governo mi sta dando una grande delusione e mi crea un'indignazione forte a fronte dell'indulto che si appresta a votare ponendo il veto ad aventuali emendamenti che solo l'Italia dei Valori di Antonio Di Pietro sta presentando per cercare di contrastare l'applicazione estesa perfino ai reati di falso in bilancio, corruzione, reati fiscali e finanziari anche nei confronti della Pubblica amministrazione.
Naturalmente Forza Italia e UDC votano a favore, avendo fra i propri eletti che devono rispondere dei suddetti reati.
Voteranno contro AN, Lega mentre Italia dei Valori sarà costretta a votare a favore per non far cadere il governo e tornare a nuove elezioni che potrebbero dare la vittoria al centrodestra.
Berlusconi sta brindando, non può credere che il governo Prodi sta facendo quello che avrebbe voluto far lui, ma che non si è azzardato per non scatenare l'opposizione e gran parte del paese.
Invece il governo Prodi, approffittando del periodo estivo di vacanze e distrazioni si appresta a far passare questo indulto vergognoso, frutto di qualche inciucio con l'opposizione.
Se si voleva liberare le carceri superaffollate si poteva escludere comunque dall'indulto i suddetti reati che riguardano pochissimi carcerati, ma tanti potenti in trepida attesa degli sviluppi dei loro processi.
Così addio a bancopoli, calciopoli e tangentopoli.
Prodi, se l'avessi saputo non ti avrei votato, tanto valeva tenersi Berlusconi!
Forza Tonino!
Wednesday, July 19, 2006
ISRAELE ESAGERA
CIAO
ha ragione Dalema: Israele esagera.
Per una scaramuccia di confine seppur con alcuni morti e un paio di rapiti di cui gli Hezbollah sono responsabili, non si può bombardare un paese e invaderlo, distruggere ponti, aereoporti, strade,ecc...
Dove vogliono arrivare? E' vero che Haifa è sotto tiro, ma cosa si aspettano che non ci siano reazioni?
Il sospetto è che Israele e USA hanno preso la palla al balzo per fare un'escalation di guerra che porti al regolamento di conti non solo con Hezbollah ma anche con Siria e Iran.
Oppure è un forte segnale che si vuole mandare a questi paesi recalcitranti.
Intanto il prezzo del petrolio sale, saranno contente le compagnie petrolifere americane che porteranno gli USA alla guerra per conquistare gli ultimi pozzi di petrolio non ancora in loro mani.
Se poi scoppia una guerra quasi mondiale con centinaia di migliaia di morti con paesi distrutti ed in balia della reazione dei terroristi, poco importa, tanto quello che conta è il business del petrolio e dei signori della guerra, i produttori di armi californiani che incrementano i loro grassi bilanci.
Europa se ci sei batti un colpo!
ha ragione Dalema: Israele esagera.
Per una scaramuccia di confine seppur con alcuni morti e un paio di rapiti di cui gli Hezbollah sono responsabili, non si può bombardare un paese e invaderlo, distruggere ponti, aereoporti, strade,ecc...
Dove vogliono arrivare? E' vero che Haifa è sotto tiro, ma cosa si aspettano che non ci siano reazioni?
Il sospetto è che Israele e USA hanno preso la palla al balzo per fare un'escalation di guerra che porti al regolamento di conti non solo con Hezbollah ma anche con Siria e Iran.
Oppure è un forte segnale che si vuole mandare a questi paesi recalcitranti.
Intanto il prezzo del petrolio sale, saranno contente le compagnie petrolifere americane che porteranno gli USA alla guerra per conquistare gli ultimi pozzi di petrolio non ancora in loro mani.
Se poi scoppia una guerra quasi mondiale con centinaia di migliaia di morti con paesi distrutti ed in balia della reazione dei terroristi, poco importa, tanto quello che conta è il business del petrolio e dei signori della guerra, i produttori di armi californiani che incrementano i loro grassi bilanci.
Europa se ci sei batti un colpo!
Tuesday, July 18, 2006
IPOTESI SU IRAN
Ciao
da mesi oramai gli USA hanno iniziato la loro campagna per demonizzare l'Iran e iniziare una nuova aggressione e guerra dopo quelle dell'Afganistan e Iraq
Non che questo paese sia del tutto innocente e santo, anzi sta facendo di tutto per attirarsi le ire del mondo intero, con le imprese degli hezbollah che hanno provocato Israele e la dura reazione sul Libano.
Se è vero che è l'Iran ad aver attizzato gli hezbollah......
Quello che mi preme di discutere invece sono le false interpretazioni della stampa mondiale alle dichiarazioni del presidente iraniano circa l'olocausto e la pretesa di cancellare lo stato d' Israele.
Nel sito http://www.zmag.org/Italy/fikentscher_neumann-mediairan.htm
si dimostra che sono tutte montature, traduzioni errate volutamente per demonizzare l'Iran.
Niente di strano, somiglia tanto alle armi di distruzione di massa di Saddam Hussein (che non voglio certo difendere: è stato un dittatore sanguinario e irresponsabile) prese a pretesto della guerra e invasione dell'Iraq che nessuno è riuscito mai a trovare.
Ora è la volta dell'Iran.
Non voglio certo difendere nè il presidente iraniano (potrebbe cmq risparmiarsi certe dichiarazioni anche se bene interpretate) nè il regime degli ayatollah, ma neanche suffragare la campagna diffamatoria americana al fine di avere un alibi per una prossima guerra.
L' Iran dovrebbe a mio parere rinunciare al momento alla pretesa di procedere all'arricchimento dell'uranio per fini civili (centrali per la produzione di energia) .
Con tutto il petrolio e gas che si ritrovano nel suolo dovrebbero accontentarsi di quello che il destino li ha forniti e non cercare disgrazie con il nucleare che può far pensare male e dare alibi ai loro nemici.
Certo che un paese che non dispone di altre risorse, con tanti giovani può pensare di risparmiare il petrolio e gas da destinare all'esportazione e di ricorrere al nucleare per in consumi interni, ma in questo momento è estremamente pericoloso e disdicevole, a meno che non si voglia arrivare alla guerra a tutti i costi.
Insomma se la stan cercando.
Sarà anche per motivi interni? Il regime ha bisogno di compattarsi, dato che i giovani mal sopportano la dittatura che li vessa da troppi anni.
Cosa c'è di meglio nel creare un nemico esterno cui rivolgere tutta la propria rabbia?
Stanno cmq rischiando con il fuoco.
Si spera che l'Europa sia più scettica nell'accettare le tesi del governo e dei medi americani e proceda cautamente per non arrivare ad una nuova guerra che porterebbe ad una crisi totale della zona mediorientale con risvolti imprevedibili, altamente pericolosi per la pace e l'economia mondiale.
da mesi oramai gli USA hanno iniziato la loro campagna per demonizzare l'Iran e iniziare una nuova aggressione e guerra dopo quelle dell'Afganistan e Iraq
Non che questo paese sia del tutto innocente e santo, anzi sta facendo di tutto per attirarsi le ire del mondo intero, con le imprese degli hezbollah che hanno provocato Israele e la dura reazione sul Libano.
Se è vero che è l'Iran ad aver attizzato gli hezbollah......
Quello che mi preme di discutere invece sono le false interpretazioni della stampa mondiale alle dichiarazioni del presidente iraniano circa l'olocausto e la pretesa di cancellare lo stato d' Israele.
Nel sito http://www.zmag.org/Italy/fikentscher_neumann-mediairan.htm
si dimostra che sono tutte montature, traduzioni errate volutamente per demonizzare l'Iran.
Niente di strano, somiglia tanto alle armi di distruzione di massa di Saddam Hussein (che non voglio certo difendere: è stato un dittatore sanguinario e irresponsabile) prese a pretesto della guerra e invasione dell'Iraq che nessuno è riuscito mai a trovare.
Ora è la volta dell'Iran.
Non voglio certo difendere nè il presidente iraniano (potrebbe cmq risparmiarsi certe dichiarazioni anche se bene interpretate) nè il regime degli ayatollah, ma neanche suffragare la campagna diffamatoria americana al fine di avere un alibi per una prossima guerra.
L' Iran dovrebbe a mio parere rinunciare al momento alla pretesa di procedere all'arricchimento dell'uranio per fini civili (centrali per la produzione di energia) .
Con tutto il petrolio e gas che si ritrovano nel suolo dovrebbero accontentarsi di quello che il destino li ha forniti e non cercare disgrazie con il nucleare che può far pensare male e dare alibi ai loro nemici.
Certo che un paese che non dispone di altre risorse, con tanti giovani può pensare di risparmiare il petrolio e gas da destinare all'esportazione e di ricorrere al nucleare per in consumi interni, ma in questo momento è estremamente pericoloso e disdicevole, a meno che non si voglia arrivare alla guerra a tutti i costi.
Insomma se la stan cercando.
Sarà anche per motivi interni? Il regime ha bisogno di compattarsi, dato che i giovani mal sopportano la dittatura che li vessa da troppi anni.
Cosa c'è di meglio nel creare un nemico esterno cui rivolgere tutta la propria rabbia?
Stanno cmq rischiando con il fuoco.
Si spera che l'Europa sia più scettica nell'accettare le tesi del governo e dei medi americani e proceda cautamente per non arrivare ad una nuova guerra che porterebbe ad una crisi totale della zona mediorientale con risvolti imprevedibili, altamente pericolosi per la pace e l'economia mondiale.
Monday, July 17, 2006
MEDIO ORIENTE PERICOLO INCOMBENTE
Ciao
non possiamo goderci il mondiale, nè l'ulteriore vittoria su Francia e Germania
in Formula 1 della Ferrari sulla Renault e nella moto GP di V.Rossi che vince in Germania passando dall'undicesimo posto al primo e indossando alla fine la maglietta di Materazzi in faccia ai stralunati tedeschi dopoche lo sfortunato Trulli fa vedere casco e maglietta azzurre ai francesi.
Purtroppo bisogna occuparsi di cose più serie.
Il Medioriente è in fiamme.
Da lì proviene il petrolio per tutti, il prezzo è in continua ascesa, puà schiantare l'economia mondiale, i rubinetti si possono fermare.
Israele ha dovuto intervenire dopochè gli hezbollah hanno ucciso e rapito soldati israeliani al confine libanese/israeliano.
Bisogna chiedersi chi ha aizzato gli hezbollah e la risposta è: Siria e Iran.
L'Iran a mio parere voleva mettere in evidenza che può destabilizzare pesantemente il Medio Oriente anche senza la storia delle armi nucleari.
Se riesce a farlo così semplicemente e far salire pericolosamente il prezzo del petrolio, immaginatevi cosa potete aspettarvi da un'aggressione al paese causa le armi nucleari.
Questo è il messaggio iraniano alle potenze occidentali e non riunite a S.Pietroburgo.
Anche il momento è stato scelto con tempestiva opportunità.
Pertanto guardatevi bene dall'intromettervi nei nostri programmi nucleari è la conclusione iraniana.
Potreste ritrovarvi tutti in piena guerra, senza petrolio e con il poco in circolazione a prezzi strepitosi.
Prodi ci è cascato in pieno, tant'è che ha chiesto la mediazione e l'intervento dell'Iran.
E' quello che l'Iran si aspettava.
Essere riconosciuto come paese determinante per tutto quello che avviene in Medioriente.
Si deve portare l'Iran al tavolo di trattative serie, costringendolo a rinunciare a provocazioni da parte degli hezbollah , alle minacce continue del suo Presidente contro Israele, alla pretesa di aver campo libero nella costruzione del suo arsenale nucleare .
Se necessario si deve minacciare questo paese di embargo, rinunciando dall'inizio al suo petrolio che sarà l'arma che gli iraniani vorranno usare per spaventare il mondo intero.
Non c'è niente da fare: con i fanatici estremisti si può aver ragione soltanto facendo loro capire che non possono permettersi di minacciare il mondo perchè ne va della loro stessa esistenza.
L'Iran in embargo non riuscirebbe a sopravvivere.
La comunità internazionale si, anche se l'economia avrebbe grossi problemi col prezzo del petrolio alle stelle.
L'Italia sarebbe il paese più esposto perchè è quello che più dipende dal petrolio e gas, errore che pagheremo caro, molto più di oggi.
Germania, Inghilterra e Giappone si affidano al carbone, a fonti alternative ed al nucleare.
La Francia quasi esclusivamente al nucleare con il quale produce tanta energia a prezzi bassi che ci rivende guadagnandoci sopra, impedendo all'Enel di comprarsi la Suez dopo essersi comprata l'Edison e parecchie centrali ex Enel in Italia.
Vediamo cosa viene fuori da S.Pietroburgo, se i lider del G8 riusciranno a sistemare questa pericolosa deriva della pace mondiale invece di autocelebrarsi e farsi fotografare beati nella loro incoscienza.
non possiamo goderci il mondiale, nè l'ulteriore vittoria su Francia e Germania
in Formula 1 della Ferrari sulla Renault e nella moto GP di V.Rossi che vince in Germania passando dall'undicesimo posto al primo e indossando alla fine la maglietta di Materazzi in faccia ai stralunati tedeschi dopoche lo sfortunato Trulli fa vedere casco e maglietta azzurre ai francesi.
Purtroppo bisogna occuparsi di cose più serie.
Il Medioriente è in fiamme.
Da lì proviene il petrolio per tutti, il prezzo è in continua ascesa, puà schiantare l'economia mondiale, i rubinetti si possono fermare.
Israele ha dovuto intervenire dopochè gli hezbollah hanno ucciso e rapito soldati israeliani al confine libanese/israeliano.
Bisogna chiedersi chi ha aizzato gli hezbollah e la risposta è: Siria e Iran.
L'Iran a mio parere voleva mettere in evidenza che può destabilizzare pesantemente il Medio Oriente anche senza la storia delle armi nucleari.
Se riesce a farlo così semplicemente e far salire pericolosamente il prezzo del petrolio, immaginatevi cosa potete aspettarvi da un'aggressione al paese causa le armi nucleari.
Questo è il messaggio iraniano alle potenze occidentali e non riunite a S.Pietroburgo.
Anche il momento è stato scelto con tempestiva opportunità.
Pertanto guardatevi bene dall'intromettervi nei nostri programmi nucleari è la conclusione iraniana.
Potreste ritrovarvi tutti in piena guerra, senza petrolio e con il poco in circolazione a prezzi strepitosi.
Prodi ci è cascato in pieno, tant'è che ha chiesto la mediazione e l'intervento dell'Iran.
E' quello che l'Iran si aspettava.
Essere riconosciuto come paese determinante per tutto quello che avviene in Medioriente.
Si deve portare l'Iran al tavolo di trattative serie, costringendolo a rinunciare a provocazioni da parte degli hezbollah , alle minacce continue del suo Presidente contro Israele, alla pretesa di aver campo libero nella costruzione del suo arsenale nucleare .
Se necessario si deve minacciare questo paese di embargo, rinunciando dall'inizio al suo petrolio che sarà l'arma che gli iraniani vorranno usare per spaventare il mondo intero.
Non c'è niente da fare: con i fanatici estremisti si può aver ragione soltanto facendo loro capire che non possono permettersi di minacciare il mondo perchè ne va della loro stessa esistenza.
L'Iran in embargo non riuscirebbe a sopravvivere.
La comunità internazionale si, anche se l'economia avrebbe grossi problemi col prezzo del petrolio alle stelle.
L'Italia sarebbe il paese più esposto perchè è quello che più dipende dal petrolio e gas, errore che pagheremo caro, molto più di oggi.
Germania, Inghilterra e Giappone si affidano al carbone, a fonti alternative ed al nucleare.
La Francia quasi esclusivamente al nucleare con il quale produce tanta energia a prezzi bassi che ci rivende guadagnandoci sopra, impedendo all'Enel di comprarsi la Suez dopo essersi comprata l'Edison e parecchie centrali ex Enel in Italia.
Vediamo cosa viene fuori da S.Pietroburgo, se i lider del G8 riusciranno a sistemare questa pericolosa deriva della pace mondiale invece di autocelebrarsi e farsi fotografare beati nella loro incoscienza.
Wednesday, July 12, 2006
ITALIA SQUALIFICATA AL MONDIALE?
CIAO
l'incredibile sta per succedere!
Stanno cercando di portarci via il mondiale appena vinto!
Ecco i fatti:
a seguito della testata di Zidane a Matterazzi la Fifa sta aprendo un'inchiesta;
se verrà dimostrato che Matterazzi ha recato offesa di razzismo la squadra italiana potrebbe venir squalificata e le verrebbe tolta la Coppa del Mondo in base all'articolo 55 paragrafo 4 del regolamento Fifa che punisce in tal modo ogni discriminazione di razza, colore della pelle, lingua, religione od origine.
Come faranno a dimostrare ciò?
Innanzitutto Zidane riferirà il genere di offesa che avrebbe ricevuto.
Matterazzi dovrà dare la sua versione.
La parola di uno contro la parola dell'altro.
Non si capisce quale prova potrebbe confermare la tesi dell'uno o dell'altro se non il labiale, che dubito possa essere usato come prova sicura e attendibile.
Alcuni ci hanno già provato e ci sono già due tesi:
- la prima è che riguardo la maglietta che Matterazzi avrebbe ripetutamente tirato a Zidane
quest'ultimo avrebbe offerto la medesima al collega a fine partita.
Matterazzi avrebbe risposto che preferiva la maglietta della di lui moglie.
- la seconda offesa si riferisce alla sorella o alla madre di Zidane considerate terroriste
Ci sono telecamere ufficiali e non amatoriali che possono fornire tali prove?
Vedremo il seguito che sicuramente riempirà i giornali nei prossimi giorni.
Sono entrato nel sito del giornale tedesco Der Spiegel on Line che ha lanciato la provocazione seguente oltre a spiegare quanto sopra.
Se verrà dimostrata la colpa di Matterazzi, è giusto che all'Italia venga tolta la coppa?
Ebbene al momento il 72% dei tedeschi ha votato per la revoca della coppa all'Italia.
Nel forum dello stesso giornale cui sto partecipando allo stesso tema, leggendo i numerosi interventi, sembra invece che la maggior parte dei tedeschi sia contraria, molti rispondono molto ironicamente proponendo l'abolizione dell'intero mondiale e la sua totale ripetizione in modo da arrivare alla vittoria tedesca o francese.
Personalmente ho postato il seguente messaggio:
"Sono un italiano e voglio dire la mia opinione al riguardo:
è assolutamente ridicolo che si possa pensare di togliere la vittoria dell'Italia per un paio di frasi scambiate fra due giocatori durante la partita.
Se è vero come sembra che il giornale Der Spiegel, non nuovo ad attacchi alla squadra italiana ed al nostro paese, sia la fonte ispiratrice della nuova provocazione, ebbene si sta qualificando per quello che dice.
Perchè lo fa?
Per vendere più giornali?
Per dare una piccola soddisfazione ai tedeschi che hanno perso contro di noi?
Se la Francia o la Germania pretendono di vincere, avrebbero dovuto giocare meglio di noi sul campo, magari segnando gol regolari e normali (non solo su rigore come ha fatto la Francia in tutta la fase finale) piuttosto che con questi mezzucci che non fanno altro che qualificarli come piccoli uomini che meritano solo vergogna.
cordiali saluti"
Infine ricordo che Zidane è stato eletto miglior giocatore del mondiale nonostante la sua vergognosa reazione (ha l'appoggio della grande maggioranza dei francesi) mentre De Rossi si era beccato ben 4 giornate di squalifica per il suo vergognoso gesto e la squadra italiana aveva accettato senza proteste, con Lippi che disse: merita di restare nel suo brodo.
Ci sono due pesi e due misure, ma tedeschi e francesi si stanno arrampicando sugli specchi per ottenere quello che non sono riusciti ad ottenere regolarmente sul campo.
Sono loro a doversi vergognare per le accuse che lo Spiegel ci aveva rivolto "italiani viscidi, parassiti, soliti a sfruttare le donne, millantatori,ecc..." uscite dalla penna del giornalista sportivo tedesco Achim Achilles che tiene un famoso sito su Spiegel on Line.
Il giornale cmq, dopo aver ricevuto molte proteste da parte di lettori tedeschi e italiani, ha chiesto scusa per non aver controllato tale articolo offensivo e lo ha tolto definitivamente dal sito, dicendo che il giornalista era andato oltre la satira ed offeso ingiustamente gli italiani.
Pochi giorni dopo tornano alla carica con questa nuova provocazione: la volpe perde il pelo ma non il vizio!
A questo punto sarebbe consigliabile qualche intervento autorevole da parte italiana oltre a quello degli sportivi e non solo italiani, come il mio suddetto.
l'incredibile sta per succedere!
Stanno cercando di portarci via il mondiale appena vinto!
Ecco i fatti:
a seguito della testata di Zidane a Matterazzi la Fifa sta aprendo un'inchiesta;
se verrà dimostrato che Matterazzi ha recato offesa di razzismo la squadra italiana potrebbe venir squalificata e le verrebbe tolta la Coppa del Mondo in base all'articolo 55 paragrafo 4 del regolamento Fifa che punisce in tal modo ogni discriminazione di razza, colore della pelle, lingua, religione od origine.
Come faranno a dimostrare ciò?
Innanzitutto Zidane riferirà il genere di offesa che avrebbe ricevuto.
Matterazzi dovrà dare la sua versione.
La parola di uno contro la parola dell'altro.
Non si capisce quale prova potrebbe confermare la tesi dell'uno o dell'altro se non il labiale, che dubito possa essere usato come prova sicura e attendibile.
Alcuni ci hanno già provato e ci sono già due tesi:
- la prima è che riguardo la maglietta che Matterazzi avrebbe ripetutamente tirato a Zidane
quest'ultimo avrebbe offerto la medesima al collega a fine partita.
Matterazzi avrebbe risposto che preferiva la maglietta della di lui moglie.
- la seconda offesa si riferisce alla sorella o alla madre di Zidane considerate terroriste
Ci sono telecamere ufficiali e non amatoriali che possono fornire tali prove?
Vedremo il seguito che sicuramente riempirà i giornali nei prossimi giorni.
Sono entrato nel sito del giornale tedesco Der Spiegel on Line che ha lanciato la provocazione seguente oltre a spiegare quanto sopra.
Se verrà dimostrata la colpa di Matterazzi, è giusto che all'Italia venga tolta la coppa?
Ebbene al momento il 72% dei tedeschi ha votato per la revoca della coppa all'Italia.
Nel forum dello stesso giornale cui sto partecipando allo stesso tema, leggendo i numerosi interventi, sembra invece che la maggior parte dei tedeschi sia contraria, molti rispondono molto ironicamente proponendo l'abolizione dell'intero mondiale e la sua totale ripetizione in modo da arrivare alla vittoria tedesca o francese.
Personalmente ho postato il seguente messaggio:
"Sono un italiano e voglio dire la mia opinione al riguardo:
è assolutamente ridicolo che si possa pensare di togliere la vittoria dell'Italia per un paio di frasi scambiate fra due giocatori durante la partita.
Se è vero come sembra che il giornale Der Spiegel, non nuovo ad attacchi alla squadra italiana ed al nostro paese, sia la fonte ispiratrice della nuova provocazione, ebbene si sta qualificando per quello che dice.
Perchè lo fa?
Per vendere più giornali?
Per dare una piccola soddisfazione ai tedeschi che hanno perso contro di noi?
Se la Francia o la Germania pretendono di vincere, avrebbero dovuto giocare meglio di noi sul campo, magari segnando gol regolari e normali (non solo su rigore come ha fatto la Francia in tutta la fase finale) piuttosto che con questi mezzucci che non fanno altro che qualificarli come piccoli uomini che meritano solo vergogna.
cordiali saluti"
Infine ricordo che Zidane è stato eletto miglior giocatore del mondiale nonostante la sua vergognosa reazione (ha l'appoggio della grande maggioranza dei francesi) mentre De Rossi si era beccato ben 4 giornate di squalifica per il suo vergognoso gesto e la squadra italiana aveva accettato senza proteste, con Lippi che disse: merita di restare nel suo brodo.
Ci sono due pesi e due misure, ma tedeschi e francesi si stanno arrampicando sugli specchi per ottenere quello che non sono riusciti ad ottenere regolarmente sul campo.
Sono loro a doversi vergognare per le accuse che lo Spiegel ci aveva rivolto "italiani viscidi, parassiti, soliti a sfruttare le donne, millantatori,ecc..." uscite dalla penna del giornalista sportivo tedesco Achim Achilles che tiene un famoso sito su Spiegel on Line.
Il giornale cmq, dopo aver ricevuto molte proteste da parte di lettori tedeschi e italiani, ha chiesto scusa per non aver controllato tale articolo offensivo e lo ha tolto definitivamente dal sito, dicendo che il giornalista era andato oltre la satira ed offeso ingiustamente gli italiani.
Pochi giorni dopo tornano alla carica con questa nuova provocazione: la volpe perde il pelo ma non il vizio!
A questo punto sarebbe consigliabile qualche intervento autorevole da parte italiana oltre a quello degli sportivi e non solo italiani, come il mio suddetto.
Tuesday, July 11, 2006
MONDIALE: CONSIDERAZIONI
CIAO
tutti presi dalla febbre della vittoria e delle celebrazioni forse dimentichiamo alcuni significati di questo evento.
Provo a considerarli:
-l'Italia non era la squadra migliore a livello di singoli giocatori, il Brasile e la Francia e forse anche la Germania in parte, erano migliori di noi, ma la nostra era più squadra e più motivata
-Lippi è stato un grande motivatore e li ha convinti a dimostrare che lo scandalo del calcio esploso in Italia non riguardava i giocatori, ma la dirigenza di alcune squadre
-inoltre ha inciso la stampa tedesca che ci ha demonizzati e la voglia di vendicarsi e prendersi la rivincita sulla Francia che ci aveva già fregato due volte
-il Brasile era composto da grandi star, straricche, poco motivate e con poca frequentazione reciproca dato che giocano all'estero in diverse squadre
-la Francia era composta da grandi giocatori ma già sazi delle recenti vittorie.
Pare inoltre che gran parte dei francesi sia contenta di questa sconfitta dato che la loro squadra è composta per lo più da africani neri o arabi che hanno imposto una specie di mafia per la nazionale francese che esclude i francesi bianchi con poche eccezioni.
Mi chiedo se noi italiani ci saremmo sentiti rappresentati da una squadra di giocatori neri o di origine araba, non per fare alcun discorso di razzismo, ma pensate un po' se sarebbe stato possibile da noi, già ci sono state polemiche sull'oriundo Camoranesi che certo non era fra i migliori.
Anche le altre super star (escluso il Brasile e la Francia)non hanno fatto grandi figure da Shevshenko a Beckham, a Figo nè le grandi promesse quali l'argentino Messi e l'inglese Rooney.
Anche una squadra di brocchi per assurdo potrebbe vincere il mondiale se fosse motivato e avesse un buon allenatore.
I nostri cmq erano e sono giocatori di buon livello e solo alcuni di grande valore (Buffon, Cannavaro, Pirlo, Gattuso, Zambrotta).
Alcuni riusciranno ad arrivare agli europei, alcuni approderanno a qualche club straniero che li strapagherà senza ricevere molto in cambio (saranno oramai demotivati) e altri dovranno smettere presto per raggiunta età di servizio.
Ci è andata bene, ma presto sarà tutto da rifare.
E' giusto e bene che sia così perchè quelli rimasti avrebbero poche motivazioni per far ancora grandi figure una volta raggiunto il massimo.
Forza con i giovani dunque e cerchiamo un altro buon allenatore.
tutti presi dalla febbre della vittoria e delle celebrazioni forse dimentichiamo alcuni significati di questo evento.
Provo a considerarli:
-l'Italia non era la squadra migliore a livello di singoli giocatori, il Brasile e la Francia e forse anche la Germania in parte, erano migliori di noi, ma la nostra era più squadra e più motivata
-Lippi è stato un grande motivatore e li ha convinti a dimostrare che lo scandalo del calcio esploso in Italia non riguardava i giocatori, ma la dirigenza di alcune squadre
-inoltre ha inciso la stampa tedesca che ci ha demonizzati e la voglia di vendicarsi e prendersi la rivincita sulla Francia che ci aveva già fregato due volte
-il Brasile era composto da grandi star, straricche, poco motivate e con poca frequentazione reciproca dato che giocano all'estero in diverse squadre
-la Francia era composta da grandi giocatori ma già sazi delle recenti vittorie.
Pare inoltre che gran parte dei francesi sia contenta di questa sconfitta dato che la loro squadra è composta per lo più da africani neri o arabi che hanno imposto una specie di mafia per la nazionale francese che esclude i francesi bianchi con poche eccezioni.
Mi chiedo se noi italiani ci saremmo sentiti rappresentati da una squadra di giocatori neri o di origine araba, non per fare alcun discorso di razzismo, ma pensate un po' se sarebbe stato possibile da noi, già ci sono state polemiche sull'oriundo Camoranesi che certo non era fra i migliori.
Anche le altre super star (escluso il Brasile e la Francia)non hanno fatto grandi figure da Shevshenko a Beckham, a Figo nè le grandi promesse quali l'argentino Messi e l'inglese Rooney.
Anche una squadra di brocchi per assurdo potrebbe vincere il mondiale se fosse motivato e avesse un buon allenatore.
I nostri cmq erano e sono giocatori di buon livello e solo alcuni di grande valore (Buffon, Cannavaro, Pirlo, Gattuso, Zambrotta).
Alcuni riusciranno ad arrivare agli europei, alcuni approderanno a qualche club straniero che li strapagherà senza ricevere molto in cambio (saranno oramai demotivati) e altri dovranno smettere presto per raggiunta età di servizio.
Ci è andata bene, ma presto sarà tutto da rifare.
E' giusto e bene che sia così perchè quelli rimasti avrebbero poche motivazioni per far ancora grandi figure una volta raggiunto il massimo.
Forza con i giovani dunque e cerchiamo un altro buon allenatore.
Monday, July 10, 2006
I GALLETTI ALLO SPIEDO
CIAO
Campioni e vendetta ottenuta contro i francesi che ci hanno soffiato un mondiale ed un campionato europeo.
Zidane dalle stellE alle...stalle: se avesse segnato quel gol di testa probabilmente avrebbe regalato la vittoria alla Francia e sarebbe diventato un eroe nazionale....invece..ben gli stà!!!
Finalmente la dea bendata ci ha restituito in parte quello che ci aveva rubato con tante finali perse ai rigori, se ricordo bene:
-1990 sconfitti ai rigori in semifinale contro l'Argentina nel mondiale giocato in Italia
- 1994 mondiale perso ai rigori negli USA contro il Brasile
-1998 sconfitti ai rigori in semifinale contro la Francia
Trezeguet ci ha regalato quello che ci aveva tolto agli europei quando ci buttò fuori con il suo golden goal nel 2002.
Determinanti Buffon, Cannavaro (il migliore del mondiale), Matterazzi e Grosso.
Grosso:
- ci ha regalato il rigore determinante contro l'Australia realizzato da Totti (unica perla del suo mondiale per il resto avrebbe potuto restare a casa con la sua Hillary o preparare i vestitini per la sua linea di moda per bambini, peggiore fra tutti gli azzurri giocanti)
- ha segnato il gol decisivo contro la Germania
-ha segnato il rigore decisivo contro la Francia
Non vorrei dire, ma lo dico, Matterazzi e Grosso entrambi interisti!!!
Matterazzi: ha segnato il gol di testa contro la Francia ed ha fatto espellere Zidane oltre al gol precedente.
Cannavaro: non ho parole - idem per Buffon
Lippi grande ma avrebbe potuto far giocare di più Del Piero e far entrare il povero Inzaghi.
Cmq dobbiamo a lui gran parte della vittoria perchè ha creato un gruppo compatto, dando fiducia e creando un clima di ottimismo, nonostante lo scandalo in corso.
Secondo Gattuso è stato proprio lo scandalo a rendere gli azzurri determinati a vincere , direi oltre alla sete di vendetta nei confronti della offensiva campagna di stampa tedesca ed alla sete di vendetta contro i transalpini.
E' andata, campioni del mondo ed ora aspettiamo il responso per le 4 squadre incriminate.
Prevedo sconti di pena: tutte in B a rendere la serie cadetta più interessante della serie A che avrà solo Inter e Roma fra le grandi.
Staremo a vedere, per intanto godiamoci questa grande vittoria
Campioni e vendetta ottenuta contro i francesi che ci hanno soffiato un mondiale ed un campionato europeo.
Zidane dalle stellE alle...stalle: se avesse segnato quel gol di testa probabilmente avrebbe regalato la vittoria alla Francia e sarebbe diventato un eroe nazionale....invece..ben gli stà!!!
Finalmente la dea bendata ci ha restituito in parte quello che ci aveva rubato con tante finali perse ai rigori, se ricordo bene:
-1990 sconfitti ai rigori in semifinale contro l'Argentina nel mondiale giocato in Italia
- 1994 mondiale perso ai rigori negli USA contro il Brasile
-1998 sconfitti ai rigori in semifinale contro la Francia
Trezeguet ci ha regalato quello che ci aveva tolto agli europei quando ci buttò fuori con il suo golden goal nel 2002.
Determinanti Buffon, Cannavaro (il migliore del mondiale), Matterazzi e Grosso.
Grosso:
- ci ha regalato il rigore determinante contro l'Australia realizzato da Totti (unica perla del suo mondiale per il resto avrebbe potuto restare a casa con la sua Hillary o preparare i vestitini per la sua linea di moda per bambini, peggiore fra tutti gli azzurri giocanti)
- ha segnato il gol decisivo contro la Germania
-ha segnato il rigore decisivo contro la Francia
Non vorrei dire, ma lo dico, Matterazzi e Grosso entrambi interisti!!!
Matterazzi: ha segnato il gol di testa contro la Francia ed ha fatto espellere Zidane oltre al gol precedente.
Cannavaro: non ho parole - idem per Buffon
Lippi grande ma avrebbe potuto far giocare di più Del Piero e far entrare il povero Inzaghi.
Cmq dobbiamo a lui gran parte della vittoria perchè ha creato un gruppo compatto, dando fiducia e creando un clima di ottimismo, nonostante lo scandalo in corso.
Secondo Gattuso è stato proprio lo scandalo a rendere gli azzurri determinati a vincere , direi oltre alla sete di vendetta nei confronti della offensiva campagna di stampa tedesca ed alla sete di vendetta contro i transalpini.
E' andata, campioni del mondo ed ora aspettiamo il responso per le 4 squadre incriminate.
Prevedo sconti di pena: tutte in B a rendere la serie cadetta più interessante della serie A che avrà solo Inter e Roma fra le grandi.
Staremo a vedere, per intanto godiamoci questa grande vittoria
Tuesday, July 04, 2006
GRANDE ITALIA
Ciao
Grande Italia, in c...o alla Germania dopo tutti gli insulti, le provocazioni e gli sfottò.
Le abbiamo dato una bella lezione in casa loro.
E' bello vedere oggi le foto dei tedeschi che piangono.
Se la sono cercata.
Vittoria meritata, meritatissima.
I tedeschi hanno abbandonato il loro modo di giocare (le arrambate), si sono messi a giocare all'italiana, seguendo i consigli del nervosissimo Klinsmann che aveva giocato nell'Inter.
Devono ancora imparare, tra qualche anno ce la faranno, per intanto si accontentino del terzo posto se ce la faranno.
A Berlino adesso dobbiamo vendicarci della Francia che ci sconfisse nel 98 e subito dopo agli Europei olandesi.
Spero che i forti vecchietti francesi scoppino di stanchezza e cedano ai nostri eroi.
Sarebbe troppo bello, ci dobbiamo credere ora più che mai.
Bravi ragazzi.
E' la rivincita di un paese in difficoltà, dopo tutte le figuracce rimediate in campo internazionale dall'ex capo del governo.
E' il segno che il paese sta risorgendo.
Bisogna andare avanti così!
Forza Italia, quella vera!
Grande Italia, in c...o alla Germania dopo tutti gli insulti, le provocazioni e gli sfottò.
Le abbiamo dato una bella lezione in casa loro.
E' bello vedere oggi le foto dei tedeschi che piangono.
Se la sono cercata.
Vittoria meritata, meritatissima.
I tedeschi hanno abbandonato il loro modo di giocare (le arrambate), si sono messi a giocare all'italiana, seguendo i consigli del nervosissimo Klinsmann che aveva giocato nell'Inter.
Devono ancora imparare, tra qualche anno ce la faranno, per intanto si accontentino del terzo posto se ce la faranno.
A Berlino adesso dobbiamo vendicarci della Francia che ci sconfisse nel 98 e subito dopo agli Europei olandesi.
Spero che i forti vecchietti francesi scoppino di stanchezza e cedano ai nostri eroi.
Sarebbe troppo bello, ci dobbiamo credere ora più che mai.
Bravi ragazzi.
E' la rivincita di un paese in difficoltà, dopo tutte le figuracce rimediate in campo internazionale dall'ex capo del governo.
E' il segno che il paese sta risorgendo.
Bisogna andare avanti così!
Forza Italia, quella vera!
POTEVANO ASPETTARE QUALCHE GIORNO
CIAO
per le richieste legittime di retrocessione, penalizzazione di punti, ecc...
potevano aspettare qualche giorno e lasciar giocare tranquillamente la Nazionale di cui fanno parte parecchi giocatori delle squadre punite.
Con che spirito Del Piero & soci giocheranno stasera, sempre che giochino?
Peccato! Rischiamo di compromettere una situazione già difficile, con i tedeschi sempre più inviperiti nei nostri confronti.
Spero che si riesca a dar loro una lezione, ma sarà dura, grazie anche a questa uscita infelice
per le richieste legittime di retrocessione, penalizzazione di punti, ecc...
potevano aspettare qualche giorno e lasciar giocare tranquillamente la Nazionale di cui fanno parte parecchi giocatori delle squadre punite.
Con che spirito Del Piero & soci giocheranno stasera, sempre che giochino?
Peccato! Rischiamo di compromettere una situazione già difficile, con i tedeschi sempre più inviperiti nei nostri confronti.
Spero che si riesca a dar loro una lezione, ma sarà dura, grazie anche a questa uscita infelice
Monday, July 03, 2006
Italia-Francia in finale?
Ci spero, ma ci credo poco.
I nostri sono arrivati in semifinale con la dea bendata dalla propria parte.
Abbiamo incontrato squadre deboli e giocato maluccio, senza impegnarci più di tanto.
Ora è la volta dei padroni di casa.
Mi auguro che i nostri si sveglino e ripetano la vittoria di Firenze (4:1) ma non mi illudo.
I tedeschi giocheranno per vincere e andare in finale, i nostri si daranno da fare solo se provocati alla grande.
Già gli insulti dei giornali tedeschi dovrebbero sortire qualche effetto, se anche i nostri giornalisti fossero stati meno condiscendenti forse i ragazzi avrebbero reagito, così c'è poco da sperare.
Tutti a lodare una squadra che ha giocato più male che bene.
Torneremo a casa e allora diranno la verità anche riguardo agli incontri passati.
Se arriviamo in finale ci sarà la Francia che ci darà una lezione.
Insomma spero di essere smentito alla grande, ma ci credo poco.
Comunque forza ragazzi!!
Tirate fuori le palle!
I nostri sono arrivati in semifinale con la dea bendata dalla propria parte.
Abbiamo incontrato squadre deboli e giocato maluccio, senza impegnarci più di tanto.
Ora è la volta dei padroni di casa.
Mi auguro che i nostri si sveglino e ripetano la vittoria di Firenze (4:1) ma non mi illudo.
I tedeschi giocheranno per vincere e andare in finale, i nostri si daranno da fare solo se provocati alla grande.
Già gli insulti dei giornali tedeschi dovrebbero sortire qualche effetto, se anche i nostri giornalisti fossero stati meno condiscendenti forse i ragazzi avrebbero reagito, così c'è poco da sperare.
Tutti a lodare una squadra che ha giocato più male che bene.
Torneremo a casa e allora diranno la verità anche riguardo agli incontri passati.
Se arriviamo in finale ci sarà la Francia che ci darà una lezione.
Insomma spero di essere smentito alla grande, ma ci credo poco.
Comunque forza ragazzi!!
Tirate fuori le palle!
FINALMENTE QUALCOSA DI SINISTRA ANZI DI DESTRA
Ciao
finalmente qualcosa di sinistra o di destra non ha importanza, l'importante è che sia a favore dei consumatori e dell'economia asfittica di questo paese dove niente mai cambia se non in peggio.
Tassisti, farmacisti, banche, assicurazioni, notai, panettieri, negozianti in genere
ora si sentono tutti colpiti e va bene così: sono tutte categorie che vivono bene nelle loro rendite di posizione.
Molti di loro hanno raddoppiato i propri guadagni con l'euro a scapito del consumatore che ha quasi dimezzato il suo potere di acquisto.
E' l'ora del cambiamento.
Spero che presto tocchi anche a dentisti, avvocati, pulitori e controllori di caldaie, idraulici,ecc..
tutti quelli che ci salassano tutti i giorni e ci impediscono di comprare quei prodotti che fanno girare l'economia e non i loro conti in banca.
Tutta gente che bene o male ha votato per il centrodestra, ha evaso alla grande ed al massimo si è messa in regola pagando bazzecole con i vari condoni inventati da Tremonti.
Si cambiaaaaaaaaa!
Più concorrenza, più occasioni per i giovani, meno salassi per tutti.
Protestate pure, arrabbiatevi pure.
Per passare dal Portogallo alla Spagna in taxi percorrendo quasi 15 km in taxi, subito disponibile, ho pagato 10 euro! In Italia avrei aspettato parecchio e pagato il triplo!
In spiaggia a Torremolinos per ombrellone e due lettini abbiamo speso 8 euro per la giornata intera! In Italia si spende dai 20 euro in su!
La benzina in Spagna costa 1 euro al litro: il 35% in meno!
Perchè tanta differenza?
Forza Prodi e Bersani!
finalmente qualcosa di sinistra o di destra non ha importanza, l'importante è che sia a favore dei consumatori e dell'economia asfittica di questo paese dove niente mai cambia se non in peggio.
Tassisti, farmacisti, banche, assicurazioni, notai, panettieri, negozianti in genere
ora si sentono tutti colpiti e va bene così: sono tutte categorie che vivono bene nelle loro rendite di posizione.
Molti di loro hanno raddoppiato i propri guadagni con l'euro a scapito del consumatore che ha quasi dimezzato il suo potere di acquisto.
E' l'ora del cambiamento.
Spero che presto tocchi anche a dentisti, avvocati, pulitori e controllori di caldaie, idraulici,ecc..
tutti quelli che ci salassano tutti i giorni e ci impediscono di comprare quei prodotti che fanno girare l'economia e non i loro conti in banca.
Tutta gente che bene o male ha votato per il centrodestra, ha evaso alla grande ed al massimo si è messa in regola pagando bazzecole con i vari condoni inventati da Tremonti.
Si cambiaaaaaaaaa!
Più concorrenza, più occasioni per i giovani, meno salassi per tutti.
Protestate pure, arrabbiatevi pure.
Per passare dal Portogallo alla Spagna in taxi percorrendo quasi 15 km in taxi, subito disponibile, ho pagato 10 euro! In Italia avrei aspettato parecchio e pagato il triplo!
In spiaggia a Torremolinos per ombrellone e due lettini abbiamo speso 8 euro per la giornata intera! In Italia si spende dai 20 euro in su!
La benzina in Spagna costa 1 euro al litro: il 35% in meno!
Perchè tanta differenza?
Forza Prodi e Bersani!
Tuesday, June 27, 2006
ITALIA-GERMANIA 4 A 3
CIAO
i tedeschi ce l'hanno con noi.
Se la prendono spesso con il nostro paese ma tornano sempre a farci le vacanze pur criticandolo in ogni aspetto.
Con la moneta unica hanno la sensazione di portare il peso dei nostri debiti e della nostra inefficienza.
La stessa sensazione che al Nord Italia abbiamo del nostro Sud.
Ognuno ha il suo Sud.
Inoltre in questo momento non ci possono perdonare tutte le sconfitte subite nei vari campionati mondiali, incluso il mitico 4a3 e sognano di vendicarsi una volta per tutte.
Non capiscono che l'Italia reagisce molto bene proprio quando è tanto criticata.
Rischiano forte di nuovo se ci incontrano. Li possiamo sconfiggere in casa loro.
Non l'Italia penosa che si è vista nelle ultime partite, ma l'Italia che se punzecchiata sa tirar fuori le palle.
Non l'Italia arrendevole che si spaventa per un giocatore espulso e subisce il gioco dell'avversario non irresistibile e lo batte con un rigore inventato all'ultimo secondo.
La fortuna non è eterna, bisogna meritarla, anche quella di avere il percorso più facile di tutti.
Dopo l'Australia e l'Ucraina la musica cambia e si vedrà quanto valiamo veramente.
Su certe cose i tedeschi hanno ragione: mammoni che sfruttano le donne, tipi da spiaggia, millantatori, che non possono vivere senza un animale ospite dal quale succhiano più che possono, il cui obiettivo primario nella vita è l'ostentazione continua di affaticamento.
Ne hanno dette di peggio sulla rivista Der Spiegel, su quanto sopra concordo parecchio, anzi è l'immagine centrata del meridionale che ha votato no nell'ultimo referendum.
All'estero hanno l'immagine del nostro Sud, si dimenticano del lombardo o del veneto attivo che li fa concorrenza nei mercati mondiali e scordano che le due regione nostrane hanno poco da invidiare alla Baviera a parte le strade ed i mezzi di comunicazione.
Purtroppo noi abbiamo chi ci penalizza e loro pure (la Germania ex comunista che stanno rimettendo a posto senza troppo entusiasmo e con molte critiche e sacrifici).
La differenza è che da loro già si vedono i risultati anche se la prova è iniziata da soli 15 anni.
Da noi non si vede ancora niente dopo oltre un secolo e milioni di miliardi buttati via.
Purtroppo ce ne saranno ancora tanti che faranno restare indietro il Lombardo Veneto rispetto alla Baviera senza alcun beneficio per il nostro Sud.
A beneficiarne saranno sempre le solite mafie politiche che controllano intere regioni meridionali.
La devolution, il federalismo sarebbe stati un mezzo per evitare tutto ciò. Miseramente falliti.
Ora il centrosinistra fa capire che è disposto a trattare per cambiare qualcosa della Costituzione.
Andranno avanti anni a litigare e a concludere ben poco fra mille polemiche mentre la barca affonda. Mi ricorda il Titanic quando ballavano colando a picco.
Spero di sbagliarmi
i tedeschi ce l'hanno con noi.
Se la prendono spesso con il nostro paese ma tornano sempre a farci le vacanze pur criticandolo in ogni aspetto.
Con la moneta unica hanno la sensazione di portare il peso dei nostri debiti e della nostra inefficienza.
La stessa sensazione che al Nord Italia abbiamo del nostro Sud.
Ognuno ha il suo Sud.
Inoltre in questo momento non ci possono perdonare tutte le sconfitte subite nei vari campionati mondiali, incluso il mitico 4a3 e sognano di vendicarsi una volta per tutte.
Non capiscono che l'Italia reagisce molto bene proprio quando è tanto criticata.
Rischiano forte di nuovo se ci incontrano. Li possiamo sconfiggere in casa loro.
Non l'Italia penosa che si è vista nelle ultime partite, ma l'Italia che se punzecchiata sa tirar fuori le palle.
Non l'Italia arrendevole che si spaventa per un giocatore espulso e subisce il gioco dell'avversario non irresistibile e lo batte con un rigore inventato all'ultimo secondo.
La fortuna non è eterna, bisogna meritarla, anche quella di avere il percorso più facile di tutti.
Dopo l'Australia e l'Ucraina la musica cambia e si vedrà quanto valiamo veramente.
Su certe cose i tedeschi hanno ragione: mammoni che sfruttano le donne, tipi da spiaggia, millantatori, che non possono vivere senza un animale ospite dal quale succhiano più che possono, il cui obiettivo primario nella vita è l'ostentazione continua di affaticamento.
Ne hanno dette di peggio sulla rivista Der Spiegel, su quanto sopra concordo parecchio, anzi è l'immagine centrata del meridionale che ha votato no nell'ultimo referendum.
All'estero hanno l'immagine del nostro Sud, si dimenticano del lombardo o del veneto attivo che li fa concorrenza nei mercati mondiali e scordano che le due regione nostrane hanno poco da invidiare alla Baviera a parte le strade ed i mezzi di comunicazione.
Purtroppo noi abbiamo chi ci penalizza e loro pure (la Germania ex comunista che stanno rimettendo a posto senza troppo entusiasmo e con molte critiche e sacrifici).
La differenza è che da loro già si vedono i risultati anche se la prova è iniziata da soli 15 anni.
Da noi non si vede ancora niente dopo oltre un secolo e milioni di miliardi buttati via.
Purtroppo ce ne saranno ancora tanti che faranno restare indietro il Lombardo Veneto rispetto alla Baviera senza alcun beneficio per il nostro Sud.
A beneficiarne saranno sempre le solite mafie politiche che controllano intere regioni meridionali.
La devolution, il federalismo sarebbe stati un mezzo per evitare tutto ciò. Miseramente falliti.
Ora il centrosinistra fa capire che è disposto a trattare per cambiare qualcosa della Costituzione.
Andranno avanti anni a litigare e a concludere ben poco fra mille polemiche mentre la barca affonda. Mi ricorda il Titanic quando ballavano colando a picco.
Spero di sbagliarmi
VITTORIA DEL NO, VITTORIA DI PIRRO
Ciao
Molti saranno contenti della Vittoria del NO.
Io ho votato per il SI ed ho perso.
Ha perso l’Italia secondo me, ossia quell’Italia produttiva
Lombardia e Veneto dove ha vinto il SI
che perde l'occasione di inseguire la parte più evoluta dell'Europa perchè le sue risorse non vanno indirizzate al proprio sviluppo, ma a mantenere quel meridione che ha votato
con oltre il 70% per il vecchio sistema.
Ha perso anche il Sud che avrebbe potuto scegliere di diventare più autonomo, di puntare alle proprie forze per crescere e invece preferisce ancora farsi mantenere e non risolvere mai il suo eterno problema, scaricandolo comodamente a chi deve a sostenerlo non per sua scelta.
Quel sud in mano alle mafie e che vive di sovvenzioni e posti pubblici in eccesso.
Fino a quando? Fino a quando Lombardia e Veneto sopporteranno di perdere la corriera dello sviluppo per colpe non sue?
Lo dice parzialmente anche Beppe Grillo nel suo blog.
Ecco un piccolo estratto
"Anche in questo referendum, per farsi votare, si va al rilancio, a chi taglia più deputati. Ma ci prendete per fessi? Altro che qualche centinaio di deputati bisogna tagliare.
Abbiamo settecentomila impiegati dello Stato in eccesso e intere Regioni italiane che vivono di sussistenza grazie alle mafie che governano al posto dello Stato, con lo Stato, e impediscono ogni sviluppo. Stiamo parlando di decine di milioni di persone assistite."
Invece di gioire per la vittoria del no, provate a meditare su queste considerazioni
Molti saranno contenti della Vittoria del NO.
Io ho votato per il SI ed ho perso.
Ha perso l’Italia secondo me, ossia quell’Italia produttiva
Lombardia e Veneto dove ha vinto il SI
che perde l'occasione di inseguire la parte più evoluta dell'Europa perchè le sue risorse non vanno indirizzate al proprio sviluppo, ma a mantenere quel meridione che ha votato
con oltre il 70% per il vecchio sistema.
Ha perso anche il Sud che avrebbe potuto scegliere di diventare più autonomo, di puntare alle proprie forze per crescere e invece preferisce ancora farsi mantenere e non risolvere mai il suo eterno problema, scaricandolo comodamente a chi deve a sostenerlo non per sua scelta.
Quel sud in mano alle mafie e che vive di sovvenzioni e posti pubblici in eccesso.
Fino a quando? Fino a quando Lombardia e Veneto sopporteranno di perdere la corriera dello sviluppo per colpe non sue?
Lo dice parzialmente anche Beppe Grillo nel suo blog.
Ecco un piccolo estratto
"Anche in questo referendum, per farsi votare, si va al rilancio, a chi taglia più deputati. Ma ci prendete per fessi? Altro che qualche centinaio di deputati bisogna tagliare.
Abbiamo settecentomila impiegati dello Stato in eccesso e intere Regioni italiane che vivono di sussistenza grazie alle mafie che governano al posto dello Stato, con lo Stato, e impediscono ogni sviluppo. Stiamo parlando di decine di milioni di persone assistite."
Invece di gioire per la vittoria del no, provate a meditare su queste considerazioni
Monday, June 26, 2006
PRIGIONI
Ciao
ieri ho visto un interessante documentario sulle prigioni italiane, dalle quali purtroppo è uscito il caro Principe che è finito in un appartamento di 240mq messogli a disposizione da qualche ruffiano monarchico a Roma. Pare che il Principe non sia del tutto soddisfatto perchè non c'è un grande giardino da poterci passeggiare col suo cane.
Io l'avrei lasciato in una cella di 2 persone, occupata da 4 o 6 con wc a 1 metro dalle povere cucine in cui i carcerati si fanno da mangiare.
Ci sono 60.000 carcerati in Italia pertanto 1 su 1.000 rispetto alla popolazione.
Di questi la metà sono extracomunitari (è un indice che la dice lunga sul loro tasso di legalità, dato che dovrebbero costituire solo il 5% della popolazione residente)
1/4 sono tossici o spacciatori e solo 1 su 10 lavora all'interno delle carceri (un privilegio che vorrebbero avere quasi tutti per far passare il tempo, guadagnare qualcosa, imparare un mestiere, sentirsi utili,eccc...).
Chi impara un mestiere non rientra più (solo il 10%), mentre gli altri (85%) ritornano.
Poche carceri sono accoglienti, spaziose e nuove. La gran parte sono superaffollate e ridotte molto male, con umidità e calcinacci che cadono dai soffitti.
Non si è parlato dei costi, ma dovrebbero essere alti, dato che ci sono ben 60.000 dipendenti cioè 1 per ogni carcerato: incredibile!
So che negli USA ci sono in proporzione molti più carcerati e che per risparmiare le hanno addirittura privatizzate.
Certo è che da noi finiscono in carcere solo i poveracci: extracomunitari, tossici e ladruncoli.
Gli altri tipo Previti ed il Savoia restano dentro pochi giorni.
Chi si azzarda a farli star dentro la paga, come sta succedendo al PM Woodcock che è già stato smentito e redarguito dal suo capo, allineato ai soliti poteri forti.
ieri ho visto un interessante documentario sulle prigioni italiane, dalle quali purtroppo è uscito il caro Principe che è finito in un appartamento di 240mq messogli a disposizione da qualche ruffiano monarchico a Roma. Pare che il Principe non sia del tutto soddisfatto perchè non c'è un grande giardino da poterci passeggiare col suo cane.
Io l'avrei lasciato in una cella di 2 persone, occupata da 4 o 6 con wc a 1 metro dalle povere cucine in cui i carcerati si fanno da mangiare.
Ci sono 60.000 carcerati in Italia pertanto 1 su 1.000 rispetto alla popolazione.
Di questi la metà sono extracomunitari (è un indice che la dice lunga sul loro tasso di legalità, dato che dovrebbero costituire solo il 5% della popolazione residente)
1/4 sono tossici o spacciatori e solo 1 su 10 lavora all'interno delle carceri (un privilegio che vorrebbero avere quasi tutti per far passare il tempo, guadagnare qualcosa, imparare un mestiere, sentirsi utili,eccc...).
Chi impara un mestiere non rientra più (solo il 10%), mentre gli altri (85%) ritornano.
Poche carceri sono accoglienti, spaziose e nuove. La gran parte sono superaffollate e ridotte molto male, con umidità e calcinacci che cadono dai soffitti.
Non si è parlato dei costi, ma dovrebbero essere alti, dato che ci sono ben 60.000 dipendenti cioè 1 per ogni carcerato: incredibile!
So che negli USA ci sono in proporzione molti più carcerati e che per risparmiare le hanno addirittura privatizzate.
Certo è che da noi finiscono in carcere solo i poveracci: extracomunitari, tossici e ladruncoli.
Gli altri tipo Previti ed il Savoia restano dentro pochi giorni.
Chi si azzarda a farli star dentro la paga, come sta succedendo al PM Woodcock che è già stato smentito e redarguito dal suo capo, allineato ai soliti poteri forti.
Friday, June 23, 2006
REFERUNDUM
CIAO
Penso che voterò per il SI sorprendendo chi mi conosce, poi diranno che son strambo, invece è frutto di meditazione, sono indipendente e non mi allineo ad alcun carrozzone politico nè di destra, nè di sinistra mandando il mio cervello all'ammasso come fanno in tanti secondo i quali
bisogna sempre votare per i propri e dare sempre addosso all'avversario.
Sono da sempre favorevole al federalismo, alla devolution,ecc... perchè le autorità locali conoscono meglio le esigenze del proprio territorio rispetto alle autorità centrali.
Mi ricordo quando dovevo fare un giro pazzesco per raggiungere un paesino isolato dal crollo del ponte sul fiume. Di fronte alle mie lamentele i locali mi dicevano: prima che se ne accorgano a Trieste passerà qualche mese (era un paese della bassa friulana ed il capoluogo della regione è a Trieste), immaginatevi se il centro di decisione fosse stato a Roma!
E' un esempio forse banale ma rende l'idea.
Per la sanità, scuola e polizia è meglio che ci pensi la regione stessa, eppoi le dritte vengono impartite a tutte le regioni dalla stato centrale, cambia l'amministrazione.
Bisogna che le autorità locali vengano responsabilizzate nei confronti dei propri cittadini, non come oggi che scaricano tutto su Roma.
Pare che due regioni (Campania e Sicilia?) consumino più medicinali di tutta Europa messa insieme. Dove vanno a finire queste medicine che paghiamo tutti?
Nel contempo molti meridionali vengono a curarsi al Nord, nonostante queste spese pazzesche.
Potranno farlo anche dopo, come è giusto che sia, non sono il tipo che vuol impedirlo, ma prima o poi dovrebbero ribellarsi ai loro scarsi, corrotti e incapaci amministratori ed eleggerne migliori altrimenti non cambierà mai niente, sbaglio?
Se in una regione si vuol aprire o chiudere un ospedale o una scuola decide Roma.Assurdo.
Si fa un gran dire affermando che ci saranno regioni di serie A e serie B. Già ci sono.
Cambia che ognuno dovrà assumersi le sue responsabilità e che localmente si spera possano operare meglio conoscendo meglio la situazione ed i propri concittadini.
Per quanto riguarda i poteri tolti al Presidente della Repubblica e dati al Capo del Governo che potrà sciogliere il Parlamento, non vedo pericoli di dittatura come parrebbe guardando le cose di primo acchito.
In effetti quando il Primo Ministro scioglie il Parlamento, fa cadere anche se stesso e si va alle nuove elezioni nelle quali il popolo può eleggere chi vuole. Dunque dove stà il pericolo?
Semplicemente non ci saranno più possibilità che i piccoli partiti (Lega, Mastella, Bertinotti,ecc..) passino dall'altra parte e facciano i ribaltoni come è successo in passato, che non erano cose belle e giuste.
Certo che neanche questa riforma è perfetta, ci saranno cose da cambiare ancora entro i primi 5 anni, ma tutto sommato mi sembra che ci sono dei miglioramento rispetto alla Costituzione attuale, buona nel 1947, ma oggi sorpassata e non corrispondente alle esigenze di un Paese moderno, a distanza di 60 anni.
Pertanto meditate gente, con la vostra testa: io ho votato per Prodi, ma questo non significa che devo corrergli dietro tutte le volte, in questo caso non lo seguo.
Penso che voterò per il SI sorprendendo chi mi conosce, poi diranno che son strambo, invece è frutto di meditazione, sono indipendente e non mi allineo ad alcun carrozzone politico nè di destra, nè di sinistra mandando il mio cervello all'ammasso come fanno in tanti secondo i quali
bisogna sempre votare per i propri e dare sempre addosso all'avversario.
Sono da sempre favorevole al federalismo, alla devolution,ecc... perchè le autorità locali conoscono meglio le esigenze del proprio territorio rispetto alle autorità centrali.
Mi ricordo quando dovevo fare un giro pazzesco per raggiungere un paesino isolato dal crollo del ponte sul fiume. Di fronte alle mie lamentele i locali mi dicevano: prima che se ne accorgano a Trieste passerà qualche mese (era un paese della bassa friulana ed il capoluogo della regione è a Trieste), immaginatevi se il centro di decisione fosse stato a Roma!
E' un esempio forse banale ma rende l'idea.
Per la sanità, scuola e polizia è meglio che ci pensi la regione stessa, eppoi le dritte vengono impartite a tutte le regioni dalla stato centrale, cambia l'amministrazione.
Bisogna che le autorità locali vengano responsabilizzate nei confronti dei propri cittadini, non come oggi che scaricano tutto su Roma.
Pare che due regioni (Campania e Sicilia?) consumino più medicinali di tutta Europa messa insieme. Dove vanno a finire queste medicine che paghiamo tutti?
Nel contempo molti meridionali vengono a curarsi al Nord, nonostante queste spese pazzesche.
Potranno farlo anche dopo, come è giusto che sia, non sono il tipo che vuol impedirlo, ma prima o poi dovrebbero ribellarsi ai loro scarsi, corrotti e incapaci amministratori ed eleggerne migliori altrimenti non cambierà mai niente, sbaglio?
Se in una regione si vuol aprire o chiudere un ospedale o una scuola decide Roma.Assurdo.
Si fa un gran dire affermando che ci saranno regioni di serie A e serie B. Già ci sono.
Cambia che ognuno dovrà assumersi le sue responsabilità e che localmente si spera possano operare meglio conoscendo meglio la situazione ed i propri concittadini.
Per quanto riguarda i poteri tolti al Presidente della Repubblica e dati al Capo del Governo che potrà sciogliere il Parlamento, non vedo pericoli di dittatura come parrebbe guardando le cose di primo acchito.
In effetti quando il Primo Ministro scioglie il Parlamento, fa cadere anche se stesso e si va alle nuove elezioni nelle quali il popolo può eleggere chi vuole. Dunque dove stà il pericolo?
Semplicemente non ci saranno più possibilità che i piccoli partiti (Lega, Mastella, Bertinotti,ecc..) passino dall'altra parte e facciano i ribaltoni come è successo in passato, che non erano cose belle e giuste.
Certo che neanche questa riforma è perfetta, ci saranno cose da cambiare ancora entro i primi 5 anni, ma tutto sommato mi sembra che ci sono dei miglioramento rispetto alla Costituzione attuale, buona nel 1947, ma oggi sorpassata e non corrispondente alle esigenze di un Paese moderno, a distanza di 60 anni.
Pertanto meditate gente, con la vostra testa: io ho votato per Prodi, ma questo non significa che devo corrergli dietro tutte le volte, in questo caso non lo seguo.
Monday, June 19, 2006
ITALIOPOLI
CIAO
dopo Tangentopoli, i furbetti del quartierino, Calciopoli ancora in ballo, ora Raiopoli e Savoiopoli.
Insomma questo disgraziato paese si deve sempre distinguere per corruzione e figuracce.
Tutto perchè la magistratura punisce poco e male ma anche perchè la corruzione, i furbetti ci sono dappertutto, fanno parte del nostro costume nazionale, come la raccomandazione.
Sarebbe ora di darci un taglio con punizioni esemplari, ma anche con una discussione seria della coscienza nazionale e con emanazione di leggi appropriate affinchè questi fatti non si ripetano.
Sarà dura ma bisogna provarci. I colpevoli devono ricevere le giuste punizioni ed essere esclusi dalle attività in cui si sono compromessi.
Per quanto riguarda lo squallido principe, avremmo fatto bene a lasciarlo all'estero.
Ci siamo presi proprio un bel elemento, come non si sapesse chi era, dopo la sparatoria con tanto di vittima da cui il signore è uscito senza conseguenze, a dimostrazione che i potenti non pagano.
Ora bisognerebbe espellerlo definitivamente dopo che ha pagato per le sue colpe.
dopo Tangentopoli, i furbetti del quartierino, Calciopoli ancora in ballo, ora Raiopoli e Savoiopoli.
Insomma questo disgraziato paese si deve sempre distinguere per corruzione e figuracce.
Tutto perchè la magistratura punisce poco e male ma anche perchè la corruzione, i furbetti ci sono dappertutto, fanno parte del nostro costume nazionale, come la raccomandazione.
Sarebbe ora di darci un taglio con punizioni esemplari, ma anche con una discussione seria della coscienza nazionale e con emanazione di leggi appropriate affinchè questi fatti non si ripetano.
Sarà dura ma bisogna provarci. I colpevoli devono ricevere le giuste punizioni ed essere esclusi dalle attività in cui si sono compromessi.
Per quanto riguarda lo squallido principe, avremmo fatto bene a lasciarlo all'estero.
Ci siamo presi proprio un bel elemento, come non si sapesse chi era, dopo la sparatoria con tanto di vittima da cui il signore è uscito senza conseguenze, a dimostrazione che i potenti non pagano.
Ora bisognerebbe espellerlo definitivamente dopo che ha pagato per le sue colpe.
Friday, June 16, 2006
PETROLIO E GUERRA
Ciao
non nascondo che il petrolio e la sua connessione con la guerra sia un po' la mia ossessione.
Ho letto ultimamente dei dati preoccupanti: l'Italia dipende dal petrolio per la produzione energentica all'84% mentre gli altri paesi europei solo al 50% inoltre il costo dell'importazione ci costa quest'anno il 30% in più e aumenterà ancora.
Oggi incide per circa 38 miliardi di euro, pari quasi alla prossima manovrona finanziaria ed è la stessa cifra che lo Stato incassa dalle tasse sui prodotti petroliferi.
Insomma gli arabi avrebbero ragione ad aumentare i prezzi se poi noi ci mettiamo più del 50% di tasse sul prezzo di importazione, significando che il prezzo finale sia ancora abbordabile.
Una follia!
Inoltre gli USA stanno dando l'assalto a tutto il petrolio mondiale e ci fanno le guerre di aggressione con vari alibi non credibili come il terrorismo e la presenza delle armi di distruzione di massa.
Il terrorismo esiste ma in Iraq lo hanno fatto aumentare a dismisura senza risolvere quello vecchio.
A mio parere non gliene frega niente del terrorismo, anzi serve per giustificare nuove guerre per impadronirsi di tutto il petrolio e per far fruttare grossi guadagni alle compagnie petrolifere (la maggior parte delle quali sono americane) ed ai produttori d'armi (pure americani).
Insomma è tutto business mentre i paesi aggrediti patiscono (circa 50.000 morti in Iraq di cui la gran parte civili).
Spero che Prodi e Dalema decidano di andarsene quanto prima e soprattutto che non aderiscano alla nuova guerra che si sta preparando nei confronti dell'Iran per conquistare ancora altro petrolio e zittire l'ultimo paese ribelle.
Poi sarà la volta dell'Arabia Saudita e degli Emirati ma questi sono già in mani americane anche se creano problemi ogni tanto (la maggior parte dei terroristi delle torri gemelle erano arabosauditi che forse sono stati infiltrati e usati dai servizi segreti americani come sempre più spesso si scrive e vocifera).
Certo che l'Iran se la sta cercando con le dichiarazioni estremiste del suo nuovo presidente e con la pretesa di avere presto le armi atomiche.
Del resto con il pericolo d'invasione e già circondati come sono (Afganistan da una parte e Iraq dall'altra) è abbastanza logico che cerchino di difendersi, solo che questo tentativo viene attribuito come causa di un prossimo attacco.
Cosa faranno Cina e Russia? Sopporteranno ancora la prepotenza americana?
Ai russi conviene che il prezzo del petrolio salga dato che è la loro prima esportazione, ma sono arrabbiati perchè si son visti soffiare dagli americani prima le Repubbliche baltiche, poi le Repubbliche ricche di petrolio del Mar Caspio e infine l'Ucraina, in attesa di sorte analoga con la Bielorussia dove prima o poi imbastiranno un'altra rivoluzione arancio o di altro colore contro l'attuale presidente filo russo.
La Cina sta comprando interi giacimenti petroliferi pagandoli a prezzo doppio pur di avere fonti di approviggionamento e per spendere i dollari delle loro riserve che rischiano di perdere valore con un probabile crollo della moneta americana che sconterà i debiti della potente nazione che vive al di sopra dei propri mezzi, importando tutto da ogni parte e pagando con carta moneta che vale sempre meno.
Si stanno preparando i conti fra le due prossime superpotenze USA e Cina con l'intromissione di Russia e India e l'Europa a guardare finchè non si deciderà a difendere i propri interessi che non sempre collimano con quelli americani.
Bisogna che l'Europa si metta di mezzo prima che il confronto cino americano diventi troppo pericoloso.
non nascondo che il petrolio e la sua connessione con la guerra sia un po' la mia ossessione.
Ho letto ultimamente dei dati preoccupanti: l'Italia dipende dal petrolio per la produzione energentica all'84% mentre gli altri paesi europei solo al 50% inoltre il costo dell'importazione ci costa quest'anno il 30% in più e aumenterà ancora.
Oggi incide per circa 38 miliardi di euro, pari quasi alla prossima manovrona finanziaria ed è la stessa cifra che lo Stato incassa dalle tasse sui prodotti petroliferi.
Insomma gli arabi avrebbero ragione ad aumentare i prezzi se poi noi ci mettiamo più del 50% di tasse sul prezzo di importazione, significando che il prezzo finale sia ancora abbordabile.
Una follia!
Inoltre gli USA stanno dando l'assalto a tutto il petrolio mondiale e ci fanno le guerre di aggressione con vari alibi non credibili come il terrorismo e la presenza delle armi di distruzione di massa.
Il terrorismo esiste ma in Iraq lo hanno fatto aumentare a dismisura senza risolvere quello vecchio.
A mio parere non gliene frega niente del terrorismo, anzi serve per giustificare nuove guerre per impadronirsi di tutto il petrolio e per far fruttare grossi guadagni alle compagnie petrolifere (la maggior parte delle quali sono americane) ed ai produttori d'armi (pure americani).
Insomma è tutto business mentre i paesi aggrediti patiscono (circa 50.000 morti in Iraq di cui la gran parte civili).
Spero che Prodi e Dalema decidano di andarsene quanto prima e soprattutto che non aderiscano alla nuova guerra che si sta preparando nei confronti dell'Iran per conquistare ancora altro petrolio e zittire l'ultimo paese ribelle.
Poi sarà la volta dell'Arabia Saudita e degli Emirati ma questi sono già in mani americane anche se creano problemi ogni tanto (la maggior parte dei terroristi delle torri gemelle erano arabosauditi che forse sono stati infiltrati e usati dai servizi segreti americani come sempre più spesso si scrive e vocifera).
Certo che l'Iran se la sta cercando con le dichiarazioni estremiste del suo nuovo presidente e con la pretesa di avere presto le armi atomiche.
Del resto con il pericolo d'invasione e già circondati come sono (Afganistan da una parte e Iraq dall'altra) è abbastanza logico che cerchino di difendersi, solo che questo tentativo viene attribuito come causa di un prossimo attacco.
Cosa faranno Cina e Russia? Sopporteranno ancora la prepotenza americana?
Ai russi conviene che il prezzo del petrolio salga dato che è la loro prima esportazione, ma sono arrabbiati perchè si son visti soffiare dagli americani prima le Repubbliche baltiche, poi le Repubbliche ricche di petrolio del Mar Caspio e infine l'Ucraina, in attesa di sorte analoga con la Bielorussia dove prima o poi imbastiranno un'altra rivoluzione arancio o di altro colore contro l'attuale presidente filo russo.
La Cina sta comprando interi giacimenti petroliferi pagandoli a prezzo doppio pur di avere fonti di approviggionamento e per spendere i dollari delle loro riserve che rischiano di perdere valore con un probabile crollo della moneta americana che sconterà i debiti della potente nazione che vive al di sopra dei propri mezzi, importando tutto da ogni parte e pagando con carta moneta che vale sempre meno.
Si stanno preparando i conti fra le due prossime superpotenze USA e Cina con l'intromissione di Russia e India e l'Europa a guardare finchè non si deciderà a difendere i propri interessi che non sempre collimano con quelli americani.
Bisogna che l'Europa si metta di mezzo prima che il confronto cino americano diventi troppo pericoloso.
BRASILE - ITALIA
CIAO
mi piacerebbe che l'Italia incontrasse subito il Brasile per farlo fuori e vendicarci di tutte le sconfitte subite in tanti campionati mondiali, compresa la fregatura di quella persa ai rigori.
Penso che sia possibile, perchè il Brasile di quest'anno mi sembra poca cosa, nonostante tutte le super star che annovera, da Ronaldinho ad Adriano, a Ronaldo.
Sarebbe una bella vendetta anche nei confronti di Ronaldo, traditore dell'Inter, quando si è fatto pagare per anni finchè era acciaccato e poi appena guarito se ne è andato al Real Madrid.
Ora che è invecchiato, ingrassato, rincoglionito, vorrebbe tornare in Italia se il Real lo scaricherà come è credibile.
Spero che le squadre milanesi non facciano l'errore di riprenderselo.
Che se ne stia a Rio a raccattare nuovi amori, mogli e a girare per le discoteche.
Forza Italia e non Ghana come Beppe Grillo incitava nel suo blog!
Nonostante la corruzione dilagante nel calcio nostrano, penso che la Nazionale debba essere lasciata fuori.
Oramai non ci resta altro che sperare in un successo calcistico.
Volete toglierci anche questa piccola soddisfazione dopo le delusioni nei vari campi che l'Italia deve sorbirsi tutti i giorni?
mi piacerebbe che l'Italia incontrasse subito il Brasile per farlo fuori e vendicarci di tutte le sconfitte subite in tanti campionati mondiali, compresa la fregatura di quella persa ai rigori.
Penso che sia possibile, perchè il Brasile di quest'anno mi sembra poca cosa, nonostante tutte le super star che annovera, da Ronaldinho ad Adriano, a Ronaldo.
Sarebbe una bella vendetta anche nei confronti di Ronaldo, traditore dell'Inter, quando si è fatto pagare per anni finchè era acciaccato e poi appena guarito se ne è andato al Real Madrid.
Ora che è invecchiato, ingrassato, rincoglionito, vorrebbe tornare in Italia se il Real lo scaricherà come è credibile.
Spero che le squadre milanesi non facciano l'errore di riprenderselo.
Che se ne stia a Rio a raccattare nuovi amori, mogli e a girare per le discoteche.
Forza Italia e non Ghana come Beppe Grillo incitava nel suo blog!
Nonostante la corruzione dilagante nel calcio nostrano, penso che la Nazionale debba essere lasciata fuori.
Oramai non ci resta altro che sperare in un successo calcistico.
Volete toglierci anche questa piccola soddisfazione dopo le delusioni nei vari campi che l'Italia deve sorbirsi tutti i giorni?
STANGATA IN ARRIVO
CIAO
i conti lasciati dal governo precedente sono molto preoccupanti o sono una scusa per stangarci?
Pare che è in arrivo una stangata da 45 miliardi di euro, pari alla stangata di Amato del 1992 che ci costò 90.000 miliardi di lire.
Fortunatamente ho sentito stamattina che intendono colpire alcune spese improduttive come le consulenze esterne che ci costano quasi 3 miliardi di euro!!!!
Inoltre pensano di tassare gli acquisti delle case come se queste costassero poco.
Dovrebbero invece colpire gli enormi guadagni dei costruttori e di chi compra un appartamento e dopo un paio di anni lo rivende al doppio o di chi compra azioni, le rivende dopo qualche tempo con enormi guadagni (pensa al povero Ricucci dei tempi d'oro) e non paga niente.
A proposito han beccato 45 milioni di euro di Consorte e Sacchetti, complimenti!
Consorte era legato alla sinistra, no? Vediamo come lo sistemano.
Bisogna colpire questa gente e non i poveracci come il sottoscritto che dopo 37 anni di lavoro rischia di vedersi bloccare il prossimo anno la pensione di anzianità perchè nonostante le smentite penso che lo faranno.
Inoltre i ticket già annunciati per i ricoveri ospedalieri, insomma pagherà come al solito pantalone.
Se è così allora valeva la pena di tenersi Berlusconi.
Vediamo se si decidono a fare qualcosa di sinistra.
Dalema e Bertinoltti, Diliberto e Pecoraro Scanio: se ci siete battete un colpo!
i conti lasciati dal governo precedente sono molto preoccupanti o sono una scusa per stangarci?
Pare che è in arrivo una stangata da 45 miliardi di euro, pari alla stangata di Amato del 1992 che ci costò 90.000 miliardi di lire.
Fortunatamente ho sentito stamattina che intendono colpire alcune spese improduttive come le consulenze esterne che ci costano quasi 3 miliardi di euro!!!!
Inoltre pensano di tassare gli acquisti delle case come se queste costassero poco.
Dovrebbero invece colpire gli enormi guadagni dei costruttori e di chi compra un appartamento e dopo un paio di anni lo rivende al doppio o di chi compra azioni, le rivende dopo qualche tempo con enormi guadagni (pensa al povero Ricucci dei tempi d'oro) e non paga niente.
A proposito han beccato 45 milioni di euro di Consorte e Sacchetti, complimenti!
Consorte era legato alla sinistra, no? Vediamo come lo sistemano.
Bisogna colpire questa gente e non i poveracci come il sottoscritto che dopo 37 anni di lavoro rischia di vedersi bloccare il prossimo anno la pensione di anzianità perchè nonostante le smentite penso che lo faranno.
Inoltre i ticket già annunciati per i ricoveri ospedalieri, insomma pagherà come al solito pantalone.
Se è così allora valeva la pena di tenersi Berlusconi.
Vediamo se si decidono a fare qualcosa di sinistra.
Dalema e Bertinoltti, Diliberto e Pecoraro Scanio: se ci siete battete un colpo!
NORD -SUD E LEGA
Ciao a tutti
so che questo post non piacerà a molti dei pochi che lo leggono, però mi sento di scrivere le cose che penso senza preoccuparmi di chi non la pensa come me o di chi è abituato con i soliti pregiudizi a lanciare accuse di razzismo e discriminazione per quello che scriverò.
Come Bossi ho avuto una compagna siciliana e nostra figlia è mezzo siciliana, dunque se fossi razzista sarei contro loro e non intendo esserlo, però non sono neanche contro la gente del nord di cui faccio parte e che da sempre in questo paese è trattata dal governo centrale in modo ingiusto.
La solidarietà va bene, la parte ricca del paese deve aiutare la parte povera, ma fino ad un certo punto. Ci sono i furbi che ne approffittano sempre e si arriva al paradosso, ad esempio che la Lombardia abbia strade peggiori del Sud Italia che se le costruisce con i soldi del Nord.
Oggi con il Paese centralizzato e prima della devolution, molte regioni del sud sforano i loro bilanci tanto paga Roma ed il Nord e ciononostante danno pessimi servizi ai loro cittadini che spesso sono costretti a venire a curarsi al Nord e a frequentare le Università nordiche.
Ci sono migliaia di dipendenti pubblici, molto più che al Nord, ma lavorano poco e male e costano tanto. Spesso la mafia ed i politici connessi impongono disservizi nei settori pubblici per dirottare la gente alle cliniche e scuole private che loro o i loro amici posseggono.
La gente non si ribella a questo stato di cose.
Al massimo ci sono le sfilate di protesta degli studenti che quando diventano adulti si comportano come gli altri che preferiscono tirare a campare con la mafia che spesso li dà posti di lavoro.
Le casse del mezzogiorno durate una vita e le varie sovvenzioni corrispondono pari pari all'enorme debito pubblico italiano che ci penalizza perchè oltre a sforare gli impegni europei dirottano le nostre risorse al pagamento degli interessi anzichè allo sviluppo.
Ciononostante il Sud non è mai decollato, queste spese, la convenienza agli insediamenti industriali che possono contare su sgravi fiscali e costi energetici inferiori non sono serviti a creare nuovi posti di lavoro perchè i soldi che arrivano finiscono nelle mani della mafia, della camorra e ndrangheta connessa ai politici anzichè in attività produttive.
Allora è il caso di dire basta, lasciare i soldi a chi li produce (il Nord) e fare in modo che il Sud si arrangi, così finalmente si sveglierebbe dal profondo letargo, piuttosto di continuare a tirare a campare con gli aiuti altrui.
La Germania è riuscita in pochi anni a sistemare la parte Est dopo la riunificazione, l'Italia non ce la fa in tanti decenni.
Dipende dalla gente.
Con 10.000 miliardi gli enormi danni del terremoto del Friuli, la regione è riuscita a ricostruire tutto in poco tempo e ad essere una delle regioni trainanti del paese.
Al Sud hanno speso 50.000 miliardi, non è ancora finita e la gente vive ancora nei container e nei prefabbricati.
Come mai questa differenza enorme?
Dipende sempre dalla gente e dai politici che esprime.
Se al Sud votano in un certo modo poi non si possono lamentare delle conseguenze.
Allora ha ragione Bossi, avanti con la devolution e basta con il parassitismo.
Cionostante vincerà il No perchè la maggioranza che vota vuol continuare a farsi mantenere dalla piccola minoranza produttiva e tirano fuori questioni poco pertinenti come la salvaguardia di una Costituzione vecchia di 60 anni che non corrisponde più alle necessità del paese.
A ciò si aggiunge l'infelice inserimento dei poteri del primo ministro a scapito del Parlamento e del Presidente della Repubblica, che, quelli si, vanno respinti
so che questo post non piacerà a molti dei pochi che lo leggono, però mi sento di scrivere le cose che penso senza preoccuparmi di chi non la pensa come me o di chi è abituato con i soliti pregiudizi a lanciare accuse di razzismo e discriminazione per quello che scriverò.
Come Bossi ho avuto una compagna siciliana e nostra figlia è mezzo siciliana, dunque se fossi razzista sarei contro loro e non intendo esserlo, però non sono neanche contro la gente del nord di cui faccio parte e che da sempre in questo paese è trattata dal governo centrale in modo ingiusto.
La solidarietà va bene, la parte ricca del paese deve aiutare la parte povera, ma fino ad un certo punto. Ci sono i furbi che ne approffittano sempre e si arriva al paradosso, ad esempio che la Lombardia abbia strade peggiori del Sud Italia che se le costruisce con i soldi del Nord.
Oggi con il Paese centralizzato e prima della devolution, molte regioni del sud sforano i loro bilanci tanto paga Roma ed il Nord e ciononostante danno pessimi servizi ai loro cittadini che spesso sono costretti a venire a curarsi al Nord e a frequentare le Università nordiche.
Ci sono migliaia di dipendenti pubblici, molto più che al Nord, ma lavorano poco e male e costano tanto. Spesso la mafia ed i politici connessi impongono disservizi nei settori pubblici per dirottare la gente alle cliniche e scuole private che loro o i loro amici posseggono.
La gente non si ribella a questo stato di cose.
Al massimo ci sono le sfilate di protesta degli studenti che quando diventano adulti si comportano come gli altri che preferiscono tirare a campare con la mafia che spesso li dà posti di lavoro.
Le casse del mezzogiorno durate una vita e le varie sovvenzioni corrispondono pari pari all'enorme debito pubblico italiano che ci penalizza perchè oltre a sforare gli impegni europei dirottano le nostre risorse al pagamento degli interessi anzichè allo sviluppo.
Ciononostante il Sud non è mai decollato, queste spese, la convenienza agli insediamenti industriali che possono contare su sgravi fiscali e costi energetici inferiori non sono serviti a creare nuovi posti di lavoro perchè i soldi che arrivano finiscono nelle mani della mafia, della camorra e ndrangheta connessa ai politici anzichè in attività produttive.
Allora è il caso di dire basta, lasciare i soldi a chi li produce (il Nord) e fare in modo che il Sud si arrangi, così finalmente si sveglierebbe dal profondo letargo, piuttosto di continuare a tirare a campare con gli aiuti altrui.
La Germania è riuscita in pochi anni a sistemare la parte Est dopo la riunificazione, l'Italia non ce la fa in tanti decenni.
Dipende dalla gente.
Con 10.000 miliardi gli enormi danni del terremoto del Friuli, la regione è riuscita a ricostruire tutto in poco tempo e ad essere una delle regioni trainanti del paese.
Al Sud hanno speso 50.000 miliardi, non è ancora finita e la gente vive ancora nei container e nei prefabbricati.
Come mai questa differenza enorme?
Dipende sempre dalla gente e dai politici che esprime.
Se al Sud votano in un certo modo poi non si possono lamentare delle conseguenze.
Allora ha ragione Bossi, avanti con la devolution e basta con il parassitismo.
Cionostante vincerà il No perchè la maggioranza che vota vuol continuare a farsi mantenere dalla piccola minoranza produttiva e tirano fuori questioni poco pertinenti come la salvaguardia di una Costituzione vecchia di 60 anni che non corrisponde più alle necessità del paese.
A ciò si aggiunge l'infelice inserimento dei poteri del primo ministro a scapito del Parlamento e del Presidente della Repubblica, che, quelli si, vanno respinti
Thursday, June 15, 2006
CHI NON MUORE SI RIVEDE O RILEGGE
Ciao a tutti
sono ritornato dopo oltre due mesi di assenza dovute a varie ragioni:
-la perdita di entusiasmo per un blog senza riscontri (feedback?)
-la vittoria elettorale del centrosinistra che fa perdere l'interesse a criticare il vecchio governo-un viaggio all'estero (Portogallo e Andalusia)
-la depressione stagionale che se ne sta andando con l'arrivo dell'estate
Veniamo al presente:Bossi sta tuonando e fa capire che il Nord potrebbe scegliere vie non democratiche per ottenere la devolution nel caso nel prossimo referendum vincesse il NO.
E allora tutti contro ad allarmarsi, ma la Lega ha avuto pazienza ad aspettare tutti questi anni ed ha pure cambiato coalizione per ottenere la devolution.E' logico che reagisca in qualche modo.
L'errore è stato quello di includere altre cose che non riguardano la devolution nella stessa legge che probabilmente verrà respinta perchè anche quelli come me che sono d'accordo con la devolution, non sono d'accordo a dare pieni poteri ad un primo ministro che domani potrebbe essere di nuovo Berlusconi che diventerebbe con una tal legge un vero e proprio dittatore senza che il Parlamento possa intervenire o contare, oltre al Presidente della Repubblica sminuito.
E' stata una furbata del solito nanetto che pensava di far passare in silenzio le cose che interessano a lui con la scusa della devolution. Bossi ci è cascato ed ora dovrebbe prender atto dell'imboscata tesagli dal suo socio. Io stesso voterò per il NO, ma avrei votato per il SI se non ci fosse stato il trucco del solito furbetto.
Padoa Schioppa ha capito finalmente che a poco serve aumentare le tasse se si vuole far crescere l'economia italiana, trattandosi di soldi che gli italiani devono rinunciare a spendere comprando meno prodotti e servizi.Infatti dopo aver pagato tutte le spese cui non si può rinunciare (vitto, alloggio, spese condominiali, tasse, spese scolastiche, bollette varie) poco resta in tasca agli italiani per comprare altri beni e servizi, grazie anche alla fregatura di chi non ha controllato l'entrata in vigore onesta della nuova moneta.
Ecco perchè l'economia italiana langue, almeno il motivo principale, perchè poi ce ne sono tanti altri come la nostra solita disorganizzazione, l'arretratezza dei nostri prodotti, il nostro debito pubblico,ecc..Dice Padoa Schipopa che bisogna risparmiare sulla spesa, ma ....è la stessa cosa!La spesa pubblica incrementa il giro degli affari almeno finchè è produttiva.
Infatti tutti i governi aumentano la spesa quando l'economia non tira.Non sono un professore di economia, ma forse la conosco meglio di lui, avendola studiata e ricordandola discretamente.
Quello che deve fare Padoa Schioppa è diminuire la spesa improduttiva, le regalie e gli sprechi dello Stato e delle amministrazioni locali che spesso buttano i soldi fuori dalle finestre (come le tante consulenze, i viaggi all'estero di intere combriccole, le auto blu, gli straordinari pagati lautamente a personale pubblico che non lavora neanche durante l'orario normale,ecc...).
Soprattutto però deve colpire l'EVASIONE E L'ELUSIONE FISCALE.E' lì che si annida il grande buco dell'economia italiana.
Gente ricca che risparmia un sacco di soldi per poi mandarli nei conti esteri o nei Fondi di Investimento e Gestioni Patrimoniali, nelle Banche che spesso non fanno rientrare questi soldi nelle giuste attività economiche ma li danno alle stesse persone che non vogliono rischiare i propri soldi oppure si limitano a investire negli immobili facendo lievitare i prezzi di questi ultimi a dismisura e rendendo agli inquilini in affitto la vita difficile ma anche gli altri che comprano a prezzi stratosferici e devono impegnarsi in mutui senza fine.
Spero che sia la volta buona per cambiare veramente e che non sia la solita minestra riscaldata in cui a pagare alla fine siano sempre i soliti.
A presto
sono ritornato dopo oltre due mesi di assenza dovute a varie ragioni:
-la perdita di entusiasmo per un blog senza riscontri (feedback?)
-la vittoria elettorale del centrosinistra che fa perdere l'interesse a criticare il vecchio governo-un viaggio all'estero (Portogallo e Andalusia)
-la depressione stagionale che se ne sta andando con l'arrivo dell'estate
Veniamo al presente:Bossi sta tuonando e fa capire che il Nord potrebbe scegliere vie non democratiche per ottenere la devolution nel caso nel prossimo referendum vincesse il NO.
E allora tutti contro ad allarmarsi, ma la Lega ha avuto pazienza ad aspettare tutti questi anni ed ha pure cambiato coalizione per ottenere la devolution.E' logico che reagisca in qualche modo.
L'errore è stato quello di includere altre cose che non riguardano la devolution nella stessa legge che probabilmente verrà respinta perchè anche quelli come me che sono d'accordo con la devolution, non sono d'accordo a dare pieni poteri ad un primo ministro che domani potrebbe essere di nuovo Berlusconi che diventerebbe con una tal legge un vero e proprio dittatore senza che il Parlamento possa intervenire o contare, oltre al Presidente della Repubblica sminuito.
E' stata una furbata del solito nanetto che pensava di far passare in silenzio le cose che interessano a lui con la scusa della devolution. Bossi ci è cascato ed ora dovrebbe prender atto dell'imboscata tesagli dal suo socio. Io stesso voterò per il NO, ma avrei votato per il SI se non ci fosse stato il trucco del solito furbetto.
Padoa Schioppa ha capito finalmente che a poco serve aumentare le tasse se si vuole far crescere l'economia italiana, trattandosi di soldi che gli italiani devono rinunciare a spendere comprando meno prodotti e servizi.Infatti dopo aver pagato tutte le spese cui non si può rinunciare (vitto, alloggio, spese condominiali, tasse, spese scolastiche, bollette varie) poco resta in tasca agli italiani per comprare altri beni e servizi, grazie anche alla fregatura di chi non ha controllato l'entrata in vigore onesta della nuova moneta.
Ecco perchè l'economia italiana langue, almeno il motivo principale, perchè poi ce ne sono tanti altri come la nostra solita disorganizzazione, l'arretratezza dei nostri prodotti, il nostro debito pubblico,ecc..Dice Padoa Schipopa che bisogna risparmiare sulla spesa, ma ....è la stessa cosa!La spesa pubblica incrementa il giro degli affari almeno finchè è produttiva.
Infatti tutti i governi aumentano la spesa quando l'economia non tira.Non sono un professore di economia, ma forse la conosco meglio di lui, avendola studiata e ricordandola discretamente.
Quello che deve fare Padoa Schioppa è diminuire la spesa improduttiva, le regalie e gli sprechi dello Stato e delle amministrazioni locali che spesso buttano i soldi fuori dalle finestre (come le tante consulenze, i viaggi all'estero di intere combriccole, le auto blu, gli straordinari pagati lautamente a personale pubblico che non lavora neanche durante l'orario normale,ecc...).
Soprattutto però deve colpire l'EVASIONE E L'ELUSIONE FISCALE.E' lì che si annida il grande buco dell'economia italiana.
Gente ricca che risparmia un sacco di soldi per poi mandarli nei conti esteri o nei Fondi di Investimento e Gestioni Patrimoniali, nelle Banche che spesso non fanno rientrare questi soldi nelle giuste attività economiche ma li danno alle stesse persone che non vogliono rischiare i propri soldi oppure si limitano a investire negli immobili facendo lievitare i prezzi di questi ultimi a dismisura e rendendo agli inquilini in affitto la vita difficile ma anche gli altri che comprano a prezzi stratosferici e devono impegnarsi in mutui senza fine.
Spero che sia la volta buona per cambiare veramente e che non sia la solita minestra riscaldata in cui a pagare alla fine siano sempre i soliti.
A presto
Subscribe to:
Posts (Atom)